Giorno: 9 aprile 2018

9 aprile 2018 0

Velletri, viabilità nel delirio: chi pagherà per le negligenze?

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

VELLETRI – La viabilità a Velletri sembra essere sotto l’effetto di una maledizione. Sono trascorsi meno di dieci giorni dalla riapertura di Via Appia alla stazione che le transenne sono tornate a chiudere una strada primaria della città.

Da Venerdì si circola a senso unico in via Oberdan. Una perdita d’acqua della pubblica rete che da tempo era sotto gli occhi di tutti, ha scavato sotto l’asfalto facendo sì che il manto cedesse improvvisamente ma, per fortuna, senza inghiottire nessuna delle tante auto che quotidianamente transitavano in quel punto. Il disagio però è sotto gli occhi di tutti, in particolare all’ora di punta delle scuole.

La rete viaria, che ha poche e scomode alternative, è in grave affanno ma questo non ha consigliato una accelerazione dei lavori. Da giovedì, l’area è transennata ma nessuno si è visto al lavoro nel cantiere come se fosse sufficiente posizionare transenne. Ci si chiede inoltre se saranno presi provvedimenti nei confronti del gestore dell’acquedotto. La perdita era evidente già da diverse settimane.

Via Oberdan era un torrente ma nonostante ciò la riparazione non è stata effettuata; né tempestivamente e neanche con calma. Perché? Ci si chiede inoltre se al gestore dell’acquedotto verrà chiesto il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico per il cantiere così come è stato chiesto ai condomini della casa in cui si verificò l’esplosione di fronte alla stazione ferroviaria.

Dal momento del dissequestro fino alla fine dei lavori, i condomini hanno dovuto pagare circa 7mila euro per il cantiere che occupava il suolo pubblico. Eppure quanto accaduto alle loro casa non era certamente dipeso da loro. La voragine, invece, sembra essere riconducibile ad una chiara negligenza.

Ermanno Amedei

9 aprile 2018 0

Restituita all’Iran una antica stele funeraria recuperata a Ferentino

Di admin

FERENTINO – Una stele funeraria in pietra del XVII sec., con iscrizioni in lingua araba e persiano rinvenuta nel cimitero di Ferentino è stata restituita oggi da Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC), a S.E. Jahanbakhsh Mozaffari, Ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia. Il bene, abbandonato dai malviventi, probabilmente per timore di essere scoperti, in prossimità del cimitero di Ferentino (FR), è stato recuperato, nell’agosto del 2015, dai militari della locale Stazione Carabinieri.

Il TPC ha provveduto ad effettuare gli accertamenti investigativi e a indirizzare quelli di carattere scientifico che hanno dimostrato l’autenticità della stele e la sicura provenienza dalla Repubblica Islamica dell’Iran, Paese custode di uno dei più antichi e ricchi patrimoni culturali al mondo.

Gli approfondimenti, inoltre, hanno permesso di identificare l’iscrizione in un epitaffio in lingua persiana, con scrittura in corsivo denominata “Nasta’liq”, riportante versi e alcune formule che descrivono il valore, le qualità e il nome del defunto.

Questa cerimonia di riconsegna testimonia l’importanza che l’Italia attribuisce alla cultura della restituzione: un impegno che trova, sempre più, significative corrispondenze nei Paesi esteri ove sono i beni italiani a essere stati trafugati e illecitamente esportati.

La restituzione della stele, che permetterà alla collettività iraniana di ricostruire percorsi storici, culturali e sociali che altrimenti sarebbero andati persi, costituisce ulteriore dimostrazione della proficua collaborazione, consolidatasi nel tempo, tra il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e la Repubblica Islamica dell’Iran.

