Giorno: 16 maggio 2018

16 maggio 2018 0

Celebrazione polacca del 74esimo anniversario della battaglia di Montecassino

Di admin
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CASSINO – “Come da tradizione, nei giorni 16-19 maggio si terranno le celebrazioni in occasione del 74° anniversario della battaglia di Montecassino per ricordare i soldati del II Corpo di Armata polacco che nel 1944 con il sacrificio della loro vita, sotto la guida del generale Władysław Anders, hanno spianato la strada agli alleati permettendo loro di cominciare l’avanzata verso Roma”.

Lo si legge in una nota dell’ambasciata polacca a Roma.

“Le celebrazioni vedranno la partecipazione di una delegazione della Polonia guidata da ministro Jan Józef Kasprzyk, capo dell`Ufficio per i Reduci di Guerra e Vittime di Persecuzioni. Alle cerimonie prenderanno parte i soldati del 2° Corpo d’Armata polacco residenti in Polonia e all’estero e le loro famiglie, i presidenti delle più grandi organizzazioni di veterani, gli attivisti dell’opposizione anticomunista, nonché irappresentanti delle più alte cariche dello stato polacco tra cui i ministri della difesa Mariusz Błaszczak e dell’interno Joachim Brudziński, il viceministro della cultura Jarosław Sellin e la chargé d’affaires in Italia Marta Zielinska-Sliwka. Alle celebrazioni parteciperanno anche le autorità italiane, tra cui il Commissario Generale, Gen. D. Alessandro Veltri e i sindaci delle città coinvolte.

La ricorrenza di quest’anno è particolarmente sentita, perché coincide con il centesimo anniversario della riconquista dell’indipendenza da parte della Polonia.

Le cerimonie si svolgeranno nei luoghi che rammentano quella che fu una delle più cruenti e significative battaglie della Seconda guerra mondiale.

Si inizia il 16 maggio a San Vittore del Lazio, luogo in cui nel 1944 si trovava il primo provvisorio cimitero di guerra, con una commemorazione solenne al Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco (Chiesa di Santa Maria del Soccorso) e la deposizione di corone al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre.

Nella mattinata del 17 maggio le celebrazioni si terranno a Piedimonte di San Germano, conquistato nel 1944 dai soldati polacchi, con la deposizione dei fiori al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre e con la commemorazione al Monumento del 6. Reggimento Corazzato “Dzieci Lwowskich” (Bambini di Leopoli). Nel pomeriggio a Mignano Monte Lungo avrà luogo una cerimonia commemorativa presso il Sacrario Militare, mentre a San Pietro Infine verranno deposti dei fiori al Parco della Memoria.

L’evento principale di commemorazione della battaglia sarà la cerimonia patriottico-religiosa nel Cimitero Militare Polacco di Montecassino, dove venerdì 18 aprile alle ore 17.00, verrà celebrata una Santa Messa solenne seguita da una cerimonia commemorativa dedicata ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco.

Le celebrazioni si chiuderanno il 19 maggio a Acquafondata con la commemorazione solenne al Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco e al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre e  con la deposizione dei fiori all’Edicola Sacra della Madonna di Częstochowa, luogo di prima sepoltura di soldati polacchi”.

16 maggio 2018 0

Schiacciati dal latte, la vittima dell’incidente di Castro ha 87 anni

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CASTRO DEI VOLSCI – Ha perso il controllo del mezzo ed è uscito fuori strada finendo nella vegetazione. Il peso del carico, si è riversato sulla cabina e, così sono rimasti schiacciati.

In questa maniera, oggi pomeriggio sulla strada regionale 637, mentre viaggiavano su una auto cisterna, sono rimasti schiacciati due uomini del posto, l’87enne che viaggiava sul lato passeggeri è morto sul colpo, mentre il conducente è rimasto gravemente ferito e in codice rosso, è stato trasportato in elicottero a Roma.

Sul posto, oltre ai carabinieri e agli operatori del 118, sono accorsi anche i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere.

16 maggio 2018 0

Incidente stradale a Castro dei Volsci, coinvolta cisterna latte: un morto e un ferito grave

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CASTRO DEI VOLSCI – Un morto e un ferito grave è il bilancio di un incidente stradale avvenuto alle 16 circa sulla strada regionale 637 in località San Sosio a Castro dei Volsci.

L’incidente avrebbe visto coinvolto un solo mezzo, una auto cisterna adibita al trasporto del latte.

A perdere la vita sarebbe stata la persona che viaggiava sul lato passeggero, mentre il conducente del mezzo è rimasto gravemente ferito e si sta provvedendo a trasportarlo a Roma con l’ausilio di una eliambulanza.Sul posto stanno operando i carabinieri del nucleo operativo e della stazione.

