Mese: settembre 2017

30 settembre 2017 0

Cumulo di rifiuti in fiamme vicino al termocombustore di San Vittore

Di admin
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SAN VITTORE DEL LAZIO – Eppure qualcuno lo aveva detto che il rischio c’era e, questa mattina, si è concretizzato con fuoco e un fumo tossico (perché prodotto dalla combustione di materiale plastico e chissà cos’altro). Un grosso cumulo era ammassato nei pressi del termocombustore di San Vittore del Lazio. Un cumulo fatto di materiale di ogni genere tra cui lastre di amianto. L’attivista e ambientalista Bruno della Corte lo aveva segnalato all’amministrazione comunale di San Vittore del Lazio sostenendo il rischio di incendi anche perché, al momento della segnalazione si era in piena estate torrida con l’emergenza incendi in corso. Purtroppo il cumulo è rimasto lì fino a quando, questa mattina, è stato avvolto da fiamme quasi certamente dolose. I vigili del fuoco di Cassino sono intervenuti domando le fiamme che, però, avevano già divorato molto materiale e prodotto una grossa quantità di fumo certamente non salubre che si è sparso nelle vicine campagne.

Ermnno Amedei

29 settembre 2017 0

San Michele Arcangelo, oggi festa del patrono della Polizia di Stato

Di redazione

La Polizia di Stato nella giornata di oggi ha festeggiato in tutta Italia il suo santo patrono, San Michele Arcangelo che, ricordiamo, è considerato protettore della Polizia dal 1949 quando Papa Pio XII nel 1949 lo proclamò tale. Celebrazione speciale a Roma in particolare a Città del Vaticano. È stata officiata dal cardinale Pietro Parolin una Santa Messa nella chiesa di Maria Madre della Famiglia alla quale hanno preso parte molti esponenti delle forze dell’ordine, il ministro dell’Interno e il capo della Polizia. La festività del Santo Patrono è stata onorata con il “Family Day” che coinvolge non solo la polizia ma anche le famiglie dei poliziotti. Numerose le iniziative curate dalle questure che hanno visto il coinvolgimento di tutti i rappresentanti della Polizia.

29 settembre 2017 0

Pignataro Interamna: Protesta davanti il municipio. Sei operai del servizio di raccolta rifiuti stanno perdendo il lavoro

Di redazione

Pignataro Interamna- Una situazione davvero complessa che li ha spinti ad organizzare un sit in davanti il comune. Sei operai che da lunedì saranno licenziati dalla società per la quale prestano servizio. La vicenda è legata ad un problema finanziario tra l’Unione Cinquecitta` (ente che affida il servizio) ed il comune che ricordiamo è attualmente commissariato. Questa estate il servizio di raccolta differenziata, curato dalla De Vizia, era stato bloccato dall’Unione. È subentrata per Pignataro una nuova società, e gli operai della De Vizia non sono stati al momento assorbiti dalla nuova azienda. Da lunedì, ci riferisce uno di loro, non ci sono coperture con permessi o ferie e si profila la fine del rapporto di lavoro. Nonostante vari tentativi, nessuna buona notizia e la soluzione alla delicata vertenza non è stata ancora trovata e attualmente sei persone stanno per finire su una strada. Al fianco degli operai, impegnati in questa dura battaglia, la Cgil. N.C.

29 settembre 2017 0

Una volpe come animale domestico, denunciata 61enne

Di redazionecassino1

Mignano M. L. – I Carabinieri della Stazione di Mignano Montelungo unitamente ai colleghi della Stazione Carabinieri Forestali di Roccamonfina hanno deferito in stato di libertà una 61enne di Galluccio (Ce) per detenzione di animali selvatici e di razza protetta. La donna è stata trovata in possesso di una volpe che adoperava come animale da compagnia. L’animale selvatico è stato reimmesso in libertà.

29 settembre 2017 0

Cambio al vertice dei carabinieri del Nas di Latina (e Frosinone)

Di admin

LATIINA – I Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione di Latina cambiano comandante. L’istituzione, con i suo controlli periodici in un vasto territorio di competenza come quello di Frosinone e quello di Latina rappresenta un vero baluardo nella tutela dei consumatori e della salute pubblica.

Per quattro anni ed un mese, il tenente Maurizio Santori ha retto il comando di quegli uomini le cui indagini hanno spaziato dal mare della costa Pontina fino ai monti della Ciociaria al confine con l’Abruzzo, coordinandosi con tre procure.

A giorni, cederà quel comando al capitano Felice Egidio che già bene ha fatto al comando del nucleo operativo e radiomobile di Terracina.

Nel futuro professionale di Santori restano sempre i Nas dato che il 9 ottobre assumerà il comando dei carabinieri Nas di Roma.

