Giorno: 16 aprile 2018

16 aprile 2018 0

“Sistema Rom” a Frosinone, IL VIDEO che dimostra come funziona

Di admin
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FROSINONE – Minacce, spintoni e non lesinavano schiaffi e percosse i quattro uomini di etnia Rom, tra Di Silvio e Spada, che questa mattina sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone.

Il video diffuso dalla polizia mostra chiaramente come trattavano i gestori delle attività commerciali per costringerli a sottostare alla loro legge. Commercianti che si piegavano per evitare noie, ritorsioni o fastidi per i clienti e che consentivano loro di consumare gratis o, addirittura, assumere un addetto alla sicurezza da loro consigliato.

Ermanno Amedei 

16 aprile 2018 0

La Virtus Cassino supera Isernia nell’ultima di Regular Season, ora playoff

Di redazionecassino1

Per il quarto anno consecutivo di serie B Nazionale ( il primo nell’anno 2014-15, ndr), la Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, accede alla seconda fase del campionato, quella dei playoff, quella delle emozioni forti. E in virtù del risultato maturato in quel di Cagliari, tra gli isolani., padroni di casa, e Valmontone, vittoria dei primi, vi accede matematicamente tra le prime quattro del lotto delle pretendenti alla seconda fase della stagione.

“Un risultato storico” commenta a fine gara il DS dei rossoblù cassinati, Leonardo Manzari “Storico perché oltre ad aver toccato con la vittoria odierna quota 44 in classifica, punteggio che rappresenta senza ombra di dubbio il premio del record di punti in classifica per questi ragazzi che stanno decisamente facendo bene in campionato e che devo pubblicamente ringraziare, ci consente di mantenere al momento il terzo posto in classifica e al di là degli scontri di domani in campionato, il destino di tale piazzamento è assolutamente nelle nostre mani, non dobbiamo più fare alcun calcolo(basterà infatti vincere in casa della Tiber Roma , ultimo avversario di questa stagione regolare, per assicurare agli uomini di coach Vettese il terzo posto in classifica finale, piazzamento in classifica eguagliato con la stagione 2015-16, ndr)” conclude il dirigente cassinate nella sala stampa di fine gara.

La gara odierna non aveva molto da raccontare agli ospiti della BPC Virtus Cassino.

Infatti i molisani del Basket Isernia avevano raggiunto il Pala Virtus cassinate con la certezza matematica del ritorno nella serie C regionale del prossimo anno agonistico, 2018-19.

Tuttavia gli uomini di coach Scanzano hanno decisamente onorato l’impegno mettendo in mostra tanta voglia di far bella figura e finendo per aggiudicarsi anche l’ultima frazione di gioco per tre lunghezze , 25 a 22.

La BPC Virtus Cassino tuttavia aveva messo in cassaforte il risultato fin dalle prime battute di gioco allorquando , complice anche la serata di grazia assoluta del pivot Bagnoli, di gran lunga l’MVP di giornata , alla fine del match 31 punti , 11 rimbalzi e 40 di valutazione per un 15 su 20 da 2 per lui , i padroni di casa operavano al termine del primo quarto di gioco un allungo deciso. +16, infatti, recita il tabellone elettronico del Palazzetto dello sport di Via De Feo nella città martire alla sirena dei primi 10 minuti di gioco.

Nel secondo quarto pura gestione degli uomini di Vettese.

Il coach cassinate ruota a dovere i suoi dieci uomini disponibili, Enzo Cena lo ricordiamo è ancora alle prese con un noioso fastidio alla spalla destra che ne sconsiglia la sua utilizzazione.

Dicevamo di Luca Vettese. L’allenatore rossoblù sapientemente ruota i suoi uomini attingendo, come già fatto a Patti, a larghe mani, dalla panchina e in particolare chiedendo ai suoi giovani under il supplemento necessario per questa fase stagionale che separa le “V” rossoblù dall’inizio dei giochi per la post season.

