Giorno: 16 settembre 2017

16 settembre 2017 0

Cambio al vertice del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone

Di admin
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FROSINONE – “Si è svolto presso la sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone il passaggio di consegne tra l’Ing. Massimo Elio Mantovani, comandante uscente, e l’Ing. Fabio Leandro Cuzzocrea, che in data odierna ha assunto il nuovo incarico di comandante provinciale. Il nuovo Comandante, laurea in ingegneria civile, è entrato nel Corpo Nazionale Vigili del Fuoco nel 1998 ed è stato funzionario tecnico presso i Comandi Provinciali di Mantova e Firenze dal 1999 al 2005. Specialista sommozzatore dal 2004, ha rivestito l’incarico di responsabile della sezione nazionale del servizio sommozzatori dal 2005 al 2011. Promosso Primo Dirigente nel 2011, ha assunto l’incarico di Comandante Provinciale di Nuoro dal 2011 al 2014, dirigente del Centro Operativo Nazionale e dell’ufficio Soccorso Antincendio Portuale e Aeroportuale, Contrasto al Rischio Acquatico e Servizio Sommozzatori della Direzione Centrale per l’Emergenza e il Soccorso Tecnico di Roma nel periodo dal 2014 fino al nuovo incarico. Ha partecipato a diverse emergenze nazionali tra le quali il sisma Molise nel 2012, il sisma Abruzzo nel 2009, il naufragio nave Costa Concordia Isola del Giglio nel 2012, il naufragio migranti Lampedusa nel 2013. Tra le esperienze lavorative in ambito internazionale cui ha partecipato si evidenziano le missioni in Venezuela nel 2009 e nel 2011 per la collaborazione alle ricerche degli aerei scomparsi a Los Roques con a bordo connazionali (tra cui lo stilista Vittorio Missoni). L’ing. Massimo Elio Mantovani, cui vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto presso il Comando, assumerà il nuovo incarico di Responsabile della Colonna Mobile Regionale presso la Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Toscana”. Lo si legge in una nota del Comando Vivili del fuoco di Frosinone.

16 settembre 2017 0

Siccità a Formia, sacerdoti di Formia: solidarietà ai manifestanti denunciati, l’acqua torni pubblica

Di admin

FORMIA – “Negli ultimi giorni la nostra amata città di Formia è stata attraversata da un’ondata di protesta nata dal profondo disagio per una situazione divenuta ormai insostenibile”. Lo scrivono in una nota i sacerdoti di Formia. “Dagli inizi di giugno ininterrottamente la mancanza d’acqua ha caratterizzato in maniera significativa diverse zone della nostra città: per giornate intere in tante case è arrivato solo un filo d’acqua per pochissime ore al giorno. Anzi spesso gli appartamenti degli ultimi piani non sono stati raggiunti neanche da quel filo d’acqua! Il disagio è divenuto ancora più insostenibile per le persone anziane o malate, le quali non riescono a provvedere all’approvvigionamento idrico utilizzando i punti d’acqua dislocati nelle diverse zone della città. Siamo consapevoli della diminuzione della portata delle sorgenti che alimentano il nostro comprensorio. Tuttavia proprio in questa situazione di criticità diventa ancora più insopportabile la grande dispersione idrica che caratterizza la rete di distribuzione del nostro territorio. A questo riguardo Legambiente, nel suo report su “Ecosistema-Urbano”, nel quinquennio 2011-2016 quantifica una dispersione idrica in provincia di Latina passata dal 62% al 67%, a fronte di una media nazionale stimata al 38,2% dall’ISTAT nell’anno 2015. Questo disagio profondo e perdurante, verso il quale non ci sembra siano state fornite risposte adeguate dall’ente gestore, nella componente pubblica e privata, ha finito per alimentare un movimento di protesta spontaneo che ha occupato pacificamente le strade di Formia. Ebbene noi, come pastori delle Comunità parrocchiali di questa città di Formia, vogliamo esprimere in maniera univoca la solidarietà verso quanti in quei giorni hanno protestato pacificamente. Vogliamo, altresì, esprimere piena solidarietà verso coloro che sono stati colpiti da un provvedimento di denuncia che noi riteniamo incomprensibile. Chiediamo al nostro Sindaco e a tutti i Sindaci del comprensorio di adoperarsi per affrontare con ogni mezzo a disposizione il profondo disagio che l’interruzione della fornitura di acqua, bene pubblico e primario, ha determinato soprattutto nei confronti degli utenti più deboli e svantaggiati. Chiediamo alle competenti autorità di verificare e perseguire le responsabilità di quanti in questi mesi, sospendendo la fornitura idrica, hanno determinato l’interruzione di un servizio che deve garantire l’uso di un bene pubblico e primario. Chiediamo con forza che vengano messi in atto tutti gli interventi necessari per affrontare e risolvere il male gravissimo della dispersione di un bene così prezioso com’è l’acqua, soprattutto in considerazione della diminuita disponibilità di questa risorsa. Chiediamo, in linea con il disposto referendario, che i Sindaci si adoperino per una totale pubblicizzazione del servizio idrico, per scongiurare il pericolo segnalato da Papa Francesco al numero 30 dell’Enciclica Laudato Si’: “Mentre la qualità dell’acqua disponibile peggiora costantemente, in alcuni luoghi avanza la tendenza a privatizzare questa risorsa scarsa, trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato. In realtà, l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani”.

