Giorno: 22 maggio 2018

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La polizia locale di Cassino torna in strada a ristabilire le regole, i cittadini plaudono all’iniziativa sui social

Di redazionecassino1
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CASSINO – Poteva sembrare uno scherzo la notizia che da giorni circola in città, ma che in realtà i cittadini aspettavano da molto tempo. Quella apparsa sulla pagina facebook del comune di Cassino secondo cui “I vigili lasciano l’ufficio e tornano in strada”. Chissà in quanti avranno pensato si trattasse della “bufala di turno”, invece era tutto vero e dopo un primo comprensibile attimo di incredulità in tanti hanno voluto commentare l’evento che da tempo tutti aspettavano in città.

I commenti non si sono fatti attendere sia quelli diretti a ribadire il ruolo e la necessità di un maggior controllo contro gli indisciplinati. “Finalmente lavorano” scrive qualcuno. “Questa città non ci sono più regole ormai è allo sbando” rincara la dose qualche altro. “Fino adesso dove sono stati in ufficio e siccome loro ci sono per regolare il traffico e controllare che si rispetti il codice stradale come mai si è atteso tanto per questa decisione?” si chiede qualche altro. “Finalmente. Questo bisogna farlo anche di pomeriggio e la sera, orari nei quali vige un assoluto far west e un grado di inciviltà intollerabile”, suggerisce ancora un altro. “Troppi i…Parcheggi alla napoletana……fate multe raffica la gente di Cassino è senza regole” ammonisce qualche altro.

C’’è persino chi si è emozionato a rivedere la polizia locale in strada e lo sottolinea: “Che emozione ieri vedere i vigili in strada a Cassino” come dargli torto visto che da decenni la polizia locale a dirigere il traffico e a far rispettare le regole a Cassino sembrava essere divenuta ‘una specie animale protetta ed in via di estinzione”. In un paese normale questo provvedimento non avrebbe motivo di esistere, infatti, il ruolo della polizia locale è proprio quello di impedire il caos del traffico e, soprattutto, quello di sanzionare i furbetti e il parcheggio selvaggio. Per Cassino evidentemente non è così. Un coro unanime di consensi come chi ribadisce: “Finalmente una cosa che mi piace. E speriamo che gli automobilisti imparino quantomeno a parcheggiare secondo le regole”. Ma c’è anche chi non tralascia l’aspetto economico per le casse comunali, un modo per risollevare le finanze del Comune punendo gli indisciplinati: “Visto che il comune non ha soldi almeno recupera con le multe”.

Non mancano i suggerimenti sulle strade e sui disagi dei cittadini in molte parti della città. “Bivio di Montecassino… un disastro per i pullman che salgono o scendono”; “Spesse volte I bus che salgono verso Montecassino devo imboccare contromano la strada per le troppe macchine parcheggiate sull’incrocio lato montagna. E vogliamo parlare delle macchine parcheggiate sempre su Via di Biasio sul lato opposto dell’incrocio? Soprattutto i bus polacchi lunghi 14 metri non c’è la fanno ad allargarsi per imboccare la strada per Montecassino…. Cominciamo con un po’ di multe…. Così si educano i cittadini e il comune incassa un po’ di soldini…” sostiene Anna Maria.

I suggerimenti ed i commenti positivi per l’iniziativa non sono mancati,  come anche quelli di dissenso per l’adozione tardiva del provvedimento, ma poi siamo veramente sicuri che l’iniziativa funzioni, visto che da qui a qualche mese molti agenti della polizia locale andranno in pensione? Come reagiranno i sostenitori del provvedimento nel caso dovessero essere loro i destinatari delle multe? Vedremo, per ora cominciamo a porre un argine al caos del traffico e speriamo che l’Amministrazione adotti anche soluzioni contro l’inquinamento atmosferico dovuto alla circolazione di auto in centro adottando una politica di mobilità sostenibile una volta per tutte!

