Giorno: 18 gennaio 2018

18 gennaio 2018 0

Scheletro in muta sulla spiaggia a Sabaudia, trovati resti di “kitesurfista”

Di admin
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SABAUDIA – Lo scheletro di una persona, contenuta in quella che sembra essere una muta da kait surf, è stato ritrovato oggi pomeriggio sulla spiaggia di Sabaudia in località Sacramento da alcune persone che passeggiavano.

Immediatamente è stato lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Latina e gli uomini della capitaneria di Porto.

Del corpo è rimasto solamente lo scheletro, mantenuto insieme dalla muta che ha tutte le imbragature per il kitesurfing. Un decesso avvenuto in un tempo e in un luogo ancora non stabilito. Le correnti possono averlo trasportato per molte miglia marine. Si cerca tra le denunce di persone disperse in mare.

Ermanno Amedei

18 gennaio 2018 0

Rifiuti da Roma, D’Alessandro: “L’accordo SAF-AMA sulla pelle dei cittadini in barba alle criticità ambientali”

Di redazionecassino1

Cassino – “Il presidente della Saf, nonché ex capo segreteria dell’Assessore regionale Buschini non ha perso tempo ed ha già siglato un accordo con l’AMA, la società che gestisce la raccolta rifiuti di Roma per farne inviare 100 tonnellate al giorno nell’impianto di trattamento meccanico biologico di Colfelice. Un accordo fatto sulla pelle dei cittadini ed in barba sia a quanto stabilito l’anno scorso, quando votammo la cessazione dei contratti per la lavorazione dei rifiuti provenienti da fuori la provincia di Frosinone e sia alle tantissime criticità ambientali del territorio”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino.

“Purtroppo, le tantissime assunzioni fatte negli scorsi 18 mesi di amministrazione della Società Ambiente Frosinone, sempre targati PD, dove in teoria sarebbe dovuta avvenire, invece, una riorganizzazione e un ammodernamento dell’impianto, hanno appesantito e molto il bilancio della società, tanto da provocarne quasi il tracollo finanziario. A un mese dal voto, però, queste persone non possono essere mandate a casa e non si possono nemmeno aumentare le tariffe. Quindi che si fa? Si pensa bene di continuare a ricevere i rifiuti da Roma, facendo si che questo territorio diventi per antonomasia la discarica della capitale. Così il Movimento 5 Stelle è tranquillo e non da responsabilità, tra l’altro innegabili, al governo regionale e a Zingaretti che oramai pensa soltanto all’election day..

Una moratoria elettorale vergognosa e raccapricciante che è sotto gli occhi di tutto. Mi dispiace che alcuni colleghi del Pd, continuino a farneticare e a tirare fuori le motivazioni più fantasiose per giustificare l’ignobile azione che hanno avallato nel corso della scorsa assemblea. Anche perché per quanto concerne il Comune di Cassino non c’è nessuna posizione da sanare e se manca la liquidazione di alcune fatture non è perché si vuole evitare di pagare, ma perché esistono dei seri dubbi sulla legittimità delle somme imputate all’ente che devono essere verificati.

La situazione è chiarissima: il Partito democratico ha voluto ed ottenuto i rifiuti della Capitale nonostante quotidianamente la gente si ammali e muoia. Ai posteri l’ardua sentenza”. Ha concluso il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

 

18 gennaio 2018 0

Rifiuti da Roma, Ottaviani: “La Saf danneggia il nostro territorio”

Di redazionecassino1

Frosinone – “Ormai è evidente che la Saf si riproponga, quotidianamente, di danneggiare il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Probabilmente, la guida della Saf e i sindaci del Pd che hanno diffuso il comunicato autocelebrativo, con il quale gioiscono nel portare 100 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti da Roma, scorrazzando sulle strade della nostra provincia fino all’impianto di Colfelice, dimostrano di essere ormai fuori controllo e di aver perso, anche, il minimo senso civico per la rappresentanza del tessuto provinciale. Del resto, dopo aver fatto le fortune di Acea per 15 anni, in danno dei Comuni della nostra provincia, ora si stanno dedicando anche ad accarezzare amorevolmente i rifiuti della Capitale sperando, magari, che questa cura e dedizione possano farli crescere. Rimane soltanto, per loro, la nuova frontiera del gas e dei servizi elettrici, e poi avranno ultimato il perverso disegno politico di rendere questa provincia un protettorato romano, da sfruttare, come avveniva ai tempi del Colosseo, nei periodi di magra. In questi anni, la Saf non ha riconvertito, neppure in parte, l’attività di trattamento, limitandosi, nella migliore delle ipotesi, a separare meccanicamente i rifiuti indifferenziati, senza alcuna prospettiva ed attenzione per la nuova realtà dei rifiuti differenziati, continuando a generare costi di esercizio esorbitanti, con consulenze e appalti inutili e, spesso, anche dannosi. Molto presto, come avviene in tutte le aziende commerciali, soprattutto quelle in cui i soci prenderanno altre strade, sarà chiesto agli amministratori conto di come siano stati gestiti e contabilizzati milioni di euro provenienti dalla collettività”.

