Giorno: 2 novembre 2017

2 novembre 2017 Non attivi

Fca, oggi incontro azienda e sindacati per discutere del futuro occupazionale dei giovani non confermati

Di redazione
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Si è tenuto oggi l’incontro tra la direzione dello stabilimento Fca e il comitato esecutivo del Consiglio delle Rsa, Uglm, Fismic, Film e Uilm. Argomento del vertice la questione dei tagli che ha interessato 500 giovani operai impiegati sulla linea Giulia e Stelvio con contratti di somministrazione scaduti il 31 ottobre scorso. L’azienda ha consentito il rinnovo di soli 300 operai il cui contratto è stato prorogato fino a gennaio 2018. Oggi nel lungo incontro, stando alle indiscrezioni trapelate, sarebbe stato siglato un accordo che pone i non confermati in una sorta di bacino dal quale attingere in caso di necessità, quindi in base alle esigenze produttive, tecniche e organizzative. Ciò che è stato possibile ottenere è dunque la garanzia di una via prioritaria, in caso di nuove assunzioni, alla luce della professionalità acquisita in questi mesi. N.C. Immagine d’archivio

2 novembre 2017 Non attivi

Cosilam, il presidente Zola “Sequestro fondato su presupposti errati”

Di redazione

Registriamo l’intervento del presidente del Cosilam, Pietro Zola in merito alla vicenda del sequestro di un impianto da parte del Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone. “Il Cosilam – afferma- ha presentato richiesta per il rilascio dell’autorizzazione Aia nella primavera 2015. Da quel momento sono state seguite attentamente tutte le disposizioni di legge sia per l’iter per il rilascio dell’autorizzazione che per lo svolgimento delle attività. Il 20 aprile 2017 si è conclusa la Conferenza dei servizi con esito positivo per la concessione dell’Aia. Da quel momento siamo in attesa che la Provincia rilasci l’autorizzazione. Siamo assolutamente sereni visto il pieno rispetto di tutte le procedure e sicuri che tutto sarà chiarito in tempi brevi”.

2 novembre 2017 Non attivi

Sora” Caserma “Simoni”, Iniziativa “Caserme aperte”

Di redazione

Il 4 novembre 2017, in occasione delle celebrazioni della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la Caserma Simone Simoni” in Sora (FR), sede del 41° Reggimento “CORDENONS” sarà aperta al pubblico dalle ore 09:00 alle ore 12:00. L’iniziativa si inserisce nel contesto dei numerosi eventi pianificati su tutto il territorio nazionale volti a mantenere viva verso le nuove generazioni una coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale; inoltre è un’occasione in cui le strutture militari si aprono ai contesti locali che le ospitano, per divenire non solo baricentro dei festeggiamenti ma anche polo di aggregazione per il territorio. In particolare, si potrà avere libero accesso con visita guidata alla Sala Storica dell’Unità che conserva, oltre ad importantissimi reperti risalenti ai conflitti bellici mondiali e documentazione fotografica e di servizio del medesimo periodo, anche una copia dall’originale di una giubba appartenuta ad un volontario che partecipò alla spedizione “dei mille” di Garibaldi. Inoltre sarà allestita, da personale qualificato e pronto a rispondere alle domande dei visitatori, una mostra statica che vedrà lo schieramento di veicoli tattici e di particolari mezzi tecnici in dotazione al Reggimento costantemente impiegati nelle operazioni internazionali di supporto alla pace. Infine, una speciale attenzione sarà rivolta ai giovani interessati a conoscere le opportunità offerte in termini di reclutamento e di carriera militare con uno specifico punto informativo dove sarà possibile ricevere tutte le indicazioni necessarie. Foto d’archivio

2 novembre 2017 Non attivi

Depuratore irregolare, sequestrato l’impianto nell’area industriale

Di admin

CASSINO – Questa mattina il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone sta eseguendo un decreto di sequestro di un depuratore consortile del Cassinate emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, che ha accolto le richieste della competente Procura della Repubblica in relazione ad una riscontrata assenza di Autorizzazione Integrata Ambientale, necessaria per lo svolgimento dell’attività. In particolare sono stati eseguiti sopralluoghi ad accertamenti che hanno rilevato come l’installazione oggetto del provvedimento cautelare fosse solo autorizzata agli scarichi dei reflui. A fronte di ciò gli stessi tecnici ARPA LAZIO, con apposita relazione, hanno invece affermato come tale installazione necessiti di una Autorizzazione Integrata Ambientale, e non di una semplice autorizzazione agli scarichi. Come noto, l’A.I.A. prevede una complessa procedura autorizzatoria, comprensiva di uno specifico Piano di Monitoraggio e Controllo a presidio proprio dell’ambiente. Una ordinaria autorizzazione agli scarichi ha ad oggetto un particolare aspetto di un determinato impianto produttivo; di contro l’A.I.A. è una autorizzazione unica che sintetizza tutti gli aspetti ambientali di quell’impianto e non solo gli scarichi. Il provvedimento cautelare emesso dal GIP prescrive un congruo termine per regolarizzare la posizione dell’installazione e superare le criticità evidenziate da Arpa Lazio, concedendo la facoltà d’uso per garantire il servizio di depurazione dei reflui urbani ed industriali.

