Giorno: 11 gennaio 2018

11 gennaio 2018 0

Sicurezza stradale, in pullman da Cassino in discoteca ad Isola Liri

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ISOLA LIRI – Prende il via l’iniziativa del Grey Club di Isola Liri per combattere le stragi stradali del sabato sera che vedono, purtroppo, sempre troppi ragazzi vittime di incidenti notturni. Per permettere in tutta sicurezza di raggiungere il locale da Cassino e dalla parte sud della provincia, si mette a disposizione un pullman che partirà alle 23 dal locale “radio killer” sito in corso della Repubblica a Cassino e che porterà i giovani direttamente nel locale della città delle cascate. Per informazione +39 349 282 5243

11 gennaio 2018 0

Frosinone, la giunta approva la “rottamazione” delle cartelle

Di admin

FROSINONE – “Il comune di Frosinone, mediante gli uffici del servizio tributi, afferenti all’assessorato al bilancio e alle finanze di Riccardo Mastrangeli, aveva approvato, già lo scorso anno, le procedure relative alla sanatoria delle cartelle esattoriali, riducendo, così, notevolmente gli importi delle sanzioni da omesso o ritardato pagamento”.

Lo si legge in una nota del comune di Frosinone.

“La cosiddetta “rottamazione”, dunque, era stata applicata a tutte le ingiunzioni fiscali notificate, tramite proprio agente, dagli enti locali, andando così incontro alle esigenze dei contribuenti. Nell’ultima seduta di giunta, è stata approvata la proposta riguardante la “definizione agevolata” che sarà sottoposta al consiglio comunale entro il prossimo 3 febbraio. Tale provvedimento sarà applicato alle entrate tributarie (Tarsu, Tares, Tari, Ici, Imu, Imposta di pubblicità, canone occupazione suolo pubblico) e alle violazioni codice della strada non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento, notificati negli anni dal 2011 al 2016. L’anno 2017 sarà preso in considerazione limitatamente per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1°gennaio al 30 settembre.

La sanatoria riguarda le sole sanzioni, non anche gli interessi di mora che, quindi, restano dovuti. Per le violazioni al codice della strada, invece, la rottamazione locale prevede l’azzeramento degli interessi, mentre l’importo della multa va pagato. Condizione necessaria per poter aderire all’agevolazione, è che l’ingiunzione sia stata notificata entro il 16 ottobre scorso. Il regolamento locale stabilisce la scadenza di presentazione dell’istanza, da parte del contribuente, al 30 marzo 2018. I modelli da utilizzare per richiedere l’agevolazione saranno messi a disposizione dall’ufficio tributi (aperto al pubblico nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30). L’istanza deve contenere la manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata e tutti i dati identificativi del soggetto (cognome, nome o ragione sociale, data e luogo di nascita o di costituzione, residenza, sede legale e domicilio fiscale), i dati identificativi del provvedimento o dei provvedimenti di ingiunzione oggetto dell’istanza, l’eventuale richiesta di rateizzazione dell’importo dovuto e il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il numero massimo di sei rate, di cui l’ultima, in scadenza, non oltre il limite massimo del 30 settembre 2018″.

“La cosiddetta ‘definizione agevolata’ – ha dichiarato nella nota l’assessore Riccardo Mastrangeli – costituisce  un’opportunità sia per il Comune, offrendo la possibilità di ottenere la riscossione anche di crediti ormai vetusti ed abbattendo costi amministrativi e di contenzioso, sia per il debitore, dal momento che permette di ottenere una riduzione significativa del debito, grazie all’esclusione delle sanzioni. Tale procedura, inoltre, non incide sulle variazioni degli accertamenti delle entrate del bilancio 2017 a fronte delle riscossioni ad oggi effettuate. L’amministrazione comunale – ha concluso – intende, in questo modo,  proseguire nell’adozione di strumenti normativi ed amministrativi che possano aiutare le famiglie”.

11 gennaio 2018 0

Sala scommesse illegale sequestrata in pieno centro a Terracina

Di admin

TERRACINA – Un’agenzia di scommesse che operava illegalmente in pieno centro a Terracina per conto di una società con sede in Malta è stato sequestrato dagli agenti del locale commissariato.

