Giorno: 17 febbraio 2018

17 febbraio 2018 0

Deve espiare una pena di 4 anni, 35enne di Cassino va in carcere

Di admin
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CASSINO – Questa mattina i carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Cassino, in esecuzione all’ordine di arresto per pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Cassino, hanno arrestato un 35enne del posto, già censito, dovendo espiare la pena di anni 4 di reclusione per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, con precedenti specifici, era già stato più volte tratto in arresto oltre dal dipendente N.O.R.M., dalle Stazioni Carabinieri di Carinola (CE), Grazzanise (CE).

I militari di quest’ultimo Comando, nel 2015, diedero esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE).

L’odierno decreto è scaturito dalle numerose segnalazioni inviate all’A.G., da parte del personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia, che in più occasioni, dal 2011 al 2014, lo aveva sorpreso mentre cedeva dello stupefacente, tipo hashish e cocaina, a giovani avventori della Città Martire.

In particolare, in due occasioni, nel 2011 e 2014, l’uomo è stato tratto in arresto nella flagranza di spaccio di stupefacente. Il predetto è stato associato presso la locale Casa Circondariale.

17 febbraio 2018 0

ELEZIONI 2018 – L’esperienza di Vincenzo Fedele sul Demanio a dispos

Di admin

REDAZIONALE – Vincenzo Fedele è un uomo che ama la sua terra e la sua gente. Compagno e padre premuroso, Fedele è un militare in forza alla Guardia Costiera di Formia dove ricopre un incarico di rilievo.

Il lavoro lo porta a vivere parte della sua vita lontano dalla famiglia e dagli amici più cari ed è durante quel periodo, anche a causa di segnanti esperienze, che riflette sulle problematiche che, in modo sempre crescente, affliggono la sua terra di origine e l’Italia in generale. L’interesse per questi temi si rafforza negli anni portando Fedele a impegnarsi in modo più concreto per il proprio territorio.

La sua avventura politica comincia al Comune di Minturno dove, dal 2012, ricopre la carica di Assessore al demanio marittimo e nel corso del suo mandato si è occupato anche di pubblica istruzione, scuola, affari istituzionali, personale, sviluppo e territorio. Questa importante esperienza gli permette di amplificare il contatto con le persone e le diverse realtà del territorio e di maturare una sempre maggior competenza sulle problematiche esistenti e le soluzioni applicabili. Queste ultime però, spesso diventano irrealizzabili per varie ragioni, tra le quali il limitato potere dell’Amministrazione Comunale e, purtroppo, una politica che non mette sempre in primo piano il vero interesse dei cittadini e del territorio.

Ma tutto questo non frena Fedele che, anzi, decide di “osare” di più. Forte anche di competenze specifiche in alcuni settori ormai gestiti direttamente dalla Regione Lazio, come ad esempio il demanio marittimo, e convinto della necessità di distribuire più risorse ai territori lontani da Roma, nel 2018 Fedele decide di candidarsi al Consiglio regionale del Lazio con la lista “Energie per l’Italia” del candidato Presidente Stefano Parisi. Guarda il video

17 febbraio 2018 0

“Premio Internazionale San Tommaso D’Aquino” all’Arcivescovo Bruguès

Di redazionecassino1

AQUINO – Va all’Arcivescovo francese Jean-Louis Bruguès il Premio Internazionale Tommaso d’Aquino 2018. Assegnato dal Circolo San Tommaso d’Aquino ogni anno ad una personalità che si sia distinta nel campo della cultura, il Premio è quest’anno appannaggio di un domenicano dalla grande capacità culturale, dal 2012 Bibliotecario e archivista di Santa Romana Chiesa, massimo esponente dell’Archivio Segreto e della Biblioteca Apostolica Vaticana.

Domenicano, insegnante di Teologia Morale a Tolosa e poi a Friburgo, con vari incarichi all’interno dell’Ordine dei Predicatori in Francia, l’Arcivescovo Bruguès fu nominato nel 2000 vescovo di Angers, incarico che lasciò nel 2007 quando Benedetto XVI lo chiamò in Vatican come segretario della Congregazione dell’Educazione Cattolica. Dal 2012, è Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana.

