Giorno: 6 ottobre 2017

6 ottobre 2017 0

Compra auto su internet, Cassinate truffato da venditore del nord

Di admin
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CASSINO – Un’interessante inserzione online riguardante la compravendita   di un’utilitaria non è passata inosservata ad un 37enne del cassinate, che contatta l’utenza telefonica inserita nell’annuncio.

Compra un’auto su internet, la paga ma la vettura non gli viene mai recapitata. E’ accaduto ad un 37enne di Cassino che si è rivolto agli agenti del commissariato cittadino quando, dopo aver versato mille euro come pattuito sul conto della prepagata del venditore ha atteso invano la spedizione della macchina.

Le tempestive indagini degli inquirenti hanno consentito di identificare l’autore del raggiro, un 56enne residente in Lombardia per il quale è scattata la denuncia.

6 ottobre 2017 0

Prima si fa offrire la cena, poi lo picchia e lo rapina

Di admin

FIUGGI – Ha raccontato di essere stato picchiato e rapinato da un uomo a cui aveva offerto la cena. A sporgere la denuncia è un 60enne di Fiuggi. L’uomo ha raccontato agli agenti che, ieri, di ritorno da una passeggiata nei boschi in cerca di funghi, ha incontra un conoscente, che si è offerto di riaccompagnarlo a casa.

Il 60enne ha accettato e per ringraziarlo lo ha invitando a una cena in un ristorante dell’hinterland dei Monti Ernici. Verso le 22 si sono messi in viaggio per rincasare quando, improvvisamente, il conducente ha bloccato il veicolo, ha fatto scendere il passeggero colpendolo con i pugni al volto e rubandogli il borsello, dandosi immediatamente alla fuga. La vittima rimasta a terra ferita, è stata soccorsa da un passante che allerta l’intervento dei sanitari. Gli inquirenti, acquisite notizie utili, si  sono messi sulle tracce del violento.

Il cerchio si è stretto intorno ad un 53enne residente in un paese a nord della provincia; dovrà rispondere del reato di rapita.

6 ottobre 2017 0

Cocaina tra martelli e cazzuole, muratore pusher arrestato a Cervaro

Di admin

CERVARO – I Finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, nell’ambito del dispositivo permanente di controllo del territorio a contrasto dei traffici illeciti, hanno arrestato in flagranza di reato un 35enne di Cervaro (FR) per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. L’operazione di servizio è stata condotta dai militari del Gruppo di Cassino che, in località Sant’Angelo in Theodice, ha sottoposto a controllo un’autovettura con a bordo un operaio edile, all’interno della quale veniva rinvenuto – nel bagagliaio tra le attrezzature da lavoro (martelli, tenaglie, cazzuole e pennelli) – un involucro a forma di pallina da tennis, avvolto con nastro adesivo da imballaggio giallo, contenente una polvere bianca che, dall’odore, non lasciava alcun dubbio circa la sua natura di cocaina. L’immediata perquisizione presso l’abitazione della persona controllata consentiva di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, oltre a varia sostanza da taglio (polvere di mannitolo), un bilancino di precisione e un coltello, il tutto occultato in una cassettina di ferro, stipata in cantina tra attrezzature e provviste. Complessivamente, nel corso dell’operazione di servizio, sono stati rinvenuti 90 grammi di cocaina purissima, 2 grammi di hashish, 30 grammi di polvere di mannitolo, un bilancino di precisione e un coltello di colore rosso con la lama sporca di polvere bianca. Lo spacciatore è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, posto agli arresti domiciliari. “La droga sequestrata – si legge in una nota della Guardia di Finanza – che se confezionata in dosi ed immessa sulla piazza di spaccio avrebbe fruttato allo spacciatore diverse migliaia di euro, è stata posta sotto sequestro unitamente al materiale rinvenuto nel piccolo laboratorio domestico. Il Comandante Provinciale, complimentandosi con gli operanti per l’operazione svolta, ha voluto sottolineare l’elevato e proficuo livello di operatività da parte delle Fiamme Gialle di Cassino che, nel corso degli ultimi mesi, hanno tratto in arresto 3 persone, segnalati 12 assuntori e sottoposto a sequestro circa 900 grammi di sostanze stupefacenti di vario genere, a testimonianza del continuo ed ininterrotto impegno al contrasto della diffusione di droghe nella città di Cassino e nel suo hinterland”.

