Giorno: 9 gennaio 2018

9 gennaio 2018 0

Paiolo di rame su fuoco a legna, a Sermoneta la sagra della Polenta

Di admin
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SERMONETA – “Il tradizionale e tanto atteso appuntamento con la Sagra della Polenta di Sermoneta, il borgo medievale meglio conservato del Lazio, è in programma domenica 21 gennaio 2018, a cura dell’Associazione Festeggiamenti del Centro Storico e dell’Amministrazione comunale di Sermoneta”.

Lo si legge in una nota del Comune di Sermoneta.

“La polenta che viene gustata il giorno della sagra viene cotta ad arte in un paiolo di rame su fuoco a legna, lentamente e continuamente girata fin dalle prime ore del mattino da esperti polentari. Il condimento della polenta viene fatto con salsicce, pomodoro, olio di oliva locale ed altri ingredienti che solo i cuochi sermonetani conoscono a menadito, un’arte di cucinare che i più anziani polentari tramandano ai più giovani, che ogni anno, si dedicano con passione e volontariamente alla cottura di questo piatto oggi tanto ricercato. 

Un appuntamento tra storia, religione, tradizione ed enogastronomia che affonda le sue origini nel 1503, quando il seme del mais arrivò a Sermoneta grazie a Guglielmo Caetani, che dopo un lungo esilio a Mantova, fece ritorno a Sermoneta appena avuta notizia della morte di Alessandro VI Borgia, il Papa che gli aveva tolto il feudo con la scomunica e fatto uccidere due fratelli.

Guglielmo ritornando al suo paese portò con se il seme del granoturco venuto dall’America e lo seminò sui su fertili territori. La farina del granturco fu usata inizialmente per procurare pietanze ai prigionieri del castello ed in seguito dai poveri e dai pastori come cibo quotidiano. A quei tempi a Sermoneta tra i poveri vi erano molti pastori scesi dai monti dell’alto Lazio e dall’Abruzzo alla ricerca di pascoli più verdi per i loro bestiami. Per la ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate protettore degli animali domestici, che ricorre il 17 gennaio, i pastori scendevano in paese a far benedire i loro animali ed in questa occasione veniva offerto loro e a tutta la popolazione un piatto di polenta condita con carne di maiale e cucinata sulla pubblica piazza.

La giornata del 21 gennaio sarà intensa. Già dalle 6 della mattina i “polentari”, anziani di Sermoneta che conservano l’antica ricetta del piatto tipico sermonetano, inizieranno ad accendere il fuoco all’ingresso del paese per la preparazione della polenta nei tipici paioli di rame: a causa dei lavori di restyling di piazza del Popolo, infatti, quest’anno la location della Sagra si sposta di trecento metri, in zona Fuori Porta.

Dopo la messa nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, solenne processione con la Sacra immagine di Sant’Antonio Abate accompagnata dalla Banda musicale Fabrizio Caroso. Con la benedizione della polenta e dei pani, alle 12.30, la sagra avrà ufficialmente inizio, con la distribuzione della polenta con ragù e salsiccia. Alle 15.00, spettacolo degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta.

Tale usanza dal 1977 viene curata dall’associazione Festeggiamenti del Centro Storico che ogni anno organizza in Sermoneta, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, la Sagra della Polenta.

Dal centro storico, la sagra si sposta nelle settimane successive nelle borgate: a Doganella (sempre il 21 gennaio), Pontenuovo (28 gennaio), Sermoneta Scalo (4 febbraio) e Tufette (18 febbraio)”.

 

9 gennaio 2018 0

Botte per gelosia a Pico, denunciate per rissa 5 donne e un ragazzino

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PICO – Cinque donne maggiorenni ed un minorenne sono stati denunciati dai carabinieri di Pico per rissa, percosse, lesioni personali e violazione di domicilio in concorso.

I fatti risalgono allo scorso ottobre quando il gruppetto composto da tre frusinati e tre romani di 59, 52, 28, 43, 78 e 17 anni  all’interno di un’abitazione di Pico, avevano preso parte ad una rissa, avvenuta per futili motivi, verosimilmente per questioni sentimentali e di gelosia.

