Giorno: 17 ottobre 2017

17 ottobre 2017 0

Ferentino: Bioarchitettura e domotica, il 20 ottobre l’Inbar al Bic Lazio

Di redazione
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Tutto pronto per il secondo incontro organizzato dalla Sezione Provinciale Istituto Nazionale di Bioarchitettura – INBAR sezione di Frosinone. Il prossimo 20 ottobre, infatti, presso la sede della BIC LAZIO di Ferentino, è prevista una giornata interamente dedicata al tema della domotica. Dalle 9:00 alle 19:00 i professionisti e gli addetti ai lavori potranno incontrare le imprese del settore: circa 20 realtà aziendali locali, suddivise per aree tematiche, che esporranno dispositivi e prodotti. La novità assoluta sono le scuole – 3 gli istituti tecnici della provincia che prenderanno parte alla manifestazione: l’ITIS Don Morosini di Ferentino, l’ITIS Alessandro Volta di Frosinone e l’ITIS Nicolucci-Reggio di Isola del Liri, insieme a 2 delle maggiori istituzioni culturali del territorio, il Conservatorio di Musica “Licinio Refice” e l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, che in questa occasione presenteranno diversi progetti innovativi. Il Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Sezione di Frosinone Arch. Sabina Testa dichiara: “L’evento da noi organizzato presso la sede di BIC LAZIO Ferentino è una grande occasione per valorizzare la professionalità e l’imprenditorialità del nostro territorio, in un luogo che fa dell’innovazione e dello sviluppo delle imprese la sua ragione d’essere”.  La manifestazione ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Frosinone e del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della provincia di Frosinone, riconoscendo i crediti formativi a quanti ne prenderanno parte. Contatti: frosinone@bioarchitettura.it Immagine d’archivio

17 ottobre 2017 0

Appuntamento di lavoro a Cassino con un carico di cocaina, arrestato 42enne

Di admin

CASSINO – Ha sostenuto di avere un appuntamento di lavoro a Cassino, ma gli agenti della sottosezione di polizia stradale di Cassino che gli hanno controllato l’auto, hanno trovato occultato in un ingegnoso nascondiglio, 1,168 kg di cocaina. Lo stop per il controllo stradale alla Fiat idea guidata da un 42enne Campano è scattato sull’autostrada Roma Napoli al confine tra la provincia di Caserta e quella di Frosinone. Il conducente, ha manifestato sin da subito nervosismo dimostrandosi riluttante al controllo. Ha esibito il biglietto autostradale di entrata a Caserta Nord, asserendo di aver un appuntamento di lavoro a Cassino non specificando però né il luogo di incontro né la persona che avrebbe dovuto incontrare. Tale atteggiamento ha indotto gli uomini del sostituto commissario Giovanni Cerilli ad effettuare una più attenta verifica presso la Sottosezione di Cassino, anche in virtù del fatto che, da accertamenti presso la Banca Dati interforze, ha fatto emergere che l’uomo annovera precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. La perquisizione del mezzo da esito positivo: sotto il pianale dell’abitacolo lato passeggero, era stato creato un doppiofondo, apribile attraverso un congegno meccanico posto vicino il montante delle cinture di sicurezzapermettendo così di sganciare e sollevare l’intero sedile anteriore lato destro. E proprio in tale doppiofondo è stato rinvenuto un involucro di cellophane nero chiuso con del nastro adesivo il cui contenuto è risultato essere derivato della cocaina per un peso pari a kg.1,168. Il 42enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’A.G. competente.

17 ottobre 2017 0

Maltrattamenti in famiglia a Cori, allontanato 42enne di Velletri

Di admin

Velletri – Un 42enne di Velletri, su disposizione della procura di Latina, è stato allontanato dalla casa familiare con un provvedimento urgente eseguito dai carabinieri di Cori (Lt) con contestuale divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dai familiari. I reati contestatigli sono il maltrattamenti contro familiari e conviventi e atti persecutori.

L’immediata attività d’indagine, scaturita a seguito di  denuncia presentata dal coniuge, ha consentito di accertare che il predetto avrebbe reiteratamente molestato, minacciato e usato violenza fisica nei confronti della donna, cagionandole un grave e perdurante stato di ansia.

17 ottobre 2017 0

Droga a Frosinone, spacciatore denunciato e segnalato giovane consumatore

Di admin

FROSINONE  – Il tentativo di evitare il controllo è stato fatale ad uno spacciatore di frosinone sorpreso con 200 grammi di droga. Questa la ricostruzione.

La Squadra Volante della Questura intercetta un veicolo, il cui conducente, alla vista della pattuglia, con un’evidente sterzata, cerca di cambiare il senso di marcia, mentre il passeggero tenta di nascondersi. L’episodio non passa inosservato all’occhio attento degli agenti che decidono di seguire l’auto, bloccarla ed identificare gli occupanti. Dalle informazioni acquisite, i poliziotti riscontrano “anomalie”, tanto da decidere di procedere a perquisizione dell’ abitazione del 30enne passeggero. L’acume investigativo si rivela vincente: in una scatola all’interno di un armadio vengono infatti rinvenuti circa 200 grammi di marijuana e scatta la denuncia. Il dispositivo antidroga ha messo a segno un altro “colpo” minando non soltanto l’“offerta” ma anche la “richiesta” : nei pressi della Villa comunale un 20enne è stato trovato in possesso di due grammi di hashish e pertanto segnalato al Prefetto per detenzione ad uso personale di sostanza stupefacente.