9 aprile 2018 0

Collecedro e Ducato superstar, ma Canceglie e Moscuso non mollano

Di redazionecassino1

Prosegue la fuga delle formazioni volsche, Ducato Sora (nella foto) e Canceglie, divise da soli cinque punti nel campionato di Eccellenza. La capolista Ducato supera i padroni di casa Isotopi per 1 a 2, mentre Canceglie conquista i tre punti battendo, di misura 1 a 0, fra le mura domestiche DS Dodici. Terza posizione per Caira che batte i padroni di casa del San Giorgio per 2 a 3. Punteggio finale tennistico, 6 a 2, nel match fra Tibia e Peroni e Sordella. Proprio la formazione cassinate nel periodo pasquale era riuscita ad acquistare posizioni in classifica recuperando e vincendo il match con Viticuso per 4 a 2. Torna alla vittoria anche Amatori Aquino che supera, 4 a 2, Cerreto. Ancora una sconfitta per la Longobarda che esce battuta 3 a 2 dal campo della Sangermanese. Nel prossimo turno big match saranno Ducato opposto a Caira, mentre Canceglie dovrà vedersela con Isotopi, ma fra le mura domestiche, mentre la capolista sarà impegnata sul terreno non facile di Caira. In Promozione inarrestabile la marcia di Collecedro verso la conquista del titolo impegnato, nella 24esima giornata del torneo, contro Caffè Reale. Il pareggio casalingo per 1 a 1 contro la formazione di Cassino non preoccupa certo la formazione di Sant’Angelo il cui margine sulla seconda è di ben otto lunghezze. Proprio Caffè Reale nel periodo pasquale aveva conquistato i tre punti nel recupero dell’incontro con Terelle superato per 4 a 1. Cerca di non perdere terreno dalla capolista, Moscuso che non deve faticare molto ad aver ragione di Drink Team Duff per 2 a 0. Nel prossimo turno la capolista sarà a Castelnuovo impegnata con gli Amatori, mentre più ostico il match di Moscuso impegnato sul terreno di Labbirra che cercherà di riscattare le non brillanti prove delle ultime settimane.

F. Pensabene

9 aprile 2018 0

Otto tonnellate di hashish sequestrate a Napoli, carico ha valore di 80 milioni

Di admin

NAPOLI – E’ il più importante sequestro di hashish effettuato in un’area metropolitana: oltre 8 tonnellate. La droga è stata scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Napoli, custoditi per la successiva rivendita all’interno di un capannone industriale ubicato nel quartiere Poggioreale del capoluogo e destinati a rifornire le organizzazioni criminali che gestiscono le principali piazze di spaccio di Napoli e provincia.

In particolare, i finanzieri del i gruppo Napoli, nell’ambito di un’attività info-investigativa svolta nel territorio di competenza, hanno individuato un capannone al cui interno, abilmente occultati dietro numerose casse di plastica, erano presenti 12 bancali di legno, ermeticamente sigillati con del cellophane.

I militari, insospettiti dalla particolare modalità di confezionamento dei bancali di legno, hanno proceduto ad un accurato controllo degli stessi, rinvenendo, racchiusi all’interno di 276 sacchi di iuta, migliaia di panetti, da 1 kg. Ciascuno, di hashish con un alto contenuto di principio attivo ”thc”.

Al termine dell’ispezione, i militari hanno sequestrato l’ingente quantitativo di hashish mai rinvenuto a Napoli e provincia che, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione all’incirca 80 milioni di euro.

Al termine del servizio, oltre all’imponente carico di hashish, è stato sequestrato l’intero capannone ove il carico era custodito nonché tratto in arresto il titolare dell’impresa di trasporti, una donna napoletana di anni 47.

Sono in corso indagini finalizzate ad appurare eventuali ulteriori responsabili dell’illecita importazione.

9 aprile 2018 0

VIDEO – Telefono senza fili per i detenuti del carcere di Cassino

Di admin

CASSINO – Un telefono senza filo permette ad alcuni detenuti del carcere di Cassino di comunicare con parenti ed amici all’esterno delle mura.

A dire il vero il sistema è tutt’altro che discreto a meno che non si adoperi un linguaggio criptico e consiste nell’urlare dalle pendici della collinetta della Rocca Janula che affaccia, superando le mura di recinzione, sul padiglione più esterno dell’istituto di pena. Non è un fenomeno nuovo per la gente della zona che quasi quotidianamente assiste a “colloqui” ovviamente non autorizzati tra detenuti e amici o parenti.

