Giorno: 21 marzo 2018

21 marzo 2018 0

Ladri di Rolex, ecco come sono finiti nella rete dei carabinieri

Di admin
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CASSINO – Paun Leonard, 28enne romeno (con precedenti specifici) – Mihai Moise Florian, 25enne nato in Germania ed una donna Mihai Zinca 28enne romena (con precedenti specifici), sono loro i ladri specializzati in furti di Rolex. Non spaccavano vetrate a rivenditori, neanche adoperava armi per minacciare le loro vittime. Usavano semplicemente l’inganno e la capacità manipolatoria di sganciare la fibbia dell’orologio durante una calorosa stretta di mano. Lo sanno bene almeno due cassinati ma, probabilmente, saranno molte di più le loro vittime. Ecco perché i carabinieri hanno reso pubbliche anche i volti degli arrestati. Se qualcuno che ha subito un furto simile li dovesse riconoscere, può presentare denuncia ai carabinieri di Cassino. Ma come hanno fatto i carabinieri comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo e coordinati dal capitano Ivan Mastromanno ad inchiodarli alle loro responsabilità?

Dopo l’ennesimo furto di “Rolex” consumato nella tarda mattinata di ieri a Cassino, i militari hanno fatto scattare il piano di prevenzione predisposto proprio per arginare tale fenomenologia di reato.

Nella circostanza sono state posizionate pattuglie sui principali snodi viari della città martire ed in particolare è stata vigilata la strada regionale Cassino – Sora sospettata di essere la via di fuga dei malviventi. L’autoradio di turno infatti, ha intercettato una Ford Focus segnalata come auto sospetta nei giorni scorsi, che stava lasciando la città in direzione di Sora.

Dal controllo degli occupanti del citato automezzo, ovvero di un uomo ed una giovane donna di nazionalità rumena, è emerso che entrambi avevano precedenti specifici per furto con destrezza commessi in varie località della penisola. Dopo aver effettuato una attenta perquisizione, che ha dato esito negativo, l’effige dei due è stata mostrata alle vittime dei furti, che però non li riconoscevano quali autori del furto dei loro Rolex, ma tuttavia, alcuni testimoni riferivano della presenza dell’uomo nei pressi dell’avvenuto furto di ieri. I militari operanti a questo punto, avendo fondato sospetto che i due facessero parte della banda, dopo averli rilasciati, con i dovuti accorgimenti li hanno seguiti fino al loro domicilio posto in un noto quartiere popolare di Roma. Appena fatto rientro a casa i Carabinieri, con l’ausilio di personale del Gruppo di Frascati, facevano irruzione all’interno dell’abitazione procedendo all’identificazione degli occupanti ed alla loro perquisizione. Nel corso dell’identificazione degli occupanti dell’abitazione, i Carabinieri viste le loro caratteristiche somatiche che riconducevano a quelle denunciate dalle vittime nei giorni del 19 e 20 marzo, procedevano quindi all’invio delle loro foto alle vittime che riconoscevano senza ombra di dubbio. Considerando anche il pericolo di fuga, per i tre è scattato l’arresto.

21 marzo 2018 0

Polizia Stradale di Sora: multato il conducente di un autocarro con cronotachigrafo manomesso

Di redazionecassino1

SORA – Gli agenti del  Distaccamento  Polizia Stradale di Sora, nei pressi della strada scorrimento veloce Sora/Cassino, hanno fermato  e controllato  un autocarro.

A bordo dello stesso  rinvengono un congegno atto ad interrompere il corretto flusso dei dati sul cronotachigrafo installato sul veicolo, necessario per   l’analisi dei tempi di guida e di riposo  dell’ autista,  attivato con il semplice azionamento di un telecomando .

Il conducente di anni 48, residente nel sorano, viene pertanto  deferito all’A.G. competente per il reato di rimozione dolosa delle cautele  contro gli infortuni sul lavoro.

Viene comminata inoltre una sanzione amministrativa  di  circa  1.700  euro, con il ritiro della patente;  sequestrati apparecchiatura  e telecomando.

Nella stessa giornata, i poliziotti, nei pressi dell’ abbazia di Casamari, hanno intercettato e messo in salvo 8 cagnolini abbandonati, che  “girovagavano” sulla  carreggiata: affidati ad un canile della provincia.

 

21 marzo 2018 0

Cisterna di Latina, Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo per una località segreta

Di admin

CISTERNA DI LATINA – Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo. Questa mattina i medici hanno ritenuto che non avesse più bisogno di cure dell’ospedale Romano. La 39enne è stata ferita a colpi di pistola il 28 febbraio dal marito Luigi Capasso a Cisterna di Latina.

L’uomo ha ucciso le due figlie prima di suicidarsi. Antonietta può camminare e ha ricominciato a parlare dopo che i medici le hanno tolto il sostegno alla mascella.

Massimo riserbo sulla destinazione della donna. Non si sa se è rimasta in una clinica per la riabilitazione a Roma o se la famiglia, due sorelle ed un fratello, hanno preferito portarla a Napoli, sua città d’origine.In pochi, anche tra le persone più strette, l’hanno potuta avvicinare.