6 ottobre 2017 0

Frosinone: Un’ossessione che diventa pericolosa, la Polizia denuncia uno stalker

Di redazionecassino1

Frosinone – Una denuncia per stalker, ancora una. Un’ ossessione può essere molto pericolosa e subdola se gli atti persecutori provengono da una persona con la quale ci sono, o ci sono stati, legami profondi.

Stavolta è successo a due donne, residenti nella provincia di Frosinone,  madre e figlia, che si sono rivolte alla Polizia per  denunciare le persecuzioni e gli atti intimidatori a loro rivolti da un giovane uomo ben conosciuto da madre e figlia in quanto trattasi dell’ ex compagno della figlia.

La triste storia, purtroppo, ha avuto inizio circa un anno fa, quando a seguito di numerosi e violenti litigi, la ragazza ha deciso di allontanarsi dal compagno.

Da  allora l’ ossessione del ragazzo nei confronti della ex non ha avuto tregua, tanto da arrivare a perseguitare e minacciare anche la madre della ragazza.

Infatti, sebbene il ragazzo sia già interessato da un provvedimento  che gli impedisce ogni tipo di contatto con la ex compagna, nonché il divieto di avvicinamento alla stessa, lui, imperterrito, continua a minacciare di morte sia la ex compagna che sua madre.

Le due donne, disperate, si sono rivolte alla Polizia di Stato temendo seriamente per la propria vita dato che i cellulari di entrambe  continuano ad essere tempestati  da decine di chiamate e messaggi vessatori.

La vicenda era già nota ai poliziotti delle Volanti: il nominativo dello stalker era già presente nella checklist come da protocollo  E.V.A. (Esame delle Violenze Agite).

La procedura consente, infatti,  agli equipaggi di Polizia, allertati dalle sale operative ad intervenire su casi di violenza domestica, di sapere se ci siano verificati altri  episodi nello stesso ambito familiare, per cui anche in assenza di formali denunce, spesso impedite dalla paura di ancor più gravi ritorsioni, e “tracciare” situazioni di disagio con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterate.

 

6 ottobre 2017 0

Il saluto di commiato del Col. Tuccio, bilancio di tre anni di attività in Ciociaria

Di redazionecassino1

Frosinone –  Dopo oltre tre anni il Col. Giuseppe TUCCIO, prima di lasciare la Ciociaria per assumere altro prestigioso incarico, ha voluto salutare i giornalisti dei media locali e, nell’occasione, ha ribadito l’importanza dell’entusiasmante esperienza professionale e personale vissuta durante il suo periodo di comando e in particolare, del lavoro di squadra che è stato possibile effettuare grazie agli ottimi rapporti di collaborazione avuti con tutte le Istituzioni della Provincia.

Nel corso di tale periodo, soprattutto i rapporti di sinergia tenuti con tutte le altre Forze di Polizia, hanno consentito di raggiungere importanti risultati sia repressivi che preventivi. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia avuta con l’Autorità Giudiziaria.

Va sottolineato che, l’elevata mole di lavoro espressa in questi anni sia in termine di attività preventiva tesa ad individuare e bloccare eventuali infiltrazioni di tipo mafioso/camorristico sia repressiva, atta a limitare gli effetti negativi della criminalità comune, dedita soprattutto alla commissione dei reati predatori (furti e rapine), ha sicuramente fatto registrare il calo complessivo dei delitti commessi in Provincia e mostrato gli ottimi risultati ottenuti sia dall’Arma dei Carabinieri.

In particolare, il Col. TUCCIO ha voluto evidenziare che il considerevole impegno operativo espresso ha permesso di raggiungere importanti risultati. Tali obiettivi sono stati raggiunti soprattutto grazie ai valori che da sempre contraddistinguono i Carabinieri  (onestà, passione, abnegazione, spirito di sacrificio e senso del dovere) spesso emersi dalle quotidiane attività dei militari di questa Provincia, che si sono distinti sia per le loro spiccate capacità professionali, ma soprattutto per il coraggio evidenziato in situazioni di pericolo, anche a rischio di compromettere la propria incolumità.