A volte arrivano a decine dalla vicina Campania per dare coraggio e vicinanza a chi è stato da poco arrestato. Il padiglione in questione, infatti, sarebbe quello in cui sono detenute le persone da poco arrestate perché colpite da ordinanza di custodia cautelare.

Saltuariamente arrivano le pattuglie delle forze dell’ordine e identificano i “visitatori” ma il fenomeno è troppo frequente che servirebbe un presidio fisso.

Quindi, nel folclore di quelle conversazioni, resta celato il timore che possano arrivare all’esterno indicazioni di personaggi di spicco della malavita per i solidali ancora liberi.

Ermanno Amedei

9 aprile 2018 0

Incastrata sotto l’autobus a Roma, 25enne salvata dai vigili del fuoco

Di admin

ROMA – Incastrata sotto un autobus dell’Atac. Questa mattina alle 9.40 circa, squadre del Comando vigili del fuoco di Roma sono intervenute in Piazza Santa Maria della Pietà, per un incidente stradale tra l’autobus della linea ATAC 990 e un motorino scarabeo guidata da una 25enne italiana. I vigili del fuoco hanno dovuto liberare la ragazza rimasta incastrata sotto il mezzo con il motorino.

Con l’ausilio di un Kit di cuscini pneumatici da sollevamento e il cric idraulico, il mezzo è stato alzato e la giovane è stata tratta in salvo e consegnata al personale medico del 118 che l’ha trasportata in Ospedale al San Filippo con il codice giallo.

9 aprile 2018 0

Scippata in pieno centro a Velletri, la vittima è una 70enne

Di admin

VELLETRI – Scippo in via Dante Veroni a Velletri. E’ accaduto ieri mattina alle 11 e, a farne le spese, è stata una donna di circa 70 anni.

La signora portava la borsa ad un braccio e la busta della spesa nell’altra mano. Improvvisamente, mentre si dirigeva verso piazza Garibaldi, uno scooter si è avvicinato strappandole via la borsa. Tutto è accaduto in pochi istanti ma, per fortuna, la cinghia della borsa si è sfilata senza rimanere incastrata al braccio altrimenti la donna sarebbe caduta ferendosi.

Lo scooter si è dileguato in pochi secondi e alla vittima non è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri con il telefono che, almeno quello, le era rimasto perché conservato in tasca.

Oltre ai documenti e al portafogli, nella borsa c’erano le chaivi di casa e, per questo, è stato necessario cambiare le serrature.

Ermanno Amedei

9 aprile 2018 0

Cassino, 8° Rally Internazionale Lirenas 2018: la coppia Rossetti-Mori fa il bis su Skoda Fabia R5

Di redazionecassino1

CASSINO – Bis del friulano Luca Rossetti, al Rally Internazionale Lirenas – Eco Liri di Cassino giunto alla sua ottava edizione, organizzata da World Events Racing insieme a Gruppo Eco Liri. Primo atto dell’avvincente Campionato IRCup, e valido per la Piston Rally Cup oltre che per il Trofeo Peugeot.

Rossetti, Campione uscente dell’IRCup, affiancato dalla vicentina Eleonora Mori su una Skoda Fabia R5, ha maturato il suo secondo successo sulle strade del cassinate passando al comando dalla quinta prova speciale. Aveva infatti chiuso la prima parte del rally di ieri al secondo posto per un solo decimo dietro al giovane varesino Giuseppe Dipalma (Skoda Fabia R5), poi stamane fermatosi per un incidente durante la quinta prova. Da quel momento, per Rossetti, la strada si è spianata verso il successo, avendo già un vantaggio importante sugli inseguitori.

