Giorno: 25 agosto 2017

25 agosto 2017 0

Gaeta: contrasto all’abusiva occupazione di spiagge libere

Di redazionecassino1
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Gaeta – Novecento metri quadri di spiaggia restituiti al libero godimento e circa trecento attrezzature balneari sequestrate è il bilancio dell’attività svolta stamane dalla Guardia Costiera di Gaeta.

La Guardia Costiera di Gaeta, trascorsa la settimana di ferragosto, ha mantenuto alto il livello di vigilanza e monitoraggio in mare e lungo il litorale di giurisdizione con l’impiego di autopattuglie ed unità navali dipendenti, in considerazione dell’elevato numero di turisti e residenti presenti lungo la costa del sudpontino.

Questa mattina, infatti, è stato denunciato il titolare di un’attività di noleggio di attrezzature balneari di Gaeta il quale, sul litorale comunale di Serapo, abusivamente, occupava la porzione di “spiaggia libera” prospicente la propria attività commerciale, posizionando numerosissimi lettini ed ombrelloni.

I militari, diffidato il titolare dell’attività, provvedevano a far eseguire l’immediata rimozione degli apprestamenti abusivamente collocati, restituendo alla pubblica fruizione il tratto di “spiaggia libera” indebitamente sottratto ai bagnanti, ignari della possibilità di usufruire gratuitamente e liberamente di quel tratto di spiaggia.

Dopo aver sgomberato l’arenile restituendolo ad un uso libero, i militari provvedevano a sottoporre a sequestro le circa cinquanta attrezzature balneari che erano state posizionate in modo tale da occupare un arenile di circa duecento mq.

Il titolare B.A.di Gaeta è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per abusiva occupazione di demanio marittimo.

I militari, nel proseguire l’attività di vigilanza delle spiagge, denunciavano il titolare di un’altra attività di noleggio di attrezzature balneari resosi responsabile dell’abusiva occupazione di demanio marittimo a seguito del preposizionamento di attrezzature balneari, ancor prima dell’arrivo dell’utenza, con conseguente occupazione illecita di un tratto di spiaggia libera del lungomare Serapo di Gaeta. In questo caso circa trenta le attrezzature balneari (ombrelloni e lettini) sequestrate dai militari della Guardia Costiera di Gaeta, utilizzate per occupare abusivamente circa cento mq di spiaggia libera.

Il noleggiatore – T.R. 50 anni – è stato denunciato alla Autorità giudiziaria di Cassino.

Infine, l’attività di contrasto all’abusiva occupazione demaniale, svolta anche con personale in borghese, ha consentito di restituire al pubblico godimento ulteriori seicento metri quadri di spiagge libere, trasformate di fatto, a danno degli ignari bagnanti, in stabilimento balneare.

In questo caso, duecento sono state le attrezzature balneari sequestrate dai militari, che, dopo aver liberato l’ampio tratto di spiaggia occupato illecitamente, hanno proceduto a denunciare il noleggiatore – D.M. di Gaeta – alla Procura della Repubblica di Cassino.

Tutti i soggetti denunciati saranno, altresì, oggetto di comunicazione alle competenti amministrazioni comunali per l’adozione dei discendenti atti amministrativi previsti in caso di violazioni in materia di abusiva occupazione demaniale.

 

25 agosto 2017 0

Investita in Corso della Repubblica a Cassino, ferita donna di 60 anni

Di admin

CASSINO – Una donna di circa 60 anni è stata investita nella tarda mattinata di oggi da una Fiat Punto in corso della Repubblica a Cassino.

L’incidente è avvenuto in prossimità di Piazza Diaz quando, probabilmente a causa di una disattenzione del conducente, la vettura ha centrato la donna che stava attraversando la via.

A soccorrere la malcapitata è stato un sottufficiale di Marina che si trovava lì per caso e che, mettendo in pratica il corso di primo soccorso, ha assistito la donna fino all’arrivo dell’ambulanza. Assicurata nel mezzo di soccorso, la ferita è stata trasportata in ospedale con una sospetta frattura al bacino.

