Giorno: 23 maggio 2018

23 maggio 2018 0

Bandiere Blu 2018: sono 368 le spiagge insignite in Italia di cui 8 in Sicilia

Di admin
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ATTUALITA’ – Il programma “Bandiera Blu” è un riconoscimento a livello internazionale che è stato istituito nel 1987 e che viene assegnato ogni anno in 49 paesi grazie all’attenta valutazione di due agenzie dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Si tratta di un premio che viene assegnato alle località balneari che rispetto i criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio e che ha come scopo quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose città rivierasche verso dei processi rivolti alla sostenibilità ambientale.

Come ogni anno l’assegnazione dei premi Bandiera Blu è tornato puntuale anche per le località del nostro paese, andando a designare quelle che sono le spiagge e le acque più belle d’Italia. Sono ben 368 le spiagge italiane che sono state insignite del premio nel 2018, mentre 175 località di riviera hanno ricevuto il premio Bandiera Free. Tra questi numeri troviamo anche 8 località siciliane, una in meno dello scorso anno (Pozzallo ha perso tale riconoscimento), un numero che potrebbe essere anche decisamente superiore vista l’elevata presenza di spiagge da sogno che meritano di essere visitate al meno una volta durante la propria vita. Occasioni uniche di passare delle vacanze in una terra bellissima, ricca di tradizioni culturali, bellezze archeologiche e storiche, un patrimonio enogastronomico unico e tante bellissime località per godersi sole, mare e relax. Prenotare traghetti per la Sicilia è davvero semplice ed economico, visto l’elevato numero di trasferimenti che Moby mette a disposizione ogni giorno e grazie alle tantissime offerte che l’azienda mette a disposizione di chi vuole spostarsi via mare per raggiungere la meta delle proprie vacanze.

L’assegnazione della Bandiere Blu 2018 premia il nostro paese, con tantissime località presenti e con la sorpresa Campania, che per numero di località assegnate è terza solo a Liguria e Toscana. L’assegnazione di questi premi avviene attraverso una valutazione basata su criteri molto rigidi, in prima battuta conta la qualità del mare, la gestione del territorio, gli impianti di depurazione, gestione di rifiuti, vivibilità nei periodi di massimo afflusso turistico e valorizzazione delle zone naturali. Tornando alla terra siciliana le località premiate si trovano in seri Comuni: tre in provincia di Messina, due in quella di Ragusa e una in provincia di Agrigento. Nel dettaglio le otto località insignite con la Bandiera Blu 2018 in Sicilia sono: Santa Teresa di Riva al lungomare, Tusa con la spiaggia Lampare e spiaggia Marina, Lipari con Acquacalda e Canneto, Vulcano con le Acque Termali e il Gelso, Stromboli con la località Ficogrande, Ispica con Santa Maria di Focallo, Ciriga I Tratto, Ciriga II Tratto  e Ciriga III Tratto, Marina di Ragusa e infine Menfi con Porto Palo, Cipollazzo e Lido Fiori Bertolin.

 

Se ad oggi non hai ancora deciso dove passare le tue vacanze estive, non c’è scusa valida per non mettere la Sicilia nella lista delle mete papabili.

23 maggio 2018 0

Cade albero sulla rete elettrica della linea ferroviaria tra Ostiense e Tuscolana

Di admin

ROMA – I vigili del fuoco di Roma sono intervenuti alle 16 di oggi nel Comune di Roma, in Via Solunto 19, per un albero di alto fusto caduto sulla rete elettrica della linea Ferroviaria esterna, del tratto tra la Stazione Ostiense e la Stazione Tuscolana, all’interno dell’anello ferroviario di Roma.

Sul posto una squadra vigili del fuoco e il funzionario di Servizio. Dopo che il personale tecnico delle Ferrovie dello Stato aveva tolto la tensione della linea aerea i pompieri hanno provveduto al taglio dell’albero con l’aiuto di una piattaforma ferroviaria girevole messa a disposizione delle stesse Ferrovie dello Stato. Non ci sono feriti.