2 novembre 2017 Non attivi

In Questura la commemorazione dei defunti della Polizia di Stato

Di redazionecassino1

Frosinone – La condivisione dei valori accomuna da sempre la grande famiglia della  Polizia di Stato che questa mattina ha voluto ricordare i propri defunti ed in particolare  i caduti in servizio affinché il loro sacrificio testimoni nel tempo lo spirito di abnegazione al dovere ed alle Istituzioni.

Dopo la deposizione della Corona ed il momento di preghiera al cippo dedicato ai poliziotti della Stradale Izzo e Pontarelli morti in servizio, il Questore Santarelli ha partecipato alla solenne messa.

Particolarmente toccante è stato il momento della recita della preghiera del poliziotto nel ricordo di coloro che non ci sono più: lo scorso 8 ottobre il destino ha voluto che  il nostro Sostituto Commissario Pierluigi Di Vittorio finisse la sua “corsa” su quella bicicletta che tanto amava.

Per le donne e gli uomini della Polizia di Stato quella di oggi  è stata una giornata per condividere insieme i valori della memoria e della solidarietà.

2 novembre 2017 Non attivi

Cessione di droga nel parcheggio a Ceccano, sorpresi spacciatore e cliente

Di admin

CECCANO – Una macchina ferma in un parcheggio di Ceccano (Fr), poco dopo la mezzanotte, con due persone a bordo, viene controllata dagli agenti della Squadra Volante della Questura, insospettiti dalla situazione. La pattuglia si avvicina ed il passeggero, credendo di non essere visto, lancia sull’asfalto 3 involucri di cocaina. L’atto non sfugge agli uomini in divisa, che prontamente recuperano le confezioni ed identificano i due. Il conducente 60enne, residente nel capoluogo, ha precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, mentre il suo “amico” , un 46enne di Ceccano, è “attenzionato” sulla banca dati Interforze per violazioni in materia di sostanze stupefacenti. Valutata la situazione, gli agenti decidono di procedere a perquisizione personale e veicolare. Il 60enne viene trovato in possesso di banconote di vario taglio per un valore complessivo che supera i duecento euro; nell’auto viene rinvenuta anche anfetamina. In un solo colpo la Squadra Volante ha “incastrato” cliente e spacciatore. Al primo viene contestata la detenzione ad uso personale di sostanza stupefacente e pertanto segnalato al Prefetto, mentre per il secondo è scattata la denuncia.

2 novembre 2017 Non attivi

Tagli Fca, Gli amministratori di Piedimonte San Germano chiedono un vertice. Preoccupazione dalla consulta del Lazio Meridionale

Di redazione

Comunicato congiunto del sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, e l’assessore alle politiche del lavoro e referente sindacale, Vincenza De Bernardis: “Alla luce dei recentissini sviluppi- affermano in una nota- legati ai contratti di somministrazione nell’ambito Fca di Piedimonte San Germano, come amministratori comunali esprimiamo seria preoccupazione per le sorti del futuro occupazionale della nostra terra. Ora più che mai la sinergia tra organizzazioni sindacali e politica non può e non deve venire meno. Non possiamo infatti accettare che siano stati fatti dei tagli che si ripercuotono anche sull’intero indotto e vincolano il territorio su quella che si profila divenire come una drammatica emergenza sociale. Ad oggi chiediamo un vertice urgentissimo con referenti del governo nazionale e di Fca, al quale è indispensabile vi sia la partecipazione di sigle sindacali e di altri rappresentanti politici del cassinate, a cominciare dai primi cittadini. Questo per valutare quanto accaduto e soprattutto comprendere cosa Fca ha intenzione di fare per il futuro. Certamente- concludono nel comunicato congiunto- non intendiamo accettare passivamente decisioni che potrebbero nuocere il territorio. La chiarezza prima di tutto, nel rispetto dei lavoratori e delle loro famiglie”. Intanto il sindaco di Piedimonte, con gli altri sindaci della consulta del Lazio Meridionale rappresentati dal sindaco di Cassino, annunciano che non staranno fermi a guardare.