Le attività svolte durante i tre anni hanno consentito di:

trarre in arresto circa 500 persone responsabili di vari reati; deferire in stato di libertà circa 400 persone; avanzare circa 500 proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.

Proprio grazie all’individuazione ed all’allontanamento di tali soggetti, peraltro tutti già censiti per reati specifici, si è sicuramente riusciti ad evitare la commissione di numerosi altri reati.  Il Col. TUCCIO, nell’accomiatarsi dal Comando Provinciale di Frosinone, ringrazia tutte le Autorità civili, militari e religiose del territorio ed in particolare tutti i Carabinieri della Provincia per l’importante contribuito fornito in questi tre anni di intenso lavoro, nella consapevolezza che si continuerà a profondere il massimo impegno per la tutela e la sicurezza dei cittadini ciociari.

 

6 ottobre 2017 0

III edizione di “Eleganza Senza Tempo”, successo di pubblico e spettacolo

Di redazionecassino1

Frosinone – Ancora un grande successo per Eleganza senza tempo, in Piazzale Vittorio Veneto, nel cuore di Frosinone. La terza edizione della sfilata è iniziata tra gli applausi del numeroso pubblico che, nonostante le, inizialmente, incerte condizioni meteo, non ha voluto perdere l’opportunità di assistere a un evento che consacra, sempre più, il capoluogo nel ruolo di città dell’alta moda. Quasi tre ore di moda e spettacolo vero, impeccabilmente presentate da Gaetano D’Onofrio e Mary Segneri, hanno condotto gli spettatori in un mondo fatto di bellezza, di sogno, di classe. Ad aprire la serata, organizzata da RS Management e patrocinata dall’assessorato al centro storico del Comune di Frosinone, è stata l’Accademia di Belle Arti di Frosinone per la quale hanno sfilato le creazioni uniche realizzate dagli studenti del corso di Fashion Design. A seguire, le scarpe e l’abbigliamento di “Leone Shoes” di Roberto e Fabrizio Catenacci, l’eleganza e la raffinatezza dei capi di “Carla Boutique” di Carla Sacchetti nonché l’abbigliamento uomo-donna per tutte le occasioni di Mariani Moda di Mimmo Mariani. Nell’intervallo tra le sfilate di Leone Shoes e Carla Boutique, il Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza Emilia Zarilli, ancora una volta ha avuto parole di elogio nei confronti della manifestazione e della cura dei particolari ad essa dedicata da parte dell’organizzazione. E la serata è andata avanti con la sfilata di Gym Zone di Roberto Russi, abbigliamento sportswear, casual e per il tempo libero con sede ad Anagni, seguita da un momento per ringraziare e salutare una vera e propria eccellenza del territorio come Pino Rotili che, con la sua mano inconfondibile, ha curato il “trucco e parrucco” delle modelle, e Tiziano Crecco la cui abilità si è espressa nelle acconciature dei modelli. Meravigliose le creazioni dello stilista Ivan Iaboni – particolarmente ricercato nella scelta delle stoffe e dei materiali – che ha avuto modo di vestire personaggi come Giorgia, Silvia Toffanin, Giulia Salemi, ed altri ancora. L’intervallo successivo è stato dedicato a Pasquale Palmigiani, titolare di “Portami”, artefice della passerella. A seguire, i preziosi scelti e proposti da Roberto ed Annalisa Frioni di “Frioni Gioielli” di Tecchiena. Una ventina di musicisti, in tenuta bandistica, hanno preceduto i capi d’abbigliamento, e non solo, di “Annameglio 0-16”. E poi… Il Gran Finale: la Collezione 2018 “Mediterraneo” dell’Atelier Curti, presentato in anteprima proprio ad “Eleganza Senza Tempo”. Lo stile, l’”artigianalità” e la vera eccellenza di abiti da sposa… da sogno. Tessuti preziosi ed una pioggia di cristalli che questa settimana voleranno in Cina a far bella mostra del Made in Italy più elegante ed apprezzato.

