Giorno: 18 marzo 2018

18 marzo 2018 0

Velletri, scomparsa da questa mattina: si teme per la sorte di una 39enne 

Di admin
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VELLETRI – Si teme a Velletri per la sorte di Valentina Leo, una 39enne di cui non si hanno più notizie da oggi. La donna sarebbe scomparsa dalle 9 di questa mattina dalla sua casa situata nella zona del palazzo comunale. Secondo le indicazioni date da amici e parenti che la stanno cercando,

Valentina si è allontanata in pigiama di colore rosa, con indosso una giacca a vento di colore Rame scuro e stivaletti neri.

Non avrebbe con se ne soldi né documenti. La notizia della sua scomparsa e la richiesta di informazioni è diventato tam tam sui social network. Le ricerche sono coordinate dai carabinieri.

18 marzo 2018 0

Costa d’Orlando riesce a piegare la Virtus Cassino, ma solo ai supplementari

Di redazionecassino1

Non bastano alla Virtus Cassino un terzo e quarto quarto di gioco ai livelli abituali per avere ragione di una Costa d’Orlando davvero indemoniata che ha lottato giustamente con il coltello tra i denti per portare a casa la vittoria, che, al momento della sirena, la posiziona all’ottavo posto utile per l’accesso ai play off targati 2017-18 e che esprimeranno le quattro finaliste che dovranno poi giocarsi i tre posti disponibili alle società di serie B per il prossimo campionato nazionale di serie A2, 2018-19.

La squadra di coach Condello ha dominato il primo quarto di gioco e su quel primo parziale di 25 a 14 ha costruito il vantaggio del + 17 al 4 minuto di gioco della seconda frazione di gioco, 37 a 20, con la bomba di Jacopo Pozzi, l’ala grande siciliana, che quando vede le “V” rossoblù non si lascia scappare l’occasione di lasciare il segno in modo decisivo sul tabellino dei marcatori. 24 punti stasera per lui, con un eloquente 50% da tre punti e 43% dal campo, oltre a 7 rimbalzi per un +19 di valutazione.

Marinello e compagni dunque appaiono se non letteralmente proprio come furie per gli attoniti ospiti in completo rossoblù.

Al 5° del secondo tempo di gioco però scatta qualcosa nei meccanismi di gioco per gli uomini di Vettese. Due bombe in rapida successione di Del Testa e di Carrizo ed una recuperata di Petrucci ispirano una sorta di mini rimonta per un parziale che conduce alla sosta lunga di 15 a 7 per gli ospiti.

La sirena della seconda frazione di gioco permette al tabellone di recitare 44 a 35 per i padroni di casa. Una buona dote senza dubbio per affrontare i secondi 20 minuti di gioco.

Ospiti però che evidentemente non ci stanno a subire oltremodo ed alla ripresa delle ostilità dopo il lungo intervallo cominciano una lunga risalita che li riporterà al -3 della terza sirena dell’incontro, 61 a 58.

Il parziale del III mini-tempo è dunque di 23 a 17. E comunque evidente l’inversione di tendenza dell’inerzia della gara. Carrizo, ennesima partita di grande livello per il gaucho argentino, mena le danze per i cassinati. 20 punti per lui in 43 minuti di gioco, non grandi percentuali al tiro ma una costante enorme presenza per tutti i suoi compagni. Basti pensare che al termine del match il numero 99 dei benedettini avrà totalizzato un 26 di valutazione grazie a ben 12 rimbalzi, 2 palle recuperate, 6 assist, 100% ai tiri liberi. Di gran lunga l’MVP di serata.

Dicevamo di Carrizo e della sua determinazione che si accompagna alla tigna di capitan Del Testa il quale non ci sta evidentemente a mollare di un centimetro.

Si va così alla quarta frazione di gioco. I canestri rimpiccioliscono il proprio diametro e le percentuali di tiro si contraggono inevitabilmente su entrambi i fronti. Cassino si aggiudicherà anche questa frazione di gioco con un eloquente 12 a 9. Al termine di un convulso quarto mini-tempo il tabellone recita 70 pari e si va all’overtime.

