Giorno: 7 novembre 2017

7 novembre 2017 0

Omicidio Mollicone, secondo consulenza Serena può aver sbattuto in caserma

Di admin
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ARCE – La ferita sul cranio di Serena Mollicone potrebbe essere compatibile con il segno ritrovato dagli inquirenti sulla porta all’interno della caserma dei carabinieri di Arce. E’ quanto contenuto nella relazione realizzata dal consulente incaricato dalla Procura della Repubblica di Cassino che indaga sulla morte della 18enne di Arce. La ragazza venne ritrovata cadavere nel bosco dell’Anitrella nel giugno del 2001. ad oggi risultano iscritti nel registro degli indagati Franco Mottola, maresciallo dei carabinieri, allora comandante della stazione di Arce, il figlio e la moglie. L’ipotesi investigativa è quella che la ragazza fosse presente in casa dei Mottola, un alloggio nella struttura che ospita la caserma, poco prima della sua scomparsa. I Ris che più volte hanno ispezionato l’alloggio si sono soffermati su quel segno di rottura della porta ipotizzando che potesse essere quello il punto sbattendo contro cui la ragazza possa essersi procurata la ferita allo zigomo. Una ipotesi che la relazione odierna in mano alla procura e agli avvocati delle parti, avvalora considerandola attendibile ma non certa. Il corpo di Serena riesumato nel 2016, resta a Milano ancora a disposizione degli inquirenti. Un altro tassello, quindi, per tentare di svelare il mistero che ormai regge da 18 anni.

Ermanno Amedei

7 novembre 2017 0

Nascondeva due chili di marijuana in casa a Frosinone, arrestato 23 enne

Di admin

FROSINONE – I Carabinieri della Stazione di Ferentino hanno arrestato un 23enne ciociaro, già noto alle forze dell’ordine per guida sotto l’influenza di stupefacenti. I militari, comandati dal maggiore Camillo Meo, a conclusione di una prolungata attività di indagine hanno sospettato che presso l’abitazione a Frosinone del giovane, poteva esserci una attività di spaccio di sostanze stupefacenti per cui hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. Nel corso dell’operazione è stata rinvenuta, abilmente occultata nella sua camera da letto, 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo marjuana già suddivisa in dosi e vario materiale atto al confezionamento della stessa. La successiva perquisizione estesa anche al piano sottostante dell’abitazione, in fase di ristrutturazione, permetteva di rinvenire due chilogrammi della stessa sostanza, ben nascosta all’interno di un’intercapedine, pronta per essere spacciata. Nella mattinata odierna, a seguito di convalida dell’arresto ed in attesa del rito direttissimo, il prevenuto è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari. Lo stupefacente, secondo i carabinieri, avrebbe fruttato sul mercato circa 11mila euro, è stato sottoposta a sequestro unitamente al materiale per il confezionamento rinvenuto.