 

Tommaso Di Ruzza, presidente del Circolo San Tommaso d’Aquino, sottolinea che il premio di quest’anno è ‘tutto domenicano’: “L’arcivescovo Bruguès non è solo trai i più fini esperti contemporanei di teologia morale, ma è un domenicano che per anni è stato il superiore Provinciale di Tolosa, dove riposano le spoglie di San Tommaso d’Aquino”.

Il Premio Internazionale sarà consegnato all’Arcivescovo Bruguès in una cerimonia il prossimo 3 marzo, ad Aquino, nella chiesa della Madonna della Libera, dove la secondo la tradizione sarebbe stato battezzato lo stesso San Tommaso d’Aquino.

Ospite d’onore della cerimonia sarà il Cardinale Dominique Mamberti, Prefetto della Segnatura Apostolica. “La presenza del cardinale Mamberti indica l’importanza del Premio di quest’anno – fa notare Di Ruzza – Si tratta del massimo vertice dei tribunali canonici della Santa Sede, per anni Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, ossia Ministro degli Affari esteri, e la sua presenza è un atto di devozione a San Tommaso d’Aquino e al tempo stesso un dono per il territorio”.

L’annuncio di questi due illustri ospiti completa il quadro delle celebrazioni del prossimo 3 marzo. Nella stessa occasione, saranno annunciati i vincitori del Concorso Internazionale Veritas et Amor.

Lanciato dal Circolo San Tommaso d’Aquino per l’ottavo anno consecutivo, il Concorso conferisce due borse di studio: una per una tesi di laurea o monografia che attualizzi il pensiero di Tommaso d’Aquino anche in campo non strettamente teologico e filosofico (sezione cultura); e una per una opera d’arte ispirata alla vita e alle opere di Tommaso d’Aquino (sezione arte).

Le due borse di studio hanno valore di 2 mila euro, e sono interamente finanziate dalla Banca Popolare del Cassinate.

 

 

17 febbraio 2018 0

Bellona (CE) , Carabinieri Forestali sequestrano area in costruzione per violazione dei vincoli paesaggistici

Di redazionecassino1

Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Caserta hanno proceduto, in comune di Bellona (CE), alla località “Triflisco”, sulla base del versante collinare denominato “Palombara” in adiacenza alla Strada Provinciale nr. 333, al sequestro preventivo d’iniziativa a carico di: G.D. dell’età di anni 39, di un’area di sua proprietà sulla quale erano in corso di realizzazione, in area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale in assenza della prescritta autorizzazione paesistica:

–       un muro di contenimento in calcestruzzo cementizio armato della lunghezza di circa 85 mt. circa, dell’altezza del paramento in elevazione di circa 3,65 mt. ed uno spessore di circa 30 cm.;

–       interventi di sbancamento e riconfigurazione del terrapieno retrostante il muro di sostegno anche al fine di realizzare un accesso carraio lungo la S.P. nr. 333.

L’area interessata dagli interventi in argomento è risultata essere vincolata paesisticamente per l’inclusione nella fascia di rispetto dei 150 mt. dalla sponda dx del fiume Volturno.

La proprietà dell’area interessata dagli interventi è stata denunciata all’A.G. per deturpamento di bellezze paesaggistiche.

Le operazioni tecniche di sopralluogo sono state coadiuvate anche da un funzionario della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Caserta e Benevento.

La convalida del sequestro emessa dall’Autorità Giudiziaria è stata eseguita nella stessa giornata.

 

 

 

17 febbraio 2018 0

La puntura di Ultimo… al sistema carcerario

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Detenuto 22 enne evade dal carcere grazie ad un permesso per andare a giocare a pallone. In Italia se le inventano tutte pur di non tenere la gente dietro alle sbarre”.

Ultimo