Ma Cassino per ben due volte prima della sirena dei 40 minuti di gioco nell’ultima frazione, prima con Panzini e poi con Carrizo, tira da oltre l’arco dei 6.75 per mettere il suggello alla gara, invano.

Dunque overtime.

A 40 secondi dal termine della gara Cassino ha perso per 5 falli Enzo Cena e dunque coach Vettese ha deciso di riaffidarsi a Bagnoli, tenuto in panca a lungo.

L’inizio del tempo supplementare è intriso di nervosismo. Del Testa, Pozzi e in rapida successione Carrizo sbagliano dalla lunga distanza e solo al termine del primo minuto Paunovic mette a segno uno dei due liberi che sancisco il la alla mini fuga dei padroni di casa. Terzo e quarto tiro consecutivo per Cassino da oltre l’arco dei 6.75, stavolta è Petrucci che sbaglia per due volte consecutivamente, 0 su 6, per lui , in questa serata decisamente storta. Due liberi di Pozzi sono due mattoni ulteriori, 73-70.Altro errore di Petrucci nell’area stavolta, sul capovolgimento di fronte Pozzi non sbaglia. E’ nell’aria, la BPC Virtus Cassino sta mollando la presa, come un ciclista che non ne ha più, si sta staccando inesorabilmente sui pendii dell’ultima salita in vista del traguardo. Una mortifera tripla di Pozzi azzera ogni tipo di velleità di recupero per i viaggianti, 78 a 72 a meno di un minuto dal termine. Carrizo finalmente mette una tripla, 78 a 75. Pozzi allunga di nuovo per porre due possessi di vantaggio, 80 a 75. E’ Del Testa con una tripla delle sue a riportare sotto cassino per l’80 a 78. Balic realizza un solo libero dei due concessi per il fallo di Petrucci. 81 a 78. Dal time out di Vettese a 11’ dal termine dell’overtime esce una Virtus Cassino che fallisce con Carrizo il possibile pari. Sono due liberi di Sorrentino a tre secondi dal termine a porre fine ad ogni velleità per Cassino.

Costa d’Orlando porta a casa i due punti che stasera, dopo la salvezza raggiunta domenica scorsa, aprono scenari di playoff per la formazione allenata da Condello. Per la BPC Virtus Cassino di Luca Vettese c’è molto di cui rammaricarsi e soprattutto molti rimpianti si stagliano all’orizzonte.

“Sono molto arrabbiato” le parole del DS Leonardo Manzari al termine del match “Si può perdere, ci sta. I nostri avversari di stasera sono stati bravissimi. Si può perdere nello sport, ma noi tutti stasera abbiamo fatto harakiri. Il motivo principale è un approccio sbagliato alla gara e soprattutto supponente. È colpa mia ….. …. Mi assumo la responsabilità di ciò e soprattutto chiedo venia pubblicamente ai nostri tifosi. Al momento non ci sono promesse da fare ….Chi come me ama la Virtus Cassino faccia una riflessione speciale”.

 

 

 

Irritec Costa D’Orlando Capo D’Orlando – BPC Virtus Cassino 83-78

Parziali : 25-14, 19-21, 17-23, 9-12, 13-8

Irritec Costa D’Orlando Capo D’Orlando: Pozzi 24 (6/14, 3/6), Marinello 22 (3/9, 3/7), Paunovic 15 (6/8, 0/1), Balic 9 (1/7, 1/5), Sorrentino 9 (2/2, 1/4), Munastra 4 (0/1, 1/1), Tabbi 0 (0/1, 0/0), Forte 0 (0/0, 0/2), Giglia 0 (0/0, 0/0), Ferrarotto 0 (0/0, 0/0), Fort 0 (0/0, 0/0), Triassi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 28 – Rimbalzi: 46 9 + 37 (Paunovic 12) – Assist: 14 (Balic 7)

All. Condello

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 20 (2/7, 3/11), Maurizio Del testa 19 (2/3, 5/9), Simone Bagnoli 12 (5/11, 0/2), Lorenzo Panzini 10 (2/3, 2/5), Enzo Cena 10 (5/9, 0/4), Niccolò Petrucci 4 (1/4, 0/4), Matteo Bini 3 (0/0, 1/1), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/1), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 37 9 + 28 (Manuel Carrizo 12) – Assist: 18 (Manuel Carrizo 6)

All. Vettese

MVP : Manuel Carrizo

18 marzo 2018 0

Maltempo, domani allerta gialla su Lazio

Di admin

LAZIO – Nelle prossime ore, l’ingresso di aria fredda sulle regioni nord-orientali, apporterà venti di burrasca e nevicate a basse quote, con sconfinamenti fino in pianura, al nord-est.

Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, domenica 18 marzo, venti di burrasca nord-orientali sui settori costieri di Veneto e Friuli Venezia Giulia, con mareggiate lungo le coste esposte.

Dalle prime ore di domani, lunedì 19 marzo, l’avviso prevede inoltre nevicate, mediamente al di sopra dei 200-400 metri ma con sconfinamenti fino in pianura, su Friuli Venezia Giulia – specie Golfo di Trieste, Emilia-Romagna – soprattutto nel settore centro-occidentale, e Veneto, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Sulla base dei fenomeni previsti  è stata valutata per domani allerta gialla su Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Molise, nonché sui bacini occidentali di Abruzzo, Campania, Basilicata e Calabria. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

18 marzo 2018 0

Gallinaro, picchiava 20enne e la costringeva a prostituirsi: denunciato 35enne

Di admin

GALLINARO – La picchiava e la manteneva segregata in casa e l’aveva indotta a prostituirsi. La vittima è una 20enne italiana di Gallinaro, mentre l’uomo denunciato dai carabinieri di San Donato Valcomino per i reati di per percosse, minaccia aggravata e induzione e sfruttamento della prostituzione è un 35enne romeno residente a Picinisco. I carabinieri sono intervenuti a seguito della telefonata di alcuni vicini che avevano udito delle urla. Giunti sul posto, i militari hanno identificato all’interno dell’abitazione il 35enne (con precedenti in Romania per furto) e la ragazza.

La donna ha riferito di essere stata aggredita e minacciata dal convivente, geloso di lei perché non voleva che uscisse di casa con degli amici. Accompagnata in caserma, la ragazza dapprima ha cercato  di minimizzare l’accaduto, rifiutando anche eventuali cure mediche, ma dopo aver preso coraggio e fiducia negli operanti, ha raccontato le angherie subite dall’uomo, che l’avrebbe indotta a prostituirsi, favorendola in tale attività all’interno di un appartamento verosimilmente di Picinisco ed attualmente a Gallinaro, ove i due si erano trasferiti da circa una settimana.

Stante l’assenza della flagranza e pertanto l’impossibilità di procedere all’arresto, il cittadino romeno è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Cassino per percosse, minaccia aggravata nonché per induzione e sfruttamento della prostituzione. L’uomo verrà inoltre proposto per la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Gallinaro per anni tre. La ragazza è stata allontanata dal suo aguzzino e affidata alle cure della Caritas locale.

18 marzo 2018 0

Monumento ai tedeschi, anche l’associazione albergatori sospende l’iniziativa

Di admin

CASSINO – Anche l’Associazione Albergatori Parco di Montecassino e Linea Gustav sospende l’iniziativa. Cancellata, almeno per oggi, l’inaugurazione della stele in via Di Biasio a Cassino.

Gli organizzatori dell’iniziativa hanno preso atto anche della decisione del sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro ma soprattutto dell’enorme clamore mediatico che ha suscitato. Dall’ufficio stampa dell’associazione, quindi, apprendiamo che oggi in via Di Biasio alle 15, davanti alla grotta Foltin non vi sarà nessuna cerimonia di inaugurazione. “Non sono emerse le nostre reali intenzioni – dicono – il messaggio è stato travisato”.

Ermanno Amedei

18 marzo 2018 0

Monumento ai tedeschi, il sindaco di Cassino si sfila: iniziativa che turba deve essere sospesa

Di admin

CASSINO – L’iniziativa di intitolare una stele a ricordo ai paracadutisti tedeschi che innalzarono la Linea Gusta e vi combatterono a Cassino ha aperto un feroce dibattito sull’opportunità o meno di ricordare nei luoghi del disastro bellico, anche coloro che vi persero la vita ma che ne furono la causa. Ieri sera il sindaco di Cassino ha fatto marcia indietro e ha “sfilato” l’istituzione comune dall’iniziativa.

