Giorno: 4 ottobre 2017

4 ottobre 2017 0

Frosinone, lavoratori a nero in azienda olearia: multa da 13.500 euro

Di admin
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FROSINONE – Lavoratori irregolari, tra i quali un estracomunitario senza permesso di soggiorno, sono stati trovati al lavoro in una azienda olearia di Frosinone nel corso di un controllo dei carabinieri della Stazione di Alatri, congiuntamente a personale del NAS di Latina, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Frosinone, nonchè della Stazione Carabinieri Forestale di Frosinone. Nel corso delle verifiche, è stato individuato un gruppo di lavoratori privi di regolare contratto di lavoro, tra i quali un extracomunitario sprovvisto di permesso di soggiorno, nonchè una serie di violazioni di natura amministrativa. In virtù di ciò il titolare dell’azienda, è stato denunciato e sanzionato con una multa di 13.500 euro. A carico dell’azienda è stato altresì adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

4 ottobre 2017 0

Frosinone: A spasso con un coltello di 19cm, individuato dagli agenti Nibbio

Di redazione

Gli agenti “Nibbio” moto montati, durante il consueto e capillare controllo del territorio, hanno effettuato l’accurata verifica di un’autovettura con a bordo un uomo poco più che trentenne, il quale, non molti minuti prima, è stato sorpreso dagli stessi agenti  in compagnia di un uomo noto alle forze dell’ordine per essere dedito al cosiddetto furto con scasso. Dando seguito a perquisizione, dunque, la Nibbio ha rinvenuto e sequestrato un coltello di 19 cm riposto in un vano immediatamente sotto il sedile del conducente. Viste le circostanze inequivocabili in capo all’uomo, quest’ultimo è stato accompagnato presso gli uffici della Questura di Frosinone dove è stato deferito penalmente. Con molta probabilità, rafforzata anche dalle poche informazioni frazionate e contraddittorie rilasciate dall’uomo, la scorsa notte, lo stesso, avrebbe consumato un furto, evitato grazie alla presenza sul territorio degli scrupolosi agenti della Polizia di Stato.

4 ottobre 2017 0

Frosinone: 32enne colpito da provvedimento di espulsione, arrestato dalla Polizia

Di redazione

Nelle ultime ore della scorsa serata, gli agenti della Volante in servizio sul capoluogo ciociaro, hanno riconosciuto un cittadino albanese di 32 anni che si aggirava nei pressi del noto bar denominato “Moro”. L’attenzione degli operatori è stata attirata in quanto il giovane uomo, non molto tempo fa, è stato colpito da provvedimento di espulsione; considerata dunque la possibilità che lo stesso si sia sottratto al provvedimento, gli agenti hanno deciso di intervenire. Non appena giunti in prossimità del cittadino albanese, questo, ha immediatamente tentato la fuga, divenuta vana grazie alla prontezza dei due poliziotti. Una volta sedato il tentativo di dileguarsi, l’ uomo è stato accompagnato presso gli uffici dell’U.P.G.S.P. della Questura di Frosinone per effettuare gli accertamenti di rito. Al termine delle verifiche opportune, è emerso che, effettivamente, il giovane uomo è colpito da suddetto provvedimento di espulsione della durata di 10 anni: pertanto gli agenti lo hanno arrestato e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.

4 ottobre 2017 0

Scuola: Provincia di Frosinone, oltre 300 mila euro di interventi al Liceo Scientifico Severi, ITG e ITC a Cassino

Di redazione

La Provincia di Frosinone interviene con lavori di manutenzione straordinaria su alcuni edifici scolastici di competenza. Sono stati sottoscritti i contratti di affidamento degli interventi che riguardano tre scuole del territorio: il Liceo Scientifico Severi di Frosinone; l’ITG e l’ITC Medaglia d’Oro di Cassino.

Nel primo istituto è previsto il rifacimento dei servizi igienici su alcuni piani; nel secondo, l’adeguamento dell’impianto antincendio; nel terzo, il più importante, lavori di manutenzione e completamento dell’immobile.

Proprio quest’ultimo lavoro garantirà di valorizzare l’edificio scolastico di via Gari, che accoglierà anche nuovi laboratori e permetterà di ottimizzare gli spazi dell’immobile in località Folcara.

La somma complessiva che la Provincia di Frosinone ha destinato a questi lavori supera i 300 mila euro ed è stata resa disponibile grazie all’approvazione del bilancio da parte del Consiglio e dell’Assemblea dei Sindaci nelle settimane scorse, nonché alla devoluzione di mutui contratti dall’Ente.

