Giorno: 19 marzo 2018

19 marzo 2018 0

Chiede informazioni a Cassino e sfila il Rolex a ex vigile urbano, è caccia alla ladra

Di admin
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CASSINO – Si è avvicinata per chiedere una informazione ma le sue intenzioni erano ben altre. La donna, apparentemente straniera, in via Marconi a Cassino, ha avvicinato il 71enne ex vigile urbano chiedendogli come poter raggiungere un luogo della città.

L’uomo, ben disposto, ha fornito con precisione le informazioni richieste e la donna nello stingergli la mano per ringraziarlo, gli ha sfilato il prezioso Rolex che portava al polso. Una dimostrazione di grande maestria nel rubare dato che l’uomo solo successivamente si è accorto di non avere più l’orologio e ha denunciato il fatto ai carabinieri.

Gli uomini del capitano Ivan Mastromanno hanno iniziato le ricerche della donna senza escludere che potesse essere la stessa, una cittadina spagnola che, la settimana scorsa, ha derubato due persone a Frosinone.

Ermanno Amedei

19 marzo 2018 0

In viaggio con la refurtiva, denunciato sull’A1 a Cassino 46enne campano

Di admin

CASSINO – In viaggio con la refurtiva. Si tratta di un 46enne di Napoli con precedenti di polizia che, nel corso dei servizi di vigilanza e prevenzione svolti sul tratto dell’A1 da una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino è stato fermato per controllo alla guida di un furgone. L’alt dei poliziotti è stato intimato all’altezza del Km 666 sud, nel territorio del comune di Piedimonte San Germano.

Il furgone trasporta, senza relativa documentazione, numerose batterie e cartelli stradali nonché attrezzatura per l’edilizia.

Da accertamenti esperiti, il materiale, per il quale è scattato il sequestro, risulta essere simile a quello trafugato tempo addietro presso impianti di una società di telecomunicazione.

Il campano è stato pertanto deferito all’A.G. per ricettazione oltre che contravvenzionato ai sensi del Codice della Strada per guida con patente scaduta ed il veicolo sottoposto a sequestro amministrativo perché privo di copertura  assicurativa.

19 marzo 2018 0

Casa del sesso a Ferentino, sorpresi trans, clienti e denunciata la locataria (unica donna)

Di admin

FERENTINO -Dai sexy annunci sui giornali, fino agli appartamenti in cui avviene la prostituzione e, soprattutto, chi la favorisce.

Questa mattina a Ferentino, i carabinieri hanno feferito un 40enne, brasiliano residente a Roma ed una 54enne residente a Frosinone, poiché ritenuti responsabili di favoreggiamento della prostituzione.

Le indagini condotte dai militari operanti, svolte mediante specifici servizi di osservazione e censimento dei clienti, hanno permesso di acquisire univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti degli indagati ed a seguito di un controllo presso l’abitazione di Ferentino dalla 54enne, hanno accertato che quest’ultima aveva concesso in locazione un immobile con un canone sproporzionato rispetto a quello di mercato senza peraltro effettuare le volture delle relative utenze.

Contestualmente i militari hanno rilevato la presenza nell’appartamento di un avventore di anni 29 residente a Fiuggi, nonché la presenza di altri quattro connazionali del suddetto indagato 40enne, che esercitavano abitualmente la prostituzione con avventori occasionali che aderivano agli annunci pubblicati.

Nel medesimo contesto veniva sottoposto a sequestro materiale contraccettivo ed oli  erotici.

19 marzo 2018 0

A Sant’Apollinare strade allagate e pericolose: disagi ai cittadini

Di redazionecassino1

A Sant’Apollinare l’acqua continua a far paura. Numerose le segnalazioni, evidenti i disagi: diverse sono le strade cittadine allagate, mentre inerte risulta l’amministrazione comunale.

Nella fattispecie, via Rivolozzo, via Fornillo, via Cese e via Rio della Villa risultano impercorribili a piedi, con strati di acqua e fango che si elevano per diversi centrimetri in altezza. Anche gli automobilisti confermano la pericolosità dei tratti sopracitati: nel percorrerli, i veicoli tendono a scivolare, mettendo a rischio l’incolumità delle persone a bordo degli stessi abitacoli. Lo spesso strato di acqua cela inoltre residui di pietre, rami e materiale contundente che accresce la pericolosità delle strade e in particolari punti ne ostruisce il passaggio.

Da considerare in aggiunta la presenze di attività commerciali in prossimità delle vie danneggiate, con la difficoltà da parte di dipendenti e clienti di raggiungere le sedi. “Nell’ultimo decennio amministrativo – afferma F. Neri, FI, – uno dei fardelli dell’attuale amministrazione è stato l’incanalamento delle acque piovane, come la stessa ha più volte ribadito. Obbiettivo tuttavia miseramente fallito,  ne sono prova i recenti allagamenti delle strade cittadine di Sant’Apollinare. Decine di famiglie hanno lanciato appelli e segnalazioni rimaste inascoltate: il sindaco non può ignorare un pericolo che mette a rischio centinaia di vite”.