21 marzo 2018 0

Rissa a colpi di accetta e forcone per la figlia contesa: tre arresti

Di admin

ROCCA PRIORA (RM) – I Carabinieri della Stazione di Rocca Priora hanno arrestato tre cittadini italiani, di 50, 47 e 20 anni, di cui uno già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rissa aggravata.

Il 47enne, unitamente al figlio 20enne, dopo essersi recato presso l’abitazione del convivente della ex moglie per convincere la propria figlia di 18 anni, che si era allontanata nella mattinata, a tornare presso la casa paterna, ingaggiavano una violenta lite con il proprietario di casa e, impossessandosi di un bastone e di un’accetta, cercavano di colpire l’uomo che, nel contempo, tentava di aggredirli con un forcone.

I Carabinieri, prontamente intervenuti a seguito di una telefonata giunta al “112”, riuscivano a fare gettare a terra gli oggetti atti ad offendere e, dopo aver riportato, senza non poche difficoltà, la calma, li hanno arrestati.

Tutti gli arnesi sono stati sequestrati, mentre i tre sono stati portati nel carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

21 marzo 2018 0

Ladri di Rolex a Cassino, tre fermi a Roma. Tra loro la “maestra” del furto

Di admin

CASSINO – Gli appartenenti ad un gruppo specializzato in furti di orologi preziosi sono stati arrestati questa mattina a Tor Vergata dai carabinieri della compagnia di Cassino in collaborazione con quelli del gruppo di Frascati.

Le indagini sono nate il 19 marzo quando a Cassino, due persone hanno subito il “furto con destrezza” dell’orologio Rolex che portavano al polso. In entrambi i casi, le vittime sono state avvicinate da una donna che si fingeva spagnola e persa per la città e cercava indicazioni per orientarsi. Nel ringraziare, stringeva calorosamente la mano alle vittime e sfilava loro il Rolex.

Le indagini condotte dal capitano Ivan Mastromanno e dal comandante provinciale di Frosinone il colonnello Fabio Cagnazzo hanno portato i militari a Tor Vergata dove questa mattina hanno eseguito tre  fermi di indiziato di delitto a carico di due uomini e una donna, tutti cittadini rumeni.

Ermanno Amedei

21 marzo 2018 0

Camorra e ‘Ndrangheta Capitale, 19 arresti tra Roma e Napoli

Di admin

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, nelle province di Roma e Napoli, circa 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, con l’ausilio dei colleghi di Napoli, di elicotteri e di unità cinofile dell’Arma, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale si dispone la custodia cautelare per 19 persone (16 in carcere e 3 agli arresti domiciliari).

Per gli arrestati, tra i quali c’è anche una donna e alcuni soggetti di origine albanese, le accuse rivolte sono, a diverso titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, aggravata dall’uso delle armi, spaccio di droga e a due di essi viene contestato il reato di lesioni gravi, commesse con arma da fuoco e con modalità mafiose.

L’indagine, dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, ha consentito di documentare l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, di cui una di tipo mafioso, a connotazione camorristica, capeggiata dai fratelli Salvatore e Genny Esposito e l’altra con a capo Vincenzo Polito, che  si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie Filippone e Gallico, presenti nella Capitale.

C’è anche il noto Arben Zogu, di origini albanesi, tra i destinatari dell’ordinanza. Contemporaneamente agli arresti, sono tuttora in corso 44 perquisizioni a carico di soggetti risultanti gravitare nell’orbita dei due gruppi criminali, per lo più residenti nel quartiere romano di San Basilio, ma anche a Napoli, Nettuno e paesi limitrofi a Roma. Si tratta di pusher, vedette e vari galoppini delle associazioni colpite dall’operazione dei Carabinieri di via In Selci e della Procura della Repubblica, D.D.A. di Roma.

21 marzo 2018 0

Primavera anticipata ma con i caminetti accesi, nel Cassinate imbiancato Monte Aquilone

Di admin

ATTUALITA’ – Temperature rigide, neve sui rilievi e pioggia alternata ad un timido sole: la primavera si presenta così, nel cassinate ma anche in tutto il Lazio. Le prime ore di questo 21 marzo, convenzionalmente considerato giorno di inizio della primavera, si presenta in maniera tutt’altro che tiepida.

Addirittura l’inizio della Primavera è caduto quest’anno alle 17.15 di ieri (20 marzo). L’equinozio, cioè quando il sole è allo zenit sull’Equatore ed è il giorno in cui le ore di luce sono uguali a quelle del buio, sarà anticipato rispetto al 21 marzo per i prossimi 80 anni.

I cassinati, oggi, si sono svegliati con  Monte Aquilone imbiancato fino a mezza costa e le previsioni consigliano di mantenere il caminetto acceso anche dopo Pasqua.

Ermanno Amedei

21 marzo 2018 0

La puntura di Ultimo… a Sarkozy

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “L’ ex presidente francese Sarkozy è in stato di fermo per una presunta storia del 2007 riguardante un illecito contributo elettorale da 5 milioni di euro ricevuto da Gheddafi. Evidentemente erano pochi, visto che poco dopo la Francia bombardó la stessa Libia“.

Ultimo