16 settembre 2017 0

Emanuele morto per lo spavento, autopsia individua malore naturale come causa del decesso

Di admin

SANT’ANDREA DEL GARIGLIANO – Sarebbe morto per cause naturali. Il decesso di Emanuele Bove, il 40enne di Sant’Andrea del Garigliano, non sarebbe da attribuire a un colpo subito ma ad un malore. Sarebbe questa l’indiscrezione trapelata a fine dell’autopsia che si è svolta ieri sul suo corpo a Cassino.

Resta indagato, per omicidio volontario il 50enne di San Giorgio a Liri reo confesso di aver danneggiato, martedì sera la sua auto in Via Roma sospettando che Emanuele avesse una relazione con sua moglie. Alle 23, quando Emanuele è tornato a riprendere l’auto, l’ha trovata con parabrezza e lunotto termico sfasciati da ciò che sembravano colpi di ascia. Non è chiaro se vi fosse anche il 50enne di San Giorgio e se con lui vi sia stato un litigio ma il suo corpo è stato ritrovato esanime ad un centinaio di metri dalla sua auto ucciso, a quanto pare, dal un malore causato dallo spavento. Ermanno Amedei

Omicidio o malore? Indagini a 360 gradi sulla morte di Emanuele Bove – FOTO

Uomo morto a Sant’Andrea, è ancora mistero

 

Emanuele Bove ucciso per gelosia, 50enne indagato per omicidio

16 settembre 2017 0

Il Basket Cassino riparte dalla II edizione del “Trofeo Marco Barilari”

Di redazionecassino1

Il basket giocato torna e scalda i motori con la seconda edizione della Coppa Lazio “Trofeo Mario Barilari”, vinto lo scorso anno dalla Tiber Basket di Roma. Il Torneo, dedicato alle squadre di C Gold, C Silver e Serie D ed organizzato dal Comitato Regionale FIP Lazio vedrà la discesa in campo di 16 squadre, organizzate in quattro gironi:

GIRONE A GIRONE B GIRONE C GIRONE D ANAGNI PEGASO PALOCCO MONTESACRO FROSINONE PETRIANA VIGNA PIA B. DON BOSCO CASSINO BRACCIANO CIAMPINO SAN CESAREO FORMIA LAZIO BK. SAN PAOLO GROTTAFERRATA

La fase di qualificazione si svolgerà in tre giornate con gare di sola andata, tra il 16 e il 24 settembre.

Di seguito il dettaglio delle gare in cui saranno impegnati gli atleti della A.D. Pallacanestro Cassino, agli ordini di coach De Rosa:

Domenica 17 settembre 2017 – inizio gara ore 18.00 A.D. Pallacanestro Cassino vs Formia Basketball

Mercoledì 20 settembre 2017 – inizio gara ore 20.30 A.D. Pallacanestro Cassino vs Scuba Frosinone

Sabato 23 settembre 2017 – inizio gara ore 18.30 Fortitudo Anagni MMX vs A.D. Pallacanestro Cassino

Tre partite per altrettanti e importanti test precampionato, contro una squadra di serie C Gold (Formia Basketball), una di serie C Silver (Scuba Frosinone) e una diretta concorrente nel campionato di serie D (Fortitudo Anagni MMX).