Giorno: 15 febbraio 2018

15 febbraio 2018 0

Cassino, minori non accompagnati, nei primi tre mesi stanziati oltre 146mila euro. Leone: “Obbligati ad intervenire”

Di redazionecassino1
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CASSINO – A Cassino nei primi tre mesi dell’anno (gennaio- marzo 2018) il Comune ha stanziato somme pari a 146.897 euro per contribuire alle rette delle Case famiglia che ospitano minori non accompagnati. E siamo solo all’inizio.Il finanziamento delle rette alle case famiglia per l’accoglienza di minori non accompagnati, infatti, sono fra le principali voci su cui i comuni devono fare i conti e non solo in senso metaforico. Il loro finanziamento rappresenta il problema che incide sul budget delle casse comunali ed in particolare degli assessorati alle politiche sociali

Le difficoltà in cui si imbattono le amministrazioni comunali riguardano proprio le somme necessarie ad integrare i contributi regionali per ciascun minore inserito nelle case famiglia che è pari a 45 euro al giorno per ciascun minore.

“La legge che disciplina l’accoglienza di minori non accompagnati – ci spiega l’assessore Benedetto Leone – è categorica e siamo costretti, quando arriva un minore, a trovare una sistemazione nel più breve tempo possibile. Non sempre è agevole, bisogna attivarsi e cercare anche fuori città e in alcuni casi anche fuori provincia. Il budget di cui l’assessorato dispone è, per quest’anno, di tre milioni di euro che viene assorbito per 1,2 milioni di euro prorio per finanziare le esigenze di mantenimento dei minori nelle case famiglia. Lo scorso anno, da 950 mila euro abbiamo dovuto fare una variazione di bilancio proprio per coprire i costi. Una parte di questi viene sostenuta dalla Regione Lazio, ma solo in misura di 45 euro al giorno per ogni minore, il resto è a carico del nostro comune. Dell’intero stanziamento di bilancio un’altra grossa fetta serve per le R.S.A. che al comune di Cassino costano 2,5 milioni di euro. Si comprenderà come rimanga ben poco per rispondere a tutte le esigenze e i disagi quotidiani delle famiglie in difficoltà economiche che si rivolgono al nostro assessorato”.

C’è da dire che secondo quanto pubblicato, nella sezione “Sociale”, del portale della Regione Lazio nei prossimi anni sarebbe stato previsto il raddoppio delle risorse regionali per le case famiglie dei minori in difficoltà. Dai 3 milioni si passerà a 6,4 milioni di euro di stanziamento annuale destinato ai Comuni, e per la prima volta è stata fissata per la prima volta una tariffa minima di riferimento.

Le strutture per l’accoglienza dei minori in difficoltà, ossia case famiglia, gruppi appartamento e comunità educative, potranno contare su una retta minima giornaliera di 100 euro. Dal 1 gennaio 2018 l’importo dovrà salire a 80 euro, dal 1 gennaio 2019 a 90 euro, per poi arrivare a 100 euro a partire dal 1 settembre 2019. Sarà la Regione a farsi interamente carico dell’incremento di spesa dovuto all’adeguamento tariffario, per supportare i Comuni nel dare le risposte ai bambini e ai ragazzi più fragili della regione. Lo stanziamento regionale per la compartecipazione delle rette passerà, dunque, dai 3 milioni del 2017 a 4,8 milioni nel 2018 fino a 6,4 milioni nel 2019.

F. Pensabene

Foto repertorio

15 febbraio 2018 0

Pronto ad uccidersi se gli avessero riscontrato la malattia, 78enne fermato in ospedale con pistola

Di admin

FONDI  – Armato di pistola si è recato presso un poliambulatorio di Fondi per svolgere un delicato esame, se i timori sullo stato di avanzamento della malattia fossero stati verificati si sarebbe tolto la vita.

