Giorno: 9 marzo 2018

9 marzo 2018 0

Accusato di aver aggredito un dipendente: assolto dal Tribunale di Cassino

Di redazionecassino1
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È stato assolto il datore di lavoro accusato di aver aggredito fisicamente un dipendente della propria azienda nel corso di un diverbio legato a problemi di lavoro. Dopo la suddetta lite, di fatti, a turno finito il lavoratore si era recato presso il pronto soccorso, accusando dolori alla spalla. I medici avevano quindi refertato il quarantenne con una prognosi di sette giorni. Il datore di lavoro, tratto a giudizio, ha affidato la propria difesa all’avv. Sandro Salera.

Oggi, durante la discussione sulla causa, lo stesso avvocato ha smontato l’accusa con una serie di eccezioni in diritto, contestando in primo luogo il peso probatorio della deposizione dell’operaio, che si era costituito parte civile, rivelando l’interesse del quarantenne all’esito del giudizio. Ha poi evidenziato come la certificazione medica non avesse riscontri effettivi (ematomi, ecchimosi, graffi) e quindi era stato redatto sulla base di doglienza riferite solo dal dipendente. Infine l’avv. Salera ha rilevato anomala la circostanza per la quale l’operaio, aggredito fisicamente, abbia completato il turno lavorativo. L’onere della prova sarebbe stato dell’accusa, mentre permangono incertezze.

Il giudice penale del Tribunale di Cassino, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato, ha assolto l’imprenditore.

9 marzo 2018 0

Rubano 47mila euro che un anziano custodiva in cantina a Cervaro, arrestata coppia

Di admin

CERVARO – Hanno rubato i risparmi che un pensionato di Cervaro nascondeva nella cantina. Arrestati questa mattina dai carabinieri della compagnia di Cassino su ordine del gip, M.F. 28 anni di Cervaro e la fidanzata C.G. 22 anni originaria di Villavellelonga. Il 27 gennaio scorso i due vennero fermati e trovati in possesso di una somma in danaro che si aggirava intorno ai 47mila euro, tutti in banconote da 50 e centro euro in cattivo stato di conservazione. I giovani non hanno saputo dare una spiegazione per il possesso di quei soldi e i militari li hanno sequestrati. Poco dopo hanno convocato in caserma l’anziano presso il quale la ragazza svolgeva lavori domestici il quale in lacrime, ha denunciato il furto dei risparmi che conservava in un armadio in cantina. Le indagini svolte hanno consentito di verificare che il 27 gennaio la vittima si era recato in un terreno di sua proprietà unitamente alla ragazza C.G., per effettuare dei lavori agricoli, e che nel corso della stessa mattinata il fidanzato M.F. lo aveva contattato più volte chiedendogli l’orario di rientro a casa al fine di poter agire indisturbato nell’espletare il disegno criminoso.

Successivamente il pensionato, rientrando a casa, nell’armadio posto nella propria cantina ha trovato solo alcune banconote, non utilizzabili poiché eccessivamente rovinate, e constatava il consistente ammanco di denaro che tuttavia non denunciava nell’immediatezza.

In sede di sopralluogo effettuato presso la cantina della vittima i militari operanti accertavano che la porta della cantina e dell’armadio ove era custodito il denaro non risultavano segni di effrazione, indizi che avvaloravano la tesi che ad effettuare il furto erano state persone che frequentavano l’abitazione ed erano a conoscenza del posto in cui l’anziano custodiva le chiavi.

Dalla ricostruzione effettuata quindi è emerso che gli indagati avevano pianificato l’azione delittuosa e che il M.F. aveva atteso il momento opportuno, quando la vittima era sufficientemente lontana ed inoltre controllata dalla complice, per appropriarsi delle chiavi della cantina ed ivi introdurvi al fine di asportare il danaro. M.F. è stato rintracciato e tratto in arresto a Cervaro mentre la ragazza C.G. è stata arrestata in un’abitazione nel comune di Villavallelonga (AQ). I due arrestati, al termine delle formalità di rito sono posti agli arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria mandante.