7 novembre 2017 0

Il Cus Cassino con gli studenti dell’ITCG sui sentieri che conducono all’Abbazia

Di redazionecassino1

Cassino – Il Cus Cassino con gli studenti delle scuole superiori sui sentieri che conducono all’Abbazia di Montecassino. Una giornata speciale quella trascorsa per le vie che portano al monastero benedettino. Le classi dell’I.T.C.G. “Medaglia d’oro” di Cassino, con oltre 200 studenti, accompagnati dai docenti e dai volontari del CAI – Club Alpino Italiano, in cammino lungo gli antichi percorsi, tra storia e natura. Ad accompagnare i ragazzi dell’istituto guidato dal dirigente Bianchi erano presenti i professori Fabio Miele, Vincenzo Rega, Sacha de Giovanni, Marsella Di Camillo, Antonietta Lucca, Assunta Macerata, Sabrina De Rosa, Marina D’Alessandro, Antonio Riccardi, Dino Scappaticci e Carmine Calce che, oltre che docente, è il presidente del Centro Universitario Sportivo di Cassino. Per il Cai era presente il presidente Pietro Miele e Giuseppe Lena; ha partecipato inoltre alla giornata la croce rossa italiana. La rete di sentieri attualmente in uso, si sviluppa per oltre 100 km e consente di visitare il gruppo montuoso in tutta la sua estensione utilizzando proprio i tracciati di un tempo. I sentieri proposti dal Parco, sono dotati della tipica nomenclatura e segnaletica bianco rossa del Club Alpino Italiano, o in taluni casi realizzata dai Comuni. Oltre ai tracciati da percorrere a piedi, il Parco possiede anche itinerari per gli appassionati della Mountain bike, circa 480 km che girano in lungo e in largo il territorio, attraversando luoghi d’ interesse naturalistico o di grande suggestione, spesso percorrendo i centri storici dei Comuni dell’Area Protetta. L’eterogeneità dei tracciati permette una gran quantità di scelte, infatti, si passa dalle verdi praterie  da percorrere durante una bella escursione domenicale a difficoltà tecniche come single-track da non sottovalutare, o salite che con  il 25% di pendenza possono mettere a dura prova anche gli sportivi più accaniti. Una giornata speciale, dunque, quella trascorsa dagli studenti dell’Itcg Medaglia d’Oro e che rafforza sempre di più il legame del Cus Cassino con le scuole. Già di recente infatti il dirigente scolastico Marcello Bianchi tramite i professori Fabio Miele e Vincenzo Rega ha  portato nel salone d’onore del Coni di Napoli alcune classi dell’istituto tecnico commerciale per geometri alla conferenza delle universiadi di Napoli. Questo nell’ottica di aprire sempre di più la scuola verso il mondo sportivo. Gli studenti hanno potuto apprezzare, oltre che la presentazione dell’iniziativa, anche il salone del Coni completamente restaurato, alla ‘prima’ ufficiale dopo il restauro effettuato quest’estate che l’ha riportato all’antica versione cromatica, suscitando l’ammirazione collettiva.

7 novembre 2017 0

Volley: Assitec 2000 “Prestazione spettacolare” vince e convince!

Di redazionecassino1

Bellissima gara quella svoltasi domenica scorsa al palazzetto di Sant’Elia Fiumerapido e bottino pieno per la squadra di casa che doma in soli 3 set l’agguerrita compagine Teatina. Nonostante il secco 3 a 0 le ragazze di Orsogna non hanno mai mollato lottando palla su palla e regalando pochissimi punti. Infatti dal tabellino della gara si evidenziano soltanto 14 errori della squadra ospite e ben 61 punti conquistati dalle ragazze Cassinati. Una Botarelli devastante che ha messo a segno ben 26 punti seguita da un’ottima Guidozzi con 13 punti, Di Nardi 10, Giglio 8, e 2 punti per Borghini e Gatto.

La gara è partita a rilento nel primo set a causa di due black-aut elettrici conseguenti al forte temporale; ma a luce ripristinata il pubblico ha potuto assistere ad un vero e proprio spettacolo di alto livello tecnico ed agonistico. I set sono stati la copia uno dell’altro, durante i quali si è assistito ad un equilibrio fino alla metà dei set per poi assistere ad un cambio di marcia dell’Assitec che allungava inesorabilmente mostrandosi formazione di livello superiore.

Entusiasta a fine gara il Presidente Gargano che ha commentato: “Se continueremo a giocare a questo livello non dobbiamo temere nessuno! Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra completa, senza punti di debolezza e con tanti punti di forza! Mi è difficile fare complimenti personalizzati, perché se pur è vero che si è vista una Super Botarelli è vero anche che tutti i reparti hanno funzionato alla perfezione ed ogni ragazza mi ha entusiasmato per impegno e bravura. Magistrale è stata la regia di Eleonora Gatto che ha distribuito il gioco in modo impeccabile. E cosa dire di Elitza Krasteva? Un libero così è una garanzia per le compagne che possono dedicarsi a costruire il gioco perché dalle sue parti non cade mai un pallone! Non dimentichiamoci poi del nostro Centralone (Veronica Guidozzi), 13 punti e tanto carisma! E poi ancora Di Nardi, Giglio, Borghini; brave tutte promosse con il massimo dei voti”.

