Giorno: 8 settembre 2017

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Sora: Individuati gli ultras che seminarono il panico in un club del Frosinone lo scorso 3 settembre

Di redazione
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Alle prime luci dell’alba di oggi è stata condotta un’operazione dagli uomini della Digos della Questura di Frosinone e dell’Arma dei Carabinieri – Comando Compagnia Carabinieri di Alatri. Sono state eseguite perquisizioni nei confronti di una frangia di ultras violenti del Sora che, lo scorso 3 settembre, si è resa responsabile di un raid vandalico presso la sede di un club fidelizzato del Frosinone Calcio. Come ricostruito dagli inquirenti, una ventina di tifosi del Sora, di ritorno dalla trasferta di Alatri, dove la loro squadra aveva debuttato per la prima giornata del campionato di Promozione, con un atto premeditato e coordinato, sono giunti nei pressi dell’obiettivo da colpire incappucciati e, in 1 minuto e 55 secondi , hanno seminato il panico. Prima il lancio di alcune bottigliette, poi i violenti hanno preso a calci le sedie ed i tavolini che erano all’esterno dell’attività commerciale adiacente al club, oltre a fioriere e panchine, rivolgendo anche insulti e minacce contro i tifosi giallazzurri. Dopo il danneggiamento si sono dati precipitosamente alla fuga a bordo di autovetture lasciate intenzionalmente parcheggiate ad una certa distanza dal luogo del danneggiamento. Filmati di videosorveglianza e risultanze testimoniali hanno permesso di individuare i componenti del “branco”, facendo emergere in modo particolare gravi indizi di colpevolezza nei confronti di 5 ultras. Tutti residenti a Sora , di età compresa tra i 23 ed i 42 anni.

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NB SORA 2000, conclusa la prima, si è aperta la seconda settimana di preparazione

Di redazionecassino1

Si è aperta la seconda settimana di ritiro della NB SORA 2000. La squadra del presidente Stefano Bifera sta continuando ad allenarsi a Sora presso il Pala Panico ed a mettere benzina nel serbatoio in vista dell’inizio del campionato di Serie C Gold maschile, che scatterà domenica 30 settembre. Archiviata la prima amichevole stagionale, andata in scena al Palazzetto dello Sport “C. Borrelli” di Scauri (LT) contro la corazzata del Basket Scauri (squadra di Serie B con ambizioni di un certo tipo), il quintetto di coach Leonardo Ortenzi si prepara ad intensificare la preparazione. Nel corso della seconda settimana preparazione, le attenzioni saranno ancora concentrate sull’aspetto fisico, ma è chiaro che il lavoro tecnico-tattico entrerà nel vivo.

Al di là del risultato finale dell’amichevole contro Scauri, gara che lascia il tempo che trova in questa fase della stagione (senza dimenticare che i giovani volsci sono arrivati a Scauri con le gambe pesanti per i carichi di lavoro imposti dallo staff nei primi giorni di ritiro e la scarsa conoscenza in campo), la cosa importante da sottolineare è che dal test con la corazzata biancoblu sono emersi segnali incoraggianti riguardo al valore dei componenti dell’organico. Coach Ortenzi: Mercoledì scorso abbiamo effettuato il primo allenamento della stagione.Quattro giorni di doppie sedute , per poi effettuare uno scrimmage contro lo Scauri di coach Sabatino, militante in serie B.C’è tantissimo da lavorare e soprattutto c’è da completare un roster troppo acerbo ed inesperto per un campionato duro come la serie c gold. Ai ragazzi non dovrà mai mancare l’entusiasmo e la voglia di migliorarsi. Stiamo continuando con doppie sedute, con la preziosa collaborazione in campo tecnico e fisico dei coach Bifera, Caruso e Berardi. Oggi Venerdì 8 settembre ore 18.30, appuntamento, amichevole casalinga contro Pallacanestro Veroli 2016 (C Silver).

 

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Fratelli segregati in casa a Frosinone: dopo le indagini il Giudice dispone l’allontanamento degli “aguzzini”

Di redazionecassino1

Nello scorso mese di agosto, la Squadra Volante della Questura di Frosinone aveva denunciato per sequestro di persona un 29enne che aveva segregato in casa la sorella 32enne invalida al 100% ed il fratello 30enne.

Il “carceriere” impediva loro di uscire, serrando addirittura il cancello con catena chiusa da lucchetto. Ma la crudeltà certo non si poneva limiti: le vittime venivano continuamente tormentate da soprusi e angherie, costrette a mangiare i resti dei pasti consumati dall’uomo con la compagna albanese.

Riescono finalmente a scappare dalla loro “prigione”, contattando un operatore dei servizi sociali che li ha quindi accompagnati presso gli Uffici della Questura per denunciare il loro calvario.

Dopo le indagini serrate della Squadra Volante, volte anche a valutare la posizione della fidanzata nella triste vicenda, nella giornata di ieri il Giudice dr. Antonello Bracaglia Morante, accogliendo in toto la richiesta cautelare del P.M. della Procura della Repubblica di Frosinone, dr. Adolfo Coletta, su proposta dell’ Ufficio Prevenzione  Generale e Soccorso Pubblico, ha ravvisato come “sussistono gravi e convergenti indizi di colpevolezza a carico dei due indagati in ordine al reato di sequestro di persona aggravato”.

È stata di fatto appurata la colpevolezza della coppia, confermate le accuse mosse dai due fratelli segregati e constata la complicità della donna albanese.

Pertanto, alla luce dei fatti esposti, nei confronti del 29enne e della 22enne albanese è stata disposta la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, dove risiedono le vittime, e di non avere contatti con le stesse, neppure con comunicazioni telematiche.

Giulia Guerra

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Piedimonte S.Germano: Il circolo Arci Subsei/Le civette culturalclub è dalla parte delle donne. Appuntamento con un corteo di sensibilizzazione

Di redazione

Piedimonte San Germano: Iniziativa sociale importante da parte del circolo Arci Subsei Associazione socio culturale prevista per sabato 9 settembre. Un occasione speciale per sensibilizzare le persone sul tema della violenza di genere. “Alla luce degli ultimi avvenimenti di Rimini e dei quasi 7 milioni di donne che ogni giorno subiscono violenza, dal semplice insulto verbale, allo stalking alla violenza fisico sessuale, ai matrimoni con spose bambine, riteniamo opportuno- spiegano in una nota- schierarci con le donne e per le donne contro lo stereotipo della debolezza femminile e del dominio maschile. Riteniamo che le campagne d’odio contro i presunti stupratori sono indegne ed inutili se prima non viene condannato l’atto in sé. Non è una questione geografica,lo STUPRO è STUPRO ovunque e in ogni caso. Sabato 9 settembre presso la sede del circolo Arci di Piedimonte San Germano via Carlo D’Aguanno alle 18 vi aspettiamo per un aperitivo tutte/i insieme. Vi invitiamo a portare con voi uno slip che applicheremo su un lenzuolo con il quale faremo un corteo fino in Piazza Municipio alle ore 19. 30. Invitiamo quindi tutte le Associazioni attive sul territorio, le donne e gli uomini a prendere parte a questa iniziativa”.