Giorno: 24 ottobre 2017

24 ottobre 2017 Non attivi

Cervaro: 46enne sopreso dai carabinieri con arnesi da scasso nei pressi di case isolate. Denunciato

Di redazione
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Nel corso di controlli a Cervaro, è stato deferito in stato di libertà, per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, un 46enne dell’hinterland napoletano, già censito, per reati contro il patrimonio e la persona. L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di abitazioni isolate. Inoltre, ricorrendone i presupposti di legge, lo stesso veniva proposto per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio. Foto d’archivio

24 ottobre 2017 Non attivi

Immigrazione clandestina: Emessi 60 decreti di espulsione notificati dalla Questura di Frosinone

Di redazionecassino1

Frosinone – Nell’ambito della costante attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione clandestina, la Questura di Frosinone mantiene sempre alta la guardia, intensificando i controlli e monitorando attentamente la situazione.

Nella giornata di ieri, l’Ufficio Immigrazione ha applicato il Decreto di Espulsione nei confronti di un cittadino algerino, che sul territorio italiano si era reso responsabile di reati, tra i quali furto e resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre oggi è stato accompagnato alla Frontiera un albanese.

Allo stato attuale, sono stati notificati 60 decreti di espulsione di extracomunitari o comunitari soggetti a “rintraccio” o scarcerati per fine detenzione di pena, a fronte dei 30 provvedimenti emessi nello stesso periodo del 2016.

La Polizia di Stato, anche nella provincia di Frosinone, è  coinvolta nella gestione dei migranti ed è chiamata a far fronte  al crescente numero di  richieste di Protezione internazionale.

24 ottobre 2017 Non attivi

Per anni subisce violenze in casa a Cassino, donna trova coraggio e fa arrestare compagno

Di admin

CASSINO – In preda alla disperazione, questa notte ha chiamato il 113 per essere salvata dal compagno violento. La vittima della violenza domestica è una donna di Cassino. Gli uomini del vice questore Alessandro Tocco del commissariato di Cassino, giunti sul posto, hanno identificato il compagno della donna, un 39enne brasiliano, e lo accompagnano presso gli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito. Nel frangente, la vittima, è stata refertata presso il locale Pronto Soccorso, ha deciso di non trincerarsi più dietro il muro del silenzio e ha raccontato ai poliziotti il suo calvario di maltrattamenti reiterati sia fisici che psicologici. Per l’uomo è quindi scattato l’arresto e portato in carcere a Cassino.

Ermanno Amedei

24 ottobre 2017 Non attivi

Da Sant’Elia all’Umberto I di Roma per violentare una paziente

Di admin

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Si è finito dottore all’interno dell’Ospedale Umberto I di Roma per carpire la fiducia di una donna arrivata al pronto soccorso dell’ospedale romano pretendendo da lei una prestazione sessuale.

I fatti si sono consumati a Luglio, quando la vittima ha riferito agli agenti di essere arrivata al policlinico per una visita e di essere stata avvicinata da un giovane con il camice verde da medico. Gli avrebbe detto di essere uno psicologo e che l’avrebbe visitata nel suo studio. Per questo l’ha invitata a seguirlo fin sotto le gallerie di collegamento dei vari padiglioni e lì, dopo un approccio, le avrebbe chiesto espressamente un rapporto sessuale orale stringendola con le braccia. La donna si sarebbe divincolata mordendogli un dito e scappando per andare a denunciare tutto all’ufficio di polizia. Gli agenti riuscirono, tramite le immagini delle telecamere di sicurezza dell’ospedale, a confermare il racconto fatto dalla donna e a ritagliare l’immagine del volto dell’aggressore. Sono iniziate quindi le indagini e il 12 ottobre scorso, un medico dello stesso pronto soccorso che aveva visto l’identikit dell’aggressore, lo ha riconosciuto segnalandolo alle forze dell’ordine. Ulteriori elementi, quindi, che hanno permesso di identificare 25enne L.L.M. di Sant’Elia Fiumerapido che questa mattina è stato arrestato su disposizione del Gip di Roma dagli agenti del commissariato di Cassino diretto dal Vice Questore Alessandro Tocco.

24 ottobre 2017 Non attivi

Isernia: Scattano controlli in tutta la provincia “pentra”, tredici titolari di impresa finiscono nei guai per sfruttamento del lavoro nero e mancata sicurezza suoi luoghi di lavoro

Di redazione

Nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto del fenomeno dello sfruttamento del lavoro nero e più in generale per la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, hanno passato al setaccio varie località della provincia “pentra”. Tra Isernia e comuni limitrofi, sono stati sottoposti ad accertamenti cantieri edili ed altre attività di impresa, nel corso dei quali tredici persone, responsabili a vario titolo delle imprese ispezionate, sono state denunciate alle competenti Autorità Giudiziaria e Amministrativa, per violazioni alle norme connesse alla tutela dei lavoratori e per sfruttamento del lavoro nero. Tra le violazioni più frequenti riscontrate figurano la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con grave pericolo per gli operai, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione della documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere e la presenza di un numero complessivo di dieci lavoratori in nero. In una circostanza, i Carabinieri hanno sorpreso all’interno di un cantiere, un 40enne pregiudicato, con obbligo di dimora nella provincia di Foggia, che espletava le mansioni di operaio edile in assenza di un regolare contratto di assunzione da parte della ditta. Nel corso delle operazioni sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per un importo pari a circa centomila euro ed emessi due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.