“Ricordando la distruzione della nostra città ho definito il 15 marzo un olocausto per la nostra comunità”. Lo si legge in un post sul profilo facebook del comune di Cassino a firma del sindaco Carlo Maria D’Alessandro. “Quindi qualsiasi iniziativa che possa turbare la memoria e la sensibilità della nostra città, deve essere sospesa.

Cassino è città della pace. Il ricordo per chi ha perso la vita in questa terra per la nostra libertà e quella dei nostri figli, deve unire e non provocare divisione. Ma siamo anche città della riconciliazione e questo ruolo ce lo conferisce la storia con quello che ho definito il nostro personale olocausto.

“Un paese che litiga non cresce”. Queste sono le parole pronunciate stamattina da papa Francesco che possano essere una guida per il futuro della nostra Cassino”.

18 marzo 2018 0

Donne fra web e società: inutile rincorsa al modello maschile

Di redazionecassino1

ATTUALITA’ – Dinamiche, non instancabili. Precise, non morbose. Amorevoli, non sottomesse.

La visione delle donne è sempre più al centro dei dibattiti sociali odierni, talvolta torcia fastidiosa sulle ombre di un modernismo ambiguo, talora arma sicura contro il nemico di turno. Si fa appello alla loro sicurezza quando si desidera attaccare la fazione avversa, si promette loro bellezza immutabile quando l’obiettivo è il loro portafogli. Si promette loro amore eterno in Chiesa, si prepara la pistola nel cassetto.

Così svariati sono i mali che la società riversa su di esse, così illusori gli antidoti proposti. Oggi il web prende di mira una di loro, Elisa Isoardi, per difendere l’autorevolezza del nome “donna”. L’ex modella e conduttrice Rai ha scandalizzato la tanto sensibile opinione pubblica nel corso di un’intervista a Oggi: “Una donna, per quanto in vista, deve sempre dare luce al suo uomo. E la luce, il sostegno, la vicinanza spesso si danno arretrando. Stando nell’ombra”. Acida la pioggia di critiche che ha sommerso la sventurata, da rivendicazioni femministe ad attente analisi sul rapporto di coppia. Se i social fossero esistiti già cento anni fa, Freud probabilmente sarebbe stato uno dei tanti, come oggi tutti diventano Freud su Facebook.

Prescindendo dall’opinione personale che ciascuno, uomo o donna che sia, possa maturare dalla riflessione sulle parole della Isoardi, davvero poco prescindibile è la lettura di particolari attacchi femministi.

Viviamo nell’epoca delle pari opportunità. Così ci imboccano. Siamo bombardati da immagini di donne giovani e fiere che mostrano il proprio dito medio con in bocca una sigaretta. Simpatiche teen con i peli ascellari dello stesso colore dei capelli: blu, rosa, verde. Lentine per occhi preziosi e microscopici slip per sedurre chi più si desidera. Prendersi cura della casa fa schiava e la cucina è prerogativa di Masterchef. 

Ma bere e fumare sino allo sfinimento non rende la donna pari all’uomo, se non per ugual livello di stupidità. Non depilarsi non è indice di ribellione, un rossetto viola fra i banchi di scuola non ti renderà un modello. Essere donna è, da secoli, essere tutto: lavoratrice, moglie, madre, nonna, artista, ingenua, accorta, frivola, fedele, spensierata, riflessiva. È studiare, accrescere la propria cultura, viaggiare. Portare sulle spalle il fardello della famiglia e gioire in essa. Soffrire dei dolori del ciclo e medicare le ferite altrui. Fare carriera, ottenere il lavoro da sempre sognato, fare delle proprie mura il proprio gioiello. Sposarsi in abito bianco o intrecciare più legami. Amare i propri figli o il proprio animale domestico. 

Le donne sono pari agli uomini, che visitino lo spazio come la Cristoforetti o lucidino l’argenteria come una qualunque nostra vicina. Non è ciò che mostrano a rendere tale parità ma ciò che sono: creature multiformi come gli uomini.

Giulia Guerra