Giorno: 2 marzo 2018

2 marzo 2018 0

Razziava nelle stazioni di servizio, 40enne arrestato dalla Stradale a Cassino

Di admin
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CASSINO – Una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone interviene presso  l’area di Servizio “La Macchia  Est”, nel  territorio del comune di Anagni,   in seguito a segnalazione di furto  di una  borsa da un veicolo in sosta.

In quel parcheggio nessuna traccia del responsabile: gli agenti decidono allora di perlustrare l’area di servizio “La Macchia Ovest”, in carreggiata sud.

Qui altri colpi erano stati messi a segno.

Nel frangente,  un’autovettura “monovolume” di colore scuro,  alla vista della pattuglia   si allontana velocemente.

L’ episodio desta sospetto e pertanto viene allertata anche la Sottosezione Polizia Stradale di Cassino: prontamente l’unità operativa della Città Martire raggiunge l’Area di Servizio “Casilina Ovest” in appostamento.

Di lì a breve giunge l’auto “segnalata” con il solo conducente a bordo.

L’uomo, un 40enne campano, viene sorpreso dai poliziotti proprio mentre  sta iniziando a rovistare in alcuni zaini –  sui  sedili rinvenuti anche   PC, I-pad  e  tablet di cui non fornisce  indicazioni circa la provenienza:   scatta l’arresto per furto aggravato.

La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.

2 marzo 2018 0

Cisterna Latina, stabili condizioni di Antonietta Gargiulo: coordinamento con famiglia per darle notizia  

Di admin

CISTERNA DI LATINA – Le condizioni di Antonietta Gargiulo sono considerate stabili. La 39enne, colpita mercoledì mattina da tre proiettili esplosi dalla pistola di ordinanza del marito Luigi Capasso, è ancora in prognosi riservata e sedata nel reparto di terapia intensiva del San Camillo di Roma.

Non sa che le sue due figlia sono morte uccise dal marito che poi si è suicidato.

Questa mattina i medici hanno verificato le condizioni della mandibola operata ieri confermandone la riuscita dell’intervento.Resta una vertebra scheggiata.

Intanto i medici si stanno coordinando con i familiari per trovare la giusta maniera per raccontarle la tragedia dato che le sue condizioni permetterebbero una graduale riduzione.

2 marzo 2018 0

“Anime stanche” nuovo romanzo di Michele Clemente, presentato domani alla biblioteca ‘P. Malatesta’

Di redazionecassino1

CASSINO – In un’Italia del 2020 soggiogata dalla dittatura fascista del Movimento Nazionalista Italiano guidato dal sanguinario despota Rodolfo Bergamini, la Carogna, e dal suo braccio destro Maurizio Santini, è ambientato il nuovo lavoro “Anime stanche” di Michele Clemente, che verrà presentato domani, 3 marzo, alle ore 16, alla biblioteca comunale “P. Malatesta” di Cassino.

Un racconto in cui l’Autore sviluppa l’analisi della tirannia, del totalitarismo e il dispotismo del potere, cercando il significato di alcuni dubbi di fondo che animano il racconto. Un lavoro che trae ispirazione – come sintetizza l’Autore in una breve intervista – dalle vicende dello scrittore, politico greco Alexandros Panagulis, alla sua lotta per la libertà, durante il regime dittatoriale di Georgios Papadopulos nel ‘68. Passando dall’arresto, alle vessazioni, al carcere, alle torture che Panagulis subì durante la dittatura di quegli anni. Il messaggio che ne viene fuori, dal lavoro di Michele Clemente, mette in evidenza un aspetto fondamentale del pensiero, non sempre è opportuno seguire le regole imposte, se ingiuste per il popolo. Un tema, quello affrontato nel volume, quanto mai attuale nella società moderna, dove la democrazia è messa in discussione e troppo spesso i diritti di libertà sono prevaricati dal potere. Uno scenario che Michele Clemente affronta in un ipotetico regime dittatoriale italiano del 2020. L’emergere ed il protrarsi della violenza sanguinaria del despota Bergamini per riaffermare e difendere il suo potere. A qualunque costo, incurante della vita umana, mettendo a ferro e fuoco Roma nel vano tentativo di catturare gli oppositori del Movimento dei Bastardi, colpevoli di averlo sbeffeggiato e deriso pubblicamente nell’Anniversario della conquista del potere.

È proprio durante le celebrazioni del colpo di stato che accade l’imprevisto. Dagli altoparlanti la voce di un “intruso”, oppositore del regime ed appartenente al Movimento dei Bastardi, promette di assassinare il tiranno e liberare il Paese dalla sua dittatura sanguinaria. Un affronto al despota, al Guerriero Saggio, scatenerà la sua reazione, la guerra civile per lavare con il sangue quell’affronto, lavarlo con il sangue dei Bastardi a qualunque costo, senza scrupoli, sacrificando vite innocenti nel tentativo di catturare quei “Bastardi” ed suoi capi, in primis Mattia Ravanelli.

