Giorno: 6 novembre 2017

6 novembre 2017 2

Esuberi allo stabilimento Fiat di Piedimonte, Zingaretti: Trovato accordo tra azienda e sindacato

Di admin
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CASSINO – Accordo raggiunto tra sindacati e azienda Fca (Fiat) di Piedimonte San Germano per salvare il posto di lavoro almeno a 300 dei  532 interinali. Ne fda notizia il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

“E’ una buona notizia l’accordo siglato tra il Comitato esecutivo del Consiglio delle RSA di FIM, UILM, FISMIC e UGLM  dello stabilimento di Piedimonte San Germano con la direzione di FCA”. Lo si legge nella nota della Regione Lazio.

“L’intesa permetterà la prosecuzione del rapporto di lavoro per 300 interinali e la costituzione di un bacino protetto per i 532 che hanno interrotto la loro attività a fine ottobre. Entro il 15 gennaio ci sarà un altro incontro tra le parti per verificare un eventuale richiamo o un eventuale stabilizzazione di questi lavoratori. Nel frattempo la Regione Lazio continua a mettersi a disposizione dei lavoratori coinvolti per porre in essere ogni atto capace di favorire la loro stabilizzazione”.

6 novembre 2017 0

Strangolagalli: Giovane 18 enne finisce in manette per maltrattamenti in famiglia ed estorsione

Di redazione

Nella mattinata odierna personale del Comando Stazione Carabinieri di Strangolagalli, traeva in arresto un giovane appena maggiorenne, in esecuzione del provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dalla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Frosinone, poiché ritenuto responsabile dei reati commessi di “maltrattamenti in famiglia ed estorsione”. Il provvedimento veniva emesso dalla predetta A.G., a seguito delle risultanze investigative (acquisite dai militari operanti dalla specifica attività e concordate dalla medesima A.G.), che permettevano di accertare che il giovane con più azioni delittuose continuava a chiedere denaro ai genitori, reagendo con violenza ed insulti ai loro dinieghi. Nell’ultimo periodo era passato anche ai furti tanto che in casa erano iniziati a sparire gli oggetti in oro e, dalla cantina, gli attrezzi da lavoro. Neppure l’anziana nonna era stata risparmiata, spinta più volte o minacciata prendendo a calci il deambulatore. Inoltre, il giovane, già in passato si era reso autore di due fatti eclatanti commessi quando era ancora minorenne: del furto dell’auto del Comune di Strangolagalli, con la quale – privo di patente – aveva scorrazzato per il paese, finché i Carabinieri non avevano provveduto a bloccarlo ed, ancora più grave, del furto di tre calici, contenenti ostie, dalla chiesa di San Michele. Anche in quel caso, dopo alcune indagini, i militari dell’Arma erano arrivati a lui, traendolo in arresto e, su decisione del Tribunale per i Minorenni, aveva trascorso un lungo periodo in una struttura rieducativa della capitale, nella speranza di riuscire a portare finalmente il giovine sulla retta via. Appena rientrato nell’ambito familiare le sue condotte delinquenziali sono immediatamente riprese, come le denunce da parte dell’Arma, che oggi hanno proceduto al suo ennesimo arresto. Foto d’archivio

