Mese: dicembre 2017

31 dicembre 2017 0

Frosinone, detenzione e spaccio di droga: scattano le manette per un 22 enne

Di redazione
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Nella serata di ieri, in Frosinone, i Carabinieri del NORM della locale Compagnia, unitamente ai colleghi del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo e della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nell’ambito di predisposti servizi coordinati di controllo del territorio svolti in occasione delle festività, hanno inflitto un nuovo duro colpo allo spaccio di droga nel frusinate, traendo in arresto in flagranza di reato per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” un 22enne del capoluogo, incensurato, poiché trovato in possesso di un elevato quantitativo di stupefacente. In particolare, a seguito di una perquisizione d’iniziativa eseguita presso la sua abitazione, venivano rinvenuti oltre 350 grammi di hashish suddivisi in 40 “ovuli”, una bilancia elettronica di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi. L’arrestato al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’A.G.. A suo carico, inoltre, sarà avanzata la proposta di applicazione della misura di prevenzione dell’Avviso Orale.

31 dicembre 2017 0

Sant’Elia Fiumerapido, Armi e munizioni: guai per un 68enne

Di redazione

A Sant’Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione, deferivano in stato di libertà per i reati di “Violazione dell’obbligo di depositare immediatamente presso un ufficio di polizia un’arma o parte di essa eventualmente detenuta” e “detenzione abusiva di armi e munizionamento”, un 68enne del luogo già censito per violazioni urbanistiche e gravato da un decreto di revoca di licenza di porto di fucile da caccia.

L’attività d’indagine dei Carabinieri consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro il sottonotato armamento e munizionamento, illegalmente detenuti dall’uomo presso la propria abitazione:

– fucile da caccia monocanna, cal.16;

– nr.79 cartucce a pallini cal.16;

– nr.85 cartucce a pallettoni cal.16;

– nr.13 cartucce a palla cal.16.

– gr.260 di polvere da sparo per armi da caccia.

Il fucile sottoposto a sequestro, da accertamenti esperiti, è risultato appartenere ad un concittadino deceduto nel 1978 e ritenuto smarrito poiché non ritrovato nella sua abitazione all’indomani del decesso.

30 dicembre 2017 0

3° Memorial Antonio Costa a Piumarola. Vince Giuseppe Caporossi

Di redazione

Anche quest’anno a Piumarola si è voluto ricordare Antonio Costa, venuto a mancare a causa di un tumore al polmone nel settembre 2013 a soli 56 anni. Gli amici della contrada, che lui frequentava assiduamente, hanno dato vita oggi pomeriggio alla terza edizione del torneo di Scopa. Si sono ritrovati come consuetudine al Central Bar di Tonino Pelagalli e hanno trascorso un pomeriggio in allegria e spensieratezza giocando con le carte in un torneo che ha visto una massiccia affluenza di amici. Ad organizzare l’evento Angelo Capraro e Antonio Caporossi. I primi quattro classificati si sono aggiudicati i trofei, mentre per tutti i partecipanti un simpatico gadget. Quest’anno a vincere il torneo è stato Giuseppe Caporossi che ha battuto, sul filo di lana, Benedetto Pelagalli.Terzo posto per Michele Nardone, quarto posto per Alberto D’Aguanno. A premiare i vincitori, dopo i tanti turni di gioco, Enzo Porcelli, genero di Antonio Costa. Presente la famiglia Costa che ha fondato l’associazione Io non perdo in memoria di Antonio Costa e che oggi ha ringraziato tutti i partecipanti e gli organizzatori del memorial. Angelo Capraro infine ha voluto ricordare la figura di Antonio Costa, un amico rimasto nel cuore di tutti, sempre cordiale ed allegro, e ha dato appuntamento al prossimo anno con una nuova edizione. Natalia Costa

30 dicembre 2017 0

Le Camere sono state sciolte, lo scempio è finalmente terminato

Di admin

DALL’ITALIA – Chissà se gli italiani ne avranno avuto abbastanza di tutti quei cialtroni, delinquenti, ignoranti e nullafacenti che hanno eletto con la qualifica di Onorevoli. Un Parlamento che si è distinto per l’assoluta incapacità di fare qualcosa di utile nell’interesse del Popolo. Non si ricorda alcuna legge degna di menzione, se non qualche ratifica di qualche direttiva comunitaria stabilita a Bruxelles.