Un proposito che il 78enne di Fondi aveva confessato ad un amico che per fortuna ha informato i carabinieri. I militari intervenuti lo hanno trovato nella struttura sanitaria e portava nel cappotto un revolver “smith & wesson” calibro 38, regolarmente detenuto ma con il porto d’armi scaduto di validità. Sequestrata, oltre alle pistola, anche cinque cartucce dello stesso calibro.

La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire anche  un fucile da caccia sovrapposto cal. 12 unitamente a 45 cartucce. il tutto, anche se regolarmente detenuto, è stato sottoposto a sequestro sequestrato.

FOTO REPERTORIO

15 febbraio 2018 Non attivi

Fondi per 173 mln di euro per adeguamento sismico di quattro ospedali del Lazio. A Sora 17 mln di euro

Di redazionecassino1

ROMA – Sono in arrivo 173 milioni di euro per finanziare interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia di quattro ospedali del Lazio. Gli interventi riguarderanno l’adeguamento sismico per i quattro ospedali del laziali. In particolare saranno previsti per l’Ospedale Grassi di Ostia, il S. Camillo de Lellis di Rieti, l’Ospedale dei Castelli, e il presidio ospedaliero di Sora, in provincia di Frosinone.

Il Ministero della Salute ha comunicato ufficialmente alla Regione Lazio che il Decreto Ministeriale del 25 gennaio 2018 per finanziare interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia dei quattro ospedali del Lazio è in registrazione presso la Corte dei Conti.

Gli interventi contenuti nell’atto prevedono:

l’adeguamento e messa a norma dell’Ospedale Grassi di Ostia, per un importo di oltre 55 milioni di euro; l’adeguamento sismico e messa a norma dell’ospedale S. Camillo de Lellis di Rieti, per un importo di 76 milioni e 521mila euro. altri 24 milioni invece sono destinati a finanziare i lavori di completamento del nuovo Ospedale dei Castelli. Infine, per opere di ristrutturazione adeguamento sismico e messa a norma del presidio ospedaliero di Sora, in provincia di Frosinone, lo stanziamento è di oltre 17 milioni.

 

 

 

15 febbraio 2018 0

Somalo accoltellato in casa per stranieri a Cassino, indagano i carabinieri

Di admin

CASSINO – Un giovane somalo è in ospedale a Cassino ferito da una coltellata.

Il ferito è un richiedente asilo ospite di una delle strutture di accoglienza della città e, a quanto si apprende, a ferirlo sarebbe stato per cause ancora da accertare, un altro cittadino straniero, pare si tratti di un nigeriano, ospite della stessa struttura. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno.

Al momento le condizioni del ferito non sarebbero tali da far temere per la sua vita.

Ermanno Amedei

15 febbraio 2018 0

FOTO – Operazioni antidroga a Cassino, gli arrestati e i sistemi adottati per evitare i controlli

Di admin

CASSINO – Le persone sottoposte a custodia cautelare in carcere nel corso dell’operazione svolta questa mattina dai carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal Capitano Ivan Mastromanno sono:   Izzi Antonio, 51enne di Cassino, già censito per reati in materia di stupefacenti e furto. Associato al carcere di Cassino; Curioso Carmine, 40enne di Cassino, già censito per reati in materia di stupefacenti, associato al carcere di Cassino; Pensati Luigi, 42enne di Cervaro, già censito per reati in materia di stupefacenti, resistenza a P.U. ed altro, al momento detenuto presso il carcere di Cassino; Iovine Patrizia, 42enne di Cervaro, già censita per reati in materia di stupefacenti, al momento detenuta presso il casa circondariale di Roma Rebibbia Femminile; Spada Ottavio, 39enne di Cassino, già censito per reati in materia di stupefacenti, favoreggiamento, maltrattamenti in famiglia, ricettazione, insolvenza fraudolenta ed altro, associato al carcere di Cassino; Peluso Gennaro, 43enne di Napoli, già censito per reati in materia di stupefacenti, violenza e minacce a P.U. resistenza, ricettazione, rapina ed altro, porto abusivo di armi  evasione ed altro, associato al carcere di Napoli Poggioreale.