6 novembre 2017 Non attivi

Ammanetta ad una ringhiera due 14enni conosciute su facebook e le violenta

Di admin

ROMA – Le avrebbe ammanettate e assicurate ad un recinto in una zona isolata vicino ad un boschetto e lì le avrebbe violentate entrambe. Mario Seferovic, 22 anni originario di Mugnano di Napoli ma domiciliato a Roma sarebbe l’autore di questa nefandezza compiuta ai danni di due amiche 14enni che aveva adescato grazie ai social.  Alessio il Sinto, così si faceva chiamare su Facebook, quasi un nome di battaglia che evidentemente riscuoteva successo tra gli amici virtuali della rete. Aveva conosciuto in chat una delle due 14enni e dopo averne carpito la fiducia, l’aveva invitata ad un incontro. Lei, per sicurezza, aveva portato con se una amica divenuta, a sua volta, vittima del bestialità del giovane dato che, solamente dopo qualche tempo, una delle due è riuscita a rompere il silenzio a cui entrambe erano costrette da una terribile minaccia, raccontando ai genitori ciò che avevano dovuto subire da Alessio il Sinto. Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, all’incontro anche il 22enne è arrivato in compagnia di un altro giovane poi identificato in Maikon Bilomante Halilovic 26 anni di Roma. Nessuna romanticheria da primo appuntamento. Il 22enne le avrebbe costrette a seguirlo in una zona nascosta nei pressi di un boschetto e, dopo averle ammanettato i polsi assicurandole ad una recinzione, mentre il suo complice fungeva da palo le ha spogliate e violentate entrambe. Una violenza che non si è consumata solamente con l’atto sessuale, ma che è proseguita anche con le minacce di morte per loro e per i loro familiari; qual ora avessero raccontato a qualcuno ciò che era accaduto in quell’anfratto. Solamente quando i due si sono sentiti convinti di aver occultato al meglio le prove delle loro malefatte, allora le manette si sono riaperte e le due ragazze hanno potuto raccogliere i loro vestiti e coprirsi prima di tornare a casa con quel terribile segreto. Per essere certi del loro silenzio, addirittura, Seferovic è arrivato a chiamare la madre di una delle due con la scusa di chiederle di convincere la figlia ad uscire con lui, ma in realtà per sincerarsi, dalla reazione della donna, sulla tenuta del segreto. a giugno, le famiglie hanno presentato la denuncia ai carabinieri portando anche le foto scaricate dal profilo dei due giovani. Da lì si è arrivati alle loro vere identità e all’arresto per entrambi perchè accusati di violenza sessuale di gruppo su minore, sequestro di persona, lesioni e minacce.

“Quanto alle esigenze cautelarti – scrive il gip che ha ordinato l’arresto di entrambi i giovani – va rilevato che le modalità con cui le violenze sono state ideate e portate a termine sono sintomatiche di estrema freddezza e determinazione unite ad un’assoluta mancanza di scrupoli e a non comune ferocia verso le vittime degli abusi, ciò che induce a ritenere che possa trattarsi di casi non isolati ma destinati a ripetersi in coerenza con una personalità incline alla sopraffazione ed al brutale soddisfacimento di istinti di violenza, sicuramente volubili come indice di sussistenza del pericolo di reiterazione del delitto”.

Oggi, nel corso dell’interrogatorio di Garanzia si sono avvalsi della facoltà di non rispondere ma si continuano a professare innocenti.

Ermanno Amedei

6 novembre 2017 Non attivi

Mercoledì 8 novembre parte del comune di Cassino senza acqua. Elenco di tutte le zone

Di redazionecassino1

Cassino.- Acea Ato 5 comunica che, a causa di mancata tensione in arrivo da parte di Enel distribuzione presso l’impianto sollevamento Rotarelle nel Comune di Cervaro, mercoledì 08 novembre dalle ore 09:30 alle 13:00, si verificherà una sospensione del flusso idrico. In particolare le zone interessate sono le seguenti:

Comune di Cassino – via Colle Cedro, via Appia Nuova, via Filaro, via Panaccioni, via Guado del Lupo, via Mandrine, via San Nicola, via Ausonia, via Antridonati, via Selvone, via Colle Nuovo, parte di Via Cavalle Comune di Cervaro – località Rotarelle, via Sardana, via Renidio, via Casilina Sud, via Macerine, via Porchio, via Mastrazzi, via Colle Cedro Comune di Pignataro Interamna – via Filaro, via Ausonia Comune di Sant’Apollinare – via Giunture

Il regolare ripristino del servizio è previsto nel tardo pomeriggio (salvo imprevisti).