F. Pensabene

22 maggio 2018 0

VIDEO – Misterioso incendio in via Casilina a Roma, venti persone salvate dalla polizia Locale

Di admin

ROMA – Una ventina dio persone sono state evacuate questa notte nel corso di un incendio che si è sviluppato poco prima dell’alba in un esercizio commerciale in via Casilina 1791. Le persone evacuate abitavano in locali adiacenti a quelli interessati dal rogo. Gli agenti della Polizia Locale giunti prontamente sul posto,  dopo aver allertato i Vigili del Fuoco, si sono adoperati nel tentativo di avvisare gli inquilini dell’edificio adiacente, ed in parte sovrastante il bar, già pervaso dal fumo. Non ricevendo alcuna risposta dall’interno dello stabile, hanno forzato il portone d’ingresso.

Grazie alla sollecita azione degli Agenti è stato possibile scongiurare il peggio. Le persone, colte nel sonno, non si erano accorte del fumo che aveva invaso tutto l’edificio. Gli inquilini, subito soccorsi, non sono rimasti intossicati né hanno riportato ferite. Solo tanta paura. Gli stessi hanno rifiutato l’ausilio della Sala Operativa Sociale, ricevendo assistenza presso parenti ed amici.

L’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare le fiamme e spegnere l’incendio. Lo stabile, con evidenti danni, è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono in corso per accertare le cause che hanno provocato il rogo. Al momento non si può escludere alcuna ipotesi, compresa quella dell’atto doloso.

22 maggio 2018 0

Avrebbe abusato di due sorelline inglesi, 81enne di Mignano arrestato dopo 48 anni

Di admin

MIGNANO MONTE LUNGO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, in Mignano Monte Lungo (Ce), su segnalazione del MInistero dell’Interno – DPCP – SCIP – SCHENGEN, hanno individuato e tratto in arresto un 81enne del posto, destinatario di mandato di arresto europeo ai fini estradizionali. Il provvedimento è stato  emesso dall’Autorità Giudiziaria Britannica per abusi sessuali su minori e pedopornografia.

I reati contestati all’anziano sarebbero stati commessi in Gran Bretagna tra il 1970 e il 1974.

Le vittime, due sorelle all’epoca dei fatti minorenni, solo successivamente hanno denunciato almeno 9 episodi di gravi molestie sessuali subite. L’arrestato, dopo formalità di rito, è stato tradotto presso casa circondariale di Cassino (Fr).