2 novembre 2017 Non attivi

Cassino crolla nel finale vittima di infortuni a ripetizione , Barcellona ringrazia ed espugna il PalaVirtus

Di redazionecassino1

La musica non cambia. La BPC Virtus Cassino domina la sesta di andata di questa regular season per larghi tratti diremmo per il 95% ma a tre minuti e mezzo dal termine dell’ultima frazione di gioco si materializza, per gli uomini di Vettese, lo spettro della latente rimonta di Barcellona Pozzo di Gotto grazie ad una tripla mostruosa (otto metri forse più di distanza dal ferro cassinate,ndr) del siciliano MVP di serata Giovanni Bruni (25 punti realizzati, 7% da due e ben il 67% da tre). Si era a quel punto sull’80 a 79 per gli ospiti che mai e dicasi mai avevano messo il muso avanti nella gara.

Una gara che però non finisce qui alla bomba di Bruni. Il merito dei siciliani è quello di azzannare (sportivamente parlando, ndr) i lupi padroni di casa. Piovono bombe sulla difesa cassinate ed in un lasso di tempo davvero esiguo Panzini e soci subiscono un parziale di 16 a 4 che dimostra come il colpo al mento subito con la tripla del play siciliano sia un KO da stop del match, solo per usare una metafora pugilistica.

Barcellona dunque ha vinto e allora “viva barcellona”!

Ma resta negli occhi anche la splendida Virtus che per 36 minuti e mezzo ha infiammato il PalaVirtus cassinate con giocate di altissimo livello pur nel guado di una situazione fisica a dir poco da infermeria militare della prima guerra mondiale.

Sì perché la condizione fisica generale delle V rossoblù è stata pesantemente minata dalle scorie di una gara intensa e fisica.

Basti pensare che ben due dei grandi protagonisti rossoblù di questo inizio di stagione hanno giocato e portato a termine la gara seppur vittime di violenti traumi del volto in corso di gara.

Enzo Cena, il primo dei due, alla fine del secondo quarto riportava un violentissimo trauma del volto nel volare a conquistare un pallone sul parquet a metà campo ad opera di Bruni (il lungo cassinate trascorrerà gran parte della nottata seguente alla gara in Ospedale per accertamenti clinici, ndr).

Invece la gara di Biagio Sergio, di gran lunga l’MVP di serata in campo con ben 43 di valutazione (“doppia-doppia” per lui, con 20 punti e ben 13 rimbalzi oltre a quattro stoppate in ben 40 dicasi 40 minuti giocati, ndr) finale è stata segnata sin dalle prime battute da un violentissimo colpo subito nel corso del I quarto di gioco al volto che ne determinava una violenta epistassi tamponata dal medico sociale della Virtus Cassino in corso d’opera durante un time out.

Una Virtus Cassino che dunque crolla nel finale della gara per mancanza di risorse psico – fisiche, 35 a 9 il parziale dell’ultima frazione di gioco. Una gara rocambolesca segnata inevitabilmente anche e soprattutto da una decisione arbitrale fiscale ma giusta che però veniva esercitata e sanzionata solo unilateralmente( nell’azione precedente il duo arbitrale non vedeva o sentiva lo stesso fallo di un siciliano, ndr). Infatti a Manuel Carrizo, fino a quel momento di gran lunga il migliore nelle fila dei cassinati, veniva fischiato un fallo tecnico sacrosanto per un tentativo di distrarre l’avversario intento a tirare verso il canestro cassinate con un battito delle mani…. Fallo tecnico che sommato ad un antisportivo sanzionato al gaucho argentino pochi minuti prima costringeva l’ala cassinate ad abbandonare il parquet di gioco. Si era a due minuti dalla fine del secondo quarto di gioco e le squadre andavano al riposo lungo sul 51 a 38 per i padroni di casa.

“Piano partita per tre quarti tenuto bene in mente dai miei, solo questo posso dire” le parole di coach Vettese al termine della gara “ma poi vorrei da subito fare i complimenti alla mia squadra e dire che se oggi poteva sembrare una sfida ad armi pari per l’assenza ormai cronica del nostro Simone Bagnoli e quella di Grilli nelle loro fila, così non è stato. Infatti i due arbitri hanno deciso di dare un antisportivo e un tecnico a Manuel Carrizo e poi non ripetere le stesse scelte sull’altro fronte durante la partita… Dunque…. Morale? Carrizo espulso e a noi ci è venuto a mancare in maniera forse anzi senza forse decisiva. Manuel infatti in sedici minuti giocati aveva prodotto 14 punti in fase offensiva e non mi pare poco onestamente. Lo dico qui ma è un piccolo rammarico a voce alta. Facciamo finta di nulla…… (sorride in modo sarcastico,ndr). Se a questo sommiamo il fallo su Cena non sanzionato come antisportivo ….. che praticamente ci ha tolto dalla gara Enzo il quale non è più stato lo stesso seppur abbia continuato stoicamente a rimanere sul parquet…. Ho solo da fare i complimenti ai miei ragazzi ,sono stati bravissimi , hanno dato tutto e sottolineo ancora una volta …. quello che potevano dare in queste condizioni. Oggettivamente siamo crollati nel finale ma di più non potevamo fare. Dispiace e capisco il rammarico di tutti che è anche il mio e quello dello staff. Ma ripeto oggettivamente oggi siamo ridotti all’osso ed io devo fare di necessità virtù a cominciare da sabato in quel di Cagliari dove vivremo un’altra sfida durissima e per niente semplice da decifrare al momento anche perché devo solo attendere notizie dall’infermeria non potendo prevedere che razza di formazione sarò costretto a mandare in campo” conclude il coach dei cassinati.

