Giorno: 25 settembre 2017

25 settembre 2017 0

Pestaggio tra mura domestiche, calci pugni e testate alla ex moglie

Di admin
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TORRICE – Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Torrice hanno tratto in arresto per il reato di lesioni personali, un 50enne residente in quel centro, pregiudicato per reati specifici e contro la persona. I militari, infatti, sono intervenuti a seguito della richiesta di aiuto da parte di una donna che era stata violentemente percossa dal marito separato. L’uomo, nonostante con la vittima fossero separati oramai da tempo, non aveva mai accettato di doversi allontanare lasciando il tetto coniugale. Per tali motivazioni il marito violento, proprio in quelle mura domestiche in cui egli non avrebbe dovuto essere, si rendeva spesso protagonista di scenate di isteria e violenza. Fino, quindi, al precipitare della situazione dell’ultimo episodio al quale anche degli amici della coppia sono stati costretti ad assistere. Preso da un ennesimo momento di ira nei confronti della ex, la percuoteva ripetutamente con calci e pugni al ventre sferrandole infine una testata in pieno volto che la tramortiva. Solo l’intervento da parte degli amici in suo soccorso permetteva che la situazione non precipitasse verso conseguenze irreparabili. I militari, giunti tempestivamente sul posto immobilizzando l’uomo affinché non potesse più nuocere alla consorte.

25 settembre 2017 0

Conto alla rovescia per l’IPO Pirelli: sulla piazza il 40% del capitale sociale

Di admin

DALL’ITALIA – La studiata operazione portata avanti da Pirelli per rientrare sul mercato azionario internazionale sembra essere giunta alla svolta: è di venerdì 1 Settembre la notizia che la società della Bicocca, leader nel settore degli pneumatici, ha presentato al Mercato Telematico Internazionale, gestito da Borsa Italiana, la domanda di ammissione a quotazione delle sue azioni ordinarie.

Promesse mantenute

Il campo prescelto per il rientro in Borsa di Pirelli è infatti la Borsa di Milano di Piazza Affari, quella stessa Piazza che aveva dovuto lasciare agli inizi del 2016, con un delisting che aveva lasciato l’amaro in bocca a investitori e dirigenti.

E proprio il numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, storico AD del Gruppo e Vice Presidente di Mediobanca, aveva promesso un rientro sul mercato dell’azienda milanese, che secondo le prime stime doveva consumarsi  entro il primo trimestre del 2018, ma ha poi subito una significativa accelerazione negli ultimi mesi ed è quindi atteso per Ottobre.

A convincere l’azienda della concreta possibilità di anticipare il processo di presentazione della propria Inital Public Offering (IPO), sono stati i numeri positivi registrati nell’ultimo bilancio e il fatturato in significativa crescita. Merito di una positiva apertura e ricettività del mercato ma anche del nuovo target su cui ha deciso di puntare il Gruppo Pirelli, con un business orientato sui comparti Premium e Prestige e sulle produzioni hi tech e di alta gamma.

La lunga strada verso l’IPO

Ma per giungere alla presentazione della domanda di quotazione, il percorso che l’azienda ha dovuto seguire è stato lungo e programmato nei minimi dettagli. Condizione per poter lanciare la nuova IPO e rientrare in Borsa, era infatti una miglior gestione e la parziale riduzione del debito accumulato dopo l’opa del 2015.

Pirelli ha saputo migliorare il suo profilo finanziario grazie a un’operazione di rifinanziamento guidata da un consorzio di banche internazionali, che ha permesso al colosso milanese non solo di ridurre e dilazionare il debito in rate più gestibili, ma anche di aumentare il suo capitale, preparando quindi la strada ai futuri investitori.

Azioni e condizioni

La notizia riportata sul sito dell’ANSA e sui maggiori periodici a stampa e digitali dedicati al mondo della finanza, presenta le condizioni e i dettagli sull’offerta pubblica iniziale che sarà presentata da Pirelli: intanto è bene precisare che tale offerta sarà rivolta al pubblico indistinto in Italia, mentre è previsto un collocamento istituzionale entro il quale potranno aderire gli investitori internazionali.

La cosa non deve stupire, soprattutto se si considera che la Società della Bicocca ha da poco rinnovato lo Statuto societario, inserendo delle nuove disposizioni specificatamente rivolte a tutelare l’italianità dell’azienda e del marchio della P lunga, e a evitare scalate al potere di esterni, che possano minacciare la leadership stabilita dal rinnovato CdA e l’equilibrio dei vertici aziendali.

In attesa dell’avvio della negoziazione delle azioni, che dovrebbe avvenire nel mese di Ottobre, sono già state fatte le prime stime dell’offerta di vendita, che dovrebbe comprendere fino al 40% del capitale sociale.