16 maggio 2018 0

Fa l’autostop a Cassino e tenta di rapinare l’uomo che le dà il passaggio, arrestata 43enne

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CASSINO – Chiede un passaggio e tenta di rapinare l’automobilista. È accaduto ieri pomeriggio a Cassino dove la 43enne del posto, già nota alle forze dell’ordine, faceva l’autostop per avvicinarsi al centro cittadino. L’automobilista che si è fermato facendola salire sull’auto, si è ben presto trovato un coltello puntato al fianco. La donna lo aveva estratto dalla borsetta e minacciava di usarlo se l’uomo non le avesse dato 200euro prelevate da un bancomat.

La vittima, impaurita, si è quindi diretta presso un noto centro commerciale della città martire e giunto nel parcheggio antistante si è avviata a piedi verso l’entrata dello stesso centro, seguito a breve distanza dalla donna che teneva sempre il coltello in mano, nascondendolo nella borsa alla vista di passanti. Non appena l’uomo ha notato il personale di sicurezza del centro ha chiesto aiuto riferendo della minacce della donna, che si è dileguata immediatamente all’esterno tra le autovetture parcheggiate. Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno i quali hanno rintracciato la donna a poca distanza dal luogo. Dalla successiva ispezione effettuata all’interno della borsa, i militari hanno trovato e sottoposto a sequestro, il  grosso coltello da cucina di colore nero, utilizzato dalla donna che è stata arrestata e accompagnata presso gli uffici della Caserma. Dopo le formalità di rito è stata tradotta in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione in attesa del rito per direttissimo.

16 maggio 2018 0

Installato il monumento di Saito sulla rotatoria di via Di Biasio a Cassino

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CASSINO – Appare diversa da come veniva stilizzata nei progetti, l’opera d’arte realizzata dall’artista giapponese Shigeru Saito. Quella che si sta installando questa mattina sulla rotatoria di viale Di Biasio a Cassino, sotto la direzione dello stesso artista, sembra molto più contenuta nelle dimensioni e meno spigolosa.

La rotatoria in questione ha suscitato grosse polemiche perché, inspiegabilmente, un’opera pubblica che solitamente serve per snellire il traffico, a Cassino lo aumenta. Tra le riflessioni di alcuni c’era anche quella secondo cui un’opera metallica composta da spuntoni, posizionata a livello strada, come da bozze di progetto, sarebbe stata pericolosa. Si temeva che, a seguito di incidenti, automobilisti o ciclisti corressero il rischio di rimanere infilzati.

Quantomeno questo rischio è stato sventato dato che l’estro artistico di Saito, ha partorito un’opera certamente apprezzata e valutata dopo che il montaggio sarà ultimato, ma che appare decisamente meno spigolosa di quanto si pensasse. Certamente non è questo un invito a schiantarvisi.

         

16 maggio 2018 0

Cassino, all’attrice Veronica Pivetti il premio Asdoe 2017

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CASSINO – “Il prof. Antonio Riccardi, presidente dell’ASDOE Associazione Docenti Europei, sede nazionale Cassino, a nome del Comitato Scientifico del Premio Nazionale ASDOE, composto dai proff: Gabriella Latempa, Annamaria Cicellini, Santa Mastroianni, Giuseppe Di Sano e Agostino Scappaticci, comunica l’attribuzione del Premio all’attrice Veronica Pivetti”.

E’ quanto si legge in una nota dell’associazione Asdoe Cassino.

“Il prestigioso Premio – si legge ancora nella nota – viene assegnato annualmente a personalità che si sono particolarmente distinte per meriti culturali, professionali, artistici, sportivi e per il contributo dato alla formazione delle giovani generazioni. Nel 2011 il Premio è stato attribuito alla dott.ssa Anita Garibaldi, pronipote di Giuseppe Garibaldi, nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, per il 2012 è stata premiata la scrittrice Dacia Maraini, per il 2013 è stato assegnato al campione sportivo, Nino Benvenuti, per il 2014 al compositore musicale, premio Oscar, Nicola Piovani, per il 2015 alla regina della danza italiana, Carla Fracci e per il 2016 alla cantante, esponente del folk-rock italiano, Teresa De Sio.

Il presidente Antonio Riccardi afferma che l’ASDOE è onorata di ospitare Veronica Pivetti, non solo attrice di innato talento ma anche doppiatrice, regista, conduttrice televisiva e radiofonica.

Il riconoscimento va alla Pivetti in quanto anche autrice di due autobiografie: in “Ho smesso di piangere” descrive la sua odissea per uscire dalla depressione, mentre il suo ultimo lavoro, “Mai all’altezza”, narra, in chiave tragicomica, alcuni episodi della sua vita  con una verve linguistica irresistibile tale da rendere ironiche le sue disavventure.

