Giorno: 16 novembre 2017

16 novembre 2017 0

San Vittore, rifugiati costretti a procurarsi legna per riscaldarsi

Di admin
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SAN VITTORE DEL LAZIO – Costretti a tagliarsi la legna per riscaldarsi. Sarebbero una decina i rifugiati, cittadini stranieri ospiti di una struttura a San Vittore del Lazio. Un video che sta diventando virale li ritrae, in questi giorni con l’arrivo dei primi freddi, mentre ricavano legna da ardere da da un mucchio di rami ammucchiati in campagna. Sotto la pioggia, a mani nude e senza attrezzatura, i ragazzi cercano tronchi di legna da frasche e fogliame. Nel video alcuni di loro mentre lavorano, protestano per una situazioni che a loro dire sarebbe insostenibile. Ma per ciascuno di loro, chi se ne occupa, non riceve 35 euro al giorni per assisterli e anche per riscaldarli? Ermanno Amedei

16 novembre 2017 0

Inscenano incidente a Pontecorvo per ingannare carabinieri e truffare assicurazioni: denunciati

Di admin

PONTECORVO – Inscenano un incidente stradale e chiamano i carabinieri. I militari della compagnia di Pontecorvo sono stati chiamati in via Leuciana per un incidente stradale tra due automobili di grossa cilindrata. Nel procedere ai rilievi i Carabinieri si rendevano conto che i danni riportati dai mezzi, erano molto più gravi e non compatibili rispetto alla dinamica descritta dagli autisti coinvolti nel sinistro, motivo per cui, insospettiti anche dall’assenza di detriti sull’asfalto riconducibili al sinistro, hanno proceduto a più approfonditi accertamenti che hanno permesso di appurare che i due avevano inscenato l’incidente con dei veicoli già danneggiati al fine di poter truffare le società assicuratrici. Per questo i due sono stati denunciati per tentata truffa in concorso.

16 novembre 2017 0

Sanità: Regione Lazio per la provincia di Frosinone 19 concorsi per precari già in atto. 146 unità da assumere fra medici, professioni sanitarie e tecnici

Di redazionecassino1

Roma – “Il consigliere regionale Mario Abruzzese o non sa o mente sapendo di mentire. Per questa ragione ribadiamo che le procedure per la stabilizzazione dei precari sono già in corso, i concorsi infatti sono stati già pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regionale (BURL) del 28 settembre e del 17 ottobre  scorsi per tutti coloro che rientrano nelle caratteristiche del DPCM nazionale. Nello specifico il bando riguarda 146 unità tra medici, professioni sanitarie e tecnici. Pertanto da parte della Regione Lazio non vi è stata, e non ci sarà, alcuna dimenticanza, piuttosto in provincia di Frosinone la stabilizzazione è già partita come dimostrano gli atti ufficiali attestanti che a Frosinone sono stati banditi in tutto 19 concorsi, che si sono svolti tra 16 ottobre e  il 17 novembre, l’ultimo riguarda la radioterapia e si svolgerà infatti domani”.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

16 novembre 2017 0

La morte di don Antonio Colella, uno choc per la comunità dei fedeli e per la Città

Di redazionecassino1

Cassino – Se n’e andato in silenzio don Antonio Colella parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Cassino, colto da un malore improvviso nella sua auto, dopo aver incontrato il vescovo Mons Gerardo Antonazzo. Un dolore profondo ha scosso l’intera comunità diocesana. La notizia si è diffusa immediatamente. Quanto alle cause della morte, pur essendo in corso tutti gli accertamenti del caso, sembrerebbe essere stata causata da motivi naturali. Sul posto si sono raccolti i colleghi sacerdoti e molti parrocchiani in lacrime. Don Antonio, secondo le indiscrezioni trapelate, era appena uscito dall’incontro periodico che il Vescovo tiene in curia con i suoi sacerdoti. Una vita spesa per la Chiesa e per i suoi parrocchiani. Gli stessi che hanno affollato la strada, tra la Curia vescovile e la Chiesa madre, dove è stato trovato morto dentro la sua auto. Grida di un dolore insopportabile, comprensibile, per quel prete conosciuto da tutti a Cassino e nel Cassinate. Ma anche i preti della diocesi che hanno continuano a sostenere i parenti in lacrime. Schivo e riservato, non amava, i clamori e gli eccessi, essere al centro dell’attenzione, ci confida un parrocchiano in lacrime e ancora incredulo su quanto accaduto. Un parroco, si potrebbe dire, “di vecchio stampo” più incline al rapporto con i propri parrocchiani, con la gente, con i bisognosi. Un parroco, amato proprio per questo suo modo di esercitare il sacerdozio. Schivo a tal punto di rifiutare un posto in Curia, offertogli dall’ex abate Vittorelli. Un altro dei suoi parrocchiani visibilmente commosso con un filo di voce dice:”Abbiamo perso un buon pastore”. Sul posto si sono raccolti i colleghi sacerdoti e molti parrocchiani e tanti i fedeli della Chiesa di San Giovanni accorsi sul luogo, distrutti per la notizia.  Uno choc in tutta la città. Don Antonio, 63 anni, era una “istituzione”. Quanto alle cause del decesso l’ipotesi prevalente continua ad essere quella di un malore che lo ha “fulminato” appena entrato nella sua macchina. La salma è stata trasferita all’obitorio.

