pubblicato il22 agosto 2017 alle 12:45

Il vice questore Cristina Rapetti lascia la questura di Frosinone e approda alla Digos di Sassari

FROSINONE – E’ arrivata dalla Sicilia con il difficile incarico di ricomporre un commissariato di polizia dilaniato dalle polemiche e dalle spaccature tra il personale come lo era, alcuni anni fa, quello di Cassino.

In pochi speravano che quella donna, poco più che ragazza, dai modi gentili ma dall’atteggiamento fermo, sarebbe riuscita a creare tra gli agenti un clima tale da riportare ad alti livelli professionali, un presidio della sicurezza importante come quello della città martire.

Era l’autunno del 2015 quando il vice Questore Cristina Rapetti, poliziotto con un passato alla squadra Volanti di Verona e poi alla direzione di una sezione della Squadra Mobile di Catania, arrivò a Cassino. In pochi mesi il cambiamento era palese a tutti. Cambiamento in positivo e risultati che non sfuggirono al questore Filippo Santarelli che, poco più di un anno dopo, le affidò un altro difficile incarico: quello di capo di Gabinetto della Questura di Frosinone rimasto vacante dopo la partenza del Primo dirigente Stefania Marrazzo.

Fare da collante a tutti gli uffici della questura, ai vari reperti e, tra i suoi compiti, anche quello di gestire i rapporti con la stampa, non era cosa semplice ma la Rapetti si è dimostrata subito all’altezza. Incarichi non semplici che, però, le hanno permesso di mettere in mostra al meglio le sue doti umane e professionali anche quando, nel momento in assoluto più difficile, esattamente un anno fa, ha dovuto sostenersi e sostenere chi le era professionalmente più vicino e che, nel terribile terremoto di Amatrice, aveva perso quanto c’è di più caro al mondo.

Capacità organizzative e di gestione del personale note, ovviamente, anche al di fuori della questura di Frosinone dato che più volte è stata chiamata  a far parte del sistema di sicurezza di eventi complessi come il G7 di Taormina, l’Expò di Milano e di altre manifestazioni nella Capitale. Questa mattina, Cristina Rapetti, lascia anche l’incarico di capo di Gabinetto della questura Ciociara per ricoprire quello di dirigente della Digos di Sassari. Siamo certi che anche lì, con quell’incarico così delicato, qualcuno la guarderà con sospetto ma siamo altrettanto certi che quel qualcuno impiegherà poco per apprezzare i numeri del vice questore Cristina Rapetti alla quale va il nostro più sincero “In Bocca al Lupo”.

Ermanno Amedei

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