18 gennaio 2018 0

Incidente stradale a Latina, moglie e marito in auto contro un albero: muore la donna

Di admin

LATINA – Una donna di 60 anni di Nettuno è morta, oggi pomeriggio in un incidente stradale avvenuto a Campoverde.

Erano le 15 circa, la vittima era in viaggio sulla Opel Corsa guidata dal marito in via Virgilio quando la loro auto, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, è uscita di strada schiantandosi contro un altofusto.

I vigili del fuoco di Latina immediatamente giunti sul posto hanno liberato i coniugi dai rottami dell’auto ma per la donna, di origini cubane, non c’era più nulla da fare. L’uomo, invece, è stato trasportato in ospedale.

18 gennaio 2018 0

Droga, sorpreso in auto con due etti di hashish: arrestato 29enne

Di admin

SEZZE – Due panetti di hashish per il peso complessivo di due etti sono stati trovati dai carabinieri della stazione di Sezze durante la perquisizione ad una utilitaria guidata da G.G. 29enne del posto. La droga era occultata in un giubbotto e, alla perquisizione domiciliare che ne è seguita, i militari hanno rinvenuto altri 16 grammi dello stesso stupefacente ma, in questo caso, già divisa in dosi, e altri 60 grammi di sostanza da taglio. Rinvenuto anche un bilancino e il materiale necessario per confezionare dosi. La droga è stata sequestrata mentre il giovane è stato arrestato.

 

18 gennaio 2018 0

Convenzione fra Comune e Carabinieri per l’accesso alla banca dati della popolazione

Di redazionecassino1

Cassino – E’ stata siglata questa mattina la convenzione tra il Comune di Cassino e il Comando Compagnia Carabinieri della città martire per avviare un rapporto di collaborazione al fine di attuare il processo di accesso ai dati della popolazione residente per ricerche correlate all’attività istituzionale che svolge la suddetta Compagnia. A rappresentare le parti il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alla Gestione delle Risorse Umane e Servizi Demografici, Benedetto Leone, il Dirigente dell’Area Amministrativa, Gianni Lena, il Dirigente dell’Area Tecnica, Giancarlo Antonelli, il Responsabile dell’Ufficio Anagrafe, Marcello Canessa, il Comandante della Compagnia, Capitano Ivan Mastromanno e il Comandante di Stazione, luogotenente Gennaro Raucci.

“Tale iniziativa trova fondamento nell’ambito della progettualità avviata per la modernizzazione e digitalizzazione del comune, – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – in coerenza con le recenti disposizioni sull’innovazione tecnologica e sulla sburocratizzazione dei processi, tesi al miglioramento dei servizi, al contenimento dei costi e alla semplificazione dell’utilizzo delle procedure operative. Il documento firmato quest’oggi permetterà alla compagnia dei Carabinieri di Cassino di accedere telematicamente alla banca dati dell’anagrafe e dello stato civile

Sicurezza, controllo del territorio, tempestività negli interventi: queste sono le prerogative che ci hanno spinto, nel pieno spirito collaborativo con le forze dell’ordine che ci contraddistingue, a mettere in campo, nel più breve tempo possibile, tutte le azioni per permettere alla Compagnia dei Carabinieri di Cassino di accedere ai dati dell’anagrafe di questo ente.

“Quando ci siamo insediati l’anagrafe aveva a disposizione soltanto una persona che si sobbarcava tutto il lavoro relativo alle carte d’identità e che venivano, tra l’altro, emesse solo in formato cartaceo. Ora, invece, ci sono cinque postazioni attivate e tre persone che lavorano quotidianamente per l’emissione del documento d’identità elettronico. Cassino è stato il primo comune della provincia di Frosinone, il 21 settembre 2017, ad essere operativo per quanto concerne questo servizio. – ha dichiarato, invece, l’assessore alla Gestione delle risorse Umane e ai Servizi Anagrafici, Benedetto Leone – Oggi, abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti importante per la sburocratizzazione dell’ente e per un sempre più efficace processo di collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Cassino per ridurre le distanze fra cittadini e forze dell’ordine e per il raggiungimento di risultati operativi in tempi più rapidi, con una conseguente e auspicabile maggiore percezione della sicurezza”.

 

18 gennaio 2018 0

Incidente stradale a Cassino, donna ferita al “solito” incrocio

Di admin

CASSINO – Una donna è rimasta ferita, nel primo pomeriggio di oggi, in un incidente avvenuto alle 14 circa all’incrocio tra via Pascoli e via Donizetti a Cassino.

