Giorno: 15 gennaio 2018

15 gennaio 2018 0

Detenzione e spaccio di droga, due giovani finiscono nei guai a Ceprano e a San Giovanni Incarico

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Nella mattinata odierna, nell’ambito dell’operazione “Periferie Sicure”, i Carabinieri di Ceprano e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, unitamente a personale del 10° Reggimento Campania, del 14° battaglione Calabria ed un’unità cinofila hanno svolto diversi controlli sul territorio finalizzati a prevenire ed eventualmente reprimere, sia lo spaccio che il consumo di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività i militari del Comando Stazione Carabinieri di Ceprano, traevano in arresto un 19enne, studente, incensurato, poiché colto nella flagranza di reato di “detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il ragazzo, già monitorato dai militari operanti a causa delle sue frequentazioni, a seguito di un controllo nei pressi di un bar in compagnia di altri giovani, veniva trovato in possesso di 3 “pezzi di hashish”, del peso complessivo di oltre 50 grammi, già confezionati e pronti per essere venduti. Dopo le operazioni di rito, su disposizione della competente A.G. l’arrestato veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione e, nella giornata, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto svoltasi presso il Tribunale di Frosinone, veniva sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione presso la caserma dei Carabinieri di Ceprano. A San Giovanni Incarico, i Militari del N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, supportati da un’unità cinofila del Nucleo Cinofili, deferivano in stato di libertà un altro 19enne, studente, incensurato, poiché ritenuto responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il ragazzo, controllato dai militari operanti a bordo di un’autovettura insieme ad altri tre giovani del posto, a seguito della successiva perquisizione personale veniva trovato in possesso di 3,0 (tre) grammi di “hashish”, occultata all’interno di una busta di tabacco. I militari, quindi, procedevano ad eseguire anche la perquisizione domiciliare nel corso della quale rinvenivano, nascosti all’interno di un pacchetto di fazzoletti, ulteriori 13 grammi di “hashish”, suddivisi in 5 dosi.

Nel corso della predetta attività, inoltre, venivano effettuati dei controlli antidroga all’interno del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico di Pontecorvo, nonché un capillare controllo del territorio che permetteva di identificare di 46 persone, di controllare 41 veicoli e di elevare 14 contravvenzioni al codice della strada, soprattutto per le infrazioni correlate all’ uso di cellulare mentre il soggetto è alla guida, mancato utilizzo delle cinture, divieto di sosta e mancato pagamento dell’assicurazione.

15 gennaio 2018 0

Rifiuti da Roma, D’Alessandro (sindaco Cassino): Il Pd apre le porte

Di admin

CASSINO – “Come volevasi dimostrare il Pd sceglie di far tornare i rifiuti di Roma in provincia di Frosinone”. Lo ha dichiarato in una nota il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Come previsto il presidente della Società Ambiente Frosinone, Lucio Migliorelli già capo segreteria dell’assessore all’ambiente della Regione Lazio, Buschini, per il tramite del Sindaco di Castrocielo, Filippo Materiale, ha fatto votare a 35 primi cittadini esclusivamente del Partito Democratico un ordine del giorno attraverso il quale gli si concedono ancora 60 giorni di tempo per presentare il Piano industriale. Nel frattempo i rifiuti di Roma potranno essere lavorati nell’impianto di Colfelice. Questo è l’ennesimo schiaffo al nostro territorio già martoriato dal punto di vista ambientale.

Questo atto dal punto di vista amministrativo merita senza altro attenzione giudiziaria in quanto era stato deciso durante l’assemblea dei Sindaci del 28 giugno 2017, all’unanimità, di cessare al 31 dicembre tutti i contratti in essere per la lavorazione di rifiuti provenienti al di fuori della Provincia di Frosinone.

Il centrodestra e quasi tutti i Sindaci dei territori limitrofi all’impianto Sat hanno avuto il coraggio di dire No a questo scempio a differenza di qualche primo cittadino aderente al Pd che per vergogna verso l’atteggiamento assunto dal proprio partito ha deciso di astenersi o di abbandonare l’aula e quindi esprimere palesemente il diniego nei confronti del provvedimento che permetterà ancora a Roma Capitale di portare rifiuti in Ciociaria.

L’atto in questione è stato deliberato avendo in mente soltanto un unico scopo: quello di salvaguardare tutte quelle assunzioni “farlocche” che hanno fatto nell’ultimo anno e mezzo solo per questioni elettorali e che stanno portando la Società Ambiente Frosinone verso un imminente default.

Il Partito Democratico ora si prenda le proprie responsabilità e lasci che i rifiuti provenienti da Roma tornino in provincia di Frosinone. Sicuramente tra i Dem e il M5S esiste un accordo a livello nazionale per gestire in modo diverso i rifiuti facendo della Ciociaria la Pattumiera della Capitale. Noi non ci stiamo e siamo pronti a dare battaglia in ogni luogo e con ogni mezzo”.