F. P.

16 novembre 2017 0

Si accascia per un malore in via del Foro a Cassino, muore parroco di San Giovanni

Di admin

CASSINO – Il corpo del parroco della chiesa di San Giovanni, don Antonio Colella, 63 anni, è stato trova to esanime, questa mattina in via del Foro. Ad uccidere il sacerdote, sembra essere stato un malore. Sul postop sono immediatamente accorsi, su segnalazione di passanti, oltre ad una ambulanza, anche gli uomini delle forze dell’ordine. Per l’uomo non c’era nulla da fare. Pare non vi siano dubbi che la causa del decesso sia un malore. Ermanno Amedei

16 novembre 2017 0

Donna di Frosinone arrestata a Roma mentre rapinava supermercato con un complice

Di admin

FROSINONE – Coppia nella vita e coppia in affari. Peccato si trattasse di affari illeciti e nello specifico di rapine ai supermercati. Ma le loro gesta sono finite, ieri sera, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma EUR li hanno arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata, tentato furto aggravato e porto di armi o oggetti atti ad offendere. In manette sono finiti una 38enne di Frosinone e un 45enne tunisino, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Entrati in un supermercato in piazzale Eugenio Morelli, zona Colli Portuensi, la donna ha iniziato a fare razzia di superalcolici mentre il suo compagno minacciava la cassiera, puntandole un grosso cacciavite al volto. Intervenuti immediatamente sul posto, i Carabinieri li hanno bloccati e disarmati prima che potessero allontanarsi con la refurtiva. Il cacciavite è stato sequestrato e gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

16 novembre 2017 0

Un tiglio di 4 metri per la festa dell’albero a San Vittore

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – Torna a San Vittore del Lazio la festa dell’Albero, un appuntamento irrinunciabile per celebrare la vita ed il rispetto per la natura. Valori, quelli espressi dall’appuntamento che si terrà martedì 21 novembre prossimo, a cui l’amministrazione comunale sanvittorese guidata dalla sindaca Nadia Bucci ha votato il suo mandato di governo senza risparmiarsi. All’evento, che di svolgerà su due momenti specifici, parteciperà, oltre che ovviamente la rappresentanza del team di governo cittadino, il Presidente della XV Comunità Montana “Valle del Liri”, ingegner Gianluca Quadrini, il dirigente dell’Istituto comprensivo di Cervaro, dottor Pietro Pascale, unitamente ad insegnanti ed alunni dei plessi scolastici di San Vittore del Lazio, capoluogo e San Cesario. Proprio in quest’ultima località, che ospita un’area verde attrezata, verrà per l’occasione piantumato un albero simboleggiante la vita e dedicato ai nati nel 2016, nonché l’amore per l’ambiente, un tiglio di quattro metri, gesto questo dal fortissimo valore simbolico nelle circostanze attuali. Alle famiglie dei nati nel 2016, come segno di accoglienza per loro che sono i “testimoni” del rinnovarsi della vita a San Vittore, verrà consegnata una pergamena con una piantina di olivo, la pianta che più affonda le radici nella memoria storica sanvittorese. “E’ uno dei momenti più attesi dell’anno – ha affermato il merito la sindaca Bucci -; come mamma percepisco il valore della vita e dell’ambiente che ne accoglie il meraviglioso rinnovarsi in maniera fortissima e coinvolgente”.