22 maggio 2018 0

Piedimonte S.Germano: Segni sulle schede, clamorosi sviluppi

Di redazione

Sviluppi inquietanti quelli che starebbero venendo fuori dall’inchiesta sui presunti brogli elettorali a Piedimonte San Germano. A distanza di un anno dalle elezioni comunali spunterebbero ipotesi investigative che preoccupano fortemente l’intera cittadinanza. Tornando ai fatti, ricordiamo che la compagine Piedimonte Ora capitanata da Gioacchino Ferdinandi vinse la tornata con un distacco di soli 32 voti sul gruppo di Ettore Urbano. A seguire invece la lista di Rosa Maiuccaro. La differenza esigua di preferenze e l’ipotesi di alcune anomalie, nel dettaglio la presenza di simboli geometrici su un numero cospicuo di schede favorevoli a Piedimonte Ora, spinse Urbano a presentare un ricorso dapprima al Tar, poi al Consiglio di Stato per ottenere il riconteggio delle schede in due sezioni, la numero 3 e la numero 5. Il Consiglio di Stato accolse parzialmente il ricorso e le schede furono ricontrollate nei mesi scorsi in Prefettura. Dal riconteggio era emerso e che ben 59 schede presentavano segni evidenti, simboli geometrici come triangoli, cerchi e rettangoli. Da qui l’immediata reazione del gruppo di maggioranza che presentò un esposto in Procura per chiedere di far luce sulla vicenda. Al caso hanno iniziato immediatamente a lavorare la Procura ed il Commissariato di Cassino. In queste settimane molte le persone che sarebbero state ascoltate. Effettuata anche una perizia calligrafica per comprendere la natura del tratto del disegno di quei segni sulle schede in questione. Nelle ultime ore sarebbe giunto il clamoroso sviluppo: i segni sarebbero stati apposti dalla medesima mano su 51 schede e quindi probabilmente in un momento successivo alla votazione. Contestualmente il sindaco ed il suo gruppo hanno presentato una querela di falso contro la probabile contraffazione delle schede. Al momento sul caso vige il massimo riserbo e le indagini stanno proseguendo a ritmo serrato. Di seguito ecco il comunicato del sindaco Gioacchino Ferdinandi esposto questa mattina nel corso della conferenza stampa convocata d’urgenza nella sala consiliare. “Mi corre l’ obbligo di rappresentare che prima ancora di apprendere la notizia sull’ esito della perizia ad opera della Procura della Repubblica, noi stessi, io e tutta la maggioranza, abbiamo deciso di nostra iniziativa  di proporre  querela di falso contro la contraffazione  delle 59 schede. La querela di falso e’ lo strumento che il codice di procedura prevede per far si che una falsificazione, come quella posta in essere in questo caso, non produca il valore di prova in un processo. Il giorno  16 maggio abbiamo tutti rilasciato la procura al nostro  legale, Avvocato Di Sotto,  che ci difende al consiglio di stato e proprio ieri abbiamo saputo che le notifiche sono  state già eseguite nei confronti del consigliere Ettore Urbano. Copia della querela e’ stata notificata anche alla Procura verso cui restiamo nella più completa disposizione. Lasciatemi dire che questi fatti che sono accaduti, gravi  e credo senza precedenti , abbiano rafforzato ancora di più la nostra convinzione nell’ aver scelto di candidarci e soprattutto ha generato una maggiore coesione nella maggioranza. Eravamo sicuri del risultato elettorale ed oggi una prima conferma che ripristina la verità nella nostra città. Eravamo assetati di giustizia ed oggi un primo elemento che chiarisce cosa sia accaduto alle nostre spalle. Non per ultimo concedetemi di ringraziare la magistratura che sin dall’inizio ha dimostrato di voler andare a fondo svolgendo delle indagini meticolose. Dobbiamo lasciare lavorare gli inquirenti serenamente e aspettare fiduciosi che i colpevoli di questa incresciosa vicenda paghino le conseguenze di un’azione ignobile nei confronti di un’intera comunità. Oggi non è il momento di entrare nel merito della questione dato che c’è un’indagine in corso ma il tempo è galantuomo e sono certo che tutti i nodi verranno al pettine. Dobbiamo rimanere calmi, procedere per la nostra strada perche abbiamo tanto da lavorare e continueremo a farlo a testa alta, con l’orgoglio di rappresentare una comunità con salde radici e valori profondi, quelli che qualcuno ha cercato di infangare. Andiamo avanti come abbiamo fatto dal primo giorno consapevoli di avere al nostro fianco i cittadini di Piedimonte e certi che il lavoro della magistratura restituirà lustro a tutta Piedimonte e ai suoi cittadini. Andiamo avanti senza mollare. Grazie”

22 maggio 2018 0

Scuola e innovazione nel “Premio Pino e Amilcare Mattei” indetto dal Cosilam

Di admin

CASSINO – “Proclamati i vincitori della terza edizione del Premio Pino e Amilcare Mattei. Questa mattina, martedì 22 maggio, nell’aula magna del campus Folcara di Cassino si è tenuta la parte conclusiva del lungo percorso avviato lo scorso mese di ottobre”.

Lo si legge in una nota del Cosilam.

“Nel corso della cerimonia il rettore Betta ha proclamato i vincitori dei tre circuiti di gara: Percorso Junior – Premio alle idee (dedicato ai ragazzi delle scuole superiori), Percorso Senior – Premio al merito (per i neo-laureati dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale) e il Percorso Professionisti – Premio all’innovazione (istituito quest’anno e dedicato ai giovani professionisti).