I 47 mila euro rinvenuti e sequestrati in data 27 gennaio 2018 sono in attesa di  essere restituiti all’avente diritto.

9 marzo 2018 0

Intossicati da stufa del piano di sotto: mamma e bimbi di 1 e 2 anni in ospedale

Di admin

VITERBO – Un bambino di un anno, la sorellina di tre e la mamma di 23 anni, cittadini domenicani residenti a Viterbo in via Cairoli sono stati trasportati in ospedale per intossicazione da monossido di carbonio.

A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa che, dopo aver bussato alla porta del loro appartamento al terzo piano, li hanno trovati riversi a terra.

Hanno quindi soccorso i tre e chiamato i vigili del fuoco di Viterbo che hanno individuato la causa in una stufa a pellet difettosa del piano di sotto.

9 marzo 2018 0

Cisterna Latina, canzoni palloncini fumogeni e lacrime per Alessia e Martina – FOTO e VIDEO

Di admin

CISTERNA DI LATINA – Si sono conclusi i funerali di Alessia e Martina Capasso le sorelline uccise il 28 febbraio a Cisterna dal padre dopo che lo stesso aveva ferito la madre.

Al termine del rito funebre gli zii materni hanno letto poche righe per ringraziare la cittadinanza per la vicinanza dimostrata e hanno chiesto di continuare a pregare per le piccole e continuare a stare vicino alla loro sorella Antonietta.

La donna é ancora ricoverata in ospedale al San Camillo e solamente ieri é stata informata della sorte delle figlie. All’uscita delle bare dalla chiesa di San Valentino sono stati lasciati volare centinaia di palloncini e sono stati accesi fumogeni rosa che facevano da cornice a due grosse scritte “Alessia” e “Martina” con in mezzo una stella cometa. In sottofondo le canzoni che le due bambine amavano.

Poi feretri sono partiti in corteo per il cimitero che oggi resterá chiuso per l’occasione. Intanto dal piazzale della chiesa di San Valentino é cominciato il deflusso della migliaia di persone che hanno partecipato al rito.

Ermanno Amedei

9 marzo 2018 0

Cisterna Latina: “Dopo 50 anni di sacerdozio non mi abituo a bare bianche”. Le parole del sacerdote nell’omelia

Di redazione

L’omelia durante i funerali di Alessia e Martina è toccante e significativa. La tragica scomparsa delle due bambine appare inaccettabile. Le parole del sacerdote che sta celebrando i funerali arrivano fino al cuore. “Il sei maggio Alessia avrebbe ricevuto la cresima e Martina a settembre avrebbe cominciato il percorso parrocchiale”. Lo ha detto il parroco durante l’omelia. “Adesso é tutto finito. Ma é davvero tutto finito? In 50 anni di sacerdozio ho celebrato tanti funerali, morti uccise, suicidi o per lunghe malattie, giovani e anziani; qualcuno potrebbe dire sono abituato a funerali e morte. No, non sono abituato. Quando vedo una bara bianca, tanti perché affollano la mia testa. Sappiamo che umanamente parlando non ci sono risposte. Parliamo di cattiveria umana, follia ma restiamo insoddisfatti. La risposta sta nel perché abbiamo portato Alessia e Martina qua, non in stadio o palazzetto. Abbiamo portato Alessia e Martina qui, in chiesa dove loro hanno cominciato a muovere primi passi cristianità. É qui che troviamo risposte”.