Il resto della classifica ha evidenziato peraltro un dominio dei colori Skoda, con altre due Fabia R5, quelle usate dalla famiglia Re, padre e figlio, come al solito concreti e divisi, sotto la bandiera a scacchi, da soli nove decimi. Alessandro, il figlio, con il ligure Florean alle note, ha finito al secondo posto con una prestazione in crescendo, decisamente cristallina. Ha infatti incamerato “l’argento” disputando con forza l’ultima “piesse” di trenta chilometri, avendo ragione della resistenza del padre, Felice, grande estimatore della gara, affiancato da Mara Bariani. Anche per loro, da anni sempre ai vertici, una prestazione da grandi firme, mentre Alessandro ha avuto invece da recriminare una penalità di 10” presa nella prima giornata per una partenza anticipata allo start della terza prova di ieri.

Ai piedi del podio l’intero arco della gara è trascorso con sensazioni forti, con duelli sul filo dei secondi ed alla fine la quarta piazza è stata per Razzini-Marcomini, con una Peugeot 208 T16 R5, autori di una prestazione di vertice, esente da errori e ricca di soddisfazione per l’equipaggio per i riscontri cronometrici avuti. La top five è stata completata dai toscani di Bibbiena Cresci-Ciabatti, con una Ford Fiesta WRC. Dopo un primo adattamento alla vettura “dell’ovale blu”, gli aretini hanno siglato tempi di rilievo, firmando una prestazione in progressione, ottimo inizio quindi di campionato.

 

Sesta posizione finale per i veneti Gentilini-Gastaldello (Ford Fiesta WRC), con una prestazione regolare, settimi hanno terminato i còrsi Alerini-Barichella (Ford Fiesta R5), meritevoli di elogio per aver corso su strade a loro sconosciute, sulle quali si sono fatti vedere in forma, quella buona per riuscire a tenersi dietro Roncoroni-Brusadelli (Ford Fiesta R5), assai esaltati dalle caratteristiche del percorso.

Menzione d’onore per il toscano di Pisa Michele Rovatti, tornato al “Lirenas” stavolta con una Renault Clio S1600 (lo scorso anno vinse il Trofeo Renault e la categoria con una Clio R3). Affiancato dall’emiliana Catone, ha finito al nono posto assoluto, frutto di una prestazione sopra le righe, costantemente su livelli di vetture di categoria superiore. Quei livelli che gli hanno consentito di primeggiare tra le vetture a due ruote motrici.

Decimi, infine, Zanni-Mucci, con la loro Ford Fiesta R5, non bene in sintonia con la vettura e con il percorso a loro nuovo, ma comunque bravi a centrare l’arrivo, ottimo auspicio per il prosieguo stagionale.

Il Trofeo Peugeot Competition Rally 208 (prima gara stagionale) è stato incamerato dal giovane fiorentino, esponente di Aci Team Italia, Tommaso Ciuffi, con al fianco Gonella, sulla Peugeot 208 R2.

Si sono registrati anche alcuni ritiri “eccellenti”: a parte quello di Dipalma, quelli del bresciano “Pedro” (Hyundai i20), del còrso Pierre Campana (Peugeot 208 T16 R5) entrambi per incidente, e del valtellinese Marco Gianesini (Ford Fiesta WRC), per abbandono volontario non avendo trovato il giusto feeling con la vettura e con le strade trovate. Out anche per il siciliano, specialista delle cronoscalate, Luigi Bruccoleri, per un principio di incendio alla sua Mitsubishi, durante la prova finale.

Nella gara nazionale, che ha corso un chilometraggio ridotto ed arrivando quindi prima della sfida internazionale in centro a Cassino, vittoria per la Ford Fiesta R5 di D’Alto-Liburdi. Hanno preso la testa della corsa nel finale dopo il ritiro, per incidente, di Marcoccia-Parisi e la loro Mitsubishi Lancer Evo IX Gruppo N, partiti da leader e poi avvicinati dai futuri vincitori durante le prime battute odierne con un’azione di forza. Secondi sono giunti, ad un minuto, Miele-Patriarca (Peugeot 208 T16 R5), terzi Cante-Lautieri, su una Renault Clio Rs gruppo N.