L’Autore descrive le sensazioni, l’arroganza e l’ira del dittatore sanguinario Bergamini, che si scatenerà nella realizzazione del suo folle obiettivo, attuando repressione e morte in una Roma e in un Paese ridotti in ginocchio dal regime a forza di soprusi.

La vicenda narrata pone, tuttavia, anche una serie di interrogativi a cui l’Autore cerca risposte. Chi si cela dietro il Movimento rivoluzionario dei Bastardi? È possibile che il Movimento riesca a rovesciare la dittatura sanguinaria di Rodolfo Bergamini? I “Bastardi” saranno in grado, di guidare la Nazione, di gestire la situazione di precarietà che si sarà creata? Ma soprattutto: è legittimo uccidere i cattivi? La risposta al quesito, Michele Clemente, la affida a Lorenzo Ferretti, uno dei protagonisti del racconto, ideologo del Movimento dei Bastardi. “Non bisogna neppure porsi il problema di tralasciare l’etica e la morale, perché è giusto ammazzare un dittatore… non è necessario giustificarsi perché la giustizia e la giustezza delle proprie azioni sono palesi. Punire chi è malvagio è senz’altro doveroso; il popolo ha diritto di liberarsi – sostiene Ferretti –  dal giogo del suo dominio con ogni mezzo”. Ma allo stesso tempo è lecito “… che i Bastardi si fossero automuniti di decidere anche di altre vite – si chiede Ferretti – che in fin dei conti erano quelle di semplici uomini, come loro?”. La risposta alla seconda parte di quel dubbio, il lettore la troverà scorrendo fra le righe del racconto. Buona lettura!

Michele Clemente, ventiduenne brillante studente di giurisprudenza dell’Università di Roma Tre, diplomato al liceo-ginnasio “G. Carducci” di Cassino, è già da tempo autore affermato. Nel 2011 il suo primo romanzo Horror Vacui, scritto e pubblicato da sedicenne liceale, è solo una parte della sua attività di scrittore. È anche autore di opere che hanno ottenuto successi e riconoscimenti importanti in provincia ed in rassegne nazionali di narrativa e poesia. Con “Anime stanche” aggiunge un ulteriore tassello alla sua carriera, cimentandosi sul significato e l’importanza della democrazia, della lotta all’autoritarismo, alla violenza politica e non solo, al rispetto delle libertà, dei diritti dei popoli contro ogni forma di dittatura, privazione, discriminazione, prevaricazione, soprusi e razzismo ponendo il seme della riflessione su dubbi essenziali nella lotta politica.

F. Pensabene

2 marzo 2018 0

Cisterna Latina, Capasso aveva pianificato: indosso lettere e soldi per funerali

Di admin

 

CISTERNA DI LATINA – Aveva indosso cinque lettere e soldi indirizzate ciascuna ad un parente per spiegare i motivi del suo gesto e per dare indicazioni anche in merito a funerali e all’eredità.

Luigi Capasso, l’appuntato scelto dei carabinieri che mercoledì mattina ha ferito la moglie da cui si stava separando, ha ucciso le sue due figlie e poi si è tolto la vita con la stessa arma, la pistola d’ordinanza, aveva pianificato tutto.

I suoi colleghi, entrati nell’appartamento, ispezionando il suo corpo gli hanno trovato indosso le lettere e un assegno con cui, a quanto sembra, avrebbe dato indicazioni per i funerali, oltre al suo, anche a quello della moglie e delle due figlie.

 

2 marzo 2018 0

Incidente stradale in via Sferracavallo a Cassino, ferita mamma e figlio

Di admin

CASSINO – Incidente stradale poco prima delle 15.30, oggi pomeriggio sulla via Sferracavallo a Cassino. A scontrarsi sono state due auto, una Fiat Panda e una Audi.

L’utilitaria si è letteralmente arrampicata sull’Audi rimanendo sospesa. Due persone sono rimaste ferite, si tratta di una madre e il figlio minorenne, entrambi trasportati dagli operatori del 118 in ospedale a Cassino. Immediatamente visitati e medicati, per fortuna le loro condizioni non sembrerebbero serie. Sul posto le forze dell’ordine per i rilievi del caso e per stabilire la dinamica del sinistro.

Ermanno Amedei

2 marzo 2018 0

Chiusura della scuola materna suore Trinitarie: solidarietà del Vescovo di Gaeta

Di admin

CORENO AUSONIO – “I genitori degli alunni frequentanti la scuola materna delle Suore Trinitarie di Coreno Ausonio hanno incontrato il Vescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari. Il Vescovo si è mostrato subito disponibile e comprensivo rispetto alle richieste dei genitori”.

Lo si legge in una nota di alcuni genitori degli alunni della scuola materna Suore Trinitarie di Coreno Ausonio.