E così trova largo e stabile spazio nelle rotazioni del team cassinate Fabrizio De Ninno, 28 minuti per la guardia cassinate. Così come fatto a Patti , la giovane guardia cona la “V” rossoblù sul petto si rende protagonista di una prova gagliarda risultando il secondo marcatore tra le fila dei padroni di casa con 15 punti frutto di oltre il 50% dal campo e soprattutto mettendo in mostra tanta grinta e consapevolezza nei propri mezzi. “E’ stato molto bravo e siamo molto contenti di lui” il commento del coach cassinate al termine della gara.

Con un De Ninno grandi firme e la regia affidata , per logico turnover, alle giovani ma sapienti mani del duo Pasquinelli – Galuppi, la Banca Popolare del Cassinate va al riposo lungo con un +19 nel paniere, complici anche due liberi a tempo scaduto, sull’altro fronte, di Smorra che fissa il punteggio sul 50 a 31.

Al rientro dalla pausa lunga non cambia la musica in campo.

Nella terza frazione di gioco è un monologo dei padroni di casa che spingono a proprio piacere sull’acceleratore e raggiungono anche le 26 lunghezze di divario con gli avversari mai in grado di impensierire i benedettini.

Sempre più spazio agli under anche sotto le plance con Robert Banach che si ritaglia i suoi 15 minuti di utilizzo assieme a Matteo Bini .

Cassino chiude avanti la terza frazione di gioco 70 a 44 .

All’inizio dell’ultima frazione di gioco Bagnoli continua a imperversare a proprio piacimento sotto le plance avversarie prendendosi anche licenze dal perimetro con le conclusioni frontali che più ama. Cassino sembra sazia anche perché dopo due minuti di gioco supera i 30 punti di vantaggio.

E’ logico a questo punto che le “V” tirino un po’ i remi in barca lasciando spazio alle pregevoli giocate dei molisani che in particolare con Smorra colpiscono ripetutamente dall’arco dei 6,75.

L’isernino sarà autore di ben 24 punti con un ottimo 50% da tre punti e risulterà essere il migliore dei suoi di gran lunga.

La partita scivola via in questo accenno di primavera sotto l’Abbazia. Isernia arriva fino a quota 69 e i cassinati si deconcentrano non poco.

Ma il risultato è in cassaforte. La mente ora è ai risultati delle altre pretendenti alle varie posizioni della griglia play off e poi allo scontro di domenica prossima a Roma con la Tiber Roma, domenica 22 aprile alle ore 18.00.

Dopodichè , seconds out, fuori i secondi , si comincerà con la rumba della post season.

BPC Virtus Cassino – Isernia Basket 92-69

Parziali : 30-14, 20-17, 20-13, 22-25

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 31 (15/20, 0/0), Fabrizio De Ninno 15 (5/10, 1/2), Niccolò Petrucci 13 (1/1, 3/5), Matteo Bini 8 (1/4, 1/2), Riccardo Pasquinelli 7 (2/5, 1/4), Manuel Carrizo 6 (3/4, 0/0), Robert Banach 6 (2/5, 0/0), Giorgio Galuppi 4 (2/2, 0/0), Lorenzo Panzini 2 (1/1, 0/2), Maurizio Del Testa 0 (0/0, 0/3), Enzo Cena 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 39 9 + 30 (Simone Bagnoli 11) – Assist: 27 (Manuel Carrizo 5)

All. Vettese Ass. Incelli

Isernia Basket: Smorra 24 (2/10, 6/12), Riccio 11 (4/6, 0/7), Patani 10 (2/7, 2/4), Iovinella 8 (4/5, 0/1), Piazza 5 (1/1, 1/1), Antonicelli 4 (2/3, 0/2), Scardino 3 (0/1, 1/2), Varrone 2 (1/2, 0/0), D’Agnillo 2 (1/1, 0/2), Di Nezza 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 5 / 7 – Rimbalzi: 29 7 + 22 (Varrone 6) – Assist: 10 (Smorra 6)

All. Scanzano

MVP Simone Bagnoli

16 aprile 2018 1

Cassino, bimba rischia di cadere dal secondo piano: paura in via Arigni

Di admin

CASSINO – Una bambina di poco più di due anni ha rischiato di cadere nel vuoto. Testimoni hanno riferito che questa mattina, in via Arigni a Cassino, il corpicino della piccola  penzolava aggrappata al davanzale della finestra da cui era caduta dal secondo piano.