Ermanno Amedei

28 settembre 2017 0

Emergenza idrica e dopo-Consiglio, Bartolomeo: “Campagna elettorale partita nel peggiore dei modi…”

Di redazionecassino1

Formia – “La solidarietà verso i cittadini l’abbiamo già espressa in tante occasioni e non abbiamo alcuna difficoltà a ribadirla. Discorso diverso per le persone indagate cui, naturalmente, auguriamo di poter chiarire le proprie posizioni ma su cui, per ovvie ragioni istituzionali, il Comune non può né deve esprimersi per rispetto dell’indagine in corso. Accuse dell’opposizione? La campagna elettorale è iniziata nel peggiore dei modi…” Il Sindaco Sandro Bartolomeo interviene così sulle polemiche seguite al Consiglio comunale andato in scena l’altroieri.

“Verso i cittadini colpiti dalla crisi idrica– prosegue Bartolomeo – non possiamo che esprimere la massima solidarietà. Al tempo stesso, nutriamo la dovuta comprensione per chi, a fronte di reiterati disservizi da parte del gestore, ha inteso esprimere in piazza il proprio dissenso. Diversa è la situazione delle persone indagate che, a quanto ci risulta, sono pochissime e non duecento come invece qualcuno continua a sostenere nell’evidente tentativo di strumentalizzare la vicenda a fini elettorali. Un’istituzione non può esprimere solidarietà nei confronti di persone soggette ad indagine, semplicemente perché l’inchiesta deve fare il suo corso senza intromissioni da parte di nessuno, tantomeno da parte di enti pubblici. Il piano dell’azione giudiziaria non può, né deve sovrapporsi a quello del dibattito politico”.

“Ai cittadini le polemiche interessano poco e niente – prosegue l’Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano –. Il nostro compito è di informarli correttamente sulle soluzioni e gli interventi che il Comune mette in campo di concerto con il gestore. Con Acqualatina, è bene ribadirlo, l’Amministrazione ha un rapporto di collaborazione istituzionale, certo non di complicità. Formia ha già chiesto in conferenza dei sindaci che l’amministratore delegato venga rimosso e che, a seguito della crisi idrica, venga effettuata una seria verifica di gestione. Il Comune chiederà che i responsabili paghino e, nel frattempo, continua ad essere in testa al gruppo di comuni che lavorano per riportare il servizio idrico in mano pubblica. In un contesto di crisi, coi rubinetti asciutti, il nostro compito non è quello di blaterare ma di trovare soluzioni. Pur non spettando al Comune, abbiamo premuto perché Acqualatina accelerasse la procedura di attivazione del campo pozzi in località 25 Ponti che darà una riserva d’acqua fondamentale. In conferenza dei sindaci abbiamo ottenuto un aumento di 5 milioni degli investimenti per il rifacimento della rete idrica e combatteremo perché ne siano aggiunti molti altri. Quello della rete dissestata è un dramma che non coinvolge solo Formia e, da solo, il Comune non ha certo le disponibilità per procedere con proprie risorse. Non dimentichiamo poi che abbiamo chiuso la porta ai dissalatori e aperto quelle del Comune ai cittadini, realizzando un numero verde, disponendo un servizio di autobotti, garantendo l’erogazione dell’acqua alle utenze più fragili come anziani, disabili e malati. Siamo stati vicini alle persone – conclude -. Possono testimoniarlo le centinaia di cittadini che hanno chiesto e ricevuto il nostro sostegno”.

Il Sindaco Bartolomeo respinge poi al mittente le polemiche politiche seguite al Consiglio comunale di martedì sera. “Non abbiamo nulla di cui vergognarci – spiega -. Non so se altrettanto può dirsi dei consiglieri comunali che ora ci attaccano. Gli stessi che, negli anni in cui hanno amministrato la città, votavano tutti i piani tariffari e i bilanci di Acqualatina, alzando la paletta su qualsiasi proposta facesse la parte privata perché funzionale al blocco di potere di cui l’Udc era parte integrante. In questo momento così complicato per la crisi idrica non ho mai fatto alcun discorso politico, concentrandomi sulle cose da fare. Ci sarà tempo e modo per riflettere sulle responsabilità”.

Bartolomeo definisce “comica, se non tragica” la richiesta di accesso agli atti presentata dai consiglieri centristi per verificare la presenza o meno di carteggi che testimoniassero l’impegno dell’Amministrazione nell’attività di controllo sull’operato di Acqualatina. “Basta leggere i verbali dell’Ato che sono pubblici – spiega -: con noi l’Amministrazione comunale di Formia ha sempre votato contro i bilanci di Acqualatina perché privi degli investimenti necessari per questo territorio. Sono quelle le sedi in cui un Comune deve esprimersi. Almenoché i consiglieri non pensino che un monolite come Acqualatina e una multinazionale come Veolia si facciano smuovere da una o due letterine. Ad ogni modo, le dispersioni sulla rete idrica c’erano anche nel periodo 2008-2013 quando al timone della città c’erano loro e non mi pare che siano partite grandi diffide… Su alcuni consiglieri che ormai ruotano attorno all’Udc preferisco glissare. C’era chi ci chiedeva posti di prestigio e, non avendoli ottenuti, oggi siede in conferenza stampa al fianco delle persone con le quali, stando alle sue parole, non avrebbe mai preso neanche un caffè. C’è chi, quando era con noi in maggioranza, criticava il nostro atteggiamento di chiusura verso Acqualatina. Insomma, un trionfo di coerenza”.