“Nonostante non spetti a lui decidere in merito alla chiusura della scuola materna, i genitori sono soddisfatti del colloquio avuto e del sostegno morale e spirituale mostrato dal Vescovo, soprattutto rispetto alle proposte alternative portate al suo esame. Ora il prossimo passo sarà incontrare la Madre Superiora di Roma. Come andrà a finire non è dato saperlo, ma di certo le mamme ed i papà dei piccoli alunni faranno tutto quello che è possibile per sondare le possibili strade alternative da percorrere”.

2 marzo 2018 0

I complimenti del Questore agli agenti della stradale per l’arresto  di “San Valentino”  

Di admin

FROSINONE – Questa mattina gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone sono stati ricevuti dal Questore, la dottoressa Rosaria Amato, che ha espresso parole di elogio per l’arresto effettuato nel giorno di San Valentino.

Come si ricorderà nella tarda mattinata dello scorso 14 febbraio, tre rapinatori armati entrarono in azione in un supermercato del sorano mettendo a segno il colpo per poi scappare.

La fuga dei tre malviventi terminò nei pressi del casello autostradale di Ferentino: ad “attenderli” i poliziotti della Stradale, coordinati dalla Sala Operativa della Questura.

2 marzo 2018 0

Armi di persone decedute detenute da parenti senza titolo: continuano i sequestri

Di admin

FROSINONE – Sequestrati dalla Polizia di Stato altri due fucili: le armi appartenevano a due cacciatori deceduti e gli eredi non avevano  idoneo titolo per la detenzione.

Se l’erede non è titolare di porto d’armi, ricorda il Primo Dirigente dr.ssa Antonella Chiapparelli, a capo della Divisione Amministrativa, lo stesso dovrà obbligatoriamente provvedere alla segnalazione  all’Autorità di P.S. o ai Carabinieri, che prenderanno  le armi e daranno all’erede un termine per acquisire il nulla osta all’acquisto (o una licenza di porto d’armi) per poter detenere legalmente  egli stesso le armi; ovvero potrà trasferire le armi ad un soggetto legittimato (titolare di licenza di porto d’armi) entro un termine stabilito.

L’erede potrà anche scegliere di destinare le armi per la distruzione.

A riguardo,  le  armi da distruggere,  ritenute di interesse storico – culturale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), continueranno ad essere custodite presso le armerie degli Uffici di P.S. per il successivo riscontro in loco da parte della competente Soprintendenza.

2 marzo 2018 0

Cassino, Asl: ultimati i lavori al vecchio ospedale, via a trasferimento Consultorio

Di admin

CASSINO – “Sono stati completati i lavori di ristrutturazione al Piano Terra dell’ex Ospedale di Cassino”. Lo si legge in una nota dell’Asl di Frosinone che ribadisce quanto già vi abbiamo anticipato ieri.

“Un intero piano completamente messo a nuovo ed a norma, con lavori portati avanti in modo proficuo e celere,  dove  dalla prossima settimana saranno trasferiti Uffici ed Ambulatori del Consultorio Familiare del Distretto D. Come si ricorderà i tempi del completamento di questi lavori erano stati annunciati dal Presidente Zingaretti alla fine dell’anno scorso in occasione dell’incontro avuto a Cassino con gli operatori dell’Ospedale e del Distretto Sanitario”.

” Abbiamo mantenuto anche questo impegno – spiega nella nota Asl il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – che ci permette di offrire ai cittadini utenti del Consultorio Familiare del Distretto D di Cassino locali più accoglienti ed apparecchiature più moderne. E’ un grosso passo avanti verso la completa ristrutturazione dell’immobile già sede dell’ex Presidio Ospedaliero di Cassino“.

2 marzo 2018 0

Cisterna di Latina, due bare bianche che Alessia e Martina. Oggi i funerali di Capasso

Di admin

CISTERNA DI LATINA – I corpi di Alessia e Martina sono conservati nell’obitorio del cimitero di Cisterna.

Mercoledì mattina, le bambine di 8 e 12 anni sono state uccise con un colpo di pistola ciascuno dal padre Luigi Capasso, appuntato scelto dei carabinieri in servizio a Velletri, suicidatosi dopo 8 ore di trattativa con i colleghi.

La madre, Antonietta Gargiulo anche lei ferita a colpi di pistola, è ricoverata e sedata in ospedale al San Camillo di Roma.

Tutti e tre i corpi sono stati dissequestrati dall’autorità giudiziaria e, oggi pomeriggio alle 15 a Secondigliano (Na) si svolgerà il funerale di Luigi Capasso.

L’ultimo saluto alle due bambine verrà dato nella chiesa di Santa Maria Assunta a Cisterna di Latina in una data ancora da stabilire, probabilmente in attesa di un responso medico dal San Camillo che possa permettere o escludere la presenza alle esequie anche della madre che, però, al momento non sa nulla di quanto accaduto. Per le due piccole sono state scelte due bare bianche.