Agli arresti domiciliari sono finiti Sauchelli Virginia, 41enne di Cassino, già censita per reati in materia di stupefacenti, furto aggravato e furto con destrezza, spendita monete false ed altro, sottoposta agli arresti domiciliari, sottoposta agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza e Casaburi Nunzia, 38enne di Napoli, già censita per reati in materia di stupefacenti, sottoposta agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.

Con l’operazione convenzionalmente denominata “Dust of Death” i Carabinieri della Compagnia di Cassino, comandati dal capitano Ivan Mastromanno, nelle prime ore della mattinata odierna, hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari – emesse dal GIP del Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera e richieste dal Pubblico Ministero Chiara D’Orefice, nei confronti di altrettante persone accusate a vario titolo ed in concorso fra loro di un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina.

 

L’indagine traeva origine dagli accertamenti svolti in merito alla morte, collegata all’utilizzo di sostanze stupefacenti del tipo eroina,  di MARSELLA Santino Antonio, dai quali emersero  indizi di colpevolezza a carico dell’indagato Izzi Antonio, noto spacciatore del luogo, in merito alla cessione di alcune dosi di eroina, parte delle quali rinvenute sul luogo del ritrovamento del cadavere (Cassino 25.11.2015 presso attività ricettiva “TOSELLI House”). Sulla base degli elementi raccolti vennero attivate una serie di operazione di captazione, integrate da servizi di osservazione e numerosi sequestri penali e amministrativi, che evidenziarono una fluente attività di spaccio, condotta ed organizzata da una coppia di origine campana stanziatasi da qualche anno nell’hinterland Cassinate, la quale per la commercializzazione al dettaglio si avvaleva di diversi spacciatori locali, mentre per l’approvvigionamento delle sostanze stupefacenti faceva capo a rifornitori operanti sia sul litorale domizio sia sulla piazza di spaccio di Napoli Secondigliano.

Nel corso dell’indagine affiorava, fin da subito, la scaltrezza delinquenziale degli indagati atta ad eludere eventuali attività investigative a loro carico, infatti non solo ricorrevano all’utilizzo di linguaggio criptico e di copertura nelle conversazioni telefoniche, ma erano soliti utilizzare social network, quali WhatsApp o Facebook,  per impedire di tracciare sia le comunicazioni tra loro che quelle con i loro clienti. Utilizzavano schede telefoniche intestate a terze persone, in modo da impedire una loro rapida identificazione, come accertato per Izzi Antonio, ed utilizzata per tenere,  in via esclusiva,  contatti con i soli clienti e/o complici;  oppure altra utenza intestata a cittadino pakistano ed in uso a Peluso Gennaro.

Cambiavano schede telefoniche utilizzate ogni qual volta incappavano, sia loro stessi che i loro complici impiegati nella vendita delle sostanze stupefacenti, in controlli delle Forze di Polizia e ricorrevano all’utilizzo di più schede telefoniche intestate ad un solo indagato per comunicare tra loro, in modo da ostacolare eventuali collegamenti tra i vari complici, come tre sim intestate a Iovine Patrizia però utilizzate una dall’ex marito Pensati Luigi, una dalla stessa Iovine Patrizia ed una da Spada Ottavio detto Nino.

L’attività investigativa, durata circa tre mesi, ha permesso di arrestare in flagranza di reato due pusher locali, di denunciare in stato di libertà altre quattro persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di segnalare alla Prefettura di Frosinone tre assuntori di eroina, e di sottoporre a sequestro circa 150 grammi di eroina, 100 ml di metadone, vari bilancini di precisione,  sostanze da taglio e materiale per confezionamento. Ulteriori riscontri a carico dei vari indagati  sono stati acquisiti dalle dichiarazioni rese da diversi acquirenti di eroina e dalle dichiarazioni, senza indicare i nomi, rese dal pusher C.A. nel corso dell’udienza di convalida  del suo arresto, davanti al GIP  dr.  Lanna,  che evidenziano in maniera chiara il modus-operandi adottato dal trio P.L.-I.P. e S.O. ed anche la loro supremazia criminale atta ad incutere timore sui restanti complici e/o semplici acquirenti. Espletate le formalità di rito, i soggetti residenti a Cassino, sono stati associati presso la locale casa circondariale ad eccezione di SAUCHELLI Virginia, sottoposta agli arresti domiciliari in Cassino; PELUSO Gennaro, veniva ristretto presso il carcere di Poggioreale di Napoli mentre la sua consorte CASABURI Nunzia veniva sottoposta agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza. La misura cautelare nei confronti di IOVINE Patrizia è stata eseguita presso la Casa circondariale di Roma Rebibbia Femminile ove già era detenuta.

