Giorno: 15 settembre 2017

15 settembre 2017 0

Raccolta differenziata: La frazione organica (umido) verrà raccolta solo lunedì 18 e solo in centro città

Di redazionecassino1
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Cassino –  “La SAF (Società Ambiente Frosinone) ha comunicato nel pomeriggio di oggi che, a causa di interventi urgenti all’impianto di Colfelice, non sarà possibile conferire i rifiuti organici nei giorni 18, 19 e 20 settembre. Il ritiro dell’organico subirà quindi un disservizio da lunedì a mercoledì della prossima settimana: l’organico sarà ritirato nella sola giornata di lunedì, nelle zone centrali, e non nelle zone limitrofi, fino alla massima capienza dei mezzi della De Vizia. Ci scusiamo per il disagio. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni”.

E’ quanto si legge in una nota a firma dell’assessore all’ambiente Dana Tauwinkelova.

15 settembre 2017 0

Una perdita d’olio da un automezzo, in via D’Annunzio, provoca una serie di cadute

Di redazionecassino1

Cassino – Brutta avventura poco fa in via D’Annunzio, all’incrocio con via Pascoli, per alcuni conducenti di scooter, ciclisti e anche qualche pedoni. La perdita di olio motore da qualche automezzo in transito su questa via centrale della città, ha determinato una serie di caduta rovinose ai malcapitati  che in quel momento la stavano percorrendo. Per fortuna i danni si sono limitati soltanto ai  mezzi senza conseguenze alle persone. A farne le spese anche lo scooter dell’ex assessore Gino Ranaldi che è caduto scivolando sulla perdita d’olio riportando, come tutti gli altri malcapitati, soltanto qualche escoriazione. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino che hanno provveduto a chiudere il tratto di strada interessato per effettuare le operazioni di pulizia e di messa in sicurezza del manto stradale.

F. P.

15 settembre 2017 0

La Procura di Cassino archivia la denuncia contro Laura Boldrini

Di redazionecassino1

Cassino – La Procura della Repubblica di Cassino archivia la denuncia presentata da Niki Dragonetti nei confronti della Presidente della Camera Laura Boldrini. Nei giorni scorsi in un tweet la Presidente della Camera scriveva: “Europa, resistenza a cedere quote sovranità. Ma il traguardo va raggiunto o prevarranno disgregazione e populismo”. Parole che a giudizio dell’imprenditore cassinate, risultavano come un atto contrario alla Costituzione. Dragonetti, che è anche coordinatore provinciale del movimento dei Popolari per l’Italia, spiegava che nelle parole di Laura Boldrini si ravvisava il reato di istigazione a delinquere, poichè a suo giudizio “La cessione di sovranità dell’Italia in favore dell’Europa rappresenta indiscutibilmente la fine dell’Italia quale nazione libera e indipendente, ciò è esattamente quello che accadrebbe in caso di occupazione militare del Paese”. Secondo Dragonetti, le parole della presidente sarebbero punibili come reato di istigazione a delinquere perché la Boldrini con quelle frasi avrebbe chiesto agli italiani di compiere un atto anti-Costituzionale, perché la sovranità appartiene solo al popolo e non può essere certo delegata completamente a organi sovranazionali come la Ue”. Dopo l’iniziativa dell’imprenditore cassinate la Procura della Repubblica di Cassino aveva aperto un fascicolo.

Oggi la decisione che pone fine alla questione, infatti, il Procuratore della Repubblica di Cassino, dott. Luciano D’Emmanuele ha ritenuto: “In relazione al procedimento originato da denunzia presentata da privato cittadino, nei riguardi dell’onorevole Presidente della Camera dei Deputati, questa procura, espletate le formalità di legge ha ritenuto dopo l’esame analitico della denunzia, di chiedere, senza nessun’altra incombenza, l’archiviazione della notizia di reato per sua infondatezza”.

F. Pensabene

15 settembre 2017 0

Trasgressore da record, fermato 75enne con 765 multe da pagare, i vigili gli sequestrano la Panda

Di redazionecassino1

ROMA  – Circolava con un veicolo veicolo privo di assicurazione, con ben due sequestri alle spalle e un numero impressionante di verbali da pagare: nonostante questo circolava tranquillamente nel centro di Roma come niente fosse.