Il Percorso Junior – Premio alle idee è stato vinto dal Liceo Artistico di Cassino – Sezione design, al secondo posto pari merito si sono classificati l’Istituto “Tallini” di Castelforte e l’Istituto “Varrone” di Cassino.

Il Percorso Senior – Premio al merito è stato vinto da Serena Maini, mentre al secondo posto si è classificato Gianluca Parodo.

Il Percorso Professionisti – Premio all’innovazione è stato vinto dall’ingegner Salvare Fiorillo.

Assegnato anche un premio speciale istituito dal Cosilam da attribuire ogni anno a un lavoro presentato in uno qualunque dei tre circuiti di gara che si è particolarmente contraddistinto. Il Presidente del Cosilam Pietro Zola e il Direttore Generale Annalisa D’Aguanno hanno proclamato vincitori Matteo Incognito e Giada Cavallo con la motivazione: «Per aver creato un’idea progettuale in grado di unire più comuni valorizzando le bellezze paesaggistiche attraverso l’utilizzo del pregiato marmo di Coreno Ausonio»”.

“Quest’anno abbiamo voluto organizzare diversi incontri in molte scuole del territorio – ha spiegato nella nota il Presidente del Cosilam Pietro Zola – Da Castelforte a Cassino fino a Pontecorvo, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i ragazzi ci hanno accolto con un entusiasmo straordinario. Ed è stata quella carica emotiva, unita alle idee progettuali dei giovani professionisti e ai lavori dei neo laureati a farci comprendere che siamo sulla strada giusta. Il Premio Mattei sarà nel prossimo futuro sempre più un percorso di valorizzazione del distretto del marmo reso una eccellenza a livello mondiale grazie anche al lavoro di Pino e Amilcare che oggi viene portato avanti con una straordinaria forza dalle loro famiglie. Vedere l’aula magna con tutti questi giovani è per noi motivo di straordinario orgoglio. Voi ragazzi siete il futuro di questa terra. Impegnatevi per raggiungere i vostri obiettivi. Perché se si crede fermamente nei propri sogni questi si possono realizzare. In ultimo un ringraziamento al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale prof. Giovanni Betta che ci ospita in questa meravigliosa aula per il terzo anno consecutivo. E un ringraziamento alla Banca di Credito Cooperativo dell’Agro Pontino, Unindustria Cassino, Comune di Coreno Ausonio e Gruppo Ecoliri che hanno consentito la realizzazione di questa nuova edizione del Premio Pino e Amilcare Mattei. Questo premio accende i riflettori su un settore particolarmente difficile ma estremamente importante ovvero quello della cultura. Per questo motivo ho fortemente apprezzato e sono orgoglioso che abbia partecipato alla cerimonia anche il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio on. Pasquale Ciacciarelli. Una presenza che testimonia la vicinanza al territorio e l’impegno in questo segmento che è vitale per il nostro futuro. Un ringraziamento lo rivolgo anche agli altri ospiti della cerimonia: l’onorevole Mario Abbruzzese, il sindaco di San Vittore del Lazio Nadia Bucci, il comandante della compagnia dei carabinieri di Cassino Capitano Mastromanno, il comandante della compagnia dei carabinieri di Pontecorvo Capitano Nicolai, FederLazio, il Comune di Castelforte e la Cooperativa dei Cavatori di Coreno Ausonio”.

 

22 maggio 2018 0

Narcoagricoltore in corso Trieste, ventenne trovato con 10 piante di marijuana nella cameretta

Di admin

ROMA – Appassionato di “narco agricoltura”, un 20enne romano aveva allestito in una stanza del suo appartamento una piantagione di marijuana con tutta l’attrezzatura necessaria alla coltivazione.

A scoprirla, gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti, del commissariato Fidene Serpentara e della Polizia Scientifica, nel corso di una operazione mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Trieste.