All’epoca dei fatti quattro donne vennero portate al pronto soccorso degli ospedali di Cassino e Fondi a seguito di riportate lesioni ed ecchimosi, giudicate guaribili in diversi giorni. Due donne di 52enne e 28enne sono state già censite per reati contro il patrimonio.

Ermanno Amedei

9 gennaio 2018 0

Sessantenne di Cassino aggredito e rapinato in stazione a Frosinone

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FROSINONE – Un 60enne di Cassino, questa notte alle 2,45 circa, ha fermato una pattuglia della Squadra Volante della Questura nei pressi della stazione ferroviaria di Frosinone. L’uomo, in evidente stato di agitazione e visibilmente tumefatto ha riferito di essere stato rapinato del portafogli, proprio qualche attimo precedente al passaggio degli agenti.

La vittima denunciava di essere stato aggredito alle spalle, nelle adiacenze della biglietteria intento ad acquistare il tagliando per fare rientro a Cassino, da tre giovani, una donna e due uomini allontanatisi successivamente.

Immediata la reazione della pattuglia che, raccolta la descrizione dei tre malviventi, si è messa sulle loro tracce  individuandoli non molto distanti dal luogo dell’occorso.

Riconosciuti dalla vittima i tre sono stati assicurati alla giustizia; arrestata la giovane donna, 23 enne residente a Colleferro;  denunciati a piede libero per concorso in rapina aggravata i due giovani, un frusinate 33enne e un marocchino 23enne residente a Castro dei Volsci.

Tutti i fermati annoverano precedenti di polizia; per la donna e il marocchino scattava altresì l’emissione del FVO dal comune di Frosinone.

Ermanno Amedei

9 gennaio 2018 0

I poliziotti di Frosinone gli chiedono i documenti e lui li aggredisce, arrestato

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FROSINONE – Era da poco trascorsa la mezzanotte quando una pattuglia della squadra volante monitorando la parte alta della città, luogo negli ultimi mesi di vari episodi criminosi, ha incrociato un individuo appiedato il quale alla richiesta degli agenti di fornire documenti e soprattutto contezza della sua presenza in quella zona particolare, attenzionata anche per lo spaccio di sostanze stupefacenti, si è scagliato contro gli stessi minacciandoli e aggredendo fisicamente il capopattuglia.

Pronta la reazione degli operatori che in breve tempo immobilizzano il malvivente, censito in banca dati come soggetto pericoloso con a carico svariati precedenti di polizia attinenti ai reati predatori e contro la persona, tra cui furto, resistenza, rapina, porto abusivo di armi e lesioni.

Lo stesso trasferito presso gli uffici della locale Questura è stato arrestato su disposizione del P.M. con l’accusa di resistenza, lesioni e minaccia a Pubblico Ufficiale

9 gennaio 2018 0

Camion nel fosso ad Alvito, automobilista in gravi condizioni

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ALVITO – Il conducente di un camion è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, poco dopo le 14, in via Frassoneta, in località San Leonardo ad Alvito.

Le indagini per stabilire il motivo per il quale il mezzo pesante è finito in un fossato sono ancora in corso di accertamento. Il materiale che trasportava è finito sull’asfalto e nella campagna mentre per estrarre l’uomo dalle lamiere della cabina è stato necessario far intervenire i vigili del fuoco.

Una volta liberato è stato affidato alle cure degli operatori del 118.

Ermanno Amedei

9 gennaio 2018 0

Progettualità per il rilancio del Parco dei Monti Aurunci, sentieri e bike park

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CAMPODIMELE – “La nuova direzione del Parco nei primi mesi dall’insediamento ha messo in campo le condizioni per il rilancio dei settori dell’ente che vivevano uno stato di blocco progettuale e di iniziativa dovuti all’incertezza per la non definizione del vertice amministrativo”.

Lo si legge in una nota dell’Ente Parco Monti Aurunci.

“Sono tantissimi i progetti in campo – ha dichiarato nella stessa nota il Presidente dell’ente regionale, Michele Moschetta – che rendono operativo e vivo il Parco che deve essere prima di tutto delle persone che vivono nel suo territorio e dei turisti e dei visitatori che possono godere delle sue bellezze naturali, storiche o monumentali”.