Protagonista un uomo del reatino residente a Roma, fermato in via delle Botteghe Oscure da una pattuglia della Polizia Locale in servizio “Street Control”: insospettiti dalle condizioni di una vecchia utilitaria parcheggiata in divieto, gli agenti, appartenenti al GPIT, si sono fermati per accertare la situazione. I controlli a carico del proprietario – e del veicolo – sono stati sorprendenti: l’uomo, 75 anni, poi giunto sul posto poco dopo, è risultato avere la patente scaduta di validità da due anni con a carico una collezione di ben 765 verbali mai pagati: il veicolo, poi, rappresentava un vero pericolo ambulante, perchè era sprovvisto di assicurazione e revisione da tempo impecisato.

Alla contestazione dei nuovi verbali l’uomo ha addirittura protestato, dicendo “Invece di prendervela con i delinquenti ve la prendete con la gente onesta”.

Già sottoposto nel 2016 a due sequestri per la medesima infrazione, il veicolo è stato nuovamente sequestrato e affidato in depositeria. Le infrazioni contestate oggi, anche per aver circolato con il veicolo sequestrato, risultano pari a  4.772,00 Euro, che si sommeranno alle precedenti.

15 settembre 2017 0

Ospedale “F. Spaziani”: L’UCO di Oncologia sarà dotata di nuova struttura di rete tecnico-informatica

Di redazionecassino1

Frosinone – La UOC di Oncologia, diretta dalla Dott.ssa Teresa Gamucci, da lunedì prossimo sarà dotata di un apparato tecnico-informatico in più che potenzierà le attività funzionali, a vantaggio di quelle terapeutiche, di tutta la struttura di oncologia aziendale che, come è noto, è di dimensione provinciale.

Grazie alla donazione della Banca Popolare del Frusinate vengono installate 5 postazioni di Personal Computer complete, di fascia elevata, per uso professionale adatto alle esigenze di una struttura sanitaria che eroga prestazioni così particolari.

La donazione fa parte e segue altre liberalità che il dinamico Istituto di Credito, anche per impulso del suo Presidente Dott. Domenico Polselli – da sempre sensibile e disponibile a collaborare per venire incontro alle esigenze della collettività sanitaria del territorio – seguendo una consuetudine consolidata.

La nuova rete faciliterà molto la presa in carico globale del paziente, permetterà anche comunicazioni via Skype, garantirà il collegamento diretto in tutti i Presidi della ASL che si occupano di Oncologia, implementerà la immediatezza e la tempestività del percorso unitario cui viene sottoposto il paziente innalzando il livello delle prestazioni e, soprattutto, consentirà “per ogni singolo utente” di prendere visione in tempo reale di cosa ha fatto, cosa sta facendo e cosa eventualmente andrà a fare.

Il tutto potrà facilitare l’attività della nuova “Breast Unit”, struttura multidisciplinare da poco istituita nella ASL, coordinata dalla Dott.ssa Gamucci e di cui fanno parte chirurghi, oncologi, radiologi, radioterapisti, anatomo-patologi, medici nucleari, infermieri (case-manager).

Struttura questa la cui parte chirurgica si svolge a Sora, diretta dal Dott. Gianni Iafrate, e della quale ci occuperemo con un approfondimento ed un nuovo incontro a breve.

Della rete e della più ampia attività della UOC di Oncologia se ne parlerà lunedì prossimo, in un incontro con la stampa locale, alle ore 12.00, 5° Piano Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone presso il Day Hospital di Oncologia.

Interverranno il Commissario Straordinario della ASL di Frosinone Luigi Macchitella, il Presidente della Banca Popolare del Frusinate Domenico Polselli, la Dott.ssa Teresa Gamucci Direttore della UOC Oncologia, l’Ing. Mauro Palmieri Direttore Sistema Informatico della ASL.

