Giorno: 12 maggio 2018

12 maggio 2018 0

Un Castrum Romano sulla via Francigena ad Alatri, la Legio I rievoca la vita dei legionari

Di admin
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ALATRI – Un Castrum Romano sulla Via Francigena. A realizzarlo, domani, sarà la Legio I Alatrensis di Alatri, nel territorio di Tecchiena.

L’associazione culturale che rievoca l’epoca del I Secolo dopo Cristo è riuscita finalmente a raggiungere l’obbiettivo di costruire un Castrum. L’inaugurazione con le autorita e vari rappresentanti di varie legioni ci sara domani mattina alle 10.

Il Castrum interamente realizzato dai vari componenti del gruppo è uni dei pochi presenti nel territorio laziale, viene realmente vissuta la vita di un legionario. Tende da accampamento, fortezza militare, animali e tutto ciò che riguarda la vita dell’epoca. Grande soddisfazione per gli organizzatori che hanno finalmente coronato un sogno.

12 maggio 2018 0

Controlli serrati della Polstrada contro guida in stato di ebbrezza alcolica e l’uso di droghe

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella nottata appena trascorsa, è stato predisposto, dalla Polizia Stradale, un controllo straordinario per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e l’uso di droghe da parte dei conducenti.

A dare supporto alle pattuglie della Polizia Stradale impiegate, munite di apparecchiature per la misurazione del tasso alcolemico nel sangue (etilometro), c’era anche un camper della Polizia di Stato con a bordo personale sanitario della Questura di Frosinone, il quale si è occupato  dei controlli sulle persone di specifica competenza, mediante il dispositivo di accertamento DRUGS TEST SALIVARE ed una Volante della locale Questura.

Tale apparecchiatura, mediante il prelievo salivare operato con il consenso della persona, fornisce un risultato immediato ed attendibile evidenziando se il conducente si trovi in stato di alterazione dovuta all’assunzione di stupefacenti.

Nel corso del servizio, sono stati controllati 85 veicoli ed identificate 90 persone, di cui   6 sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica e un soggetto è stato sanzionato per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti.

In totale sono state ritirate 7 patenti di guida e un veicolo è stato sottoposto a sequestro.

Personale della Polizia Stradale ha recuperato un furgone rubato, nella stessa nottata, nella zona industriale di Frosinone.

foto repertorio

12 maggio 2018 0

Isola Ecologica, l’opposizione torna all’attacco: “L’isola che non c’è, si torna alle condizioni del bando”

Di redazionecassino1

CASSINO – Duro attacco dei consiglieri comunali di opposizione, Petrarcone, Salera, Terranova e dell’ex assessore Consales sulla questione Isola Ecologica. La polemica non si riferisce solo al problema dell’isola ecologica, ma i consiglieri denunciano anche l’impossibilità e le difficoltà ad accedere agli atti che riguardano il Centro di Conferimento collettivo e alla relazione riservata del Dirigente. “Risolto l’enigma della famosa delibera 164 del 23/04/2018, scrivono in un comunicato. Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto. In mancanza di trasparenza dell’amministrazione D’Alessandro, l’opposizione accede, con molte difficoltà nella mattinata di giovedì 03/05/2018, alla relazione riservata del Dirigente che doveva essere allegata alla delibera prima citata, sull’albo online del Comune di Cassino, la settimana scorsa.

Non riusciamo a comprendere come un documento cosi importante – si legge nella nota firmata dai consiglieri Petrarcone, Terranova, Salera e l’ex assessore Consales – come una decisione dell’ubicazione del centro di conferimento collettivo e dell’isola ecologica venga nascosto ai cittadini e venga approvato con una delibera in cui non si vuole (forse) far sapere l’esatta ubicazione di questi importanti servizi da attivare nella città.

Una decisione che è lo specchio di questi primi due anni dell’amministrazione D’Alessandro e del suo Dirigente Arch Antonelli. 12 mesi per scrivere in maniera criptica che le due delibere di giunta n. 190 del 27/04/2017 “CONTRATTO DI SERVIZIO INTEGRATO DI IGIENE URBANA – SPOSTAMENTO CENTRO DI CONFERIMENTO COLLETTIVO – DIRETTIVE,  e la n. 255 del 26/05/2017  “CONTRATTO DI SERVIZIO INTEGRATO DI IGIENE URBANA – ISOLA ECOLOGICA – ATTO DI INDIRIZZO”, erano illegittime, perché come spiega il dirigente Antonelli qualsiasi modifica in termini localizzativi delle aree in parola, comporterebbe un aumento di costi. (Peccato che il dirigente aveva dato parere favorevole alle precedenti delibere).

Se non fosse una triste realtà sembrerebbe essere su SCHERZI A PARTE. Bastava chiedere un parere al segretario comunale e in pochi mesi avremmo avuto il nuovo centro di  conferimento collettivo e l’isola ecologica attrezzata.

Ma il cerchio magico ha dimostrato anche questa volta di non sapere amministrare la città, scambiando la sede di FORZA ITALIA con il palazzo comunale. Peccato che in un partito politico si possono scegliere tutte le strade possibili, ma quando si amministra un comune importante come Cassino, non si può giocare con delibere ambigue senza pensare che in ballo ci sono servizi pagati dai cittadini da attivare secondo un contratto di legge.