L’incrocio, quello, in cui evidentemente il diritto di precedenza non chiaro agli automobilisti, associato spesso alla velocità, sono causa di fragorosi scontri. Quello di oggi ha visto una Fiat Panda schiantarsi prima contro una Fiat Bravo per poi ricadere adagiata su un lato. Il conducente, una donna ferita ma non in maniera seria, è stata  aiutata ad uscire dall’abitacolo e trasportata in ospedale.

Ermanno Amedei

18 gennaio 2018 0

Market della droga smantellato a Frosinone, arresti e sequestri di hashish e cocaina

Di admin

FROSINONE – Con un blitz notturno, la Squadra Volante della Questura di Frosinone, con il prezioso ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, ha  smantellato un vero e proprio market della droga.

Nell’ambito di intensificati servizi di prevenzione e contrasto delle sostanze stupefacenti, gli agenti, coordinati dal vice questore Flavio Genovesi, hanno attenzionato una nota piazza di spaccio in  Viale Parigi, nella zona bassa del capoluogo.

I poliziotti, in appostamento, hanno fermato un 35enne, che aveva appena acquistato cocaina: per l’uomo scatta la segnalazione  al Prefetto come assuntore.

Dirigendosi, pertanto,  in prossimità dello stabile sospettato di essere la sede logistica, per produzione e spaccio, gli agenti intercettano due uomini in veste di “palo”, che “annusando il pericolo” si danno immediatamente alla fuga, in direzione di una cantina, disfacendosi nel contempo di due borselli, contenenti droga

Bloccati i due, sono due 47enni del capoluogo.

In un borsello vengono rinvenuti  55 involucri di cocaina per un peso complessivo di 14,28 grammi e  10 bustine contenenti 15 grammi di  hashish, nell’altro  68 involucri e 9 bustine di hashish per un peso complessivo di 42 grammi circa.

Scatta l’ arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I poliziotti procedono poi alla perquisizione del locale verso cui stavano fuggendo i due:  un vero e proprio market assortito; dal panetto di hashish  di oltre 75 grammi di hashish  a 248 bustine contenenti la stessa sostanza – 65, 72 grammi.

Un’attività fornita anche di 2 bilancini di precisione, 100 bustine per in confezionamento ed una candela.

Nel corso dei servizi, che ha impegnato oltre 10 operatori della Squadra Volante,  è stato denunciato anche un altro pusher 22enne per detenzione di 4,28 grammi di hashish.

18 gennaio 2018 0

Funzionario di Protezione civile arrestato per usura, prestava soldi a commercianti

Di admin

ROMA – I Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Roma nei confronti di un 59enne romano, funzionario del Dipartimento di Protezione Civile, ritenuto responsabile del reato di usura continuata, tentata estorsione ed esercizio abusivo di attività finanziaria.

Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, nel corso dell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma – gruppo reati gravi contro il patrimonio, usura ed estorsioni, diretto dal Procuratore Aggiunto Dott.ssa Lucia Lotti – hanno acclarato che l’arrestato aveva messo in atto in maniera continuativa ed organizzata un’attività di concessione di prestiti a tasso usuraio nei confronti di numerosi soggetti, utilizzando anche metodi estorsivi per farsi consegnare il denaro prestato, avvalendosi del suo ufficio della Protezione Civile sito a Roma in Via Ulpiano quale “base”.

Dalle indagini è emerso lo schema usurario utilizzato dal soggetto, definito “prestito societario”, con suddivisione dei debiti su rate costanti a 20 settimane e il pagamento tramite il metodo del cosiddetto “prestito a fermo”, con “multe” pari al 10% della rata in caso di mancato pagamento da parte della vittima, al solo fine di poterla far slittare allungando così il periodo per l’estinzione del debito (c.d. rendita perpetua), e che si rivolgeva a un vasto pubblico, tanto da portarlo a parlare di una “squadra” e “lista d’attesa” di oltre 50 persone.

Nel corso dell’attività di indagine sono state identificate compiutamente 10 vittime, tra cui compaiono anche proprietari di attività commerciali del quartiere romano di Prati, alcune ad oggi cessate, alle quali lo stesso ha concesso in più tempi somme di denaro con tassi usurai anche del 40%.

Le perquisizioni, tuttora in corso, hanno già consentito di recuperare ingenti somme di denaro contante,  documentazione cartacea, dispositivi mobili e materiale informatico contenenti la contabilità dell’illecita attività, che verranno analizzati per meglio delineare il giro usuraio e identificare le restanti vittime.

Il cinquantanovenne verrà associato presso la Casa Circondariale di Roma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

18 gennaio 2018 0

La Puntura di Ultimo… a Renzi e Marchionne

Di admin

La Puntura di Ultimo

“Marchionne ha detto di Renzi ‘non vedo più la persona che appoggiavo’. Anche alla Fiat di Cassino non si sono più visti i nuovi 1.800 posti di lavoro che entrambi avevano promesso prima del referendum”.

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