25 agosto 2017 0

Sarcofagi all’Olimpico, continua a riemergere la Roma nascosta

Di admin

ROMA – Dall’area dell’Olimpico emergono nuove testimonianze archeologiche in una zona alle falde del Monte Mario importante per la topografia di Roma antica perchè sede del percorso della famosa via Triumphalis, strada romana di dieci chilometri che si snodava dalla attuale Città del Vaticano, attraversava Monte Mario e si ricongiungeva alla via Cassia, all’altezza dell’odierna zona de La Giustiniana.

Anni addietro da piazzale Clodio, in prossimità del cavalcavia dei Cavalieri di Vittorio Veneto, già vennero posti in luce importanti resti archeologici pertinenti ad un area sepolcrale di età imperiale e tale destinazione necropolare trova conferma nel rinvenimento dei due sarcofagi inseriti in plausibili monumenti funerari. La presenza di ville suburbane e di praedia (latifondi) in questo settore di Roma antica giustifica la scoperta di tali eccezionali manufatti.

Uno dei sarcofagi restituisce il tema del (corteo) thiasos con le raffigurazioni di Eroti e putti. Le figure di Eroti vengono spesso impiegate sui sarcofagi infantili soprattutto nella seconda metà del II sec. d. C. Le raffigurazioni con scene di vita campestre sono altrettanto diffuse, qui gli Eroti sono intenti a vendemmiare, a mietere, a raccogliere frutti; altrove gli Eroti vengono raffigurati in scene di palestra o intenti a giocare o a lottare. Qui gli Eroti sono rappresentati in una scena continua che orna la fronte del sarcofago, in un thiasosinfantile dove gli Eroti alati si dispongono ad accompagnare il fanciullo defunto e, stanti, sorreggono ilclipeus (scudo circolare) verosimilmente recante l’iscrizione o la tabula epigrafica. Le altre figure che completano lo schema decorativo alle estremità della fronte sono ulteriori genietti  che sorreggono canestri con frutti per l’estremo saluto dell’infante deceduto.

Dante Sacco progetto summa ocre

Foto Soprintendenza 

25 agosto 2017 0

Uno striscione per gli Eroi di ogni giorno. Davanti il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cassino

Di redazione

Li vediamo intervenire senza timore, li osserviamo talvolta mentre, instancabili, sono lì a metterci al sicuro. Prima di ogni cosa per loro veniamo noi… noi che sappiamo di poter contare sul loro aiuto sempre anche quanto fa caldissimo, anche quando c’è la neve, anche quando c’è il pericolo. Sono loro: i vigili del fuoco! Li vediamo operare senza riserva e con tante difficoltà eppure loro, la fatica sembra non la sentono. I loro volti sono spesso segnati, stanchi, provati da tante ore di lavoro, dallo stress che arriva quando sei chiamato ad intervenire in situazioni di emergenza o di estrema complessità. Nella provincia di Frosinone quest’anno stanno fronteggiando un emergenza roghi boschivi senza precedenti. Senza sosta e con turni di lavoro più lunghi del normale sono sempre in prima linea a difendere persone, vegetazione e abitazioni dalle fiamme. Non potremo mai dimenticare le squadre di vigili del fuoco che hanno operato in queste ultime ore sull’isola di Ischia e quelli impegnati appena un anno fa nel terremoto del Centro Italia e poi ancora nella tragedia del Rigopiano e ancora ancora. Maxi emergenze che ci hanno mostrato quei volti quasi familiari, quegli occhi rassicuranti e quelle mani sempre sporche di lavoro, di polvere, di sacrificio. Eppure non si tirano indietro mai e a loro basta un “grazie”, perché di fronte ad una telefonata di ringraziamento o ad un attestato di stima sanno trovare la giusta ricarica. Quella che dà energia così come ha fatto lo striscione comparso questa mattina davanti il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cassino, quel luogo, che silenziosamente racchiude storie di complicità, di servizio impeccabile, di laborioso impegno. Lì fuori, davanti la loro seconda casa è stato sistemato da un gruppo di persone un messaggio speciale per i nostri eroi. Sullo striscione, la scritta ” il pompiere paura non ne ha“. Una frase che significa così tanto. Una frase che è un concentrato di affetto, stima, ringraziamento per un gruppo di persone, padri, fidanzati, figli, che vestono una divisa bellissima, quella di Angeli. Grazie! Natalia Costa