“Devo dire – prosegue Bartolomeo – che siamo rimasti sconcertati dall’atteggiamento di SI e MDP. Sono stati con noi in maggioranza fino allo scorso aprile. Hanno detenuto la delega all’Ambiente e oggi ci accusano di non aver fatto abbastanza? Evidentemente, sfiduciano anche se stessi. Può succedere”.

Conclusione dedicata alle accuse piovute dal mondo delle civiche. “Fino allo scoppio dell’emergenza idrica – sostiene Bartolomeo – ‘Un’altra città’ si è sempre cordialmente disinteressata del tema acqua. Quando l’acqua ha iniziato a non scorrere più dai rubinetti, si sono accorti della mancanza di investimenti da parte di Acqualatina. Con la scusa di non aver mai governato, come se questo fosse un merito, sostengono che, con loro alla guida della città, l’acqua sarebbe miracolosamente tornata. Peccato non dicano come. Chi specula sulla crisi per proprio tornaconto elettorale non capisce che si tratta di un boomerang perché, ove mai un giorno si trovassero ad avere responsabilità di governo, ci sarà chi sarà pronto a ricordar loro le promesse che oggi fanno sapendo di non poterle mantenere. Comune di Roma docet”.

28 settembre 2017 0

Commemorazione della Fondazione Cassino Stiftung con giovani polacchi, tedeschi, inglesi e italiani

Di redazionecassino1

Cassino – Questa mattina si è tenuta l’annuale commemorazione, presso il monumento dei caduti, organizzata dalla Fondazione Monte Cassino Stiftung che si occupa di far conoscere ai giovani polacchi, tedeschi, inglesi e studenti italiani le vicende legate alla sanguinosa battaglia di Montecassino.

Ad accogliere i ragazzi e gli insegnanti di Wittemburg (GERMANIA), Farrington (INCHILTERRA), Wagrowice (POLONIA) e dell’ITIS di Cassino è stato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone, delegato dal Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro. Presenti anche i rappresentanti militari della Repubblica Federale Tedesca, del Regno Unito e della Polonia.

“Porto i saluti del primo cittadino, dell’amministrazione comunale, della città tutta. – ha detto l’assessore Leone – Si conclude il vostro viaggio qui a Cassino, dinanzi al monumento che ricorda il dolore della guerra. 73 anni questa città rappresenta la gioia della pace.

La vostra presenza qui, da diverse Nazioni, ci ricorda come questi luoghi nella distruzione prima e nella ricostruzione dopo hanno unito i popoli. Hanno unito le Nazioni. Sarà il segno di San Benedetto, Patrono di Europa.

La vostra presenza qui, testimonia come quel passato tanto tragico non è stato dimenticato. È da quel passato che ci tramandiamo di generazione in generazione quel sentimento di pace, di solidarietà e di fratellanza. Seppur nelle nostre quotidianità, ci sentiamo spesso come tanti Io, isolati, è invece a quel Noi, a quel senso di Comunità che dobbiamo aggrapparci. Quel Noi che va costruito ogni giorno, superando divisioni, contrasti, litigi. È semplicemente in quel Noi, che possiamo raccogliere l’eredita di valori che 73 anni fa, le nostre nazioni hanno sacrificato con il proprio sangue, con la vita dei propri uomini e donne, in questo territorio. Facciamo bene a ricordarlo in ogni sua forma, in ogni circostanza, ad ogni ricorrenza. Gettando ogni volta un nuovo seme di speranza. Ed è bello vedere che i protagonisti di questa nuova semina siano le nuove generazioni. A voi l’augurio di raccontare nei vostri Paesi, nelle vostre case, nelle vostre scuole, quelle emozioni, quei sentimenti, quelle sensazioni che avete raccolto e provato conoscendo questa terra. Così come da 73 anni a questa parte, Cassino città della Pace ci ricorda che “The Sun shines again”.

Martedì scorso i ragazzi sono stati ricevuti dal Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro in Sala Restagno il quale ancora una volta ha posto l’accento “sull’importanza di mantenere vivi i ricordi dell’atroce guerra che ha devastato non solo questo territorio ma tantissime nazioni e fatto perdere la vita a milioni di persone, per permettere ai giovani di capire e crescere nella consapevolezza che gli errori e gli orrori del passato non debbano ripetersi. Un ringraziamento sentito alla Fondazione ‘Monte Cassino Stiftung’ ed al suo responsabile per l’Italia, Michele Di Lonardo che permette a tanti giovani di toccare con mano la nostra storia.”.

