Mese: ottobre 2017

31 ottobre 2017 Non attivi

Spari in via Mazzini ad Aprilia, assassinato un uomo

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

APRILIA – Spari in via Mazzini ad Aprilia e una persona è rimasta uccisa. Il fatto accaduto questa sera in via Mazzini  sembra avere i contorni di un regolamento di conti ma i carabinieri stanno ancora indagando. La vittima è stata raggiunta da alcuni colpi di arma da fuoco. Immediatamente soccorso è stato trasportato in ospedale dove, però, poco dopo è morto. Si indaga, a quanto si apprende, negli ambienti dello spaccio ma gli investigatori dell’Arma non escludono nessuna ipotesi e stanno battendo ogni pista possibile.

Ermanno Amedei

31 ottobre 2017 Non attivi

Viterbo, atti sessuali con le nipoti di 8 e 10 anni: denunciato zio

Di admin

VITERBO – Compie atti sessuali con le nipoti minorenni, ma viene individuato e denunciato dagli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi, quando gli uomini della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile, specializzati in abuso e violenze sessuali anche in danno di minori, hanno denunciato all’A.G. per violenza sessuale nonché corruzione di minorenni un cinquantacinquenne residente nella provincia di Viterbo che è risultato molestare sessualmente le proprie nipoti di otto e dieci anni, figlie di sua sorella, che convivevano con lui. Le attività investigative, unitamente alla perquisizione domiciliare, hanno portato al rinvenimento e sequestro di un considerevole quantitativo di DVD e videocassette pornografiche. Ciò a dimostrazione del fatto che l’uomo utilizzava il materiale mentre abusava sessualmente delle nipoti. Considerati i riscontri veniva trasmessa all’A.G. una dettagliata informativa a seguito della quale il G.I.P emetteva nei confronti dell’uomo la misura cautelare del Divieto di Avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle vittime, a cui è stata data immediata esecuzione.

31 ottobre 2017 Non attivi

Abbandono di rifiuti a Piedimonte San Germano, arrivano le telecamere per incastrare i furbetti

Di redazione

Sono state posizionate nella giornata di oggi, in collaborazione con la polizia provinciale, altre telecamere in alcune zone della città di Piedimonte San Germano sempre più spesso utilizzate da ignoti per l’abbandono dei rifiuti. A darne nota l’amministrazione comunale. Il Progetto, iniziato il primo di ottobre, è stato voluto fortemente dall’amministrazione comunale nelle persone degli assessori Capuano Leonardo,assessore alla manutenzione, e Vincenza De Bernardis, assessore alla sicurezza, e dal comandante dei vigili urbani Antonio De Luca. “Monitorare il nostro territorio- scrivono nella nota- per cercare di arginare il problema dell’abbandono dei rifiuti è uno degli obiettivi principali di questa nuova amministrazione targata Ferdinandi. Confidiamo nell’aiuto dei cittadini stanchi di questo fenomeno oltraggioso che deturpa e offende la nostra città e la dignità di tutti i suoi cittadini!”.

31 ottobre 2017 Non attivi

Di Mambro: “Approvazione della Commissione Sanità della Regione del regolamento registro tumori altro passo verso la meta”

Di redazionecassino1

“Questa mattina la commissione Sanità della Regione Lazio ha approvato all’unanimità il regolamento attuativo del Registro Tumori. Un altro successo anche per la Provincia di Frosinone”. Lo dichiara un entusiasta Carmine Di Mambro, consigliere del Comune di Cassino e principale sostenitore della campagna a favore del Registro dei Tumori.

“Stiamo parlando di uno strumento che dovrebbe essere già presente da tempo su tutto il territorio è rimasto nell’oblio per troppo tempo punto il mezzo necessario per fornire una mappatura delle patologie oncologiche nella nostra provincia e in tutta la regione così da poter fornire i mezzi necessari al personale medico per affrontare campagne di prevenzione adatte e mirate per le fasce di età e per i cittadini in base alla loro residenza e agli eventuali rischi ai quali sono esposti.

Il registro dei Tumori non è un documento scritto e chiuso in un cassetto rappresenta uno strumento in continua evoluzione a disposizione di tutta la cittadinanza non soltanto delle persone che vivono quotidianamente la malattia, non soltanto a disposizione dei familiari che con silenzio e sofferenza sostengono i loro cari ma di tutta la cittadinanza senza differenze di politica cultura età o contesto sociale. È un traguardo raggiunto per il bene della comunità. Oggi è stato compiuto un altro passo verso la meta”.