Continua dunque l’ attenzione che l’Amministrazione guidata da Antonio Pompeo sta rivolgendo al patrimonio di edilizia scolastica, riflesso di una scelta politica chiara: quella di utilizzare le risorse a disposizione, frutto anche di una oculata gestione e di una volontà ben precisa, per mettere in sicurezza e migliorare le strutture dove i ragazzi studiano e apprendono.

“Investiamo una cifra consistente – ha dichiarato il Presidente Pompeo – per tre progettualità importanti, le quali oltre a migliorare i livelli di sicurezza degli istituti permetteranno anche un utilizzo migliore”.

Sull’intervento al Severi si è soffermato il consigliere delegato Germano Caperna . “Abbiamo incontrato i ragazzi nei giorni scorsi che sollecitavano i lavori sui servizi igienici. Avevamo garantito un intervento celere e così stiamo facendo”.

4 ottobre 2017 0

Dagli Usa all’Inghilterra fino alla Spagna. Il popolo è vivo e lotta

Di admin

DALL’ITALIA – Il popolo è vivo. Questa buona notizia ci permette di guardare con speranza al futuro, per noi, per i nostri figli, per la Terra.

Nell’ ultimo anno vi è stata una stupefacente reazione della gente, di tutte quelle persone che ancora sono in grado di alzare la testa, combattere e reagire. Ed è stata una scossa contagiosa, partita dagli Stati Uniti e diffusasi ora ovunque.

Il mondo era sotto una cappa asfissiante, prigioniero della cupola che governa la finanza, controlla la politica, gestisce con le multinazionali. In una parola: Estabilishment

Per noi italiani può andar bene la parola cricca, cioè un gruppo di soggetti che tendono a governare il mondo gestendo con le loro regole i tre aspetti fondamentali di quest’epoca: soldi, mercato, governo.

Sono quell’uno per cento che comanda sulla vita del restante 99% della popolazione. L’ oligarchia del ventunesimo secolo.

Ma in America, ad un certo punto, quel 99% ha fatto sentire la sua voce. E dopo la crisi che ha messo in ginocchio il ceto medio, da Seattle a New York, da Dallas a Milwakee è partita la lotta contro il potere consolidato e sempre più affamato.

Boscaioli, meccanici, pizzaioli, infermiere e poliziotti hanno votato Donald Trump. Il miliardario fuori da ogni schema, fuori da ogni logica di potere. Inviso persino al suo partito, quei repubblicani così vicini alle stesse lobbies della Clinton e di Obama. Loro comandavano il mondo ed hanno permesso crisi, guerre, scandali e povertà, immigrazione incontrollata.. Probabilmente le hanno favorite. Perché ognuno aveva un suo padrone. Invece Trump dice quello che pensa. Infischiandosene dell’ orrenda castrazione del politically correct. E la gente è stata con lui.

L’ onda lunga è arrivata poi in Europa: Brexit.

Tutti davano per scontata la sottomissione dei britannici ai giochetti dei fantocci europei. Sbagliato. La gente ha deciso di sconfessare i principali partiti politici e di fare quadrato in casa propria. Costerà loro 20 miliardi di euro. Nevermind, freedom first.

In Italia il PD ha preso un bello spavento alle elezioni amministrative. Dopo il tracollo alle urne ecco che improvvisamente e miracolosamente vengono bloccati i barconi dei migranti, una roba da fare dieci anni fa. La magistratura assesta qualche bel colpettino e tutti a fare poi lo scaricabarile sullo Ius Soli. Adesso si parla addirittura di tassare le multinazionali del web, dopo che Renzi per anni gli ha fatto finanche la pubblicità. Raddrizzare la rotta. Ma a guidare, per ora, sono sempre quelli che ci hanno portato sugli scogli.

In Germania la Merkel non sa più come comandare. Dopo le ultime elezioni, per rimanere in sella, dovrà chiedere aiuto ai nemici (si fa per dire) di prima. Il popolo gli ha già indicato la scritta exit, saprà leggere o no?

In Catalogna non ne vogliono sapere più del governo centrale. Basta con il Re, basta con Madrid.

Ovunque cresce dunque la sfiducia verso chi governa. Destra o sinistra. Non c’è differenza. E’ tutto un magna magna.

Troppe sono state le strade sbagliate prese in questi anni. Hanno giocato con il nostro futuro, la roulette della vita. Corrotti o incapaci, fate voi. Probabilmente entrambi. Sicuramente il popolo combatterà ancora per spezzare la catena della cricca.

Si tratterà di lottare con le armi della democrazia e di eleggere politici liberi ed onesti. Da qualche parte bisognerà pur trovarli e ricordare loro con forza, in ogni momento, che i governanti sono eletti dal popolo per fare gli interessi del popolo. Senza paura, perché il Popolo è ancora vivo!

MAX LATEMPA