Più che per meriti parlamentari, gli onorevoli saranno ricordati per le truffe o le figuracce portate alla luce da programmi come le Iene, Report o Striscia la Notizia. Ne emerge un quadro desolante ed incredibile. Come è possibile che l’ Italia stia ancora in piedi? Quanta forza di sopportazione è rimasta agli italiani?

Nella conferenza di fine anno, una vera e propria farsa, il governo fa i complimenti a sé stesso, dicendo che sono stati raggiunti traguardi eccezionali, che tutto ormai volge al meglio e che occupazione, pil ed ordinativi sono positivi. Ma nessun giornalista ha avuto voglia di rischiare il posto di lavoro ribattendo che il resto dell’ Europa fa meglio di noi e che la congiuntura economica positiva è stata sfruttata solo in minima parte dall’ Italia. L’occupazione creata è tutta precaria con scadenza 4-6 mesi. Una Nazione disegnata su misura per le multinazionali a cui il Governo ha fatto un ultimo favore, che andrebbe approfondito con l’intervento della magistratura: la web tax al 3% favorisce Amazon ed amici in maniera imbarazzante. Lo ha anche certificato l’Authority per i conti pubblici ma nessuno se n’è fregato.

Nessuno ha fatto notare che l’ unico vero dato da tenere sotto controllo, il debito pubblico, è in costante e continuo aumento. Cioè siamo sempre più indebitati e con le mani legate. La BCE, con le manovre di Mario Draghi, ci sta permettendo di tenere in piedi un sistema che se non ci fosse l’ Euro sarebbe già esploso.

Ora, questi personaggi che hanno aiutato le Banche truffatrici, le multinazionali ad evadere, che hanno difeso più i migranti che gli italiani, che hanno distrutto la classe media ed hanno mantenuto vitalizi e privilegi, si ricandidano. E se non vincono loro, vinceranno quegli altri che c’erano prima e che hanno fatto addirittura peggio. E se non dovesse vincere né l’uno né l’altro, si uniranno comunque per governare insieme.

Allora è finita? Si

Ma ci sono ancora tre mesi per capire se esista ancora qualcuno degno di essere nominato Onorevole della Repubblica Italiana.

di Max Latempa

30 dicembre 2017 0

L’Emilia Romagna salva il frusinate dai rifiuti di Roma

Di admin

ROMA – I rifiuti di Roma non arriveranno In provincia di Frosinone. La Regione Emilia Romagna ha detto sì.

Se la decisione non fosse arrivata, un piano di emergenza straordinario avrebbe riguardato anche le province limitrofe a quella romana, in particolar modo Frosinone e il suo impianto di Termocombustione a San Vittore del Lazio.

In una nota pubblicata sul sito della Regione Emilia Romagna, l’ipotesi è sventata.

“Quantità limitate e prestabilite, tassativamente non superabili e non reiterabili, inferiori rispetto ad analoghi interventi passati, e per un periodo limitato, poco più di 40 giorni effettivi. Per solidarietà istituzionale e senso di responsabilità verso i cittadini e la collettività romana e per l’immagine del Paese a livello internazionale, visto che si parla della Capitale del Paese.