Giulia Guerra

 

19 marzo 2018 0

Fiuggini truffati su internet da coppia Campana, comprano trapano e pellet che non arrivano

Di admin

FIUGGI – Un annuncio riguardante la vendita di un trapano al costo di 100 euro, postato su facebook, attira l’attenzione di un fiuggino.

L’acquirente contatta l’inserzionista all’utenza telefonica indicata: viene fornito il numero di postey pay per effettuare il pagamento.

Trascorso il necessario tempo tecnico per la consegna, il giovane inizia a sospettare di essere stato raggirato e si rivolge al Commissariato di Fiuggi, dove nel frattempo un altro “truffato” aveva sporto denuncia.

Il modus operandi era lo stesso, cambiava soltanto il prodotto, in questo caso si trattava di pellet al costo di 200 euro.

Serrate e tempestive indagini hanno consentito di identificare gli autori delle due  truffe: una coppia di campani, per i quali scatta la denuncia.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ad effettuare sempre pagamenti in sicurezza, preferendo una modalità di spedizione tracciabile ed assicurata.

19 marzo 2018 0

Droga in cassaforte a Pontecorvo, arrestato 45enne

Di admin

PONTECORVO – Ha pensato che il posto migliore dove nascondere la droga fosse la cassaforte ma si sbagliava. Questa notte i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandati dal capitano Tamara Nicolai e coadiuvati da un’unità cinofila dei Carabinieri di Santa Maria Di Galeira, (Roma),  hanno arrestato in flagranza di reato un 45enne del posto, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli operanti, insospettiti dal suo atteggiamento, nel corso della perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto all’interno di una cassaforte e contestualmente sequestrato 9 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi, tre bilancini di precisione nonché diverso materiale per il confezionamento della droga consistente in:buste di plastica ritagliate; molte confezioni di nastro isolante per chiudere i ritagli di busta e moltissime buste termosaldate, a testimonianza della sua attività di spaccio a domicilio. Come disposto dall’A.G., l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

19 marzo 2018 0

Deve scontare cumulo pena a 5 anni e scappa da Roma, 40enne arrestato a Frosolone

Di admin

ROMA – Scappa da Roma per evitare di essere arrestato e si rifugia a Frosolone (Is).

Sull’uomo, 40 anni romano e residente nella Capitale, pendeva un ordine di carcerazione relativo ad un cumulo di pene per una serie di reati che vanno dalla ricettazione agli atti persecutori, dalla minaccia aggravata alle lesioni personali aggravate ed altri reati contro la persona ed il patrimonio, tutti commessi a Roma. Per questo si era allontanato dalla sua residenza cercando rifugio in Molise.

I militari di Isernia lo hanno rintracciato, dopo alcuni appostamenti presso l’abitazione di un suo familiare, ubicata in una zona rurale del comune di Frosolone, dove il ricercato si era nascosto dopo essersi reso irreperibile dal luogo di residenza.

L’uomo è stato fermato ed accompagnato in Caserma e dopo le formalità di rito trasferito presso la Casa circondariale di Isernia, dove dovrà scontare il cumulo di pene pari a cinque anni di reclusione.

 

