Giorno: 12 dicembre 2017

12 dicembre 2017 0

Cassino, Pranzo sociale per la delegazione Anps

Di redazione
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Pranzo sociale per la delegazione di Cassino dell’Anps, associazione nazionale Polizia di Stato. Si è svolto nei giorni scorsi in un noto ristorante del cassinate l’appuntamento che ogni anno, come ormai tradizione, riunisce gli iscritti e le loro famiglie in occasione delle festività natalizie. Oltre a scambiarsi gli auguri, i soci hanno rinnovato l’iscrizione, fatto un bilancio delle attività e infine hanno ritirato il calendario speciale realizzato dall’associazione in occasione del 50° della fondazione. Presente il presidente della delegazione di Cassino, Franco Veseri, il quale ha espresso soddisfazione per l’appuntamento di festa e ha rivolto gli auguri di buone feste e di un sereno 2018. Ricordiamo che l’Anps è un ente morale alla quale aderiscono poliziotti in quiescenza, ma anche in servizio, onorari, simpatizzanti, sostenitori e benemeriti. N.Costa Foto A.O.

12 dicembre 2017 0

Derubato nell’area di servizio dell’A1 a Castrocielo, arrestate due donne

Di admin

CASSINO – Due donne, rispettivamente di 42 e 66 anni, sono state arrestate per furto aggravato dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino. Le due sono entrate in azione nell’area di servizio “Casilina Ovest”, dopo aver studiato la vittima da colpire. Con uno stratagemma hanno avvicinato un uomo e con destrezza gli hanno sfilate le banconote dalla tasca dei pantaloni. La reazione del malcapitato è stata repentina. Immediatamente, con l’aiuto dei parenti, ha bloccato le due malintenzionate ed allertato la Polizia. Una trasferta amara per le due complici, residenti una in provincia di Foggia ed una in provincia di Salerno: il viaggio si è concluso con l’arresto.

12 dicembre 2017 0

Falso dentista scoperto a Terracina, denunciato odontotecnico

Di admin

TERRACINA – A seguito di controlli ed ispezioni nei comuni di Terracina e San Felice Circeo, i Carabinieri del NAS di Latina hanno colto in flagranza un falso dentista e sequestrato lo studio medico.

In particolare il NAS di Latina, nell’ambito dei servizi di controllo tesi alla repressione dei reati contro l’abusivismo odontoiatrico, ha individuato uno studio odontoiatra, all’ interno del quale un odontotecnico svolgeva l’attività di  dentista, pur non avendo mai conseguito il diploma di laurea necessario per l’esercizio della professione sanitaria.

Le indagini dei carabinieri hanno consentito di cogliere il tecnico mentre stava indebitamente operando su un ignaro paziente. Nel corso dell’attività sono state sottoposto a sequestro due sale attrezzate con cosiddetti riuniti, dispositivi, attrezzature e farmaci funzionali all’esecuzione di interventi sanitari ortodontici.

L’abitazione e le sale odontoiatriche, del valore di circa 200 mila euro, sono state sottoposte a sequestro probatorio da parte dei militari che hanno denunciato l’odontotecnico all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione.

12 dicembre 2017 0

Furto in tabaccheria a Cassino, due arresti

Di admin

CASSINO – A seguito di indagini svolte in relazione al tentato furto in una tabaccheria di Cassino, gli inquirenti del Commissariato cittadino, hanno identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria due cassinati, già sottoposti agli arresti domiciliari. Le indagini avviate dopo un tentativo di scasso della porta d’ingresso, con l’uso di un “piede di porco”, durante l’orario di chiusura dell’esercizio commerciale, dopo accertamenti tempestivi anche con la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno permesso di individuare gli autori. La prova video non lascerebbe dubbi sulle loro responsabilità.

12 dicembre 2017 0

Pastore scomparso, arrestato per omicidio e occultamento di cadavere Michele Cialei

Di admin

VALLECORSA – I carabinieri di Frosinone, su disposizione del tribunale di Frosinone, hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di C.M. 51 anni originario di Vallecorsa. L’uomo è indagato per “omicidio premeditato ed occultamento di cadavere”.

Il provvedimento scaturisce da una complessa ed articolata attività d’indagine avviata a seguito della denuncia di scomparsa di Armando Capirchio, 58 anni, anche lui di Vallecorsa, presentata il 25 ottobre presso la locale Stazione Carabinieri dai propri congiunti che non ne avevano notizie dalla mattinata del precedente 23 ottobre, quando l’uomo era uscito di casa per recarsi in località Pietralunga ove aveva del bestiame allo stato brado.

Le immediate attività di ricerca, avviate nell’ambito di specifico piano provinciale e condotte dai Carabinieri, dai Vigili del Fuoco nonché da volontari locali, si orientavano sin da subito nella zona montuosa ove l’uomo era solito parcheggiare la sua autovettura prima di recarsi nell’area di pascolo del suo bestiame. Le ricerche, nei giorni successivi, venivano estese in tutta l’area montana solitamente frequentata dall’allevatore e consentivano di rinvenire nella stessa località, lungo un sentiero e su alcuni sassi, tracce ematiche che aprivano un nuovo scenario sulle probabili sorti del Capirchio facendo così decadere l’iniziale ipotesi del “malore”, accreditando invece la tesi di un’azione violenta subita dallo stesso, che ha avuto come epilogo la sua morte.

Le indagini svolte supportate da alcune testimonianze  si è arrivati all’uomo oggi arrestato che aveva con lo scomparso conflittualità legate a motivi di pascolo e che nel recente passato, era sfociata in uno scontro fisico tra i due. E’ emerso inoltre che l’arrestato serbasse forte rancore nei confronti della vittima ritenendolo responsabile della morte di tre suoi bovini.

Più volte escusso in qualità di persona informata sui fatti, il C.M. ha negato ogni contatto con la presunta vittima, nonostante una serie di informazioni, nel frattempo acquisite, che confermavano in maniera certa la sua presenza nel luogo della scomparsa proprio nell’arco temporale ipotizzato per il compimento del tragico evento. E’ stato inoltre accertato che lo stesso si era recato sui monti armato di fucile da caccia e, successivamente, tornato presso la propria abitazione usciva nuovamente con un sacco e probabilmente dei guanti.

Nel corso delle indagini di polizia scientifica, alcune tracce ematiche sarebbero state ritrovate nel portabagagli dell’uomo arrestato. Si ipotizza che Capirchio sia stato attinto da una o più fucilate e che il suo corpo sia stato occultato in un luogo al momento sconosciuto. L’arrestato è stato ristretto nel carcere di Frosinone.

Ermanno Amedei

12 dicembre 2017 0

Scomparso da Vallecorsa, Armando Capirchio è stato ucciso. Carabinieri arrestano presunto assassino

Di admin

FROSINONE – Nelle prime ore di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone, hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere a carico di una persona ritenuta responsabile dell’omicidio di Capirchio Armando, verificatosi in Vallecorsa (FR) lo scorso 23 ottobre 2017. L’uomo di 58 anni era scomparso da casa lo scorso 23 ottobre. I soccorritori lo hanno cercato nella zona di Vallecorsa per quasi 20 giorni con elicotteri, cani molecolari e decine di volontari. Poi le indagini dei carabinieri hanno portato allo sviluppo odierno.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza stampa che si terrà presso questo Comando Provinciale alle ore 11,15.