 

28 settembre 2017 0

Giovane trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish, arrestato dalla Guardia di Finanza

Di redazionecassino1

Aversa (CE) –  Una pattuglia della Guardia di finanza e un’unità cinofila specializzata del Nucleo Operativo Pronto Impiego del Gruppo di Aversa, che ha portato all’arresto uno spacciatore residente a Lusciano (CE), che deteneva circa 200 grammi di hashish.  Il giovane, sorpreso in atteggiamenti sospetti presso un bar di Lusciano e subito sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di 40 grammi di sostanza stupefacente, suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato. I successivi, immediati approfondimenti inducevano i finanzieri ad effettuare una perquisizione anche presso la residenza del sospettato, all’interno della quale venivano rinvenuti ulteriori 154 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione e un coltello utilizzato per il taglio dello stupefacente. È stata anche sottoposta a sequestro la somma di 605 €, ritenuti provento del reato. Il giovane luscianese, già gravato, nonostante la giovanissima età, da numerosi precedenti di polizia, è stato tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione della A.G.. Nell’ambito dell’attività di servizio è risultata fondamentale l’unità cinofila che, grazie al fiuto e all’addestramento del cane antidroga Cafor, ha coadiuvato i militari segnalando in maniera inequivocabile la presenza di sostanza stupefacente ben occultata all’interno di un mobiletto del bagno. Ancora una volta si sono rese preziosissime le unità cinofile della Guardia di Finanza di Aversa che, insieme con le pattuglie del contingente Anti Terrorismo Pronto Impiego, perlustrano quotidianamente l’intero territorio provinciale.  Le costanti attività su strada delle Fiamme Gialle aversane, attuate anche mediante il controllo dei passeggeri in transito nei più importanti scali ferroviari della Provincia, hanno consentito, solo negli ultimi due mesi, di deferire all’Autorità Giudiziaria altri 5 soggetti per reati inerenti al traffico di droga e di segnalare alla competente Prefettura 12 assuntori di sostanze stupefacenti.

28 settembre 2017 0

Incauto custode di cavallo denunciato dalla Polizia di Stato

Di redazionecassino1

Sora – Gli agenti del Commissariato di Sora denunciano 28enne al quale era stato affidato il cavallo dopo il sequestro penale: il provvedimento si era reso necessario dopo che l’uomo era stato sanzionato per pascolo abusivo.  Nel mese di luglio, il proprietario di un terreno del sorano segnala, presso gli uffici del Commissariato cittadino, il pascolo non autorizzato di alcuni cavalli.

I poliziotti attivano prontamente il Servizio Veterinario della Asl di Sora, per la lettura di microcip, circuito integrato che, applicato nel tessuto sottocutaneo degli animali, ne consente la loro identificazione.

Acquisite le necessarie informazioni ed accertate le circostanze, gli agenti hanno contestato ad un 28enne residente nel sorano, il pascolo abusivo in quanto proprietario di uno dei cavalli “coinvolti”.

Dopo il sequestro penale, il cavallo viene contestualmente affidato in custodia giudiziale all’uomo.

Qualche giorno fa, però, lo stesso 28enne si presenta presso gli uffici del Commissariato: l’animale che aveva in affidamento, risulta “disperso”.

Scatta la denuncia; l’incauto proprietario dovrà infatti rispondere di violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale.

Foto repertorio

28 settembre 2017 0

Controlli della Polizia di Stato in provincia

Di redazionecassino1

Frosinone – Decreti di espulsione a Frosinone e Cassino, dove è stato denunciato anche un 29enne per spaccio; mentre a Sora, sempre per violazione della legge sugli stupefacenti, è stato segnalato al Prefetto un 47enne.

Nel capoluogo, l’Ufficio Immigrazione ha espulso, con decreto emesso dal Prefetto ed intimato con ordine del Questore, un 25enne del Marocco.

A Cassino, i poliziotti del Commissariato cittadino hanno notificato il decreto di espulsione ad un cittadino cinese e denunciato per detenzione ai fini di spaccio un 29enne del luogo.

Nella Città Martire è anche proseguita senza sosta la capillare ed intensa attività per prevenire e contrastare lo spaccio di droga negli ambienti scolastici, con il prezioso ausilio delle unità cinofile.

Controlli antidroga anche a Sora, dove gli agenti hanno segnalato al Prefetto per detenzione ad uso personale di sostanze stupefacenti un 47enne.

L’uomo è stato trovato in possesso di 0,55 grammi di cocaina.