La battaglia del consigliere Di Mambro è stata condotta fin da subito con tenacia e passione non solo per questioni personali ma proprio a tutela e in difesa di tutte le voci che sono rimaste inascoltate per anni nonostante le urla di disperazione di madri che hanno perso figli, mariti che hanno perso mogli e famiglie che si sono spezzate. “Ora si può fare la differenza il registro dei Tumori può aiutare nella prevenzione. Un passo alla volta per raggiungere l’obiettivo , un percorso difficile da fare tutti quanti insieme che lasceremo in eredità ai nostri figli affinché possano avere i mezzi necessari per affrontare la vita in questo territorio con maggiore consapevolezza”. ha concluso il.consigliere comunale Carmine Di Mambro.

31 ottobre 2017 Non attivi

Presentato il progetto “Presente Futuro”

Di redazionecassino1

Si è svolta presso la Sala Restagno del Comune di Cassino la conferenza stampa di presentazione del progetto “Presente Futuro” realizzato dalla cooperativa ARCA in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali e per la Famiglia del Comune di Cassino.

ARCA gestisce il Centro Diurno Socio Educativo Arcobaleno del Comune di Cassino da quattro anni ed è presente nel progetto innovativo “Noi, Comunità Sociale” che vede la co-gestione con Associazioni quali Liberautismo e Parkinson Ciociaria della sede ex scuola di Ponte La Pietra. Con “Presente Futuro” la cooperativa potenzia le attività in corso presso Centro Diurno Arcobaleno in un’ottica più operativa e attenta alle dinamiche occupazionali.

Sono intervenuti il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone, il presidente della Cooperativa Arca, Mario Nardoianni, Monsignor Fortunato Tamburrini, Vicario generale della Diocesi Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. In sala il presidente del Consiglio comunale, Dino Secondino, il vice presidente del Consorzio dei Servizi Sociali, Francesca Calvani e alcuni ragazzi del centro Arcobaleno.

“Grazie al progetto “Presente Futuro”, presso il centro Ponte La Pietra inizieranno, a breve, le attività di laboratorio occupazionale dove i ragazzi del Centro Diurno di Caira e non solo potranno esprimere la loro creatività realizzando manufatti sartoriali e bomboniere – ha detto l’assessore Leone – .Gli oggetti realizzati saranno distribuiti dietro libera offerta volontaria. La raccolta fondi servirà per riacquistare i materiali per i laboratori e per donare, attraverso la Diocesi, gli oggetti alle famiglie in difficoltà economiche e non possono acquistare le bomboniere per le cerimonie”.

“Riuscire a migliorare la qualità della vita delle persone diversamente è senz’altro una priorità dell’amministrazione comunale – ha detto, invece, il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Esiste l’esigenza di creare condizioni concrete di inclusione dei ragazzi disabili residenti nel Comune di Cassino, e grazie soprattutto all’ausilio del Centro Diurno l’Arcobaleno di Caira stiamo sviluppando un sistema di azioni integrate fortemente legate alla struttura ecologica e culturale dei nostri territori, che sicuramente, con il tempo, ci permetterà di raccogliere ottimi risultati per contrastare il senso di isolamento in cui si perdono moltto spesso sia i disabili che le rispettive famiglie”.

“Il progetto Presente Futuro si inserisce nel percorso di integrazione dei ragazzi che noi c’eravamo prefissati, come obiettivo prestigioso, all’inizio della gestione del centro. – ha commentato Mario Nardoianni – Abbiamo fatto molto ed abbiamo ancora molta strada da fare. Otto ragazzi del centro frequentano stabilmente le attività del Centro Universitario Teatrale di Cassino e abbiamo un utente iscritto all’Università di Cassino ed ha sostenuto già qualche esame. I prodotti realizzati nelle attività laboratoriali promuoveranno il marchio etico “MADE IN SPECIALHAND” al fine di divulgare e diffondere la cultura dell’inclusione lavorativa delle persone con differente abilità. Ringrazio l’amministrazione per la disponibilità dimostrata e per aver da sempre sostenuto l’importante attività del Centro Arcobaleno”.

La Dott. Sara D’Aliesio ha riassunto gli obiettivi di “Presente Futuro” che mira a costruire percorsi che promuovono il confronto costruttivo tra le famiglie dei ragazzi disabili, percorsi che le aiutino a superare il senso di inadeguatezza e di isolamento, favoriscano lo scambio di idee, emozioni e l’individuazione di percorsi comuni, a nserire nelle attività pomeridiane ragazzi disabili lievi che frequentano le scuole del territorio. E, soprattutto a infondere maggiore sicurezza sulle possibilità di inserimento professionale dei figli disabili lievi;  Sostenere la rete delle Associazioni e l’Università UniCLAM che già collaborano con la cooperativa ARCA nell’ambito dei servizi erogati in favore dei disabili in maniera da garantire continuità e sostenibilità agli interventi.

