Rifiuti da Roma, D’Alessandro: “L’accordo SAF-AMA sulla pelle dei cittadini in barba alle criticità ambientali”

Rifiuti da Roma, D’Alessandro: “L’accordo SAF-AMA sulla pelle dei cittadini in barba alle criticità ambientali”

18 gennaio 2018 0 Di redazionecassino1

Cassino – “Il presidente della Saf, nonché ex capo segreteria dell’Assessore regionale Buschini non ha perso tempo ed ha già siglato un accordo con l’AMA, la società che gestisce la raccolta rifiuti di Roma per farne inviare 100 tonnellate al giorno nell’impianto di trattamento meccanico biologico di Colfelice. Un accordo fatto sulla pelle dei cittadini ed in barba sia a quanto stabilito l’anno scorso, quando votammo la cessazione dei contratti per la lavorazione dei rifiuti provenienti da fuori la provincia di Frosinone e sia alle tantissime criticità ambientali del territorio”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino.

“Purtroppo, le tantissime assunzioni fatte negli scorsi 18 mesi di amministrazione della Società Ambiente Frosinone, sempre targati PD, dove in teoria sarebbe dovuta avvenire, invece, una riorganizzazione e un ammodernamento dell’impianto, hanno appesantito e molto il bilancio della società, tanto da provocarne quasi il tracollo finanziario. A un mese dal voto, però, queste persone non possono essere mandate a casa e non si possono nemmeno aumentare le tariffe. Quindi che si fa? Si pensa bene di continuare a ricevere i rifiuti da Roma, facendo si che questo territorio diventi per antonomasia la discarica della capitale. Così il Movimento 5 Stelle è tranquillo e non da responsabilità, tra l’altro innegabili, al governo regionale e a Zingaretti che oramai pensa soltanto all’election day..

Una moratoria elettorale vergognosa e raccapricciante che è sotto gli occhi di tutto. Mi dispiace che alcuni colleghi del Pd, continuino a farneticare e a tirare fuori le motivazioni più fantasiose per giustificare l’ignobile azione che hanno avallato nel corso della scorsa assemblea. Anche perché per quanto concerne il Comune di Cassino non c’è nessuna posizione da sanare e se manca la liquidazione di alcune fatture non è perché si vuole evitare di pagare, ma perché esistono dei seri dubbi sulla legittimità delle somme imputate all’ente che devono essere verificati.

La situazione è chiarissima: il Partito democratico ha voluto ed ottenuto i rifiuti della Capitale nonostante quotidianamente la gente si ammali e muoia. Ai posteri l’ardua sentenza”. Ha concluso il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.