6 ottobre 2017 0

La Guardia di finanza sequestra una villa all’ex consigliere regionale Nicola Ferraro

Di redazionecassino1

Casal di Principe (CE) – Personale della Questura e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta – in esecuzione di un nuovo decreto emesso dalla Seconda Sezione Penale, Collegio D, del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – ha sottoposto a sequestro, una villa di pregio sita ad Arienzo, in provincia di Caserta, per un valore di circa 800.000 euro, di proprietà dell’attuale moglie di FERRARO Nicola [nato a Casal di Principe (CE) il 23.03.1961], già esponente politico di rilievo regionale (ex consigliere della Regione Campania eletto nelle fila dell’Udeur in data 03.04.2005) e imprenditore nel settore del trattamento dei rifiuti, attualmente detenuto in quanto condannato, in data 16.04.2015, con sentenza passata in giudicato per concorso esterno in associazione di tipo mafioso.

FERRARO, infatti, è stato riconosciuto dal giudice penale come imprenditore e politico colluso, almeno dal 2000 in poi e comunque già prima della sua elezione al Consiglio della Regione Campania avvenuta nel 2005, con i reggenti del “clan dei casalesi”, fazioni Schiavone e Bidognetti, al raggiungimento dei cui scopi ha asservito sia la propria attività imprenditoriale, anche quale amministratore della ECOCAMPANIA s.r.l., ora fallita, che quella politica, ricevendone in cambio sostegno elettorale ed un appoggio determinante per la sua stessa affermazione imprenditoriale.

Già durante gli accertamenti economico – patrimoniali svolti in occasione della precedente misura di prevenzione era stata acquisita, con riferimento all’ultimo ventennio, copiosa documentazione, tra cui i contratti di compravendita dei beni e delle quote societarie nonché numerosi altri atti pubblici che hanno interessato nel tempo il suo nucleo familiare, riscontrando così che gran parte delle attività e dei beni entrati nella disponibilità del proposto e dei propri stretti congiunti era stata acquistata con proventi ottenuti grazie alla stretta contiguità dell’ex consigliere regionale al “clan dei casalesi”.

In tale contesto è emerso che la villa di prestigio oggi sequestrata – di oltre 400 mq comprensiva di piscina nonché di un muro di cinta dell’altezza di 3 metri e di spessore di 50 cm. che perimetra l’intera superficie circostante pari a circa 2.000 mq. – è stata edificata nel periodo 1997-1998 quando l’attuale moglie di FERRARO Nicola, già legata a quest’ultimo da una relazione sentimentale, non poteva assolutamente disporre delle necessarie risorse finanziarie, evidentemente fornitele dal suo compagno.

L’esecuzione del sequestro di oggi, che si aggiunge a quello già effettuato nel mese di giugno scorso, porta a un valore superiore ai 4 milioni di euro i beni complessivamente sottratti alla disponibilità del FERRARO per la successiva confisca e l’acquisizione al patrimonio dello Stato.

6 ottobre 2017 0

Impianto sollevamento Cosilam via Cerro: Recinzione per garantire sicurezza agli impianti

Di redazionecassino1

Cassino – In queste ultime ore sono arrivate alcune segnalazioni sulla recinzione realizzata all’impianto di sollevamento del Cosilam in zona Cerro Antico a Cassino che ha occupato parte del marciapiede presente nella zona. Tale situazione ha sollevato qualche protesta da parte dei cittadini.

È bene precisare che la struttura di sollevamento è stata oggetto di diversi interventi di manutenzione al fine di garantirne il corretto funzionamento. Lavori che hanno visto il completo rifacimento delle tubazioni e del quadro elettrico.

La società AeA srl (attuale gestore dei depuratori di Villa Santa Lucia e Aquino) ha dovuto realizzare tale recinzione in via d’urgenza al fine di mettere in sicurezza la struttura da atti di vandalismo che potrebbero arrecare problemi all’impianto. Tale operazione è stata effettuata per garantire la massima efficienza del servizio pubblico a tutela di aziende e cittadini.