Per consentire a tutti di contribuire all’iniziativa solidale, ARCA ha attivato una campagna di crowfounding sulla piattaforma “Il mio dono”. E’ possibile fare una donazione online al link https://goo.gl/r8nNvc

 

31 ottobre 2017 Non attivi

Incendio San Vittore del Lazio, Regione Lazio ” Dai dati no anomalie. Tavolo tecnico prossima settimana”

Di redazione

“Si è tenuto questa mattina, presso l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio, il tavolo tecnico relativo all’incendio presso il termocombustore di San Vittore alla presenza dell’Assessore Mauro Buschini, del sindaco di San Vittore Nadia Bucci, di Arpa Lazio, della Asl di Frosinone, dei VV.F di Frosinone e delle direzioni regionali preposte. Arpa ha comunicato di aver analizzato i dati delle centraline fisse, soprattutto per quanto riguarda le polveri, e istallato un campionatore mobile ad alto volume nei pressi dell’impianto per una valutazione approfondita degli inquinanti. Dai dati delle centraline fisse sono emersi valori ampiamente sotto i limiti previsti dalla normativa vigente. Sono stati portati in laboratorio, inoltre, i filtri del campionatore mobile per le successive analisi: sarà formalizzato già nelle prossime ore il dato ufficiale, ma emerge, dai primi riscontri, la non rilevazione di alcun valore anomalo. L’assessore Buschini ha chiesto agli enti preposti e presenti al tavolo di lavorare, oltre che sui dati delle centraline fisse e del campionatore mobile, sulle analisi nei terreni circostanti nonostante la non rilevazione di inquinanti in aria e procedere al campionamento del suolo intensificando le attività per una maggiore tranquillità dei cittadini del comprensorio. Il tavolo è stato aggiornato alla prossima settimana per una nuova valutazione in relazione ai dati che emergeranno in questi giorni”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

31 ottobre 2017 Non attivi

Falde inquinate vicino la discarica di Facciano, ordinanza di divieto di coltivazione

Di admin

PIGNATARO INTERAMNA – Divieto di coltivazione, di pascolo e verifica di tutti i pozzi, anche quelli non autorizzati, in un raggio di cento metri dalla discarica di Facciano a Pignataro Interamna. È il provvedimento preso da Ernesto Raio, Commissario straordinario del comune di Pignataro. Nell’ordinanza numero 5931 del 27 ottobre, il commissario prende atto delle note dell’Arpa Lazio del 5 agosto 2017 contenenti le risultanze alle analisi effettuate sui campionamenti delle acque di falda e che ne accertano l’inquinamento. Una vicenda, quella della discarica di Facciano, tristemente nota.

Ermanno Amedei 

31 ottobre 2017 Non attivi

Capoclasse Energetico: Comune, Universita’ e Scuole insieme per migliorare la qualita’ della vita

Di redazionecassino1

Cassino – Si è svolta questa mattina nella Sala Restagno la conferenza stampa per la conclusione della prima fase relativa al Progetto “Capoclasse energetico” promosso dagli assessorati all’Innovazione tecnologica, Ambiente e Cultura del comune di Cassino.

Un’iniziativa cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio a cui hanno aderito tutte le Scuole dell’obbligo (elementari e medie), gli Istituti superiori: Liceo Socio-Pedagogico e Liceo Artistico, i Dipartimenti DIEI e DICEM di Unicas, UNICAS con la Delega SCIRE nell’ambito dell’iniziativa “Smart Cassino. L’Università per un nuovo modello di città”.

Presenti il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, il Magnifico Rettore dell’Università di Cassino, Giovanni Betta, l’assessore all’Innovazione Tecnologica, Paola Verde, l’assessore all’Ambiente, Dana Tauwinkelova, l’assessore alla Cultura, Nora Noury, la Prof.ssa Giulia Orofino, delegata SCIRE, e la dirigente scolastica Filomena De Vincenzo del Liceo “M.T.Varrone”.

“Il nostro obiettivo è quello di formare i bambini di tutte le scuole della nostra città sul risparmio energetico. – Ha detto l’assessore all’innovazione tecnologica, Paola Verde – Oggi si chiude la prima fase del progetto: abbiamo formato 130 studenti degli istituti superiori in sei incontri formativi, grazie alla disponibilità di 20 docenti tra Università e Scuola. Saranno, invece, 3000 i bambini che nella seconda fase saranno incontrati e educati attraverso esempi di razionalizzazione energetica”.

“Sono convinto che il progetto Capoclasse energetico – ha detto invece il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – sarà un’esperienza importante per tutti: sia per i ragazzi che andranno nelle scuole elementare ad insegnare, sia per i bambini che apprenderanno le principali nozioni per migliorare la qualità della vita negli istituti scolastici, ma anche per noi amministratori. Attraverso questa iniziativa il Comune investe sulla parte più importante della società della città, ovvero le nuove generazioni che rappresentano il futuro di Cassino”.