17 ottobre 2017 0

Esemplare di Ibis Eremita salvato a Terracina, la specie è estinta dall’Europa

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TERRACINA– Un esemplare di “ibis eremita” ritrovato a Terracina è stato affidato alle cure del centro recuperi per la fauna selvatica gestito dai carabinieri forestali del reparto carabinieri biodiversità di Fogliano. L’ibis eremita è considerata specie a grave rischio d’estinzione, inserita nella lista rossa dell’Iucn. Allo stato selvatico è presente con una piccola popolazione stanziale in Marocco, un altro piccolo nucleo in Turchia ed in Siria. In Europa è completamente scomparsa, a parte l’esemplare salvato. Uno degli aspetti più affascinanti del lavoro svolto dai carabinieri forestali riguarda la tutela della biodiversità. Il reparto carabinieri biodiversità di Fogliano gestisce un territorio composito, in cui la presenza di laghi salmastri, pantani ed acquitrini d’acqua dolce, uniti alla vicinanza col mare offre una notevole gamma di ambienti diversi, tali da offrire gli spazi più adatti ad ogni specie legata alle zone umide. Proprio per la loro importanza per gli uccelli migratori, le nostre zone sono state dichiarate, nel 1976, “zona umida di interesse internazionale”, a seguito della convenzione di Ramsar (1971); e successivamente, area Iba – internationalbirds area -, contribuendo così a sottolineare l’importanza vitale che le poche zone umide rimaste nel mondo hanno per la sopravvivenza di tutte le specie migratrici. La rete di riserve gestite dai carabinieri forestali, dislocata capillarmente sul territorio italiano, costituisce una vera e propria valvola di sicurezza in particolare per le specie migratrici. Nel borgo di Fogliano, presso la sede del reparto carabinieri biodiversità di Fogliano, è attivo da molti anni un centro recuperi per la fauna selvatica, che ospita ogni anno decine di esemplari feriti, curandoli e attivandosi per il rilascio in natura. Tra questi l’ibis eremita. L’esemplare è parte di un gruppo di circa 10 esemplari, inseriti in un progetto di ricerca che coinvolge diversi paesi europei. La specie non migra più verso l’Europa. Il progetto del waldrapp-team nasce nel 2002; la finalità principale consiste nel testare la possibilità di ricreare una popolazione migratrice di ibis eremita. Prevede l’allevamento dei nidiacei, provenienti dai vari zoo coinvolti, affidandoli a delle “madri adottive” umane che poi, con l’ausilio di un deltaplano, li guidano nella prima migrazione, dalla baviera alla toscana. E’ qui, nella laguna di Orbetello, che i giovani ibis dovrebbero svernare. ogni esemplare è munito di anello e di rilevatore gps per consentire ai ricercatori di seguirne gli spostamenti. I reparti biodiversità svolgono, a livello naturalistico, un ruolo di estrema importanza per la conservazione. In particolare, gli uffici situati lungo la fascia costiera consentono di raccogliere dati sulle presenze dei migratori, contribuendo ad incrementare la banca dati che rappresenta il punto di partenza per lo studio delle migrazioni. Il misterioso meccanismo che porta ogni anno centinaia di migliaia di uccelli a compiere spostamenti lunghissimi da un continente all’altro affascina da sempre l’uomo, che un tempo vi leggeva segnali e profezie, e che oggi cerca di scoprire la misteriosa spinta che muove questi viaggi. Il progetto del waldrapp-team è incentrato proprio su questo argomento, concentrando lo sforzo congiunto di più paesi per guidare i giovani ibis nel loro volo. Nel 2003 è stata avviata la prima migrazione guidata dall’uomo. Dalla Baviera un gruppo di ibis eremita avrebbe dovuto seguire in volo i genitori adottivi che a bordo di due deltaplani a motore li avrebbero guidati verso la laguna di orbetello. Da allora, ogni anno i giovani ibis vengono accompagnati nel loro primo volo verso la toscana; l’esemplare ospitato a Fogliano verrà presto portato a ricongiungersi con il resto dello stormo.

17 ottobre 2017 0

La recinzione dell’asilo che cade a pezzi, urge manutenzione alla Mattei di Cassino

Di admin

CASSINO – Una protezione che, paradossalmente, potrebbe costituire un pericolo. E’ la recinzione della scuola per l’Infanzia Mattei in via Zamosch a Cassino. Le pessime conduzioni strutturali in cui versa il manufatto che delimita l’area del plesso dal marciapiedi ci è stato segnalato da genitori che quotidianamente, con i loro figli, devono transitare sul marciapiedi tra calcinacci caduti e tra i pericolosi tondini di ferro arrugginiti, rimasti scoperti dal cemento. La mancata manutenzione nel corso degli anni, ha fatto reso la struttura, non solo brutta a vedersi, ma pericolosa e necessita di un intervento. Segnalazioni che, sicuramente sono state fatte anche ai preposti uffici comunali e che certamente provvederanno quanto prima. Ermanno Amedei