Sabato prossimo si andrà a Terracina con l’intenzione di vincere e convincere e poi a seguire, domenica 19, il derby del Basso Lazio contro il Minturno, l’ennesima puntata di una lunga sfida.

Assitec 2000 Volley                     3

Virtus Orsogna Volley                  0

Parziali: 25/21 – 25/21 – 25/20

Assitec 2000 Volley: 1 Borghini M, 2 Rotondo V, 4 Pantani N, 7 Di Nardi S, 9 Magni L, 10 Gatto E (K), 11 Pallucci C, 12 Botarelli I, 13 Giglio F, 16 Guidozzi V, 17 Schirinzi M, libero 6 Krasteva E.                                                                                                                 Primo Allenatore: D’Amico L.; Secondo Allenatore: Russo L.

Virtus Orsogna Volley: Capponi, Di Bert, Di Gregorio, Di Paolo, Ghezzi, Mancini, Vittozzi, Di Sciullo, Trentini, Cocciaretto, Di Francesco, Taraborrelli.                           Primo Allenatore: Saccucci M.

7 novembre 2017 0

Cava estrattiva vicino al bosco, denunciato imprenditore e sindaco del Cassinate

Di admin

CASSINATE – Questa mattina il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone ha eseguito un decreto di sequestro di parte di una cava di estrazione di inerti nel Cassinate emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, che ha accolto le richieste della competente Procura della Repubblica in relazione ad una violazione di vincoli paesaggistici. In particolare i controlli del N.I.P.A.A.F. hanno accertato che la società che gestisce l’estrazione di inerti effettuava la propria attività su terreni individuati nel PTPR della Regione Lazio quali aree sottoposte a vincolo paesaggistico per la presenza di bosco. L’indagine ha altresì verificato come l’attività estrattiva avviene in virtù di una autorizzazione comunale che consente l’estrazione in base ad una certificazione urbanistica che non rileva la presenza di bosco nelle aree interessate. Proprio il cambio di destinazione urbanistica, facendo figurare le particelle catastali come non ricadenti in zona boscata, è stato determinante ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’ampliamento della coltivazione della cava senza la necessaria autorizzazione paesaggistica. Per tali motivi risultano indagati gli amministratori della società e il sindaco del Comune, firmatario dell’autorizzazione all’ampliamento della cava, a vario titolo per abuso d’ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale, distruzione o deturpazione di bellezze naturali e opere eseguite su beni paesaggistici in assenza o violazione di autorizzazione.

7 novembre 2017 0

Arrestati dalla polizia di due cittadini italiani per detenzione per spaccio di droga

Di redazionecassino1

Latina – Nella giornata di ieri gli agenti della Polizia di Stato del  Commissariato di Cisterna in collaborazione con la  Squadra Mobile di Latina hanno arrestato due persone  entrambe residenti a Latina,  per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Gli arresti sono il frutto di un’intensa attività investigativa indirizzata al contrasto dello spaccio sul territorio di Cisterna di Latina e che già aveva portato all’arresto proprio a Cisterna qualche giorno prima, di un’altra persona nella cui abitazione fu rinvenuta anche un’arma rubata. Grazie agli spunti investigativi di quest’ultima operazione si è proceduto ad eseguire alcune perquisizioni domiciliari a Latina,  che hanno consentito di  ritrovare, presso le abitazioni degli arrestati  una ingente quantità di sostanza stupefacente destinata al mercato dello spaccio cittadino. In particolare in Borgo Piave, nella proprietà di M.G. di anni 42, è stato ritrovato un ingente quantità di hashish pari  a 1400 g. e varie  bustine di marijuana (divise per qualità) per un peso di 120 grammi. A Borgo S. Maria a casa di P.F. di anni 42 è stata ritrovata marijuana per un peso di 100 g. circa e dell’ hashish. Le perquisizioni sono state eseguite  con l’ausilio dei cani antidroga dell’unità cinofila della Questura di Roma,  che sono riusciti a rintracciare la droga  nonostante gli spazi enormi in cui hanno  operato.  Per M.G. di anni 42 e P.F. di anni 42  è stato disposto un provvedimento di arresto, in carcere per il primo e ai domiciliari.