Gli accertamenti hanno avuto inizio nei mesi scorsi durante una serie di controlli agli esercizi commerciali sul territorio presso i quali si raccolgono scommesse sportive. All’esito degli accertamenti è risultato che il titolare della sala scommesse, un incensurato 33enne di Terracina, oltre a non avere mai richiesto licenze ed autorizzazioni per l’attività di raccolta scommesse, aveva allestito due postazioni complete di terminali nonché tre monitor per la visualizzazione degli eventi sportivi che sono risultati connessi in rete con un bookmaker maltese anch’esso privo delle prescritte autorizzazioni.

Le risultanze dell’attività di Polizia Amministrativa trovavano piena condivisione da parte della Procura di Latina che ha disposto il sequestro preventivo dell’immobile con conseguente cessazione dell’illecita attività, inoltre il titolare dovrà rispondere dei reati previsti dal Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza e della normativa sull’Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommesse.

(Foto repertorio)

 

11 gennaio 2018 0

Marito violento a Fiuggi, madre e tre figli minori affidati a struttura protetta

Di admin

FIUGGI – I carabinieri di Fiuggi hanno denunciato un 42enne cittadino albanese, per il reato di maltrattamenti in famiglia in presenza di figli minori.

Nel 2016 l’uomo, a seguito di denuncia presentata dalla moglie, il  Tribunale di Frosinone aveva emesso il divieto per lui di avvicinamento alla donna, pena successivamente revocata a seguito di remissione della querela da parte della denunciante.

Con il nuovo episodio di violenza segnalata dai militari operanti anche al centro antiviolenza di Fiuggi, la moglie del 42enne ed i tre figli minori sono stati collocati in una struttura protetta.

11 gennaio 2018 0

Tanto traslocatore che i mobili se li porta a casa ad Anagni, denunciato 33enne

Di admin

ANAGNI – Traslocatore fin dentro l’anima tanto che i mobili da traslocare se li portava a casa. Una 65enne romana lo aveva ingaggiato per un trasloco e lui, M.S.P. 33enne di origini rumene ma residente ad Anagni, quei mobili li ha “traslocati” nella sua abitazione.

Nel mese di novembre la donna ha avuto bisogno di traslocare da una casa ad un’altra. Secondo le indagini svolte dai carabinieri di Anagni, nel corso di questo lavoro a lui affidato il 33enne si è appropriato indebitamente delle masserizie, consistenti in oggetti d’arredo, a lui affidate, poi rinvenute in Anagni a seguito di perquisizione domiciliare, debitamente occultate all’interno della propria abitazione. Ha rimediato così una denuncia per appropriazione indebita e Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro giudiziale in attesa di restituzione all’avente diritto.

Ermanno Amedei

11 gennaio 2018 0

Controlli antidroga a Cassino, carabinieri sorprendono richiedente asilo a cedere dose

Di admin

CASSINO – Ieri sera a Cassino gli uomini del capitano Ivan Mastromanno, comandante della compagnia carabinieri hanno arrestato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, Lamin T., 28enne di nazionalità gambiana, richiedente asilo, già censito per rissa, rapina e segnalato quale assuntore di stupefacenti. Il giovane è stato sorpreso dai militari operanti dopo aver ceduto una dose di sostanza stupefacente, di grammi 1,625 circa, a un 38enne residente nel casertano.

I Carabinieri, al fine di reprimere il dilagante fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un servizio di pattugliamento in abiti civili lungo il viottolo che costeggia il fiume Gari ed hanno notato una persona che si avvicinava al 28enne e, dopo aver brevemente dialogato, si scambiavano qualcosa.

I Carabinieri intervenuti hanno bloccato i due soggetti, il 38enne casertano ha consegnato loro un involucro contenente sostanza stupefacente che aveva appena acquistato dal giovane di colore per un corrispettivo di dieci euro. L’immediata perquisizione effettuata sul posto ha consentito di rinvenire sul fermato due banconote da cinque euro, sottoposte a sequestro poiché ritenute provento di spaccio. In considerazione della flagranza il 28enne gambiano è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’A.G. competente. L’acquirente, inoltre, è stato segnalato alla Prefettura di Caserta quale assuntore di sostanze stupefacenti.