Si ignorano al momento, le cause che hanno fatto sì che la piccola, fosse in quella pericolosa situazione. Due giovani che hanno visto la scena si sarebbero procurati un telone nell’estremo tentativo, nel caso in cui la bambina fosse caduta, di alleviarle l’impatto con il suolo.

Per fortuna non è servito: le sue urla hanno attirato l’attenzione di chi era in casa che è riuscito a prenderla e a metterla in salvo.

Ermanno Amedei

16 aprile 2018 0

Spaccio di droga a Valmontone, arrestato 38enne

Di admin

VALMONTONE – Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro, finalizzati alla prevenzione e, laddove necessario, alla repressione dei reati, è stato arrestato un 38enne del posto, incensurato, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A scoprirlo sono stati i Carabinieri della Stazione di Labico: l’uomo era stato fermato da una pattuglia di militari mentre si trovava a bordo della propria autovettura e, fin da subito, ha palesato segni di eccessivo nervosismo.

La situazione ha spinto i militari ad approfondire le verifiche sul suo conto, durante le quali il 38enne ha tentato di allontanarsi arbitrariamente.

Una volta raggiunto, i Carabinieri hanno fatto scattare una perquisizione nel suo appartamento di Valmontone.

Nella casa, i militari hanno rinvenuto numerose dosi di cocaina e hashish, pronte per essere vendute, circa 30 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, circa 1000 euro in contanti, vari manoscritti e appunti contabili riconducibili alla sua florida attività di pusher.

Il 38enne è stato posto agli arresti domiciliari e, all’esito del giudizio, il Tribunale di Velletri, dopo averne convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti, nell’attesa del giudizio definitivo, l’obbligo di firma in caserma.

16 aprile 2018 0

“Sistema” di estorsione a Frosinone, consumazioni gratis e obbligo assunzione: 4 arresti

Di admin

FROSINONE – Il “sistema” imposto da alcuni esponenti da famiglie Rom di Frosinone comincia ad emergere. Le minacce e le percosse con cui i malviventi tengono in scacco gestori o proprietari di attività commerciali, non bastano. Frosinone sembra ribellarsi e le denunce delle vittime, portano le forze dell’ordine ad arrestare il gruppo che tenta di mettere mano sul commercio nel capoluogo ciociaro.

Quattro esponenti di famiglie di etnia rom di Frosinone, ritenuti responsabili di estorsione e tentata estorsione ai danni del proprietario di una nota sala giochi della città, sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile diretta dal vice questore Carlo Bianchi.

Le indagini condotte dagli agenti hanno determinato il Procuratore Capo dr. Giuseppe De Falco a chiedere la misura cautelare, emanata dal dr. Antonello Bracaglia Morante, G.I.P. del Tribunale di Frosinone, che prevede agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico.

I quattro arrestati, di età compresa tra 48 e 22 anni, oltre al gestore, minacciavano ed aggredivano anche il personale di servizio, ogni qual volta questi osavano chiedere il pagamento delle consumazioni o anche solo il rispetto delle norme di comportamento quali il divieto di fumare all’interno del locale.

Gli estorsori, infatti, pretendevano di comportarsi da padroni e, in più, infastidivano anche gli altri avventori, con lo scopo ultimo di costringere il proprietario ad assumere un loro rappresentante, a 1000 euro al mese, come addetto alla sicurezza, per non avere più problemi con loro.

I comportamenti violenti ed estorsivi andavano avanti da anni, accompagnati anche da aggressioni fisica, l’ultima della quale avvenuta nel gennaio scorso.

Gli investigatori sono venuti a conoscenza della grave situazione, grazie al capillare lavoro info-investigativo; infatti, dopo aver ricostruito la vicenda, è stato sentito il proprietario del locale che, talmente intimorito dal gruppo di aguzzini, fino a quel momento, aveva evitato di sporgere denuncia.