23 maggio 2018 0

Imbarcazione del 1912 si inabissa al largo di Gaeta, salvati due diportisti

Di admin

GAETA – Si è inabissata al largo di Gaeta vinta da onde alte due metri. L’imbarcazione d’epoca risalente al 1912 è affondata oggi pomeriggio di fronte alla spiaggia di Serapo.

L’imbarcazione da diporto, una unità a vela d’epoca partita da Gaeta e diretta a Nettuno, a seguito di un’avaria aveva cominciato ad imbarcare acqua costringendo i due diportisti, V.L. anni 56 e P.T. anni 52 entrambi di Latina, a richiedere immediato soccorso.

La sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta ha inviato in zona la motovedetta in servizio di ricerca e soccorso CP 856.

L’equipaggio della motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta raggiunta la zona del soccorso, a circa un miglio e mezzo dal litorale di Serapo del comune di Gaeta, nonostante le cattive condizioni del mare con onde di circa due metri, è riuscito a recuperare a bordo i due malcapitati, che nel frattempo erano, a stento, saliti a bordo del tender dell’unità a vela.

Messi in salvo i due naufraghi a bordo della motovedetta, i militari della Guardia Costiera, a seguito delle critiche condizioni dell’imbarcazione d’epoca, non hanno potuto impedirne il repentino affondamento e l’unità con i suoi circa 16 metri di lunghezza si è inabissata su un fondale di oltre sessanta metri.

La motovedetta della Guardia Costiera, con i due naufraghi a bordo, dopo aver verificato l’assenza di eventuali tracce d’inquinamento nell’area circostante, è rientrata all’ormeggio nella banchina Caboto ove preallertato dalla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta è intervenuto il personale medico del servizio 118 per verificare lo stato di salute dei due malcapitati che erano in stato di shock e infreddoliti.

La Guardia Costiera ha avviato i primi accertamenti tesi a verificare le cause che hanno provocato il celere affondamento dell’unità che di recente, dalle prime dichiarazioni rese dai naufraghi, era stata oggetto di lavori presso un locale cantiere.

Si ricorda a tutti i diportisti dell’importanza di controllare i bollettini meteo prima di intraprendere una navigazione.

23 maggio 2018 0

Maxi nido di calabroni in una cantina ad Aprilia, i vigili del fuoco lo rimuovono

Di admin

APRILIA – E’ enorme il nido di calabroni che questa mattina, i vigili del fuoco hanno rimosso in una cantina ad Aprilia.

Un’ora di lavoro per bonificare un locale in via degli Stormi dove gli insetti devono aver lavorato a lungo per poter realizzare “un’opera” di dimensioni ragguardevoli e che superano i 70 centimetri.

Probabilmente il locale è stato riaperto in vista dell’estate e all’interno, ben ancorato al basso soffitto, i proprietari hanno trovato la sorpresa.

Migliaia di insetti con altrettanti pungiglioni avevano infestato tutto l’ambiente. È stato quindi necessario l’intervento dei pompieri.

Ermanno Amedei

23 maggio 2018 0

Festa della Mamma 2018, ecco alcune idee per regali hi-tech

Di admin

ATTUALITA’ – Come ogni anno la seconda domenica del mese di maggio si tiene la ricorrenza della Festa della Mamma, un momento in cui tutti i figli omaggiano le proprie mamme attraverso un regalo che può essere scelto tra articoli di vario genere: dai classici fiori fino alle ultime tendenze hi-tech per chi ha delle mamme moderne e aggiornate sulle ultime novità.