Il blitz è scattato quando i poliziotti, scavalcando una piccola recinzione che separava l’appartamento del pusher da quello di un vicino, sono riusciti ad entrare.

Dieci piante di marijuana con annesso sistema di irrigazione, lampade per favorirne la crescita, numerose bustine monouso in plastica trasparente, un bilancino di precisione, fertilizzanti utili per la coltivazione e diversi semi di sostanza, tutti ben catalogati e divisi in contenitori chiusi ermeticamente. Questo quanto trovato dagli agenti in una stanza dell’abitazione .

Una ricognizione fotografica, utile a cristallizzare l’intera area, è stata effettuata dagli agenti della Polizia Scientifica.

Al termine della operazione C.T., queste le sue iniziali è stato arrestato per produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

22 maggio 2018 0

Arresti domiciliari troppo “lenti”, 36enne di Cassino va in carcere

Di admin

CASSINO – I carabinieri di Cassino hanno arresto un 36enne del posto, già censito per stupefacenti, associazione per delinquere, resistenza a Pubblico Ufficiale, reati in materia edilizia ed appropriazione indebita, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, con la quale è stata sostituita la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere.

L’uomo, durante il periodo della misura detentiva, alla quale era sottoposto in relazione al reato di spaccio di sostanze stupefacenti, ha violato più volte le prescrizioni impostegli. In particolare, in occasione dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine, aveva atteggiamenti aggressivi, minacciosi ed irriguardosi, inoltre, nonostante il divieto di incontrare altre persone, veniva più volte trovato in compagnia di individui estranei al proprio nucleo familiare.  Al termine delle formalità di rito l’uomo veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

22 maggio 2018 0

Alla guida di una Bmw rubata e con strumenti per scassinare, denunciato 31enne

Di admin

FROSINONE – La Squadra Volante della Questura, nel perlustrare la zona bassa del capoluogo – via Marco Tullio Cicerone – ha intimato l’alt ad una BMW, con a bordo il solo conducente.

Da un controllo in banca dati è emerso che l’uomo, un 31enne romeno, aveva diversi pregiudizi di polizia, mentre l’auto risultava in atto una denuncia per furto.

Gli agenti hanno deciso, pertanto, di procedere anche alla perquisizione veicolare: l’esito è stato positivo rinvenendo strumenti di effrazione ed atti ad offendere. E’ quindi scattata la denuncia.

22 maggio 2018 0

Playoff Gara 4: La Luiss batte la Virtus e agguanta il pareggio, ora la “bella”

Di redazionecassino1

La guerra sportiva tra le due formazioni del Girone D del Campionato Nazionale di Serie B, edizione 2017-18, continua. La formazione universitaria della LUISS Roma si aggiudica gara 4 ed impatta la serie in questa semifinale di playoff, sul 2-2, dopo la seconda sfida del Pala LUISS.

Una gara condotta anche questa sul filo dell’equilibrio, comandata nella prima parte dagli ospiti della Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate, ma da metà del secondo quarto in poi completamente in mano ai ragazzi di Paccariè, che hanno condotto in testa fino a tagliare il traguardo della vittoria.

Solita cornice da tutto esaurito al Pala LUISS romano in questo pomeriggio piovoso, foltissima e rumorosissima la rappresentanza dei supporters rossoblù.

Correttissimo il tifo a sostegno dei propri colori come d’altra parte è prerogativa di questa tifoseria.

L’avvio della Virtus Cassino è di quelli al fulmicotone. 7-0, dopo un solo minuto di gioco con Bagnoli che realizza due volte da sotto e con Panzini che in transizione piazza la bomba della minifuga cassinate.