16 aprile 2018 0

Trappola sessuale su Whatsapp, estorsioni fino a 5mila euro

Di admin

ROMA – Presso il carcere di Regina Coeli, i Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni hanno notificato ad un uomo di origini calabresi, di 29 anni, estorsore seriale dei siti di incontri, alcuni anche a luci rosse, già detenuto in carcere per il medesimo reato, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, perché ritenuto responsabile di un’altra serie di estorsioni continuate ai danni di uomini frequentatori di siti di incontri.

Al termine di un’attività investigativa che è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Gruppo reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti, diretto dal Procuratore Aggiunto Dott.ssa Lucia Lotti, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante sono riusciti a dimostrare che l’uomo si reso responsabile di ben 6 estorsioni, avvenute nell’arco temporale, tra marzo e settembre 2017, alcune tentate altre invece andate a buon fine. La tecnica era ormai collaudata e continuata nel tempo.

L’uomo aveva creato alcuni falsi profili di escort su diversi siti di incontri on-line dove indicava un numero di telefono e a cui gli uomini interessati, in cerca di incontri a luci rosse, potevano inviare messaggi tramite Whatsapp. Da li poi l’uomo richiamava gli ignari interessati clienti, accusandoli di aver fatto perdere tempo alle fantomatiche ragazze che si prostituivano e, spacciandosi per appartenente al noto clan dei Casamonica,

Li minacciava di rivelare il loro interesse per gli incontri hard, alle mogli, alle fidanzate, o di presentarsi presso i luoghi di lavoro per spifferare gli incontri extraconiugali, se non avessero pagato somme di denaro, in alcuni casi fino a 5.000 euro. L’arrestato minacciava le vittime asserendo che il sito di incontri visitato era di “sua proprietà e della sua famiglia”, pretendendo il risarcimento alle ragazze contattate per i mancati incontri.

Molte vittime sono cadute nella trappola, condizionati dalle capacità intimidatoria del nome Casamonica e dalla minaccia di rivelare le conversazioni imbarazzanti alle mogli ed alle fidanzate. Il pagamento veniva effettuato su carte ricaricabili che da accertamenti sono risultate riconducibili a lui. Anche l’utenza telefonica utilizzata per compiere le minacce, estrapolata dai tabulati telefonici, è risultata intestata a lui.

I militari hanno accertato, confrontando la cella che agganciava il suo cellulare, durante le chiamate effettuate alle vittime, era situata a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, dove nel periodo indicato si trovava agli arresti domiciliari per analoghi fatti.

I casi di estorsione scoperti sono 6 e vanno ad aggiungersi ai 10 scoperti lo scorso luglio del 2017 dai Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, anche se gli inquirenti sospettano che ci siano altre vittime cadute nella rete criminale dell’estorsore.

16 aprile 2018 0

Calcio e frodi fiscali, arresti e sequestri a Latina

Di admin

LATINA – Dalle prime ore di questa mattina, è in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta tra Roma e Latina dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza nei confronti di un’associazione per delinquere finalizzata ad imponenti frodi fiscali e al conseguente riciclaggio; l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria pontina riguarda commercialisti e imprenditori, alcuni dei quali già coinvolti nell’amministrazione del Latina calcio U.S.. Colpiti anche i patrimoni accumulati illecitamente per oltre 60 milioni di euro.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che avrà luogo alle ore 11.00 presso la sala conferenze della Procura della Repubblica di Latina.

Foto Repertorio

16 aprile 2018 0

La puntura di Ultimo… ai tutor

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “La corte d’appello di Roma ha condannato la società Autostrade a rimuovere e distruggere entro 14 giorni tutti i tutor perché costruiti con tecnologia brevetto di proprietà di altra azienda. In caso di inosservanza, vi sarà da pagare una….multa. E le multe pagate in questi anni dagli automobilisti, rilevate da uno strumento illegale, invece erano lecite?”.

Ultimo