19 marzo 2018 0

Fine settimana all’insegna di arte e cultura con il Fai in Valle Roveto

Di admin

CIVITA D’ANTINO – Il 24 e il 25 marzo  la delegazione abruzzese del FAI  Fondo per l’Ambiente Italia, gruppo Marsica Avezzano (AQ) organizza in Valle Roveto  un fine settimana di incontri improntati all’arte, alla cultura, al ricordo delle tradizioni, alla  riscoperta e alla valorizzazione di quanto di buono e bello ivi presente, al godimento dell’ambiente e del paesaggio. In particolare si avranno commemorazioni, riscoperte e visite, declamazioni e recitazioni, esposizioni di dipinti, incontri, passeggiate ed escursioni, aperture di qualche antico palazzo normalmente chiuso: tutto questo in un paesino di mille abitanti scarsi appollaiato a mille metri di altezza, Civita d’Antino, il fiume Liri che scorre alle sue pendici. Il paesino, anche con significative tracce di civiltà romana e di vestigia medievali, è amato e coltivato da quelli che vi cercano la natura incontaminata e il paesaggio non corrotto e degradato dalla cementificazione selvaggia, da quelli che vi vanno alla riscoperta delle tracce lasciate dai pittori che vi hanno soggiornato e lavorato, da quelli che intendono ammirarvi i quadri dei luoghi dipinti dagli artisti alla fine del 1800 le cui riproduzioni esposte in bacheche disseminate per le strade,  cioè da quelli che cercano la pace e il silenzio e la contemplazione del bello che  la cultura e l’arte e la natura possono garantire.  E di queste persone ne sono tante, sempre di più, durante tutto l’arco dell’anno, anno dopo anno. Civita d’Antino, di cui abbiamo avuto occasione di scrivere qualche altra volta, deve la sua rinomanza e il suo buon nome soprattutto grazie ad un artista danese che vi mise piede per la prima volta negli anni ‘70 del 1800 e inebriato dai luoghi e dalla gente e, non ultimo, dal buon vino, vi ritornò sistematicamente quasi ogni anno fino alla fine della sua esistenza, per circa trentanni: “Qui non si potrebbe essere più vicini al Paradiso” scrisse alla madre. La natura e la luce e il cielo e gli abitanti e le vestiture delle donne erano soggetti pittorici troppo rari e particolari per essere ignorati, per cui non solamente la sua presenza ma anche quella dei suoi amici e degli allievi, tanto che ogni anno nei mesi estivi  a Civita d’Antino era tutto un cenacolo di giovani artisti venuti dalle regioni più remote d’Europa: Norvegia, Svezia, Danimarca e che collocavano i loro cavalletti in ogni angolo del paese: il pioniere e apripista fu Kristian Zahrtmann (†1917) tanto appassionato del luogo e degli  abitanti che la sua abitazione in Copenhagen chiamò: Civita d’Antino e, prima di morire,  devolse una forte somma a vantaggio degli abitanti colpiti nel 1915 dal terribile terremoto. E questo avvenimento dei pittori scandinavi a Civita d’Antino è diventato sempre più motivo di richiamo e di ricorrenza e, più che le istituzioni, sono stati i privati cultori e gli appassionati ad impegnarsi alla valorizzazione ottimale di tale esperienza e si sono scritti  libri, si svolgono incontri periodici e continui con le autorità e gli artisti dei paesi scandinavi, si organizzano mostre ed eventi e iniziative. E due fatti sono in special modo da evidenziare;  nei musei scandinavi, e ne sono tanti!,  molte delle opere presenti sono quelle dipinte dagli artisti in questi luoghi di Civita d’Antino e altrettanto ammirevole e perfino invidiabile, il fatto che  una vecchia benemerita Fondazione bancaria di Pescara, la Fondazione Pescarabruzzo, fortemente sensibilizzata a tale pagina artistica e culturale così originale scritta dagli artisti scandinavi in terra di Abruzzo a Civita d’Antino, da anni si propone indefessamente e con impegno non solamente a promuovere scritti e iniziative quanto ad acquistare tutte o quasi tutte le opere che appaiono sul  mercato antiquario europeo  che hanno attinenza con i luoghi: e, mi si dice, ne avranno messe assieme almeno una cinquantina! Ultima realtà:  come i costumi  del luogo sostanzialmente attestano e documentano, Civita d’Antino è folkloricamente l’ultimo lembo di Ciociaria.

Lo sconforto e l’avvilimento di cui al titolo scaturiscono dal raffronto e dal paragone non dico con la Ciociaria ma con i comuni della  Valcomino che molto molto di più hanno dato e realizzato eppure il solo contrassegno  e testimonianza ne sono provoletti e prosciuttelli e  canzonette e le sagre e fiere mangerecce e magari i vomiti.   Contrassegno distintivo: la cementificazione distruttiva dell’ambiente e del paesaggio.

L’unico segno di vita e di reazione a siffatto abbominio e catastrofe sociali e culturali sono i giovani che, per loro fortuna,  vanno  via.

Michele Santulli

Foto: Sinding, K, Civita 98×171, Giov. Val roveto 

19 marzo 2018 0

Minturno, tenta di corrompere i carabinieri per evitare la multa: 52enne arrestato

Di admin

MINTURNO – Tenta di evitare la multa corrompendo un carabinieri e finisce arrestato.

Indagato per istigazione alla corruzione è C.G. 52 anni di Minturno (Lt) che ieri alla guida della sua auto è stato fermato per controllo sulla statale Domitiana da una pattuglia dei carabinieri della Stazione Baia Domizia, qualche chilometro dopo il confine tra Lazio e Campania.

Al fine di non essere contravvenzionato, l’uomo ha tentato di corrompere i Carabinieri ponendo all’interno del libretto di circolazione due banconote del taglio di 50 euro ciascuna rappresentando che “erano per comprarsi un caffè”. L’arrestato verrà giudicato per direttissimo.

19 marzo 2018 0

Velletri, ritrovata in stato confusionale la 39enne scomparsa

Di admin

VELLETRI – E’ stata ritrovata nella tarda serata di ieri, Valentina Leo, la 39enne di Velletri di cui non si avevano più notizie a partire da ieri mattina quando era uscita di casa dal centro della cittadina, allontanandosi in pigiama e con indosso una sola giacca.

Immediatamente sono scattate le ricerche e, nel pomeriggio, è intervenuto anche un elicottero dei carabinieri. A ritrovarla, però, in stato confusionale, è stata una delle pattuglie dei carabinieri nei pressi di Fontana delle Fosse nell’immediata periferia di Velletri.

La donna, provata ma in buone condizioni, è stata portata in ospedale per le verifiche del caso e poi affidata ai parenti.