 

 

6 novembre 2017 Non attivi

“Ottobre rosso” una mostra del Liceo di Ceccano ricorderà i 100 anni della Rivoluzione sovietica

Di redazionecassino1

Ceccano – “Ottobre rosso” è il titolo del ricordo della rivoluzione russa, che la V C presenterà al Liceo di Ceccano martedì 7 novembre, alle ore 11,15 nell’aula magna Francesco Alviti, nel giorno anniversario della presa del Palazzo d’Inverno, considerato l’atto iniziale della rivoluzione sovietica. 

Alla manifestazione parteciperanno le altre classi V e gli insegnanti di storia e filosofia del Liceo. Insieme alla storia, alle immagini, al teatro ci sarà anche la musica, con l’intervento dell’Orchestra Juvenis Harmonia Fabraterna, diretta da Massimiliano Malizia.
6 novembre 2017 Non attivi

Progetto “Giovani, incontri, Identità”: Studenti del Fermi di Gaeta ospitano liceali bosniaci di Banja Luka

Di redazionecassino1

Gaeta –  Sette studenti del Liceo Gimnzija di Banja Luka in Bosnia Erzegovina frequenteranno per una settimana il Liceo Fermi di Gaeta, ospiti di altrettante famiglie di studenti  del Liceo gaetano: inizia così una bella amicizia destinata a dar vita ad un vero e proprio gemellaggio tra le scuole di Gaeta e quelle di Banja Luka. Un’iniziativa che si sviluppa all’interno del progetto “Giovani, Incontri, Identità”, nato da uno scambio di proposte di collaborazione tra il Prof. Olimpio Di Mambro, conoscitore della realtà balcanica in quanto già docente del M.A.E. per diversi anni presso la sezione bilingue italo – serba del Terzo Liceo di Belgrado, e la prof.ssa Romina Guido – Pajic (docente di italiano presso il Liceo Gimnzija di  Banja Luka, attiva in Bosnia con progetti di cooperazione culturale.

L’iniziativa è stata presentata nel corso della conferenza stampa svoltasi nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale lunedì 6 novembre u.s. che ha visto la partecipazione del Sindaco Cosmo Mitrano, della collaboratrice del Sindaco Roberta Castini, la Prof.ssa Alessandra Pedagna Leccese, componente segreteria sezione Gaeta Luciano Bonolis del Comitato Centrale del Movimento Federalista Europeo, la dirigente scolastica degli Istituti Superiori Fermi e Caboto prof.ssa Maria Rosa Valente, il Prof. Di Mambro e la Prof.ssa Romina Guido – Pajic.

L’incontro è stato anche occasione per dare il benvenuto della città di Gaeta ai 7 studenti bosniaci come dichiarato dal Primo Cittadino “Vi accogliamo con il calore che ci contraddistingue, felici di poter iniziare una nuova amicizia di cui i nostri studenti di Gaeta faranno certamente tesoro. Questo progetto che il Comune patrocina e sostiene deve rappresentare un momento di crescita per i giovani gaetani e bosniaci. L’incontro tra culture, religioni, tradizioni, usanze, modi di vivere diversi deve spingere sempre più le nuove generazioni verso la realizzazione concreta dell’integrazione sociale e culturale dei popoli, verso la convivenza delle diversità che, nel pieno rispetto delle reciproche peculiarità e nel riconoscimento indistinto del valore di ciascuna,  rappresentano un arricchimento per la cultura dell’umanità. La nostra Amministrazione crede nella validità di progetti di scambio interculturale tra i giovani di Europa quale strumento fondamentale per l’affermazione  e diffusione di una società che realizzi la pienezza dei valori umani attraverso la collaborazione e piena integrazione tra popoli,  la pacifica relazione tra le diverse identità culturali, religiose e sociali. Diamo, dunque, a nome di tutta la città  un caloroso benvenuto ai giovani bosniaci, auguriamo una felice e proficua permanenza a Gaeta, perché sia questo il piccolo ma importante seme di un futuro europeo migliore per tutti”.