15 gennaio 2018 0

L’Università di Cassino vende gli immobili della sede di Terracina

Di redazionecassino1

Cassino – L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale vende gli immobili di Terracina. La vendita già deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo nel luglio del 2017 riguarda gli immobili di via Circe. Si tratta di un immobile di cui l’Ateneo cassinate detiene la metà della proprietà, la rimanente appartiene al comune di Terracina. Un edificio di considerevoli dimensioni con oltre 6300 metri cubi, con un terreno adibito a vigneto di oltre 2400 metri quadrati che costituisce la parte edificatoria nella parte esterna. Una proprietà con una superficie coperta pari a circa 2.770 mq. La vendita oggetto dell’asta pubblica riguarda un immobile composto da quattro piani fuori terra, da due garage, un locale deposito, dall’annessa corte esclusiva con attigua area edificatoria come si legge nel relativo bando presentato nei giorni scorsi. L’immobile, oggetto della vendita, era stato acquistato dall’Università di Cassino nel 2000. Il prezzo della base d’asta è stato stabilito nella misura di 1.402.500 euro. La procedura di gara sarà quella dell’asta pubblica, secondo il sistema delle offerte segrete sul prezzo posto a base d’asta con aggiudicazione a favore del prezzo più alto offerto. L’asta sarà celebrata il giorno 19 marzo alle ore 10 presso la Sala Formazione del Rettorato dell’Università, presso il “Campus Folcara” di Cassino.

F. Pensabene

 

15 gennaio 2018 0

Dissequestrata la casa esplosa a Velletri ma l’Appia resta chiusa

Di admin

VELLETRI – A circa tre mesi e mezzo dalla tragedia che a Velletri è costata la vita al 50enne Piero Pieroni, è stata dissequestrata la casa dell’esplosione.

La procura di Velletri, ottenuta la relazione del Consulente tecnico, ha dissequestrato l’immobile che, però, resta inagibile e, pertanto, considerato a rischio crollo. Una condizione questa che non permette ai condomini evacuati di rientrare nell’immediato nelle case e neanche la riapertura della sottostante via Appia.

Dal giorno dell’esplosione dovuta al Gas che aveva saturato gli ambienti della casa di Pieroni, l’importante arteria stradale resta chiusa causando disagi all’intera cittadina. I disagi maggiori, però, li stanno vivendo i condomini, sette in tutto, che hanno dovuto trovare altre soluzioni abitative, alcuni dai parenti, altri, almeno in un caso, in appartamenti a carico dal Comune.

A questo punto potranno però iniziare i lavori di messa in sicurezza dello stabile, una cinturazione con cavi di acciaio. Già questo permetterà all’ala destra del fabbricato di tornare abitabile, Per il lato sinistro, quello dell’appartamento esploso, si dovranno aspettare ulteriori verifiche e interventi per stabilire se lo “spanciamento” della parete esplosa debba essere ricostruita interamente o se basterà un intervento di consolidamento. Solamente allora l’intero stabile potrà tornare ad essere fruibile così come la via Appia.

Ermanno Amedei

15 gennaio 2018 0

Mangia non paga e ruba il telefono alla proprietaria del ristorante di Frosinone: denunciata 36enne

Di admin

FROSINONE – Pranza in un ristorante di Frosinone e al momento di pagare il  conto prende direttamente l’uscita, rubando anche lo smartphone alla proprietaria. La titolare allerta immediatamente il numero di emergenza 113 della Questura, fornendo una dettagliata descrizione della “ladra”.

La nota viene diramata alle Volanti presenti sul territorio: in via Don Minzoni una pattuglia intercetta una donna il cui identikit corrisponde alla “ricercata”. Fermata ed identificata, è in possesso dello smartphone incriminato; la 36enne  è  già nota per pregiudizi di polizia.

Scatta la denuncia per insolvenza fraudolenta, furto ed inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio dal comune del Frosinone.

15 gennaio 2018 0

Pranzo con furto e fuga: la Polizia di Stato denuncia 36enne

Di redazionecassino1

Frosinone – Pranza in un ristorante del capoluogo e al momento di pagare il  conto prende direttamente l’uscita, trafugando anche lo smartphone della proprietaria.

La titolare allerta immediatamente il numero di emergenza 113 della Questura, fornendo una dettagliata descrizione della “ladra”.

La nota viene diramata alle Volanti presenti sul territorio: in via Don Minzoni una pattuglia intercetta una donna il cui identikit corrisponde alla “ricercata”.

Fermata ed identificata, è in possesso dello smartphone incriminato; la 36enne è  già nota per pregiudizi di polizia.

Scatta la denuncia per insolvenza fraudolenta, furto ed inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio dal comune del Frosinone.

 

 

15 gennaio 2018 0

Ordigno contro il commissariato di polizia, individuati i responsabili

Di admin

ROMA – Sono 5 giovani romani i responsabili del lancio dell’ordigno artigianale contro lo stabile del commissariato della Polizia di Stato di “San Lorenzo”.

