Giorno: 13 marzo 2018

13 marzo 2018 0

Discarica abusiva di 3mila metri con rifiuti pericolosi, denunciato 82nne

Di admin
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ANAGNI – Aveva realizzato una discarica di rifiuti pericolosi su un’area di 3mila metri quadri ad Anagni. L’autore è un 82enne di Ferentino e ad inchiodarlo alle sue responsabilità sono stati i carabinieri di Anagni coadiuvati dai colleghi della Stazione CC Forestale e dal personale dell’Arpa Lazio di Frosinone. L’anziano è stato denunciato per gestione illecita di una discarica abusiva di rifiuti di rifiuti speciali pericolosi non autorizzata e realizzazione di opere edilizie in assenza del permesso per costruire.

Gli accertamenti effettuati dai militari hanno consentito di raccogliere univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, il quale aveva realizzato, su un’area di circa tremila metri quadrati, una discarica abusiva di rifiuti pericolosi, ove venivano stoccati a contatto con il suolo, rifiuti speciali consistenti in pneumatici, bombole gpl vuote, estintori vuoti, bitume, bidoni per lubrificanti esausti, parti di carrozzeria e meccaniche, componenti metallici e plastici riconducibili a veicoli già rottamati.

L’indagato inoltre aveva realizzato un muro di contenimento in cemento armato e una tettoia in ferro adibita a rimessa attrezzi da lavoro in assenza del prescritto titolo autorizzativo. Tutta l’area in questione è stata sequestrata.

13 marzo 2018 0

Ferentino, sparò ad un giovane per il telefono non pagato: arrestato 42enne

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FERENTINO – Sparò ad un giovane di ferentino per un telefono non pagato ed è stato condannato a 4 anni e 9 mesi di reclusione per tentato omicidio e violazione leggi sulle armi. Questa mattina i carabinieri della compagnia di Anagni comandati dal capitano Vittorio De Lisa hanno arrestato il 42enne in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di  Sorveglianza di Roma.

Il provvedimento trae origine dalle indagini dei carabinieri a seguito del tentato omicidio avvenuto il 19 ottobre 2014 a Ferentino ad opera di un 48enne del luogo, in concorso con il 42enne, nei confronti di un giovane di ferentino, mediante esplosione di colpi di arma da fuoco. Un vendetta riconducibile ad un credito da parte della vittima per l’acquisto di telefono cellulare. Il 48enne venne tratto in arresto mentre il 42enne, resosi irreperibile, è stato rintracciato il giorno successivo e sottoposto al fermo di P.G. quale indiziato del delitto di tentato omicidio in concorso.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari 

13 marzo 2018 0

Clandestino e pericoloso, albanese rintracciato a Cassino e rimpatriato

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CASSINO – Era clandestino e pericoloso, per questo da tempo le forze dell’ordine lo cercavano. È finita a Cassino grazie alla polizia stradale della sottosezione la clandestinità di un cittadino albanese.

Nella decorsa notte, una pattuglia della Sottosezione di Cassino ha intimato l’alt ad un’autovettura con targa italiana che percorreva la carreggiata sud dell’A1 all’altezza del Km.680, nel territorio del comune di San Vittore del Lazio.

Dopo aver fermato il veicolo, gli agenti della Polizia Stradale identificano i 4 occupanti:  due di nazionalità  albanese e due rumena.

Da approfondite verifiche sulla posizione dei soggetti, attraverso la consultazione delle banche dati ed archivi informatici del Ministero dell’Interno, gli agenti hanno accertato che il conducente, un 31enne albanese, aveva a carico una nota di rintraccio da parte dell’Ufficio di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere che aveva disposto l’esecuzione della misura di sicurezza dell’espulsione.

L’uomo era stato condannato per delitti di spiccato allarme sociale, quali concorso nel reato di sfruttamento ed induzione alla prostituzione, considerato quindi “pericoloso”.

Al termine degli adempimenti di rito, di concerto con l’Ufficio Immigrazione della locale Questura, il 31enne è stato espulso ed accompagnato coattivamente all’aeroporto di Fiumicino per l’imbarco sul volo diretto in Albania.

13 marzo 2018 0

Terremoto, nel Lazio consegnate 749 moduli abitativi degli 826 richiesti

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DALL’ITALIA – “Ad oggi sono stati completati i lavori in 154 aree e sono state consegnate ai Sindaci 2.826 Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae) in 41 comuni. In particolare sono 1.230 le casette consegnate nelle Marche, 749 nel Lazio, 659 in Umbria e 188 in Abruzzo. Attualmente sono in corso lavori in 52 aree”.

Lo si legge in una nota del dipartimento di Protezione Civile.

“Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni colpite sono complessivamente 3.846 le Sae ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta, comprensive dei successivi ordinativi espressi dalle regioni Marche (124 unità) e Abruzzo (60 unità). In particolare, il Lazio ha ordinato 826 Sae per sei comuni, l’Umbria 759 per tre comuni, la Regione Marche 1.963 per ventotto comuni e la Regione Abruzzo 298 Sae per dodici comuni”.

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Cassino, Antonietta Gargiulo di Cisterna di Latina ha vissuto a San Pasquale

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CASSINO – Antonietta Gargiulo non è più in prognosi riservata. La 39enne ferita a colpi di pistola dal marito, il carabiniere Luigi Capasso, morto suicida dopo aver ucciso le figlie di 8 e 13 anni a Cisterna di Latina, è uscita dal reparto di terapia intensiva del San Camillo di Roma dove è arrivata il 28 febbraio scorso.