Arriva quindi l’ennesimo dietrofront: 12 mesi fa il sindaco prometteva rivoluzioni e prometteva di incatenarsi per non permettere la costruzione del centro di conferimento collettivo dietro al campo 2. Dopo numerosi finanziamenti persi (che avrebbero aiutato a trovare eventuali soluzioni alternative) e dopo aver subito il sequestro del centro di conferimento collettivo provvisorio di via Pescarola, l’amministrazione D’Alessandro si è svegliata dal lungo letargo (elettorale). E come se nulla fosse approva una delibera, dove non si revocano nemmeno le due delibere precedenti, dove il dirigente e la giunta giocano allo scaricabarile senza ammettere che per un anno i cittadini stanno pagando per servizi mai attivati.

Questa delibera dimostra il totale fallimento di questi due anni di amministrazione D’Alessandro. E’ inutile ripetere all’infinito il disco rotto che è colpa degli altri o che bisogna dichiarare il dissesto.

La verità è che il comune di Cassino da due anni si è fermato. Non riesce a prendere decisioni per risolvere i problemi, anche laddove le soluzioni sono a portato di mano e sono a costo zero perché previsti da contratti in essere o finanziamenti ottenuti e mai completati.

chi restituirà i soldi pagati dai cittadini per un servizio che per un anno intero non hanno avuto?”.

Riccardo Consales

I Consiglieri comunali

Giuseppe Golini Petrarcone

Enzo Salera

Edilio Terranova

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TAV CC 09

12 maggio 2018 0

Regione Lazio, più semplici le pratiche d’invalidità per i pazienti oncologici

Di redazionecassino1

ROMA – Fino ad oggi i pazienti oncologici dovevano saltare da un ufficio all’altro per seguire le pratiche. Ora, grazie alla collaborazione tra Ifo, Inps e Regione Lazio, non sarà più così: sarà il medico ad avviare le pratiche di invalidità. La sperimentazione partirà all’Ifo e sarà poi estesa  a tutte le strutture oncologiche regionali.

Un altro passo avanti per rendere più semplice la vita dei malati di tumore. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), Tito Boeri, e il Presidente degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), Francesco Ripa di Meana, hanno presentato oggi un Protocollo sperimentale d’intesa per la tutela della disabilità da patologie oncologiche.

L’accordo permetterà l’attivazione tempestiva della pratica di invalidità all’INPS fatta dallo specialista oncologo al momento della diagnosi. Il  Protocollo, di durata 18 mesi, permetterà ai medici di utilizzare il “certificato oncologico introduttivo”, grazie al quale sarà possibile acquisire fin da subito – durante il ricovero o cura presso le Strutture sanitarie – tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al malato eventuali ulteriori esami e accertamenti.

Cosa cambia: 

Sarà il medico ad avviare le pratiche di invalidità. Grazie a questo nuovo processo, inoltre, il certificato di invalidità non avrà più un costo perché prima bisognava passare dal medico di base pagando una tariffa dai 60 ai 100 euro. Tempi più veloci: l’Inps garantisce tempi certi e più veloci con la scomparsa dei verbali cartacei e la digitalizzazione delle procedure. E poi scompare qualsiasi forma di discrezionalità perché si standardizzano le procedure e non ci saranno valutazioni diverse da quelle medico-scientifiche. Un modello che sarà esportato anche nel resto della regione: la scelta di partire con due partner come Inps e Ifo risponde ad una logica di efficienza e di valorizzazione. Il Lazio è la prima Regione in Italia ad avviare una procedura del genere.

In prima linea per migliorare la vita dei pazienti oncologici:

La Regione Lazio tra le prime ad adottare il modello organizzativo di breast unit per assicurare la multidisciplinarietà dell’assistenza per una patologia molto delicata come il tumore al seno. Inoltre sono stati avviati percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali che portano alla completa presa in carico del paziente per diverse patologie e si è investito in prevenzione con l’estensione e il potenziamento dei programmi di screening oncologici. Approvato il regolamento del registro tumori, un passo in avanti significativo per allineare il Lazio nelle buone pratiche in un’ottica di conoscenza e prevenzione dei tumori. Tecnologie all’avanguardia. Con Proton4Life, uno dei più grandi progetti italiani per le cure oncologiche, che vedrà protagonista proprio l’Ifo, assieme al Gemelli.

“Un passaggio fondamentale per la semplificazione della relazione con il cittadino e soprattutto per il percorso del paziente fragile come quello oncologico: questi sono gli atti che rendono lo Stato amico del cittadino, perché gli semplificano la vita. Ed è anche una grande innovazione sanitaria, per questo cercheremo di ampliarla in tutto il sistema”- è il commento del presidente, Nicola Zingaretti.

“Questa convenzione riguarda una platea potenziale molto importante, perché il 28% delle invalidità civili che concediamo sono per malattie oncologiche. Si velocizzano le pratiche e si riducono gli oneri per le famiglie: attualmente i controlli da fare sono cinque, con questo accordo ci sarà un unico controllo e si interviene prima, nella fase iniziale della patologia, con la possibilità anche di anticipare la concessione della 104, cioè la possibilità delle famiglie di poter assistere in modo adeguato il malato – parole del presidente dell’Inps, Tito Boeri che ha aggiunto: si riducono i tempi e i costi. La Regione Lazio è la prima a sottoscrivere questa convenzione- sottolinea Boeri- ma ci sono altre regioni che hanno deciso di accentrare i controlli presso l’INPS: sono la Basilicata e la Calabria e presto crediamo la Campania. Questa esperienza richiama la sperimentazione già in atto per gli ospedali pediatrici che sta andando molto bene”.

“La regolare compilazione del certificato da parte degli oncologi  permetterà indubbi vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione sull’intero territorio nazionale, nonchè di celerità dell’accertamento fornendo alla commissione tutti gli elementi necessari per la propria valutazione, escludendo, quindi, ulteriori accertamenti specialistici o richieste di documentazione integrativa” –  così il Presidente degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), Francesco Ripa di Meana.