Proprio così saranno quarantotto ore necessarie per le “V” rossoblù a contarsi e a leccarsi le ferite fisiche di uno scontro che inevitabilmente lascerà dei segni sui ragazzi della BPC Virtus Cassino.

Si torna in campo sabato alle 15.30 al PalaRockfeller di Cagliari per la settima di andata di questa “maledetta” regular season 2017-18.

 

BPC Virtus Cassino – Basket Barcellona 82-96

Parziali: 23-19, 28-29, 22-13, 9-35

BPC Virtus Cassino: Lorenzo Panzini 21 (3/7, 4/9), Biagio Sergio 20 (4/4, 2/2), Manuel Carrizo 14 (2/3, 3/4), Niccolò Petrucci 12 (0/2, 4/10), Enzo Cena 7 (2/4, 0/2), Maurizio Del Testa 4 (0/6, 0/4), Fabrizio De Ninno 2 (0/0, 0/1), Robert Banach 2 (1/2, 0/0), Giuseppe Di Poce 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 21 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Biagio Sergio 13) – Assist: 25 (Lorenzo Panzini 6)

All. Vettese

Basket Barcellona: Giovanni Bruni 25 (3/4, 4/6), Luigi Brunetti 19 (3/6, 4/7), Flavio Gay 17 (1/3, 5/8), Giacomo Sereni 10 (5/10, 0/2), Michael Teghini 10 (2/4, 2/3), Fabio Stefanini 7 (2/4, 0/1), Marco De angelis 5 (1/4, 1/5), Efe Idiaru 2 (1/1, 0/0), Luca Pedrazzani 1 (0/1, 0/0), Daniele Grilli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Luigi Brunetti 10) – Assist: 15 (Giovanni Bruni, Michael Teghini 4)

All. Friso

MVP : Biagio Sergio

2 novembre 2017 Non attivi

A Cassino un appuntamento nazionale strategico del Soccorso Alpino. La maxi simulazione a Montecassino

Di redazionecassino1
Cassino –  Si terrà a Cassino, in provincia di Frosinone, da mercoledì 8 a domenica 12 novembre, il corso nazionale per Coordinatori delle Operazioni di Ricerca (COR) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Al corso parteciperanno oltre 24 tecnici del CNSAS provenienti da tutta Italia, un appuntamento importante affidato dalla Scuola Nazionale Direttori delle operazioni di soccorso (SNaDos) al Soccorso Alpino del Lazio in virtù del livello di crescita e dell’impegno dimostrato dal servizio regionale laziale sia nell’attività di soccorso ordinaria che di quella legata ai drammatici eventi calamitosi che hanno interessato il nostro territorio negli ultimi mesi. Il corso, che si terrà presso il Forum Palace Hotel di Cassino oltre a diverse sessioni in aula, prevedrà un maxi simulazione di intervento in ambiente impervio a cui parteciperanno oltre 100 operatori. La SNaDos è un ente di formazione riconosciuto ufficialmente dallo Stato italiano.   Parte indispensabile di questo evento formativo sarà una simulazione di soccorso per ricerca dispersi che vedrà impegnati nella giornata di sabato 11 novembre più di 100 operatori del Soccorso Alpino e diversi mezzi. La simulazione, vista la conformazione ideale del territorio, si terrà nel territorio di Montecassino. Compito dei 24 aspiranti COR sarà quello di coordinare le squadre CNSAS impegnate nella ricerca di diverse persone disperse sul territorio.    Nel Soccorso Alpino il COR affianca il Direttore delle Operazioni di Soccorso nella gestione dell’intervento di ricerca e soccorso di persone disperse, supportandolo nelle attività̀ di coordinamento, negli aspetti decisionali ed operativi. Un ruolo strategico di alta responsabilità caratterizzato da una profonda conoscenza di tematiche quali la cartografia, il territorio e la gestione operativa delle squadre di soccorso.