 

15 settembre 2017 0

Carceri. Frosinone. Il Garante Anastasìa: condizioni di detenzione inaccettabili nella I e nella II sezione

Di redazionecassino1

Frosinone – “Il carcere di Frosinone sta vivendo un momento difficile. Alle inaccettabili condizioni strutturali di alcune sezioni, come la prima e la seconda, che andrebbero chiuse per ragioni di igiene e sicurezza, si somma la chiusura di attività importanti, come quella della squadra di rugby dei Bisonti, che fino all’anno scorso ha visto i detenuti frusinati partecipare al campionato di rugby di serie C.

Come purtroppo spesso accade, un evento critico e la cronica insufficienza del personale di polizia rischia di spingere l’amministrazione penitenziaria a chiudersi su stessa, tagliando attività e progetti. Si tratta di una reazione non condivisibile, che riduce il carcere a mera custodia, allontanando l’obiettivo di un efficace reinserimento sociale dei detenuti.

Mi auguro che il provveditorato voglia dare il sostegno necessario al risanamento strutturale dell’istituto e che la nuova direzione dia un segno visibile di inversione di tendenza e di riapertura nei confronti delle attività sportive, culturali e di reinserimento sociale dei detenuti”.

E’ quanto si legge in una dichiarazione di Stefano Anastasia, Garante dei detenuti della Regione Lazio, alla fine della visita odierna presso l’istituto di Frosinone.

 

15 settembre 2017 0

Apertura della caccia: Carabinieri, attenzione alla sicurezza e al rispetto dell’ambiente

Di redazionecassino1

Roma – Domenica 17 settembre è prevista l’apertura generale della stagione venatoria. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha impartito disposizioni a tutti i  reparti territoriali e alla specialità forestale, che si avvale dell’ausilio di 83 Gruppi e circa 1000 tra Comandi stazione e Nuclei Tutela Biodiversità, affinché vengano intensificate le operazioni di controllo sull’attività venatoria e soprattutto quelle di prevenzione e contrasto al bracconaggio.