9 marzo 2018 0

Cisterna di Latina, Migliaia di persone, palloncini, due colombe e tante lacrime per salutare Alessia e Martina

Di redazione

È il giorno del dolore più forte. E migliaia di persone sono lì a stringersi alla famiglia e ai parenti delle piccole Martina e Alessia Capasso, uccise dal papà Luigi. Oggi l’ultimo saluto. Davanti la chiesa tanti palloncini bianchi e rosa. Sono iniziati pochi istanti fa nella chiesa parrocchiale di San Valentino a Cisterna di Latina i funerali. Un applauso carico di commozione e dolore ha accolto i due feretri in bare bianche lungo il viale che porta alla chiesa. Oltre ai palloncini bianchi e rosa anche striscioni con messaggi strazianti per le piccole “Cisterna non vi dimenticherá”. Sono state fatte volare via anche due colombe bianche che poi si sono rifugiate sotto il portico della chiesa spaventate dalle migliaia di persone. Applausi e lacrime riempiono una mattinata che sa solo di amarezza e dolore per una famiglia distrutta.

9 marzo 2018 0

Cisterna di Latina: Questa mattina l’ultimo saluto alle piccole Alessia e Martina

Di redazione

Cisterna Latina- Questa mattina alle ore 11 verranno celebrati i funerali di Martina e Alessia Capasso, le due bambine uccise dal padre nella loro casa. Le bare lasceranno il cimitero alle 10.40 per dirigersi verso la chiesa parrocchiale di San Valentino di Cisterna di Latina dove saranno celebrati i funerali. Tutta la.comunità di Cisterna di Latina è in lutto. Negozi, scuole e uffici sono chiusi per il lutto cittadino. Tutti si sono fermati per salutare i due piccoli angeli. Davanti al cimitero intanto si é raccolta una piccola folla in attesa che escano le bare Presenti davanti all’ingresso dell’obitorio anche un picchetto di Polizia e Finazieri. Oggi mancherà la loro mamma a dare loro l’ultimo saluto perché purtroppo la signora Antonietta è ancora ricoverata in ospedale a causa delle gravi ferite che gli provocò l’ex marito prima di uccidere le bambine.

9 marzo 2018 0

Piedimonte S.Germano: Il sindaco fa appello al prefetto. “Strade provinciali colabrodo. Dalla provincia nessun cenno”

Di redazione

Con una nota stampa l’amministrazione comunale ed il sindaco di Piedimonte lanciano l’allarme sulle condizioni in cui versano le strade provinciali del territorio. “L’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano- scrivono- dal suo insediamento ad oggi, si trova di nuovo, per la terza volta a comunicare al Presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, la grave situazione in cui versano le strade provinciali sul territorio pedemontano. Prima fra tutte ad essere protagonista di questa problematica è l’arteria principale che conduce allo Stabilimento FCA soprattutto i Comuni della Valle dei Santi e Pontecorvo, la SP152, ormai diventata impraticabile, poichè, oltre a diverse buche lungo tutto il percorso stradale, presenta anche, in alcuni punti, il restringimento della carreggiata”. “Oggi il Sindaco, avv. Gioacchino Ferdinandi, carico delle tante segnalazioni ricevute dai cittadini e soprattutto esausto dell’inerzia da parte del Presidente della Provincia, si rivolge anche al Prefetto, Sua Eccellenza dott.ssa Emilia Zarrilli”. Scrivono così in una nota dal comune di Piedimonte San Germano. Il Sindaco dichiara: “dal mio insediamento ho rappresentato da subito le criticità delle strade Provinciali presenti sul territorio comunale ma con rammarico sono a constatare che le precedenti richieste di intervento risultano completamente inevase, mentre ci risulta che in questo periodo sono stati effettuati interventi di manutenzione e di bitumazione riguardanti altre arterie stradali ricadenti nel territorio di altri comuni sicuramente meno trafficate rispetto all’arteria di collegamento con lo stabilimento Alfa Romeo”

9 marzo 2018 0

La puntura di Ultimo… agli Italiani

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Treni fermi per una gelata, buche enormi nelle strade e bollette dell’ acqua quadruplicate. Com’è dura essere cittadini italiani in questo fine inverno 2018….”

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