In molti ricordano Antonietta, originaria di Napoli, vivere insieme alla sua famiglia e per un lungo periodo a Cassino nella zona di San Pasquale. In molti sostengono di ricordare lei e il padre, commerciante di abiti usati nella città Martire fino a quando, all’età di lei di sette anni circa, non si trasferì con la famiglia altrove.

Oggi, la sua vita ricomincia dalle macerie di una storia devastante. Seppure le sue condizioni fisiche migliorano deve assorbire il colpo durissimo di sapere che le sue figlie, Martina e Alessia, sono morte. Per questo è assistita da un equipe di psicologi oltre che dai suoi familiari. La donna ancora non può parlare per l’intervento necessario per la ricostruzione della mandibola attinta da uno dei tre colpi di pistola che il marito le ha esploso contro ma interagisce comunque a gesti e con l’espressione del volto.

Ermanno Amedei  

13 marzo 2018 0

Scontata la pena, trafficante di droga nigeriano rimpatriato dalla questura di Frosinone

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FROSINONE – Gli agenti della Questura di Frosinone, dopo gli adempimenti dell’Ufficio Immigrazione, hanno accompagnato un corriere della droga presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, per dare esecuzione all’espulsione dal Territorio Nazionale.

L’uomo, nativo della Nigeria, è stato scarcerato, per fine pena, dopo aver scontato il periodo di detenzione in seguito all’arresto avvenuto nel 2015.

Nella circostanza, era stato fermato e controllato dalla Polizia di Frontiera in un aeroporto romano: aveva occultato 60 ovuli.

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Ceprano, causa manutenzione casello A1 chiuso per una notte

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CEPRANO – Per Lavori di manutenzione necessari e urgenti il casello autostradale di Ceprano rimarrà chiuso per otto ore solamente per chi proviene da nord. A comunicarlo in una nota diffusa questa mattina è la società Autostrade per l’Italia.

Nella nota si legge infatti che: “Sulla A1 Milano-Napoli, dalle ore 22 di giovedì 15 marzo alle ore 6 di venerdì 16 marzo, sarà chiusa l’uscita della stazione di Ceprano, per chi proviene da Roma, per lavori di manutenzione. In alternativa si consiglia di utilizzare l’uscita della stazione autostradale di Frosinone”.

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L’impero della droga a Cassino, sette arresti e sequestri per 1,2 milioni di euro

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CASSINO – Sette persone sono state arrestate questa mattina a Cassino su disposizione del Gip. Gli appartenenti al gruppo, riconducibili alle famiglie rom Spada e Di Silvio, sono in indagati perché sospettati di essere spacciatori di eroina e cocaina con base logistica in una zona periferica della città martire.

Le indagini condotte dalla procura di Cassino hanno avuto inizio nel 2016 in seguito alle morti per overdose, nel territorio di Cassino, di alcuni ragazzi ed hanno consentito di accertare, secondo gli inquirenti, come le due famiglie criminali fossero ormai riuscite a monopolizzare la “piazza di spaccio” dell’intero cassinate, dandosi un’organizzazione ben delineata nella quale spicca il ruolo prevalente svolto dalle donne del clan, incaricate di effettuare personalmente la cessione dello stupefacente ai tantissimi acquirenti che sono stati identificati dagli investigatori. Alle figure maschili dell’organizzazione, invece, il compito di procurarsi le partite di droga.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei beni risultati nella disponibilità dei sodali ritenendolo frutto dell’attività illecita. In particolare: 9 autoveicoli, 17 immobili di cui 7 fabbricati, 9 terreni e un’area commerciale, 28 rapporti finanziari e un cavallo da corsa. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a oltre 1,2 milioni di euro. Nel corso delle operazioni di perquisizione svolte stamane sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 8 autovetture e denaro contante per 13.260 euro.

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Frosinone, consuma rapporto e poi rapina prostituta: denunciato 28enne 

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FROSINONE – Prima consuma il rapporto sessuale, poi la rapina. E’ accaduto ieri sera in via Armando Vona a Frosinone. Da lì, la giovane prostituta ha chiesto l’intervento della polizia sostenendo di essere stata rapinata.

Le Volanti raggiungono immediatamente la vittima e ricostruiscono l’accaduto.

La donna, dopo la prestazione, è stata aggredita  e derubata della borsa.

Gli agenti subito sulle tracce dell’autore di quell’atto, di cui hanno un dettagliato identikit, e dell’auto su cui era fuggito. La ricerca sono terminate due ore dopo, in via Mascagni. L’uomo un 28enne dell’hinterland frusinate, condotto in Questura per gli accertamenti di rito, è stato denunciato.

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San Vittore, Camion impatta contro spartitraffico su A1 e finisce sulla corsia opposta

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SAN VITTORE DEL LAZIO – Poteva avere conseguenze ben più tragiche l’incidente che questa mattina sull’A1 poco prima del casello autostradale di San Vittore del Lazio ha visto un camion che viaggiava in direzione nord, impattare contro lo spartitraffico, superandolo e finendo sulla corsia opposta.

Per pura fortuna tutti i mezzi in transito nella direzione opposta hanno fatto in tempo ad evitare l’impatto. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino che grazie alla loro esperienza, in pochi minuti sono riusciti a liberare dal groviglio di lamiere il conducente del mezzo pesante, un 50enne di Napoli, per affidarlo agli operatori del 118.

Trasportato in ospedale a Cassino, si sta valutando di trasferirlo in eliambulanza a Roma.

Ermanno Amedei