XV Comunità montana Valle del Liri, grande successo per il 6° corso micologico

XV Comunità montana Valle del Liri, grande successo per il 6° corso micologico

24 novembre 2017 0 Di redazione

Grande successo sta riscuotendo la sesta edizione del Corso Micologico, ex novo organizzato ad Arce dalla XV Comunità Montana Valle del Liri, finalizzato al rilascio del tesserino abilitativo per la raccolta di funghi epigei. Oltre a permettere di soddisfare un obbligo normativo, è intenzione dell’ente montano offrire ai cittadini un servizio in grado di valorizzare e tutelare il nostro territorio in ogni modo, offrendo uno strumento utile per conoscere e apprezzare al meglio uno di tanti doni del nostro splendido patrimonio boschivo e naturalistico.
Il presidente della XV Comunità Montana ing. Gianluca Quadrini si è dichiarato estremamente soddisfatto del successo e della partecipazione di questo corso dichiarando: ”Un ringraziamento lo rivolgo al consigliere comunitario Luigi Bianchi che ha voluto fortemente,insieme a me, l’organizzazione del corso, ai docenti del corso Prof. Franco Carnevale e Prof. Massimo Mastroianni per l’impegno, ai dipendenti della XV Comunità Montana Valle del Liri Angela Cervinia e Antonio Tasciotti che ne hanno curato l’organizzazione, nonché a tutti i partecipanti per aver risposto in maniera così numerosa. Quest’anno i corsi micologici hanno annoverato la presenta di oltre 300 corsisti e questo ci rende particolarmente orgogliosi.Valorizzare il nostro territorio e i suoi prodotti allo scopo di rafforzare il senso di appartenenza alla propria realtà sono i punti cardini del nostro modus operandi”.
“L’ente montano che presiedo, attento nella valorizzazione del territorio e delle sue specificità intende dare particolarmente risalto alla conoscenza dell’ambiente e a come vivono i suoi prodotti per capirne il ruolo svolto negli ecosistemi. Per questo a breve partirà anche un nuovo corso sulla Potatura e gestione dell’uliveto e frutteto, come ci hanno richiesto in molti. Un percorso molto utile che rappresenta un ritorno alle origini e alle nostre radici che vanno preservate, oltre che ad un mestiere artigianale che va sempre più scomparendo” conclude il presidente Quadrini.