Di recente la normativa sulla caccia è stata modificata per quanto riguarda i munizionamenti e le importazioni di specie selvatiche dall’estero. Si ricorda anche che martedì e venerdì non si può esercitare l’attività venatoria, mentre per i restanti cinque giorni della settimana si dovrà sceglierne al massimo tre. Sono poi soltanto due i colpi che può contenere il serbatoio dei fucili a canna liscia,  mentre la carabina per la caccia al cinghiale, ne potrà contenere fino a cinque. La fauna selvatica è patrimonio tutelato nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale. L’Arma dei Carabinieri, attraverso l’attività delle strutture operative centrali e periferiche, difende la vita delle specie selvatiche, autoctone ed esotiche, garantendo anche la conservazione dei loro habitat naturali. In particolare, con l’ausilio della Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in danno degli Animali (SOARDA), dipendente dal Comando Carabinieri  per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi, struttura specializzata che opera congiuntamente alle strutture territoriali  negli interventi contro il bracconaggio, controlla il corretto esercizio dell’attività venatoria e svolge complesse indagini relative al traffico di fauna selvatica, animali da reddito e d’affezione e opera contro il maltrattamento animale. Per la caccia si invitano tutti coloro che praticano l’attività venatoria a comportamenti responsabili nel rispetto della normativa vigente. Il cacciatore deve collaborare sempre più con gli enti preposti alla gestione del patrimonio faunistico e naturale del nostro Paese. In questo contesto si inserisce l’importante opera di vigilanza sul territorio svolta dai Carabinieri che in questo periodo verrà intensificata per prevenire gli incidenti e reprimere gli episodi di bracconaggio. Nell’ambito dell’applicazione delle norme per la protezione della fauna selvatica e a protezione del prelievo venatorio, i Carabinieri Forestale hanno accertato, nel corso del 2016, 681 Reati. Le persone denunciate sono state 465.  Gli arresti sono stati 8, le perquisizioni effettuate 83 Sono stati accertati, inoltre, oltre 1568 illeciti amministrativi per un importo totale delle sanzioni notificate pari a circa 221.206,76 euro.  Nel 1° semestre del 2017 invece i reati accertati sono stati 233, con 159 persone denunciate, 4 arrestate e 35 perquisizioni effettuate . Sempre nel corso del 1° semestre del 2017, inoltre gli illeciti amministrativi sono stati 498 per un importo totale di 64.117,58 euro. Si ricorda che la legge conferma il divieto di utilizzo delle reti da uccellagione. Si evidenzia inoltre che è vietata  la cattura degli uccelli in natura da utilizzare come richiami vivi mentre continua a essere legittimo l’eventuale uso di volatili da allevamento. Ecco alcuni consigli dei Carabinieri Forestale per una caccia rispettosa delle regole 1) Non cacciare, per un periodo non inferiore a 10 anni, sulle superfici boschive percorse da incendi; le informazioni relative a tali aree sono reperibili presso i catasti comunali; 2) Controllare meticolosamente lo stato delle armi, del munizionamento e dell’equipaggiamento personale e rispettare sempre le disposizioni sull’uso e/o sul trasporto dei mezzi di caccia; 3) Verificare la regolarità dei documenti necessari per l’esercizio venatorio (porto d’armi, licenza di caccia, assicurazione, tesserino venatorio regionale, ecc); 4) Provvedere al pagamento delle tasse governative e regionali nonché a tutti gli adempimenti richiesti dagli ambiti territoriali di caccia (ATC) e dai comprensori alpini (CA), previsti dalle rispettive normative regionali; 5) Accertarsi correttamente di quali siano i confini di eventuali Parchi e aree protette o di altre zone all’interno delle quali è assolutamente vietata la caccia; 6) Documentarsi correttamente su quali siano i limiti dei propri ambiti territoriali di caccia e prestare la massima attenzione alle aree denominate Zona a Protezione Speciale, all’interno delle quali l’attività venatoria è disciplinata in modo particolare, così come specificato nei vari calendari venatori, e alle zone umide, dove si ha l’obbligo di utilizzare munizioni con pallini non tossici; 7) Conoscere bene le disposizioni del calendario venatorio provinciale ed eventualmente dei regolamenti relativi alla raccolta funghi o di altri prodotti delle zone boscate; 8) Essere sempre certi delle specie selvatiche per le quali è consentito il prelievo venatorio; la selvaggina che non si riconosca, o che non si veda distintamente, non deve essere abbattuta; 9) Rispettare rigorosamente le distanze di sicurezza previste dalla legge per edifici, qualunque via di comunicazione, mezzi agricoli al lavoro nonché appostamenti di caccia fissi o temporanei; anche in caso di un minimo dubbio evitare ogni esplosione potenzialmente pericolosa; 10) Rispettare sempre l’ambiente circostante ed evitare di abbandonare rifiuti di ogni genere, ma soprattutto i bossoli delle cartucce; 11) Ricordarsi di detenere, trasportare e gestire i cani, da sempre i migliori “ausiliari” della stagione di caccia, in maniera rispettosa delle norme e delle loro esigenze comportamentali; 12) Si raccomanda, infine, il massimo rispetto delle colture agricole. Per informazioni più dettagliate i cacciatori potranno rivolgersi ai Gruppi Carabinieri Forestale e ai Comandi Stazione Forestale dislocati su tutto il territorio nazionale o chiamare il numero gratuito di Emergenza Ambientale 1515 a disposizione di tutti i cittadini 24 ore su 24.

15 settembre 2017 0

Lo chef Hirohiko Shoda stupisce al Bajocco Festival di Albano davanti le telecamere di Tokyo Tv

Di admin
ALBANO LAZIALE – Si è svolta domenica 10 settembre la premiazione dell’evento “Dolce Bajocco 2017”, nell’ambito del Bajocco Festival 2017 ad Albano Laziale. La manifestazione, che a causa del brutto tempo è stata spostata presso palazzo Savelli ad Albano, ha visto la partecipazione del celebre chef Hirohiko Shoda, ospite varie volte presso La prova del Cuoco di Antonella Clerici e Gambero Rosso Channel sul canale 412 di Sky. All’evento presente anche una troupe della più famosa emittente Nipponica, TV Tokyo, che per l’occasione riprendeva lo chef, che sarà il prossimo protagonista della loro più celebre trasmissione divulgativa e di educazione, NAZE SOKO NI NIHONJIN, che racconta la vita quotidiana dei Giapponesi che sono emigrati in Italia e vivono nel nostro paese.