La Regione Emilia-Romagna ha deciso di accogliere la richiesta della Regione Lazio legata all’emergenza rifiuti a Roma. In una propria delibera, la Giunta ha fissato limiti rigidi quanto a tempi e quantitativi: saranno i termovalorizzatori di Parma, Modena e Granarolo nel bolognese, individuati d’intesa con gli amministratori locali, a smaltire non più di 15mila tonnellate complessive (5mila per ogni impianto) di rifiuti indifferenziati provenienti dalla Capitale. Quantità che rientrano nelle capacità termiche già programmate per singoli impianti: vista la necessità espressa da Roma, smaltire 350 tonnellate giornaliere, l’impegno per l’Emilia-Romagna non supererà i 43 giorni pieni. In caso di giornate senza smaltimenti o con smaltimenti parziali, l’atto della Giunta fissa comunque in massimo 60 giorni effettivi l’impegno regionale a partire dal primo conferimento negli stabilimenti individuati.

“Una decisione non facile- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore all’Ambiente, Paola Gazzolo-. Abbiamo comunque scelto di raccogliere la richiesta arrivata dal presidente della Regione Lazio, Zingaretti, per senso di responsabilità di fronte a difficoltà e a una emergenza che non possono continuare a ricadere sui cittadini di Roma e per solidarietà istituzionale, specie di fronte all’appello a sindaci e Regioni arrivato dallo stesso Zingaretti. Negli ultimi due anni abbiamo dato una mano, una sola volta all’anno, a chi aveva bisogno e non ci tiriamo indietro nemmeno stavolta, con tempi e quantitativi certi e non superabili. Sia chiaro, però, che è ora di dire basta, di cambiare e adottare ovunque misure strutturali che portino a una svolta, senza dover ricorrere all’intervento di altri territori virtuosi. In Emilia-Romagna siamo pienamente autosufficienti sullo smaltimento- proseguono Bonaccini e Gazzolo– e siamo tra le regioni più virtuose in Italia per la raccolta differenziata che quest’anno ha raggiunto il 62%. E con l’introduzione della tariffazione puntuale punteremo a superare il 70% nel 2020. Sono risultati frutto di scelte precise, a partire dalla legge per l’economia circolare che premia i comuni più virtuosi con sgravi sulle bollette. Nel 2018 aggiungeremo altri 2 milioni di euro per premiare ancora di più i cittadini che differenziano e per migliorare il rendimento dei territori, perché vogliamo che il riciclo aumenti. Dunque, si può fare e bene: le amministrazioni locali ancora indietro, passino dalle parole ai fatti, per passare dall’emergenza all’autosufficienza”.

Per quanto riguarda i costi di conferimento e le modalità di pagamento, saranno pattuiti direttamente tra i gestori degli impianti di partenza e di arrivo dei rifiuti, in linea con i costi emiliano-romagnoli, con una quota “verde” aggiuntiva che sarà versata ai Comuni di Parma da parte della società Iren Ambiente spa e di Modena e Granarolo (Bo) da parte della società Hera Ambiente spa, con il coinvolgimento diretto dei Comuni stessi.

In merito al trasporto dei rifiuti, dovrà avvenire nel rispetto delle norme vigenti a salvaguardia dell’ambiente e sarà monitorato da Arpae, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale”.

30 dicembre 2017 0

Sorpreso con una carta bancomat Rubata, 37enne denunciato per ricettazione

Di admin

CASSINO – I carabinieri hanno denunciato per ricettazione un 37enne di Cassino, già censito per reati specifici e per droga. L’uomo, nel corso di un controllo, è stato trovato in possesso di una carta bancomat rilasciata dalla Banca Popolare del Cassinate.

Quella carta era stata denunciata oggetto di furto nello scorso mese di settembre presso la Stazione Carabinieri di Cassino. Ma non solo. L’uomo aveva anche nelle sue disponibilità ulteriori titoli di credito, due carte revolving e di due carte bancomat, il tutto sottoposto a sequestro.

30 dicembre 2017 0

Droga, tre etti tra hashish e marijuana sequestrati a Supino, arrestato 53enne

Di admin

SUPINO – i carabinieri del NORM della Compagnia di Frosinone, unitamente a quelli della Stazione di Supino, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, E.A., 53enne residente a Patrica, già noto alle forze dell’ordine per reati della stessa natura.