Veronica Pivetti debutta come doppiatrice per alcuni popolari cartoni animati negli anni settanta; il consenso del pubblico avviene nel 1995 con il film di Verdone “Viaggi di Nozze” dove interpreta il ruolo di Fosca, e poi ampiamente confermato in molte fiction di successo, tra cui “Il Maresciallo Rocca” e “Provaci ancora Prof!”.

Nel 1998 conduce accanto a Raimondo Vianello ed Eva Herzigoya il Festival di Sanremo. Nel 2015 debutta come regista nel film “Né Giulietta, né Romeo” che affronta il tema dell’omosessualità nell’adolescenza. Da quest’anno diventa conduttrice del programma “Amore Criminale” in onda su Rai3.

La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà presso l’ “Aula Pacis” venerdì 25 maggio

alla presenza di docenti, studenti, giornalisti, autorità, sarà patrocinata da Enti e Istituzioni”.

16 maggio 2018 0

“Spin off” agli scrocconi della pay per view, cinque arresti in tutta Italia. Uno è di Zagarolo

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ROMA – Oltre 150 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, stanno dando esecuzione, in 20 Provincie di 11 Regioni, a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino nei confronti di 5 persone, nonché a oltre 50 perquisizioni.

L’operazione è in corso anche in Svizzera, Germania e Spagna con la collaborazione, rispettivamente, della Polizei Basel-Landschaft, della Kriminal Polizei e della Policia Nacional, dirette dalle rispettive Autorità giudiziarie, a loro volta attivate tramite due rogatorie internazionali e un ordine di indagine europeo. Attraverso indagini tecniche e “sul campo” e la meticolosa ricostruzione dei flussi finanziari, veicolati prevalentemente mediante carte di credito prepagate o piattaforme web di pagamento, gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale hanno ricostruito l’attività delittuosa di una struttura criminale piramidale dedita all’illecita decriptazione e diffusione di contenuti televisivi pay-per-view attraverso la rete internet. Fulcro dell’organizzazione erano le centrali “sorgenti” – situate presso società, attività commerciali, abitazioni private, garage e capannoni industriali – all’interno delle quali erano installate apparecchiature informatiche in grado di decriptare il segnale delle emittenti pay-tv Sky Tv e Mediaset Premium, utilizzando schede regolarmente acquistate dai membri del sodalizio o da terzi, per poi farlo confluire su server esteri appositamente noleggiati. Dopo aver creato, in tal modo, il bouquet di canali, il gruppo criminale provvedeva ad abilitare i clienti privati alla visione, tramite codici di accesso, su smart-tv, personal computer, tablet e smartphone, dietro pagamento di “abbonamenti” illeciti a prezzi fortemente concorrenziali (tra i 15 e i 20 euro, a fronte di un valore commerciale di oltre 100 euro). Il volume d’affari complessivo ricostruito dal 2015 ad oggi ammonta a oltre un milione di euro. Gli indagati sono 49 per reati in materia di pirateria audio-visiva e riciclaggio. Nei confronti di 12 di essi si procede anche per il reato di associazione per delinquere. Tra questi ultimi figurano i 5 cittadini italiani, promotori del sistema, destinatari della misura di custodia cautelare (i primi 4 in carcere e l’ultimo agli arresti domiciliari):  Antonino SANGREGORIO (classe 1979), residente a Lorrach (Germania);  Raimondo MILONE (classe 1987), residente a Sarno (SA);  Gianni POLITO (classe 1990), residente a Pordenone;  Luigi DIODATO (classe 1996), residente a Sarno (SA);  Simone MARACCHIONI (classe 1981), residente a Zagarolo (RM). L’organizzazione era articolata in più livelli: al vertice operavano le cosiddette “sorgenti”, che provvedevano alla decriptazione del segnale e alla sua rivendita agli intermediari o reseller; questi, a loro volta, procedevano alla vendita del servizio ai clienti finali. A tali soggetti si affiancavano i “riciclatori”, titolari o utilizzatori delle carte di credito sulle quali confluiva il profitto dell’attività delittuosa. Il grado di professionalità raggiunto dal sodalizio è stigmatizzato nell’ordinanza di custodia cautelare, in cui viene dato atto di “una capacità organizzativa importante e finalizzata alla costituzione di una impresa distributrice parallela in grado di fornire servizi del tutto analoghi alle aziende lecite, dalle verifiche di fattibilità all’installazione del servizio, alla fornitura mantenendo standard adeguati fino anche all’assistenza tecnica alla clientela”.

16 maggio 2018 0

Volontari al lavoro per ripulire area in cui vive un branco di cani a Velletri

Di admin

VELLETRI – “Domenica 13 maggio è stata una giornata di bellissimo esempio civico, protezione e amore per gli animali.

È stata ripulita la zona di via della Caranella dove vive, libero, un branco di cani, pacifici e ben accuditi. Gli animali erano costretti a vivere tra rifiuti e sporcizia, a causa soprattutto dell’inciviltà di alcuni individui che utilizzavano quell’area per l’abbandono dei rifiuti”.