11 gennaio 2018 0

Rifiuti da Roma, il sindaco di Cassino: “Pronti a tutto per impedire altri arrivi”

Di admin

CASSINO – “La riorganizzazione della gestione dei rifiuti sul territorio in considerazione, soprattutto, delle gravi criticità ambientali che rischiano di compromettere la salute dei cittadini, ha imposto a noi Sindaci, durante l’assemblea dei primi cittadini della Società Ambiente Frosinone del 28 giugno 2017 di richiedere e poi ottenere di non rinnovare tutti i contratti in essere per lo smaltimento dei rifiuti di Roma. Un risultato straordinario per il territorio che aveva ribadito la nostra volontà di non diventare la pattumiera della Capitale. Una volontà che tuttora è in essere e che siamo disposti a mantenere con tutti i mezzi a noi disponibili. Non possiamo permettere che una città come Roma possa risolvere le sue emergenze scaricando ulteriori criticità sui territori altrui. Siamo pronti a tutto pur impedire un nuovo arrivo di rifiuti”.

Lo ha dichiarato in una nota il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Non possiamo permetterci di buttare all’aria quanto si era stabilito nella scorsa assemblea, perché così facendo andremo in primis contro le esigenze e le richiese dalla popolazione. Ricordo, infatti, che nell’assemblea di giugno stabilimmo che dal 31 dicembre 2017, data di scadenza degli ultimi accordi, l’impianto di Colfelice non avrebbe smaltito piú nessun rifiuto che non sia stato prodotto in provincia di Frosinone. Purtroppo, mi spiace constatare che all’01.01.18 che l’ex capo segreteria dell’Assessore all’Ambiente, Buschini, messo alla guida della Saf non ha mantenuto l’impegno permettendo la lavorazione di altro materiale proveniente da Roma. Questa è, ahinoi, la metodologia, di lavoro da parte del Partito Democratico e del centrosinistra che fa tutto tranne tutelare i cittadini del Lazio Meridionale.

Noi siamo pronti a mobilitarci e a manifestare, sicuramente con il sostegno della popolazione, per opporci fattivamente contro chiunque vorrà aprire le porte della Saf ai rifiuti provenienti dalla Capitale. Perché quello che accade a Roma non è un’emergenza vera e propria ma un retaggio della mancata programmazione e di una gestione poco attenta.

Come ho già avuto modo di dire la situazione ambientale sul territorio del Lazio Meridionale è severamente compromessa, non sto a qui ad elencare le motivazioni, le conosciamo tutti. E’ da qui che dobbiamo ripartire e scongiurare altri disastri.

La gestione dei rifiuti sul territorio deve essere sempre piú trasparente, consona alle esigenze dei comuni del territorio ed attenta a quelle posso essere i risvolti sulla salute dei cittadini”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

11 gennaio 2018 0

Aquino festeggia il successo della 13esima edizione della Corsa dell’Epifania

Di admin

AQUINO – “Tredicesima edizione della corsa dell’epifania, la quinta consecutiva da quando si è insediata l’amministrazione presieduta dal Sindaco Libero Mazzaroppi”.

Lo si legge in una nota del comune di Aquino.

“Un’altra giornata all’insegna dello sport e del divertimento quella che si è vissuta nello splendida cittadina di Aquino. Una corsa, quella dell’epifania, che nell’ambito dei podisti, è diventata un appuntamento imperdibile, queste le parole del delegato allo Sport Luca Di Ruzza, il quale sottolinea, oltre alla continuità dell’evento, un numero sempre alto di partecipanti. Dieci km di corsa, parte dei quali hanno come cornice, lo splendido borgo di Aquino. un ringraziamento sentito e doveroso alla proloco ed in particolare, al loro responsabile ed organizzatore dell’evento Laurent Mallaggese. il Sindaco, Libero Mazzaroppi, si dice felice che quest’evento, organizzato da lui in passato quando era Assessore, oggi, più di ieri, richiami tantissime persone dalle zone limitrofe, ed addirittura fuori provincia”.