I militari, a seguito di una perquisizione d’iniziativa eseguita presso l’abitazione dell’uomo, rinvenivano oltre 300 grammi di hashish suddivisi in tre panetti, circa 20 grammi di marijuana ed una bilancia elettronica di precisione.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del giudizio direttissimo. Sul suo conto, inoltre, verrà avanzata la proposta di applicazione della misura di prevenzione dell’avviso orale.

30 dicembre 2017 0

In giro con soldi falsi, 34enne arrestato a Castrocielo

Di admin

CASTROCIELO – I carabinieri di Pontecorvo hanno arrestato a Castrocielo G. V.,  un 34enne rumeno domiciliato a Fontana Liri, per il reato di falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.

L’uomo, fermato per controllo stradale mentre era alla guida della propria autovettura, a seguito della perquisizione della vettura è stato trovato in possesso di 35 banconote da 50 euro e 5 banconote da 20 euro, occultate all’interno di un dépliant pubblicitario celato tra i sedili dell’autovettura.

Le banconote, complessivamente corrispondenti alla somma di  1.850 euro, seppur di ottima fattura ed in grado di ingannare facilmente chiunque ne fosse venuto in possesso, a seguito di un’accurata verifica sono risultate essere contraffatte. Le stesse, sottoposte a sequestro, erano pronte per essere piazzate sul mercato all’incirca alla metà del valore unitario della banconota.

Nel medesimo contesto, l’arrestato è stato anche denunciato in stato di libertà per inosservanza delle prescrizioni del foglio di via obbligatorio, in quanto era già sottoposto al provvedimento del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per anni due dal comune di Castrocielo, emesso dal Questore di Frosinone nel 2016.  L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

 

30 dicembre 2017 0

Botti illegali, 50 chili di materiale pericoloso sequestrato a Latina da Ps

Di admin

LATINA – La Questura di Latina, nell’ambito di programmati servizi di controllo, finalizzati a monitorare e reprimere il fenomeno della vendita abusiva di artifici pirotecnici, in special modo di genere proibito, ha proceduto a perquisizione domiciliare nei confronti di un cittadino extracomunitario, E. M. di anni 60, e all’interno di un locale magazzino nella sua disponibilità, adibito a una sorta di deposito di fortuna. L’attività svolta dagli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di rinvenire, con conseguente immediato sequestro, 52 chilogrammi di fuochi d’artificio del genere proibito appartenenti alla IV e V categoria. Si tratta di materiali altamente pericolosi soprattutto se usati impropriamente da persona inesperta e intrinsecamente capaci di provocare gravi danni ai fruitori ed alle persone a loro vicine. Lo straniero, dopo le formalità di rito, è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria per i reati di possesso illegale ai fini della vendita di materiale esplodente ed omessa denuncia di detenzione.

29 dicembre 2017 0

Frosinone, Intensa attività della Polizia di Stato: in tre vengono denunciati

Di redazione

Intensa attività della Squadra Volante della Questura impegnata quotidianamente nella prevenzione e repressione dei reati, attenzionando, ulteriormente, nel periodo delle festività natalizie, le persone sottoposte agli arresti domiciliari ed alla Sorveglianza Speciale. L’occhio vigile dei poliziotti, nel perlustrare la zona bassa del capoluogo, nota un 43enne, “conosciuto” e con a carico l’obbligo di restare presso la propria dimora dalle 19.00 alle 7.00. Inutili le giustificazioni dell’uomo – acquistare sigarette – : gli agenti lo denunciano. La Volante, poi, “riprende zona” e ferma per un controllo una Mercedes: identificati conducente e passeggeri; tra gli occupanti un 35enne con divieto di dimora dal comune del capoluogo. Denunciato. Gli agenti, successivamente, su segnalazione della sala operativa della Questura – furto in abitazione – effettuano il sopralluogo. Tra gli oggetti trafugati anche una pistola. Denunciato il proprietario per omessa custodia dell’arma.