Lo si legge in una nota dell’associazione “I gatti e i cani di Velletri”

“In tanti hanno collaborato per ottenere un risultato eccezionale che riflette l’attenzione che parte della comunità veliterna ha per i cani e i gatti.

Adesso l’area è stata ben sistemata, resa pulita e accogliente, con nuove e confortevoli cucce per i nostri amici a quattro zampe.

Ringraziamo la volontaria Alessia Pisciarelli che ha organizzato e curato l’evento coinvolgendo tante belle persone; con la collaborazione del gruppo «Adotta una strada di campagna», delle volontarie de «I gatti e i cani di Velletri», del dottor Roberto Cortese, di Jennifer, della comunità alloggio «la Quiete», del gruppo giovani dell’associazione «Baha’i “Gianni Ballerio”», di Christian, di Milvia, di Alessandro, di Orietta e di Paola.

Un ringraziamento speciale va alla Volsca Ambiente per il prezioso  supporto che ha fornito con personale e mezzi che hanno provveduto a ritirare i rifiuti che erano stato abbandonati.

Ognuno ha contribuito come ha potuto; insieme abbiamo raggiunto un bel traguardo con l’obiettivo di tutelare il territorio e gli animali”.

16 maggio 2018 0

Manutenzione straordinaria al manto sintetico e alle tribune del campo sportivo di Velletri

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VELLETRI – “Dopo i lavori eseguito sugli spogliatoi, lunedì mattina è stato aperto il cantiere per la manutenzione straordinaria del campo B per renderlo moderno e sicuro. Una buona notizia per le associazioni e i tanti cittadini che quotidianamente usufruiscono della preziosa struttura sportiva alla quale viene dedicata la massima attenzione”.

Lo si legge in una nota del comune di Velletri.

“L’opera prevede l’installazione di erba sintetica di ultima generazione, la sostituzione della tribuna con una nuova e lavori complementari tra cui quelli per le canalizzazioni esterne, e il rifacimento del drenaggio del campo.

I lavori mettono in luce l’impegno dell’amministrazione che ha accolto l’appello delle associazioni sportive che avevano segnalato la necessità di affrontare questo intervento di manutenzione. Nella stagione elettorale che stiamo vivendo è bene sottolineare i fatti anziché dar voce alle sterili polemiche pubbliche che hanno il solo fine di squalificare la Città.

I lavori avranno una durata di due mesi e sono stati pianificati in questo periodo per consentire la riprese dell’attività agonistiche della prossima stagione. Comunque, è stata garantita la funzionalità dell’impianto anche durante i lavori per consentire alla società sportive, che ringraziamo per la fattiva collaborazione, lo svolgimento dei loro impegni anche utilizzando, temporaneamente, il Campo A. Presenti all’apertura del cantiere il consigliere regionale on. Daniele Ognibene e gli assessori comunali Marcello Pontecorvi e Orlando Pocci”.

16 maggio 2018 0

Sesso e massaggi, scoperto centro in cui si prostituivano donne sposate: cinque arresti

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POMEZIA – Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare,  emessa dal GIP del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 persone, di nazionalità italiana e domiciliate nel Comune di Pomezia, ritenute responsabili dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

Gli arrestati, quattro uomini e una donna, sono accusati di aver trasformato delle abitazioni, una in Pomezia, Via dei Castelli Romani e l’altra a Roma in Via Antonio Pacinotti, prese in locazione e pubblicizzate come centri massaggi, in luoghi in cui veniva svolta da giovani donne, sia italiane che dell’est Europa, anche sposate all’insaputa dei mariti, l’attività di prostituzione. I clienti infatti potevano richiedere, oltre ai massaggi, che venissero eseguite dalle donne anche delle prestazioni sessuali.

L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia, è scaturita dalla denuncia presentata da una giovane ragazza che, dopo aver risposto ad un’offerta di lavoro online come “segretaria”, recatasi all’appuntamento con i gestori dei centri massaggi, aveva scoperto che in realtà sarebbe stata assunta per eseguire delle prestazioni sessuali.

L’indagine ha permesso di dimostrare l’attività di sfruttamento della prostituzione per i gestori dei centri massaggi, due uomini di 42 e 32 anni entrambi residenti a Pomezia che sono stati tradotti presso il carcere di Velletri, gli stessi si facevano consegnare dalle giovani donne il 60% di quello che veniva da loro guadagnato ed organizzavano la loro attività. Gli altri tre arrestati invece, due uomini di 50 e 65 anni ed una donna di 41 anni, favorivano l’attività di prostituzione delle giovani, portando nelle abitazioni quello di cui avevano bisogno e gestendo gli appuntamenti e la contabilità, sono stati portati presso i loro domicili in regime di arresti domiciliari.