Giorno: 28 ottobre 2017

28 ottobre 2017 Non attivi

Da Rimini a Civitella Alfedena una mobilitazione in difesa dell’Orso Marsicano

Di redazionecassino1
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È partita dalla riviera romagnola, domenica 22 ottobre, la più grande mobilitazione in difesa dell’Orso Marsicano, simbolo del Parco Nazionale dell’Abruzzo. Un’iniziativa fortemente voluta dalle Guide Ambientali Escursionistiche dell’Abruzzo.

Tutte le Guide si ritroveranno a Civitella Alfedena per la XXV Convention Nazionale che è iniziata il 25 ottobre e che si concluderà domenica 29 ottobre.

Due i percorsi seguiti particolarmente suggestivi. Una parte delle Guide Ambientali Escursionistiche sono partite da Rimini in bicicletta, seguendo la pista ciclabile adriatica, passando per Senigallia, ed arrivare, sempre in bicicletta, il 27 ottobre a Civitella Alfedena. Le altre sono partite domenica da Caramanico Terme per arrivare il 25 a Civitella Alfedena dopo 5 giorni di cammino. Spettacolari percorsi tra boschi di faggi che uniranno i Parchi Nazionali per l’Orso Marsicano. Sono stati ospiti della terra dell’Orso Bruno Marsicano, simbolo del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio, Molise con l’intento di dare un segnale forte all’opinione pubblica, agli enti, ai politici, affinché si creino dei corridoi ecologici tra le aree protette per la sopravvivenza di questa specie di plantigrado unica al mondo e a rischio di estinzione. Molte altre guide sono partite a piedi per raggiungere Civitella Alfedena, dai Monti Simbruini, dal Parco del Gran Sasso e Monti della Laga. Hanno attraversato boschi di faggio e vette dove spesso è capitato di incontrare segni della presenza dell’Orso bruno Marsicano, percorrendo 78 km. Hanno raggiunto Roccaraso passando l’Aremogna salendo sulle Gravare, raggiungendo il Monte Greco per scendere giù alla volta di Barrea dopo aver percorso 25km. Ben 365 chilometri per lanciare un messaggio chiaro in difesa dell’Orso Marsicano. Speriamo che il messaggio sia giunto a destinazione di chi deve adottare le misure necessarie per evitare l’estinzione di questo splendido mammifero plantigrado re incontrastato di luoghi suggestivi.

F. Pensabene

 

28 ottobre 2017 Non attivi

Cade un velivolo ultraleggero sulla Salaria, Alta velocità bloccata

Di redazionecassino1

Roma – Cade un aeromobile ultraleggero sulla statale Aurelia nei pressi del chilometro 746, di un distributore di benzina e l’aeroporto dell’Urbe.L’incidente si è verificato intorno alle ore 16.40, il velivolo che aveva a bordo due piloti è precipitato in quel tratto dell’importante arteria della Capitale per cause ancora da accertare ed al vaglio degli inquirenti.  I due piloti del velivolo feriti nell’impatto al suolo, sono stati presi in consegna dai soccorritori del 118 intervenuti sul luogo dello schianto. La linea ad alta velocità che transita nel punto dell’incidente è rimasta bloccata.A causa del velivolo caduto sui binari dell’Alta Velocità, Trenitalia fa sapere che al momento la circolazione ferroviaria fra Roma Tiburtina e Settebagni è fortemente rallentata. I treni sono stati deviati sulla linea convenzionale con ritardi fino a 60 minuti.  Sul posto due squadre de Vigili del fuoco di Roma.

  

28 ottobre 2017 Non attivi

A Cassino sospetti fra venditori ENEL porta a porta, fermato 19enne

Di redazionecassino1

Proponevano contratti di erogazione di energia per conto dell’ENEL, porta a porta. Questa attività aveva insospettito i Carabinieri della stazione di Cassino i quali, nei giorni precedenti, avevano avviato un’indagine a riguardo. Gli accertamenti hanno verificato come tutti i soggetti fossero effettivamente delegati dalla nota società a svolgere tale attività, ma uno di loro, 19enne, ha evidenziato delle irregolarità. Già censito per reati contro il patrimonio, è stato deferito in stato di libertà dai Carabinieri del NORM-Aliquota Radiomobile, della locale Compagnia,  per l’inosservanza dell’obbligo di dimora nel Comune di Napoli, sua residenza.

L’operazione si è svolta all’interno del quadro di controlli previsti per il week end, rafforzati in vista della festività religiosa di Ognissanti.

Giulia Guerra

 

28 ottobre 2017 Non attivi

Incendio al Termocombustore, chi risarcirà i proprietari di orti domestici?

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – Chi risarcirà i danni di tanti piccoli agricoltori che non potranno cogliere i frutti dei propri orti a causa dell’incendio avvenuto all’interno del termocombustore di San Vittore del Lazio? Probabilmente, o quasi certamente, nessuno.