La BPC Virtus Cassino però non approfitta del momento di sbandamento dei padroni di casa e anzi ne favorisce il rientro in partita fallendo a ripetizione facili conclusioni offensive ma soprattutto iniziando a contare la marea di palle buttate banalmente via da Del Testa e compagni. Saranno ben 23 al termine della gara a fronte delle 11 dei luissini. Insomma un disastro. L’indice del nervosiso poi , inspiegabile peraltro , dei cassinati è anche l’incredibile numero di errori dalla lunetta, 9 su 19 al termine della gara .

Insomma Cassino tradisce un certo nervosismo , il classico braccino corto del tennista e la LUISS Roma non si fa certo pregare oltremodo . Rientra pian piano in partita e al termine della prima frazione di gioco è sotto solo di una corta incollatura , 18-19 .

Nel secondo quarto la frittata è fatta. Del Testa ed il neo entrato Pasquinelli non si comprendono su una rimessa dal fondo e regalano letteralmente la palla ai padroni di casa che non si fanno pregare e con Di Fonzo confezionano il primo ed ultimo sorpasso della serata 24-22. Da ora in poi sarà un monologo dei padroni di casa che chiudono avanti di ben 11 lunghezze la seconda frazione di gioco, 41-30, con un canestro di Marcon in incursione sul filo della sirena.

23-11 il parziale della seconda frazione di gioco a favore dei padroni di casa.

La ripresa delle ostilità segna un cambio di inversione . La BPC Virtus Cassino è più tonica e si aggiudica infatti la frazione con il punteggio di 21 a 15, riuscendo a rosicchiare un po’ del ritardo accumulato nella scellerata conduzione dei secondi 10 minuti di gioco. Continua però il festival delle occasioni mancate per fretta ed incuria nella gestione delle transizioni offensive, ne sia la prova la palla gettata via da Enzo Cena in transizione sul 53 a 51 allorquando la Virtus Cassino stava per completare una rimonta che avrebbe avuto del sensazionale.

La quarta frazione vive sull’onda dell’emotività.

La LUISS cerca di scappare ma Cassino resta aggrappato al match con le unghie , fino a che Enzo cena realizza la bomba del meno 2 , 65-63 a tre minuti dal termine.

A questo punto i viaggi in lunetta per le V rossoblù sono a dir poco mortifere. Bini ne sbaglia due poi Carrizo e lo stesso Bini oltre che Panzini perdono malamente palla.

La LUISS scappa via anche perché sul 71 a 67 Cena sbaglia il più classico degli appoggi a canestro.

Nell’ultimo minuto Carrizo e compagni cedono l’onore delle armi.

La LUISS confeziona la parità nella serie e si mette in viaggio per Cassino dove alle 20.45 di mercoledì prossimo si giocherà gara 5 di questa serie avvincente.

Non ci sarà scampo per nessuna delle due contendenti chi perde saluta la stagione chi vince affronterà Barcellona in finale.

Ai posteri ….

 

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 76-67

Parziali 18-19, 23-11, 15-21, 20-16

Luiss Roma: Marcon 17 (6/8, 0/2), Scuderi 15 (3/6, 2/4), Veccia 9 (0/1, 2/5), Cefarelli 8 (3/7, 0/2), Beretta 7 (3/11, 0/1), Bonaccorso 7 (2/5, 1/4), Faragalli Serroni 4 (2/3, 0/1), Martone 4 (2/4, 0/0),De Dominicis 3 (1/1, 0/0), Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 24 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Marcon, Beretta 5) – Assist: 10 (Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 14 (5/7, 1/5), Simone Bagnoli 13 (6/9, 0/0), Niccolò Petrucci 10 (2/5, 2/7), Lorenzo Panzini 7 (1/4, 1/2), Enzo Cena 7 (0/6, 1/3), Maurizio Del Testa 6 (0/1, 2/6), Fabrizio De Ninno 6 (1/1, 1/2), Matteo Bini 4 (0/0, 1/2), Riccardo Pasquinelli 0 (0/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 19 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Simone Bagnoli 18) – Assist: 9 (Simone Bagnoli 3)

All. Vettese Ass. Incelli