L’episodio accadde lo scorso 17 dicembre, intorno alle ore 05:00 del mattino, nei pressi dell’ingresso dell’ufficio di polizia di piazzale del Verano. Sono stati gli stessi agenti del commissariato, al termine di complesse indagini, ad individuare gli autori del gesto; con i risultati dei rilievi della polizia scientifica e con la visione e l’analisi delle immagini delle telecamere della zona, è stato possibile agli investigatori ricostruire l’accaduto.

I 5 ragazzi, tutti romani residenti nel quartiere e di età compresa tra i 19 e i 24 anni, sono stati denunciati; all’interno delle loro abitazioni sono stati trovati anche gli stessi abiti indossati al momento del lancio dell’ordigno.

Per due di loro è scattata inoltre la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di droga, in quanto nelle loro abitazioni è stata trovata della sostanza stupefacente con materiale per il confezionamento.

15 gennaio 2018 0

Cassino, l’avv. Rita Riccio da oggi nuovo segretario comunale

Di redazionecassino1

Cassino – Questa mattina ha preso ufficialmente servizio il nuovo segretario comunale del Comune di Cassino, Avv. Rita Riccio che ha sostituito l’Avv. Lorenzo Norcia andato in pensione lo scorso 31 dicembre 2017.

Professionista esemplare, con esperienza trentennale, l’Avvocato Riccio ha ricoperto incarichi di prestigio e molto delicati come quando è stata chiamata a capo della segreteria generale dei Comuni di Casal Di Principe (CE) e Casaluce (CE) sciolti per infiltrazioni mafiose gestiti da Commissione Straordinaria. Diversi gli enti in cui ha prestato servizio anche come Responsabile Anticorruzione, ultimo in ordine cronologico il Comune di Formia dove è stata anche Responsabile per i beni confiscati alla criminalità organizzata. Ha svolto inoltre attività come Presidente di Nucleo di Valutazione e membro espero in Commissioni di concorso per dipendenti enti Locali e componente dell’Organo Straordinario di Liquidazione del comune di Casapesenna (CE), città dove fu arrestato in un bunker sotterraneo il boss Michele Zagaria.

“Faccio i miei più sentiti auguri di buon lavoro al segretario comunale Avv. Rita Riccio che ha preso servizio ufficialmente, questa mattina, presso il comune di Cassino. – ha detto il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro – Una figura di alto profilo che ha avuto modo, nella sua brillante carriera, anche di lavorare in contesti non di certo facili ed in situazioni straordinarie che avevano a che fare con enti soggetti ad infiltrazioni mafiose. Auguro all’avvocato Riccio un buon lavoro e una buona permanenza a Cassino, città che tra l’altro conosce per aver frequentato proprio qui l’ITC Medaglia D’Oro”.

Rivolgo, infine, un mio speciale ringraziamento per l’encomiabile lavoro svolto l’Avv. Lorenzo Norcia che il 31 dicembre scorso è andato meritatamente in pensione”.

 

 

 

 

15 gennaio 2018 0

Ruba un telefono a Cassino e tenta di scappare a Velletri, denunciato 26enne

Di admin

CASSINO – I carabinieri di Cassino hanno denunciato per furto aggravato un giovane di origine senegalese residente a Velletri. A seguito delle denuncia di furto presentata da una donna del cassinate di 37anni è stata attivata l’indagine che ha portato ad individuare il 26enne.

I militari comandati dal capitano Ivan Mastromanno hanno accertato che il giovane, nel corso di un incontro con la donna, si è impossessato del suo telefono cellulare approfittando di una  momentanea distrazione e, successivamente, si è allontanato velocemente facendo perdere le proprie tracce.

Dalla capillare descrizione effettuata dalla vittima, i militari operanti rintracciavano, successivamente,  il cittadino senegalese all’interno della Stazione Ferroviaria di Cassino mentre si accingeva  a salire su un treno diretto a Roma. L’immediata perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire il cellulare rubato che è stato riconsegnato alla donna. Per il giovane, oltre alla denuncia, è stata anche inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nella “città Martire” per tre anni.

15 gennaio 2018 0

Pretende sesso da 43enne minacciandola con un coltello, arresto 23enne

Di admin

MARINO – Le si è avvicinato con la scusa di accendere una sigaretta. Dopo qualche attimo ha tirato fuori un coltello, minacciando la donna per ottenere una prestazione sessuale.

26 anni, il giovane è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Marino, con l’ausilio dei colleghi di “Albano Laziale”.

L’episodio è accaduto sabato sera nel parcheggio di fronte ad un locale di via dei Mille, in località Cava dei Selci; nella circostanza la vittima, una donna di 43 anni, era in compagnia della figlia minorenne e del suo fidanzato. Quest’ultimo, intervenuto in suo difesa, è stato aggredito; ne è nata una violenta colluttazione, interrotta dall’intervento della pattuglia del commissariato di Marino. Gli agenti hanno identificato l’aggressore per L.B.; all’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato sequestrato il coltello.

Accompagnato negli uffici di Polizia, al termine delle atti di rito, il 26enne è stato arrestato per i reati di tentata violenza sessuale e minaccia aggravata.