 

 

7 novembre 2017 0

Morolo acquisisce la strada di accesso al centro per poterla rendere fruibile

Di redazionecassino1

Frosinone – L’amministrazione Provinciale ha approvato il passaggio di competenze dall’ente di Piazza Gramsci al Comune di Morolo dei tratti di strada che ricadono nel territorio morolano, chiusi ancora oggi a causa delle frane provocate dall’incendio di fine Agosto scorso. Una buona notizia per la giunta Girolami che avrà così l’opportunità di disciplinare autonomamente le zone cedute per garantire maggiore sicurezza al traffico locale e intervenire per ripristinare la viabilità con interventi importanti. I tratti che verranno gestiti dall’ente lepino sono quelli della Pedemontana dal km 17+300 (incrocio con via La Croce) al km 17+750 e dal km 18+750 (incontro con via F. Bracaglia) al km 18+950. La chiusura delle arterie sta creando diffusi disagi alla popolazione perché, a tutt’oggi, è precluso l’accesso al centro storico anche ai mezzi di soccorso quali ambulanze e camion dei vigili del fuoco. L’inaccessibilità della zona 3.1 riapertura rappresenta una priorità assoluta per il Comune di Morolo che nelle scorse settimane si era più volte appellato al governatore del Lazio Nicola Zingaretti. L’amministrazione morolana ha in serbo il miglioramento del tratto antistante la scuola Mori dove, per aumentare la sicurezza, verranno realizzate strisce pedonali rialzate. Sull’incrocio di Via F. Bracaglia con la provinciale si prevedono interventi, ancora allo studio, per migliorarne l’accesso. In corso, in questi giorni, il sopralluogo da parte del Settore Regionale decentrato (ex Genio Civile) che sta compilando la relazione da inviare alla Regione Lazio per gli interventi più urgenti e la concessione dei necessari finanziamenti.

7 novembre 2017 0

Operazione “Speed Goal” sequestrati sei chili di cocaina all’aeroporto di Fiumicino. Arrestati sei responsabili

Di redazionecassino1

Roma – I Finanzieri del Comando Provinciale Roma sono impegnati, sin dalle prime luci dell’alba, nell’esecuzione di sei ordinanze di misura cautelare emesse dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma nei confronti dei componenti di un’organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, le Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino, all’esito di complesse ed articolate indagini, anche mediante l’utilizzo di strumenti tecnici di ultima generazione, hanno individuato e disarticolato l’agguerrito gruppo criminale composto da due figure di spicco nel mondo del narcotraffico: L.F. e S.D.. Il primo, di stanza a Santo Domingo, forniva le partite di stupefacenti, il secondo, attivo a Roma e nell’hinterland, era addetto allo spaccio della polvere bianca; gli altri membri erano noti pregiudicati, un incensurato corriere e, infine, un infedele uomo dello Stato in servizio presso l’aeroporto “Leonardo Da Vinci”. Grazie alla fitta rete di contatti nell’isola caraibica, i malviventi sono riusciti ad importare con regolarità ingenti carichi di “coca” in Italia. A dare inizio all’attività investigativa, è stato il mancato ritiro del bagaglio da parte di un passeggero proveniente da Santo Domingo. Tale comportamento, reiterato nel tempo sempre dal medesimo viaggiatore, ha insospettito gli investigatori che hanno iniziato un attento monitoraggio dei viaggi effettuati dallo stesso. All’arrivo del corriere di ritorno da Santo Domingo, infatti, i militari si sono accorti che, invece di seguire il normale percorso destinato ai passeggeri “ordinari”, il soggetto accedeva a zone non aperte al pubblico, sfruttando la connivenza del corrotto appartenente alle Istituzioni. All’esito delle indagini, è stato ricostruito il ruolo svolto dal pubblico ufficiale, risultato essere organico al sodalizio e in costante contatto con altri membri apicali dell’organizzazione, che si è adoperato al fine di evitare le maglie del dispositivo di controllo, garantendo così l’uscita sicura dallo scalo dei preziosi carichi. Lo stupefacente sequestrato, solo nell’ultimo episodio, è stato di oltre 16 chilogrammi di cocaina purissima e avrebbe consentito di immettere sul mercato circa mezzo milione di dosi assicurando ai trafficanti guadagni con cifre da capogiro nell’ordine di oltre sei milioni di euro.