L’ordinanza dei vari comuni che vieta di consumare prodotti agricoli per timore che fossero inquinati da agenti tossici prodotti dalla combustione avvenuta nell’impianto di San Cesareo danneggia tutto il settore agricolo ma in particolare coloro che coltivano piccoli orti dietro casa, per uso familiare e, per questo, non dichiarati. Perse o inutilmente spese ore di lavoro e fatica, ritagliate nel tempo lasciato libero dai turni del lavoro ufficiale, che sarebbero servite per produrre prodotti agricoli sicuri o per risparmiare qualche euro. Mentre le aziende agricole potrebbero chiedere risarcimenti, gli agricoltori domestici, potranno solamente decidere di assumersi il rischio di consumare quei prodotti, rischiando sanzioni per via dell’ordinanza di divieto, o gettarli. A questo si affiunge il timore dei proprietari di uliveti che, seppur non toccati dalle ordinanze di divieto di raccolta, sono comunque preoccupati per la qualità dell’olio che andranno a produrre.

Chi si è recato presso gli uffici di Acea a Cassino per chiedere informazioni in merito, avrebbe ricevuto, secondo quanto riferito da uno di essi, sgarbate informazioni in tal senso.

Ecco a cosa porta la voglia dell’Europa di marginalizzare sempre di più con apposite leggi, l’attività agricola domestica, quella degli orti.

Ermanno Amedei

28 ottobre 2017 Non attivi

Rubano merce da camion, arrestati a Cassino 4 campani

Di admin

CASSINO – Intervento a tempo di record quello messo a segno nelle prime ore del mattino dagli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino e che ha portato all’arresto di quattro campani per il reato di furto aggravato.

Mancano, infatti, pochi minuti alle quattro di oggi quando il C.O.A. di Fiano Romano dirama la nota di ricerca di due veicoli, un’autovettura ed un furgone, i cui occupanti hanno da poco rubato della merce ad un autotrasportatore di origini rumene, mentre si trovava presso l’area di servizio “Tevere” sull’autostrada A1.

Nel corso del pattugliamento autostradale, gli equipaggi della Sottosezione intercettano i due mezzi su tratto dell’A1 ricadente nel comune di Mignano Montelungo (CE).

Dopo aver bloccato in sicurezza sia l’auto, con a  bordo tre uomini, che il furgone con il solo conducente, gli operatori di polizia conducono i fermati presso la Sottosezione di Cassino per gli accertamenti di rito.

A seguito delle perquisizioni veicolari, all’interno del furgone viene ritrovata la refurtiva: 86 pacchi contenenti abbigliamento per bambini. I quattro, dopo l’arresto, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Cassino, mentre la merce è stata restituita al legittimo proprietario.

28 ottobre 2017 Non attivi

La polizia al convegno: “Una nuova normalità: strategie di intervento nelle esperienze traumatiche collettive e individuali”

Di redazionecassino1

Frosinone – In considerazione del crescente numero di esperienze stressanti e traumatiche a cui l’individuo e la collettività devono far fronte, il 26 e 27 ottobre, presso la sala teatro ASL di Frosinone, si è svolto il convegno  “Una nuova normalità: strategie di intervento nelle esperienze traumatiche collettive e individuali”.

Nella sessione della seconda giornata – Approccio Terapeutico e Rischio Traumatico –  il Direttore Tecnico Capo Psicologo della Polizia di Stato dr.ssa Cristina Pagliarosi è intervenuto  in qualità di relatore sul tema della “Valutazione e gestione del trauma indiretto degli operatori”.

“In  verità – sottolinea la dr.ssa Paglirosi –  non esiste un trauma indiretto dal momento che se definito trauma ha già  avuto un impatto sull’equilibro psichico della persona, inclusi gli operatori di Polizia e del soccorso. Sotto la divisa c’è sempre un uomo.”

28 ottobre 2017 Non attivi

Torna l’ora solare, stanotte lancette indietro di un’ora

Di redazionecassino1

Torna l’ora solare, stanotte lancette indietro di un’ora. Il cambio dell’ora è previsto alle tre di domenica 29 ottobre, notte, quando bisognerà riportarle indietro di un’ora, alle 2. L’ora legale è una convenzione introdotta per guadagnare un’ora di luce nel periodo estivo, consentendo così di ridurre anche il consumo di energia elettrica.

Dopo sette mesi di ora legale, domenica 29 ottobre si dormirà un’ora in più. Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, spiegando che dal 26 marzo 2017, grazie proprio a quell’ora quotidiana di luce in più, l’Italia ha risparmiato complessivamente 567 milioni di kilowattora (quanto il consumo medio annuo di elettricità di oltre 200 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 320mila tonnellate. Considerando che nel periodo di riferimento un kilowattora è costato in media al cliente domestico tipo circa 19,5 centesimi al lordo delle imposte, il risparmio per il 2017 è pari a 110 milioni di euro. Dal 2004 al 2017, secondo i dati elaborati da Terna, il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 8 miliardi e 540 milioni di kilowattora e ha comportato un risparmio per i cittadini di 1,4 miliardi di euro.