“Un primo focus ha evidenziato le criticità e le potenzialità del Parco. In particolare sotto il primo aspetto deve essere sottolineato il numero di immobili di proprietà o in gestione che sta rappresentando un problema via via più grave a fronte della progressiva riduzione dell’afflusso di risorse destinate alla manutenzione. Un tema che deve essere affrontato e risolto condividendolo con le strutture della Regione Lazio”, ha innanzitutto affermato nella stesssa nota il direttore Giorgio De Marchis.

“Inoltre, anche grazie a manifestazioni di grande impatto mediatico come l’Instameet sul monte Redentore del 9 settembre 2017, si è posta l’attenzione sulla crescente domanda di fruizione dei sentieri del Parco proveniente non solo dai residenti, ma anche da molte persone residenti fuori dalla regione, addirittura dall’estero. In questa dimensione l’ente sta studiando un progetto di integrazione dei sentieri con la fruizione, mediante il rilancio del sistema dei rifugi che a breve vedrà la riapertura al pubblico del Rifugio di Monte Faggeto”, ha annunciato il direttore.

“E’ in corso intanto la realizzazione di un “bike park” nell’area tra i comuni di Pico e Campodimele. Grande attenzione è stata posta dal Parco alla lotta agli incendi, mettendo a disposizione mezzi e uomini del servizio dei Guardia Parco nelle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi che hanno potuto usufruire a partire dall’estate del 2017 degli invasi realizzati nel parco nei comuni di Campodimele e Itri”, ha sottolineato De Marchis. A proposito di ambiente, ha inoltre ricordato: “Nel corso dell’autunno è continuata l’intensa azione di promozione ed educazione ambientale ad opera degli addetti del parco che sono stati protagonisti, tra gli altri, della straordinaria manifestazione “Ripiantiamo la vita” che ha consentito la distribuzione di oltre tremila piante per ottanta scuole, associazioni e enti pubblici della Regione”.

9 gennaio 2018 0

San Vittore non dimentica la Grande Guerra, al via gli incontri per il Centenario

Di admin

 

SAN VITTORE DEL LAZIO – “Il Centenario della Grande Guerra visto da San Vittore del Lazio e celebrato con una serie di iniziative che partiranno domani sera alle 18.00, presso la Sala consiliare di via Santa Croce, con un convegno”.

Lo si legge in una nota del Comune di San Vittore del Lazio.

“L’amministrazione comunale guidata dalla Sindaca Nadia Bucci si era infatti attivata già da tempo, in sinergia con l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Frosinone, per avviare una serie di iniziative che potessero onorare non solo l’importante occasione storica, ma anche il tributo specifico che, in quei tragici frangenti che andarono dal 1914 al 1918 (1915 per l’Italia belligerante) il paese di San Vittore dovette pagare. In tal senso l’incontro storico culturale di domani avrà come scopo la presentazione del progetto “Commemorazione dei Caduti di San Vittore del Lazio”, una iniziativa a cui faranno seguito momenti celebrativi più diretti e coinvolgenti, calendarizzati per la primavera. Scopo precipuo è quello di studiare una Medaglia ricordo ed incrementare il “culto” dei luoghi “della Loro Memoria”. A tal proposito alla kermesse di domani presenzierà in veste di relatore, assieme alla stessa prima cittadina, anche il Cavalier Pompeo Terrezza, Presidente provinciale dell’Ancr”.

“A cent’anni di distanza  – ha affermato nella nota la sindaca Bucci – è d’obbligo ricordare come l’Europa, per ben 1569 giorni, dal 28 luglio 1914 fino all’11 novembre 1918, si trovò travolta da un conflitto sconvolgente. Sangue, freddo, morte fame, paesi e città attraversate da fronti, armi distruttive, intere economie piegate alle esigenze belliche. Anche il Comune di San Vittore del Lazio – prosegue la prima cittadina nella sua nota – si appresta a celebrare questa importante ricorrenza a cominciare dall’incontro di domani, durante il quel verrà illustrato un meraviglioso progetto che tutti noi ‘dobbiamo’ ai cittadini sanvittoresi che persero la vita durante e a causa della Grande Guerra”.