7 novembre 2017 0

Basket serie C Gold: Sesta sconfitta per Sora contro la Stella Azzurra Viterbo

Di redazionecassino1

Sesta sconfitta per il Sora. Semplicemente un abisso di qualità in campo fra i viterbesi e i volsci, letteralmente demoliti dai i ragazzi di Fanciullo che fanno quel che vogliono senza dover forzare troppo.

La Stella Azzurra Viterbo capolista, sembra in campo per un amichevole di metà settimana (73-91 il finale). Sarà forse perché questa gara ha ben poco da dire che Sora ancora senza i suoi giocatori  Serbi in tribuna e un Bulatovic infortunato ( problema al ginocchio) manda in campo dei quello che coach Ortenzi ha a disposizione. I Volsci partono bene (10-11) grazie ai canestri di Janci e Stirpe. Gli ospiti rispondono con Caridà e Rovere che si riveleranno i protagonisti del match. I padroni di casa rincorrono fino a tre minuti dal termine del primo quarto, quando Vona e Janic, fermano l’allungo dei biancoblu che , non manca ad arrivare, con Rovere e le sue giocate che siglano il sorpasso e l’allungo. Al 10′ la squadra di coach Fanciullo conduce 16-28, vantaggio che viene mantenuto per tutta la durata della gara. Nel secondo quarto i volsci reagiscono e, nonostante due canestri di fila di Di Prospero vengono nuovamente distanziati dai viterbesi con Rogani, cecchino dalla distanza, sue le due bombe di fila piazzate al 4’ minuto di gioco. I locali hanno un spazzo d’orgoglio negli ultimi minuti di gioco con Cara dalla distanza. Ma il Viterbo, ancora con Caridà, piazza la tripla del 37-55 che chiude il secondo quarto sopra di 20 37-57. Dopo la pausa lunga ancora ospiti a canestro con Manetti. Cara replica dalla lunetta  insaccando i tre tiri liberi a  sua  disposizione, frutto  di un fallo subito. Nonostante la buona volontà  dei volsci, gli ospiti continuano a martellare il canestro locale. Così, a metà frazione, il tabellone indica il +26 per i viterbesi. Margine che la truppa di Fanciullo si porta in dote sino alla sirena di terzo quarto. Ultima parte di gara riservata dai coach a tutti gli Under delle due squadre che si comportano comunque bene accumulando minuti di importante esperienza in questa stagione e qualche canestro di pregevole fattura.. La Stella Azzurra VT arriva a toccare le 30 lunghezze di margine ma Sora riesce a rimarginare la frita con i giovani in campo ma, il mach a quel punto, di fatto è già in ghiaccio. Gli ultimi minuti sono pura accademia. Ed ora, dopo due giorni di riposo, ci si preparerà alle prossime due difficilissime gare, la prima domenica in trasferta contro l’Alfa Omega e la seconda in casa contro Frassati dell’ex Mariani.

N.B. Sora 2000 73 – Stella Azzurra Viterbo 91

Parziali: 16-28 / 21-29 / 10-17 / 26-17

N.B. Sora 2000: Dell’Uomo 5, Stirpe 9, Di Prospero 13, Castellucci 2, Santucci 0, Di Vito 0, Berardi 9, Vona 7, Jancic 8, Suriano 3, Bulatovic n.e., Cara 17; Coach: Ortenzi. Ass. Berardi.

 

Stella Azzurra Vt: Caridà 21, Telesca 0, Rogani 14, Navarra 8, Razzino 6, Misino 0, Manetti 6, Baldelli 2, Meroi 1, Rovere 21, Luzza 14, Gasbarri 3; Coach: Fanciullo