Anche se per sapere il numero complessivo delle azioni messe in vendita bisognerà attendere l’esito del roadshow, dato che è intenzione dell’azienda farlo in volata a ridosso della quotazione, è stato reso noto che i responsabili della gestione dell’IPO Pirelli, in accordo con il Gruppo milanese, hanno deciso di concedere un’opzione “greenshoe”, che rientrerà nel 40% del capitale previsto per l’offerta pubblica. I questo modo alle banche che seguiranno tutte le operazioni di contrattazione e presentazione dell’offerta, verrà data la possibilità di acquistare un certo quantitativo di azioni, al fine di stabilizzarne il prezzo.

Gli autori dell’IPO

Ma chi sono i protagonisti di questa operazione finanziaria che raggiungerà l’apice i primi di Ottobre, con la definitiva presentazione dell’offerta iniziale di Pirelli?

Un ruolo fondamentale è giocato dalla Marco Polo International Italy, che nel ruolo di detentore del 100% del capitale sociale di Pirelli sarà incaricata di mettere in vendita le azioni disponibili. Un unico azionista venditore ma molti soggetti partecipi, in quanto il controllo di Marco Polo è detenuto per il 65% da Fourteen Sundew, una società di diritto lussemburghese controllata indirettamente dalla società cinese ChemChina, la stessa che ha rilevato Pirelli nel 2015; un’altra quota consistente, il 22,40%, è detenuto da Camfin, la società di diritto italiano legata a Marco Tronchetti Provera e ad altri esponenti del mondo imprenditoriale italiano, nonché partecipata da UniCredit e da Intesa Sanpaolo; il restante 12,60% è invece controllato dai russi della Long Term Investments Luxembourg .

Altri soggetti chiave per l’IPO Pirelli sono il consorzio bancario internazionale formato da Banca IMI, J.P. Morgan e Morgan Stanley, che ha concesso il primo finanziamento a Pirelli per permetterle di risollevare il suo profilo finanziario e svolge anche il ruolo di joint global coordinator e joint bookrunner nel processo di quotazione. Imfine tra gli altri bookrunner ci sono sia soggetti internazionali, come BNP Paribas, BofA Merrill Lynch, Goldman Sachs International, sia soggetti italiani, come Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking, mentre il ruolo di advisor finanziario è svolto dalla banca d’affari americana Lazard.

25 settembre 2017 0

Offre la figlia minorenne ad uno sconosciuto prospettando un rapporto sessuale. Arrestato dalla polizia

Di redazionecassino1

Roma – Le indagini degli investigatori del Commissariato Monteverde sono iniziate a seguito della segnalazione di un extracomunitario che, giunto negli uffici della Polizia di Stato, ha riferito di essere stato fermato in strada da un italiano che gli aveva fatto una proposta singolare. L’uomo, infatti, gli aveva offerto di avere un rapporto sessuale con una giovane donna, offrendo anche una somma di danaro quale compenso. I due avevano fissato anche un appuntamento, ma lo straniero, che ha aggiunto di essere stato un detective nel suo paese, ha preferito avvisare la Polizia. Gli agenti hanno pertanto organizzato un servizio di pedinamento, nel corso del quale hanno notato giungere all’appuntamento un fuoristrada con a bordo un uomo ed una giovane. Il conducente, dopo essersi fermato a parlare con lo straniero, lo ha fatto salire a bordo, prospettandogli “dei giochi sessuali” con la giovane che si sarebbero dovuti concludere con un rapporto tra i due uomini. Avvisati con un sms dall’extracomunitario delle intenzioni, gli agenti sono intervenuti, accertando che la ragazza era la figlia minorenne dell’italiano, per giunta affetta da gravi problemi di salute. Le successive indagini hanno portato gli investigatori ad ispezionare il telefono dell’uomo, scoprendo la presenza di numerosi video amatoriali, nei quali la figlia veniva violentata da alcuni uomini, il tutto ripreso e “diretto” dal padre, che prendeva anche parte attiva alle scene di sesso. Nel corso della successiva perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto presso la sua abitazione una ingente mole di filmati pedopornografici, che saranno oggetto di ulteriori indagini. Al termine, pertanto, l’uomo è stato arrestato. Dovrà rispondere di violenza sessuale di gruppo, detenzione di materiale pedopornografico e di maltrattamenti.