Ampio il consenso verso la gara da parte dei partecipanti. L’opinione comune è stata quella di aver trovato una grande opitalità e tanto calore da parte del pubblico oltre ovviamente ad un percorso molto tecnico quanto anche ostico da interpretare. Caratteri, questi ultimi, che hanno esaltato le doti di guida dei piloti, molti dei quali hanno fatto la promessa di essere al via anche per la prossima edizione, proprio per le sensazioni che hanno provato lungo le nove prove speciali del “Lirenas” targato 2018, confortato da due splendide, soleggiate, giornate primaverili.

9 aprile 2018 0

Basket: Veroli sbanca il Casaleno e vince il derby contro Scuba

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli 2016 sbanca il Casaleno e si prende il sentito derby di ritorno con la Scuola Bk Frosinone “vendicando” il ko dell’andata. Un successo di carattere per la squadra di coach Celani capace di risalire dopo un avvio tutto di marca gialloazzurra, un Ceccarelli ispiratissimo in avvio (10 punti nel 1° quarto) spinge avanti i padroni di casa che nel 2° periodo toccano anche il +11, Veroli riesce a reagire però registrando la difesa che sale di tono prima dell’intervallo lungo e consente agli ospiti di tornare fino al -4.

Cambia tutto nella ripresa, l’inerzia passa nelle mani della Pallacanestro Veroli 2016 che trova nel pitturato ottime azioni del duo Velocci-Frusone. Scuba in difficoltà anche se pienamente in partita con i giallorossi che mettono la testa avanti ma solo di 1 punto all’ultimo riposo. Il 4° fallo di Meschino complica le cose per Frosinone che soffre anche nel 4° periodo mentre la Pallacanestro Veroli 2016 prova l’allungo arrivando fino al +6.

I ragazzi di Coach Calcabrina trovano la forza per risalire fino al -3 ma negli ultimi due possessi la lucidità nelle scelte offensive non è quella delle serate migliori e così la Pallacanestro Veroli 2016 può chiuderla dalla lunetta fino al 68-73 conclusivo a firma fratelli Fiorini.

Grande gioia per Veroli che si toglie la soddisfazione di vincere una partita sempre particolare vista la rivalità tra le due squadre, è però un successo pesante anche dal punto di vista della classifica perché consente di rafforzare la posizione playoff agganciando a quota 16 punti proprio la Scuba. Prossimo appuntamento: domenica 15 Aprile, Pallacanestro Veroli vs Stelle Marine.

SCUBA FROSINONE VS PALLACANESTRO VEROLI 2016

Tabellini: Fiorini G. 10, Fiorini M. 18, Frusone 19, Velocci 20, Celandi D. 4, Iannarilli 2, Vinci, Mauti, Igliozzi n.e., Lauretti n.e., Lella n.e. All. Celani G.
9 aprile 2018 0

La puntura di Ultimo… a chi mente sui finanziamenti regionali persi a Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Dichiarare ai cittadini il falso è reato? A Cassino da qualche giorno Giunta ed opposizione si sfidano sul tema dei finanziamenti regionali persi. La maggioranza dice di non aver potuto partecipare ai bandi regionali perché era necessaria la compartecipazione alle spese da parte del Comune per l’attuazione dei progetti e, vista la disastrosa situazione delle casse municipali, non vi è la possibilità.

L’opposizione, bandi alla mano, ribatte che molti progetti erano invece a costo zero. Si è trattato semplicemente di incapacità o altro. Non è una diatriba politica e basta. Qui qualcuno sta mentendo spudoratamente ai cittadini e la cosa può essere risolta andando effettivamente a vedere cosa prevedono i bandi della Regione Lazio.

Parliamo di importanti progetti riguardanti i rifiuti, la qualità dell’aria, la viabilità. Cose che fanno la differenza nella qualità della vita delle persone, quindi per la salute. Mentire su ciò è lecito? La Magistratura ne è al corrente? Ora si. Vediamo cosa succede”.

Ultimo