Ad illustrare il progetto l’avv. Roberta Castini “Questa proposta di gemellaggio nasce dall’esigenza di contribuire a costruire un sodalizio tra scuole di paesi e culture diverse, in una prospettiva di apertura al dialogo e di interculturalità che aiuti a creare legami di amicizia  fra persone  di lingue  e costumi differenti  e accresca le azioni di cooperazione solidale  al di là delle frontiere. Gli obbiettivi, per quanto ambiziosi , sono dunque di dare concretezza ai valori del dialogo, della convivenza e della solidarietà. Obbiettivi condivisi in pieno dall’attuale Amministrazione che sostiene il progetto. Gaeta è pronta ad accogliere i giovani ospiti bosniaci  nella sua veste invernale migliore, piena di luci e colori che fanno da cornice alle sue bellezze paesaggistiche, culturali, storiche artistiche, regalando così belle emozioni da vivere tutti insieme, da conservare cullando dentro di sé il desiderio di ritornare a Gaeta”.

Durante il soggiorno a Gaeta i ragazzi di Banja Luka frequenteranno il Liceo Fermi e, come ha spiegato la dirigente dell’Istituto Maria Rosa Valente, parteciperanno a lezioni in aula, ad incontri su varie tematiche, visite guidate. Nel mese di Aprile saranno poi gli studenti di Gaeta ad andare in Bosnia.  “Il nostro Liceo è aperto a tali esperienze che riteniamo fondamentali nel percorso di crescita formativa dello studente. Già siamo operativi in questa direzione con il progetto S.E.R.A.P.O che unisce i ragazzi del nostro Liceo a quelli di  Somerville (USA) e siamo in procinto di partire con un analogo progetto con gli studenti di Frontignan La Peyrade , altra città gemellata con Gaeta”.

Un incontro specifico sarà dedicato all’Unione Europea, alla sua nascita Europea, alle sue istituzioni. Esso sarà curato dalla Prof.ssa Pedagna che ha sottolineato l’importanza di “comunicare l’Europa”, di far conoscere l’Unione Europea sopratutto ai giovani “Informandoli li formiamo – ha affermato – li aiutiamo a diventare cittadini d’Europa e quindi del Mondo. La Bosnia sta cercando di ottenere lo status di candidato ufficiale all’ingresso in EU entro la fine del 2017. Nel settembre 2016 è stata accolta dall’Unione Europea la sua aspirazione a candidarsi. In quest’ultimo anno sono stati compiuti gli altri step necessari e quindi  a breve dovrebbe concludersi l’iter per la candidatura della Bosnia. Il nostro incontro vuol fornire ai ragazzi impulsi positivi che li spingano poi ad approfondire  e confrontarsi sulla tematica europea.  E’ nostro intento, quindi,  promuovere tra gli studenti la conoscenza ed il dibattito  sulle questioni europee, in particolare sulle tematiche di interesse per i giovani”.

La Prof.ssa Pedagna ha poi conferito al Primo Cittadino la designazione di “Un Sindaco per l’Europa”, essendo stato il primo firmatario di una convenzione con il Movimento Federalista Europeo, finalizzata alla promozione dei valori e delle istituzioni dell’Unione Europea.

 

6 novembre 2017 Non attivi

Riaperto il tratto di A1 tra Ceprano e Frosinone direzione nord

Di redazionecassino1

Frosinone – Autostrade per l’Italia comunica che sull’autostrada A1 Milano-Napoli è stato riaperto il tratto compreso tra Ceprano e Frosinone, in direzione nord, precedentemente chiuso a causa del ribaltamento di una cisterna, avvenuto all’altezza del km 632,500, con dispersione del carico costituito da gasolio. Al momento sul luogo dell’evento si transita in deviazione su una corsia dell’opposta carreggiata e si registrano sei chilometri di coda in direzione di Roma all’altezza di Cassino per l’uscita consigliata a seguito chiusura del tratto ora riaperto. Attualmente (ore 18.40) il traffico in direzione della Capitale scorre su 2 corsie, di cui una in deviazione sulla carreggiata opposta. e si registrebbero circa 13 km di code. Per gli utenti in viaggio sulla A1 verso Napoli è possibile uscire a Ceprano, percorrere la SS6 Via Casilina e rientrare in A1 a Frosinone. In alternativa è inoltre possibile uscire a Cassino, proseguire sulla SR Cassino-Sora, successivamente sulla SR214 Sora-Frosinone e rientrare in A1 a Frosinone. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità saranno diramati tramite: i collegamenti “My Way” in onda sul canale 501 Sky Meteo24 e su Sky TG24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del Digitale Terrestre); sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD; sul sito www.autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