Foto repertorio

25 settembre 2017 0

Auto in fiamme in via San Rocco a Pontecorvo

Di redazionecassino1

Pontecorvo – Intorno alle ore 13 un’auto ha preso fuoco in via San Rocco a Pontecorvo. Il fatto si è verificato proprio poco distante la locale stazione dei Carabinieri. Ancora da accertare le cause del rogo che per fortuna non ha avuto conseguenze. Sul posto una squadra dei Vigili del fuoco del Distaccamanto di Cassino che hanno provveduto a domare le fiamme che avevano avvolto il veicolo e a mettere i sicurezza la zona. La strada è stata chiusa al traffico.

25 settembre 2017 0

Ladri in azione: scatta l’arresto della Polizia di Stato

Di redazionecassino1

Frosinone – Nella scorsa  notte sulla  linea di emergenza  della Questura giunge la segnalazione della presenza di due giovani che avevano appena scavalcato la recinzione di un’abitazione, utilizzando una torcia elettrica per fare luce ed armati di piede di porco.

Come riferito dall’interlocutore all’operatore, i due, di cui viene fornita una dettagliata descrizione, si erano recati sul posto a bordo di un’utilitaria, parcheggiata nei pressi dell’abitazione da “visitare”.

La nota viene prontamente diramata alle Volanti presenti sul territorio, che giungono immediatamente sul posto.

I malviventi, vistisi scoperti, tentano una precipitosa  quanto  inutile fuga: dopo pochi metri  vengono bloccati tempestivamente dagli agenti.

Accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito, i  fuggitivi, rispettivamente di 21 e 22 anni, sono entrambi di origine albanese.

Scatta l’arresto per tentato furto; il piede di porco viene sequestrato.

Inoltre, nel corso di accertamenti, emerge che l’utilitaria utilizzata per gli spostamenti era stata inserita nella banca dati Interforze come oggetto di furto.

In merito, il 21enne dichiara di averla acquistata da alcuni giorni al costo di 200 euro, al giovane veniva quindi contestato anche il reato di ricettazione.

25 settembre 2017 0

Tre docenti universitari Laziali tra gli arrestati dalla Guardia di Finanza

Di admin

LAZIO – Tre docenti universitari di Diritto Tributario romani sono tra i sette indagati arrestati questa mattina dalla Guardia di Finanza di Firenze nel corso dell’indagine per corruzione.

Uno dei tre è titolare della cattedra all’Università di Cassino, il secondo a Tor Vergata e il terzo all’università di Foggia. Altri laziali sono tra i 59 indagati. Gli investigatori precisano che gli Atenei sono estranei all’indagine.

Una notizia che scuote gli ambienti universitari.

Ermanno Amedei

25 settembre 2017 0

Si spartivano cattedre di “Diritto Tributario”. Arresti anche all’Università di Cassino

Di admin

CASSINO – Un docente dell’Ateneo di Cassino è tra i sette arrestati della Guardia di Finanza coinvolti in una inchiesta per corruzione condotta dal comando di Firenze. Questa mattina tre militari hanno aspettato che l’università di Cassino alla Folcara aprisse per cercare l’ufficio del docente e di una impiegata amministrativa.

“Nella mattinata odierna, oltre 500 militari della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione ad una vasta operazione di polizia giudiziaria su tutto il Territorio nazionale, nell’ambito della quale sono stati eseguiti 29 provvedimenti cautelari personali nei confronti di docenti universitari (7 agli arresti domiciliari e 22 interdetti allo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi) per reati di corruzione e più di 150 perquisizioni domiciliari presso Uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali”.

Lo si legge in una nota della Guardia di Finanza.

“Nei confronti di altri 7 docenti universitari, il Giudice per le Indagini Preliminari di Firenze si è riservata la valutazione circa l’applicazione della misura interdittiva all’esito dell’interrogatorio degli stessi. Le misure coercitive sono state disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze – Dott. Angelo Antonio Pezzuti – su richiesta della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo, Dott. Giuseppe Creazzo, a seguito di articolate investigazioni svolte dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze coordinate dal Proc. Agg. Dott. Luca Turco e dal Sost. Proc. Dott. Paolo Barlucchi. Il contesto investigativo ha preso le mosse dal tentativo di alcuni professori universitari di indurre un ricercatore universitario, candidato al concorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore del “diritto tributario”, a “ritirare” la propria domanda, allo scopo di favorire un terzo soggetto in possesso di un profilo curriculare notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati con la competente Commissione giudicatrice per la sua abilitazione in una successiva tornata. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare sistematici accordi corruttivi tra numerosi professori di diritto tributario – alcuni dei quali pubblici ufficiali in quanto componenti di diverse Commissioni nazionali (nominate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) per le procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore scientifico diritto tributario – finalizzati a rilasciare le citate abilitazioni secondo logiche di spartizione territoriale e di reciproci scambi di favori, con valutazioni non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi”.