“Capoclasse energetico, considerate le tante realtà coinvolte rappresenta sotto tutti i punti di vista, consentitemi il termine anglosassone, una “best practice”. – ha commentato il Rettore Betta – Una esperienza modello sicuramente da ripetere. Abbiamo le istituzioni che fanno squadra: dalla Regione che finanzia al Comune che si fa promotore e l’Università che non si sottrae al suo ruolo di “formatore”. Tutta la filiera formativa è coinvolta in questa iniziativa che rappresenta una grande sfida per noi, ma anche per tutti i ragazzi coinvolti”.

“Per noi questo progetto rappresenta una sfida importante – ha detto l’assessore Nora Noury – l’inizio di una rivoluzione culturale che sicuramente potrà avere dei risvolti positivi sulla qualità della vita nella nostra città. Partiamo dai più piccoli per poter estendere le buone norme per il risparmio energetico all’interno delle famiglie di Cassino”. “Il percorso formativo sul risparmio energetico – ha detto, invece, l’assessore all’Ambiente Dana Tauwinkelova – sarà implementato da una serie di lezioni sulla raccolta differenziata. Capoclasse energetico è a tutti gli effetti un progetto di educazione ambientale che vuole stimolare il coinvolgimento attivo dei ragazzi in classe per richiamare le buone pratiche che con il tempo consentiranno di migliorare la qualità di vita dei cittadini e favorire lo sviluppo dei territorio in chiave sostenibile”.

Dopo la conferenza stampa, tutti i ragazzi sono stati impegnati presso l’Auditorium del Varrone in una sfida in tempo reale, un live-contest, con una serie di quiz a risposta multipla sugli argomenti trattati durante la formazione.

31 ottobre 2017 Non attivi

Nuovo comandante alla compagnia Carabinieri di Alatri, arriva il maggiore Argirò

Di admin

ALATRI – Il Maggiore Gianbenito Gabriele Argirò, ha assunto il Comando della Compagnia Carabinieri di Alatri. Il territorio vasto e complesso come quello alatrense, è stato alla ribalta della cronaca per fatti cruenti come l’omicidio Morganti e l’omicidio Pascarella. Il giovane ma comunque esperto ufficiale saprà certamente guidare la compagnia e i capaci uomini che nel fanno parte.

Argirò, di origini siciliane, 34 enne, laureato in Giurisprudenza è proveniente dai corsi regolari dell’Accademia Militare di Modena. Nel corso della sua già oltre decennale carriera ha retto il Comando della Compagnia Allievi Carabinieri presso la Scuola Allievi Carabinieri “Cernaia” di Torino. Successivamente ha comandato il NORM della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia distinguendosi in eccellenti indagini di Polizia Giudiziaria. In seguito ha svolto servizio presso l’ufficio logistico del Comando Legione Carabinieri Calabria. Dopo l’esperienza in terra calabrese ha prestato servizio presso il Reparto Autonomo del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri presso il quale ha comandato in Sede Vacante la sezione avanzamento Sottufficiali della Direzione Generale per il Personale Militare. Al Maggiore Argirò vanno i migliori auguri de Il Punto a Mezzogiorno.

31 ottobre 2017 Non attivi

La Gorgonia Gialla fotografata ad Anzio sulla secca di Castacuti

Di admin
ANZIO – “Nel mare di Anzio, sulla secca di Costacuti, tra i 35 ed i 45 metri di profondità, i subacquei di Lineablu, tra coralli rossi, spugne, aragoste, astici e grandi cernie, hanno filmato le immagini esclusive di una nuova meraviglia della città di neroniana: ‘la gorgonia gialla di Anzio'”. Lo si legge in una nota del comune di Anzio. “Ci sono almeno quindici colonie di gorgonie gialle, sparse nella secca, che sono indicate nelle nostre mappe. La gorgonia gialla è presente nel canale di Sicilia, a nord dello stretto di Messina e ad Anzio, nella secca di Costacuti. Le gorgonie siciliane – hanno detto dall’Università Politecnica delle Marche – sono di colore più arancione, queste di Anzio sono piccole colonie di colore giallo acceso. Le stiamo studiando, per comprendere se siamo davanti ad una nuova specie. Il video del programma di Lineablu, in poche ore, ha di gran lunga superato i numeri record del servizio estivo del TG2 che, a sua volta, aveva “consacrato” la Città di Anzio come una delle mete turistiche d’eccellenza, confermando il “sold out” della stagione estiva 2017. Insieme alla “gorgonia gialla di Anzio”, a dominare la scena di Lineablu le immagini esclusive, girate dall’alto, del porto, della riviera di ponente, dell’arco muto e su via Fanciulla d’Anzio, con la Città neroniana, unica nella provincia romana a vantare Bandiere Blu e Bandiere Verdi a ripetizione, che dopo il sold out estivo è stata protagonista nell’importante programma della Rai, dedicato al mare ed all’economia marinara”.