6 novembre 2017 Non attivi

Chiuso il tratto Ceprano-Frosinone in direzione nord della A1 per incidente

Di redazionecassino1

Autostrade per l’Italia comunica che sull’A1 Milano-Napoli, intorno alle ore 11:20, è stato chiuso il tratto compreso tra Ceprano e Frosinone in direzione nord a causa di un incidente avvenuto all’altezza del km 632,500 nel quale è rimasta coinvolta una cisterna che si è ribaltata occupando l’intera carreggiata, oltre a disperdere il carico costituito da gasolio. Sul luogo dell’evento, dove il traffico è rimasto bloccato, sono intervenute le Pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi meccanici e sanitari, oltre al personale della Direzione 5° Tronco di Fiano Romano. Per gli utenti che provengono da Napoli e sono diretti verso Roma si consiglia di uscire a Ceprano, dove attualmente si registra 1 km di coda, per poi rientrare in A1 alla stazione di Frosinone, dopo aver percorso la SS6 Via Casilina. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità saranno diramati tramite: i collegamenti “My Way” in onda sul canale 501 Sky Meteo24 e su Sky TG24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del Digitale Terrestre); sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD; sul sito www.autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

6 novembre 2017 Non attivi

Spacciavano stupefacenti, allontanati con F.V.O. un 25enne e un 28enne

Di redazionecassino1

Frosinone – Prosegue l’intensa e costante attività di controllo della Squadra Volante della Questura sul territorio di Frosinone per prevenire e contrastare reati predatori e connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’occhio vigile degli agenti, nel corso dell’attività, ha notato che un’utilitaria, alla vista della pattuglia, ha invertito il senso di marcia.

La zona è abituale ritrovo di pusher e clienti.

Scattano i controlli.

Conducente e passeggero, rispettivamente di 25 e 28 anni, residenti nell’hinterland frusinate, hanno precedenti specifici  in materia di stupefacenti: per entrambi viene proposto il Foglio di Via Obbligatorio dal Capoluogo.

6 novembre 2017 Non attivi

Il nubifragio sulla città lascia i segni alla Folcara, aule universitarie allagate e cassonetti stracolmi di rifiuti

Di redazionecassino1

Cassino – Il nubifragio che si è abbattuto ieri pomeriggio e che è durato tutta la serata e buona parte della notte ha lasciato ben visibili le conseguenze su gran parte della città. Strade allagate, cortili e garage invasi dall’acqua e disagi a molti cittadini. Situazioni non nuove per Cassino e la sua periferia. Le cause sono da attribuire, certamente, alla copiosa quantità di pioggia che si è riversata sulla città, ma non si può escludere una situazione fognaria generale non certo efficiente, anzi al limite della decenza. La situazione poi, è ancor più accentuata nelle zone periferiche e sicuramente la zona della Folcara, sede del polo universitario, non ha fatto eccezione. La zona, anzi, ha evidenziato maggiormente i disagi. Quello che si è presentato questa mattina è abbastanza eloquente del problema. Aule allagate, materiale fognario che le ha invase insieme all’acqua piovana, interventi del personale per liberare le aule dall’acqua e dalla sporcizia. Ma come se non bastasse persino i cassonetti della raccolta differenziata stracolmi hanno contribuito non poco a complicare la situazione e ad evidenziare alle prime luci del giorno un quadro desolante e, sicuramente, poco edificante della zona universitaria, ma dell’intera città. Quello che è certo è la necessità di intervenire in modo adeguato e definitivo per sanare questi problemi che si trascinano da anni.

F. Pensabene