 Foto repertorio

 

 

6 ottobre 2017 0

Frosinone, domani l’inaugurazione bypass di via Aldo Moro

Di redazionecassino1
Frosinone – Sarà inaugurato, domani sabato 7 ottobre alle ore 11, dal sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, la nuova strada parallela rispetto a via Aldo Moro, che si snoda per circa 400 metri, dal parcheggio dell’ascensore inclinato fino al retro degli esercizi commerciali. Il taglio del nastro si terrà presso la stazione di valle dell’ascensore inclinato. Sarà così possibile rendere pedonale, soprattutto nei fine settimana, un tratto di via Aldo Moro, senza interrompere il traffico veicolare, che sarà dirottato, appunto, sulla nuova sede viaria. I lavori in questione, coordinati dall’assessore Fabio Tagliaferri, sono stati finanziati attraverso le risorse acquisite dall’amministrazione Ottaviani con il ribasso d’asta del ponte Bailey, costruito nel novembre di un anno fa al posto dell’ex viadotto Biondi, oltre che con i proventi derivanti dal rilascio di alcuni permessi a costruire da parte dell’ufficio urbanistica.
6 ottobre 2017 0

Formia: Campo Pozzi all’Acervara, firmato il compromesso, i nuovi scavi possono iniziare

Di redazionecassino1
Formia- “E’ stato sottoscritto il compromesso tra Acqualatina e i proprietari dei terreni in zona Acervara. Questo vuol dire che i lavori per la realizzazione di due nuovi pozzi potranno iniziare nei prossimi giorni”. A dichiararlo è il Sindaco Sandro Bartolomeo all’esito del confronto tenutosi questa mattina presso il Comune di Formia con l’Ing. Ennio Cima di Acqualatina.

“Il Comune ha svolto un’azione di facilitazione per il raggiungimento di un accordo equo – spiega il primo cittadino -. Tra pochi giorni Acqualatina avrà la disponibilità dei terreni dove iniziare i lavori per immettere in rete ulteriori 100 litri al secondo, con cui potremmo risolvere definitivamente l’emergenza. Entro la prossima primavera dovremmo poter contare su 6 pozzi e una portata di circa 300 lt/s, una riserva strategica per contenere la siccità della prossima estate”.

“Ora si tratta di velocizzare l’iter amministrativo presso la Provincia di Latina per autorizzare immediatamente gli scavi – commenta l’Assessore alla sostenibilità urbana Claudio Marciano -. I lavori dureranno circa due mesi, anche se faremo di tutto affinché siano più celeri. Nel frattempo i finanziamenti concessi dalla Regione per l’emergenza ci consentono di attivare delle navi cisterna, che potrebbero far affluire sulla rete ulteriori 30 lt/s. Per garantire l’attracco ed una immissione senza troppe perdite è necessario rifare la rete di adduzione dal Molo Vespucci, un lavoro finanziabile con i fondi regionali e dalla durata molto breve. L’obiettivo è di portare in tutta la città la chiusura entro le 22”.

“Questi lavori – prosegue l’Assessore Marciano – sono propedeutici per il rifacimento della rete idrica,  prioritaria soluzione al problema siccità, ma i cui effetti positivi sono percepibili a lungo termine. Sono in corso i lavori di valutazione delle offerte dell’appalto da cinque milioni di euro per recuperare circa 120 lt/s entro dodici mesi. Ne servono altri 10, che dovranno essere autorizzati dall’Ato nella prossima revisione del piano investimenti, per garantire a Formia e a tutto il Sudpontino il recupero di 300 lt/s entro un paio d’anni”

“Il nostro no ai dissalatori rimane fermo e irremovibile – conclude il Sindaco -. I fondi che la Regione ha destinato a questo scopo, circa 1,5 milioni di euro, chiederemo siano riconvertiti in interventi di rifacimento della rete idrica o, se non è possibile, in ulteriori interventi lenitivi come navi cisterna e autobotti”.

foto repertorio