11 gennaio 2018 0

Ideal Standard, Uiltec: la speranza è che domani al Mise le istituzioni convincano l’azienda

Di admin

ROCCASECCA – “Hanno ribadito la volontà di chiudere lo stabilimento di Roccasecca i rappresentanti della Multinazionale Marengo e Patriarca che, assistiti da Unindustria, hanno incontrato i sindacati nel confronto che chiude la fase dei 45 giorni sul territorio aprendo, da lunedì, quella dei 30 giorni che vedrà la Regione Lazio entrare a pieno titolo nella vertenza per convincere l’azienda a ritirare la procedura di dismissione”.

Lo si legge in una nota della Uiltec.

“Abbiamo ribadito – spiega nella nota il segretario della Uiltec Uil Alessandro Piscitelli – la nostra ferma opposizione ad una procedura sbagliata e falsificata nei numeri. Il sito di Roccasecca è sempre stato competitivo, non ha mai fallito i propri obiettivi di produzione, non è mai stato in perdita e per di più ha sempre rappresentato un punto di riferimento all’interno del gruppo risolvendo le inefficienze degli altri stabilimenti. Va da sé che i presupposti per chiudere non ci siano affatto”. Atteso per domani un nuovo incontro presso il MISE: “La speranza – sottolinea Piscitelli – è che il ministro Calenda e il governatore Zingaretti possano convincere i vertici della Multinazionale a sospendere la procedura di chiusura del sito. Al nostro fianco, oltre a loro, ci sarà anche il presidente Piero Grasso e soprattutto la forza del territorio rappresentata dai lavoratori, dalle famiglie, dalla chiesa, dagli studenti, dai sindaci e da tutta la politica che ha espresso solidarietà davanti ai cancelli dello stabilimento roccaseccano. Le istituzioni possono e devono giocare un ruolo fondamentale per evitare che questa scelta diffonda nuova povertà in un territorio già provato e vada a danneggiare la stessa Ideal Standard perché, inevitabilmente, la delocalizzazione andrà ad abbassare la qualità della produzione”. Il segretario della Uiltec lancia il guanto di sfida: “Siamo determinati ad inseguire l’Ideal Standard in tutti i mercati e spiegare agli acquirenti che i prodotti non avrebbero più la stessa qualità. Non siamo disponibili a raccogliere le provocazioni di chi è stato incaricato di chiudere lo stabilimento che dovrà invece ritenersi responsabile degli eventi che potrebbero accadere. Ci auguriamo che dal confronto al MISE possa venire fuori una soluzione positiva e che l’azienda possa accogliere le istanze di Ministero e Regione. Noi sindacati saremo a disposizione per fare in modo che la produzione possa continuare”.

11 gennaio 2018 0

Ideal Standard, Quadrini (Fi): alta tensione in vista dell’incontro al Mise di domani

Di admin

ROCCASECCA –  “L’Ideal Standard ha confermato la propria presenza all’incontro indetto dal MISE per domani, venerdì 12 gennaio. Mi auguro che l’occasione sia propizia per valutare eventuali proposte fatte e la possibilità che altre forze imprenditoriali manifestino interesse per il sito produttivo di Roccasecca”.

Lo dichiara in una nota il consigliere provinciale capogruppo di FI e presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini, che conferma la propria vicinanza ai lavoratori e alle rispettive famiglie in questo momento molto delicato.

“La procedura di licenziamento collettivo da parte del Gruppo Ideal Standard ha lasciato davvero sconcertati. Si tratta di un sito dove viene realizzato un prodotto di qualità grazie anche ai lavoratori che, credendo nel progetto industriale, nel passato hanno fatto enormi sacrifici. La mia solidarietà ai lavoratori dello stabilimento di Roccasecca che rischiano di restare senza lavoro e pertanto non vanno abbandonati. Questo territorio sta subendo, con la scusante della crisi e della globalizzazione, una vera e propria desertificazione del tessuto produttivo. Sono profondamente rammaricato della decisione riguardante la chiusura della fabbrica Ideal Standard di Roccasecca con il licenziamento di tutti gli operai. I nostri cittadini Ciociari non vanno assolutamente lasciati soli”.