15 febbraio 2018 0

Cassino, indagine dopo overdose mortale: in manette anche pusher dose killer

Di admin

CASSINO – Aveva 42 anni quando il corpo senza vita di Antonio Santino Marsella venne ritrovato in una stanza affittata a Cassino nel rione Colosseo. Ad ucciderlo fu una dose di eroina. Altra droga dello stesso tipo venne ritrovata nella stanza.

Era il 2015 quando i carabinieri della Compagnia di Cassino hanno cominciato l’indagine arrivando, oggi, sotto il comando del capitano Ivan Mastromanno, ad arrestate otto persone tra spacciatori e fornitori campani.

La droga arrivava da una coppia di Secondigliano e riforniva i pusher residenti nei quartieri San Bartolomeo e Fossa dei Serpenti. Tra loro anche il 51enne che cedette le dosi mortali a Masella. Per lui, oltre all’arresto per spaccio, anche la denuncia per quell’omicidio.

FOTO REPERTORIO

operazione antidroga in corso a Cassino

Morte marsella

15 febbraio 2018 0

Operazione antidroga tra Napoli e Cassino, otto arresti dopo indagine per morto overdose

Di admin

CASSINO – Questa mattina i carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cassino, nella provincia di Frosinone e in Napoli-Secondigliano hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino (FR) a carico di 8 soggetti, tutti ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “eroina e cocaina”.

L’attività di indagine svolta dagli uomini del capitano Ivan Mastromanno, avviata a seguito del decesso di un tossicodipendente di Cassino morto per overdose nell’anno 2015, ha consentito di portare alla luce, grazie ad attività tecnica e attraverso una sequela di sequestri amministrativi di droga e dall’escussione a s.i.t. di diversi acquirenti, una fiorente attività di spaccio svolta senza soluzione di continuità dal sodalizio che aveva “allestito” nel cassinate una così detta piazza di spaccio che si approvvigionava dello stupefacente in Napoli e Castel Volturno (CE).

15 febbraio 2018 0

Voragine a Roma inghiotte auto e minaccia palazzi, 22 famiglie evacuate – FOTO

Di admin

ROMA – E’ impressionante e fa paura la dimensione e la profondità della voragine che si è aperta a Roma nel tardo pomeriggio di ieri in via Livio Andronico nei pressi del civico 28.

Alcune macchine sono state trascinate all’interno della voragine ma nessuno è rimasto ferito. I vigili del fuoco hanno presidiato la zona fin dai primi momenti con due squadre ed una unità a postazione di comando avanzato UCL.

A seguito dell’evidente smottamento e per i motivi di sicurezza che il caso richiede, circa 22 famiglie sono state fatte evacuare dalla palazzina più a rischio indicato. Da questa mattina inizieranno, in collaborazione con tecnici di organi competenti, misurazioni strumentali con mezzi adeguati per i controlli di sicurezza e stabilità che il caso richiede. Al momento non si segnalano feriti ma la zona rimane interdetta.

Ermanno Amedei

15 febbraio 2018 0

La puntura di Ultimo… al tribunale di Milano

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il Tribunale di Milano ha sentenziato che l’ Inps dovrà erogare il contributo di 800 euro, denominato Bonus Mamma, anche alle neo mamme straniere con un permesso di soggiorno breve. Praticamente il rimborso del prezzo del passaggio sul barcone”.

Ultimo