Prima di vedere alcune interessanti idee regalo, andiamo a ripercorrere le tappe salienti che hanno portato, nel corso della storia, al riconoscimento di tale ricorrenza. Fin dal 1600 e 1700 si ricordano delle giornate dedicate dagli antichi alla “madre terra”, mentre risalgono al 1800 le prime tracce di quello che veniva chiamato Mother’s Day sono state rinvenute in Gran Bretagna, dove i ragazzi che erano lontani da casa per lavoro o studio facevano visita alla propria famiglia e nello specifico alle loro mamme. La festa poi è diventata una ricorrenza ufficiale grazie a l’’operato della pacifista e attivista Anna Jarvis nel 1908, negli Stati Uniti d’America, che ottenne il riconoscimento di tale festa nel 1914 grazie all’ufficializzazione del Presidente Wilson.

Tornando ai regali hi-tech che potete acquistare in occasione della Festa della Mamma, di seguito troverete alcune idee adatte ad ogni genere di tasca. Partiamo con un regalo importante, che necessita di una buona disponibilità economica, ma che sicuramente garantirà l’effetto desiderato. Parliamo dell’iPhone 8 e iPhone 8 Plus di Apple, ora disponibile anche nella interessante colorazione “Product Red Special Edition”, A differenza dei normali iPhone, questo modello ha anche una finalità sociale non indifferente, con parte del ricavato che verrà devoluto dall’azienda di Cupertino al fondo globale per la lotta all’AIDS, impegnato da anni nell’eliminazione della trasmissione del virus dalle madri ai loro bambini.

Si tratta di un’idea che farà sicuramente piacere a tutte le mamme che hanno una vocazione hi-tech, regalo che può essere abbinato anche a una delle tante cover iPhone 8 plus personalizzate che potete realizzare in pochi e semplici click attraverso servizi come Personalizzalo, azienda leader nel settore della personalizzazione di gadget di vario genere, che vi permette di creare una cover come più vi piace e riceverla direttamente a casa propria entro le 72 ore.

Per chi vuole rimanere sempre nel campo smartphone per il regalo della Festa della Mamma, ci sono anche delle soluzioni più economiche e di sicuro interesse. Prima tra queste è l’Asus Zenfone Max Plus, che ha come pezzo forte la presenza di una super batteria da 4130 mAh in grado di garantire un’autonomia che passa tranquillamente le 24 ore. Mette a disposizione inoltre un ampio display da 5,7 pollici FullHD+, SoC MediaTek e una doppia fotocamera posteriore da 32 MP. Un’altra alternativa è rappresentata dal Wiko View Prime, che a un prezzo contenuto presenta un device con display da 5,7 pollici, SoC Snapdragon 430 e una doppia fotocamera frontale in grado di garantire dei selfie di elevata qualità.

Per le mamme che amano mantenersi in forma con un occhio di riguardo al mondo tecnologico, un’idea interessante è rappresentata dal Fitbit Versa, lo smartwatch/sportwatch disponibile in varie colorazioni, che vede la presenza di un display da 1,34 pollici. Grazie al sistema operativo curato nel dettaglio, presenta funzionalità sportive di alto livello come il sensore cardiaco, sensore di saturazione dell’ossigeno nel sangue, sensori di movimento e monitoraggio del benessere femminile.

23 maggio 2018 0

Da San Vittore gestiva gli interessi della “Nuova Gerarchia Casalese”, arrestata moglie del boss

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – Aveva scelto come sua residenza il comune di San Vittore del Lazio. Franca Cotugno, 48 anni, moglie del boss Massimo Perrone e dalla quiete della collina laziale gestiva gli interessi del clan.

Un posto strategico, quello scelto dalla donna, tranquillo e fuori portata dalla malavita tipicamente campana, ma ad un passo dal confine con la Campania stessa, a meno di 40 minuti di autostrada dal territorio di interesse economico ed operativo del clan al quale appartiene, quello della “nuova gerarchia Casalese”, operante principalmente nei comuni di Sant’Antimo (Na), Giugliano in Campania, Parete (Ce), Mondragone (Ce), Casal di Principe (Ce) e Minturno (Lt).

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa (CE), nei suoi confronti hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal g.i.p. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale D.D.A. La donna è ritenuta responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso.

L’indagine, avviata dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile del citato Reparto  ha consentito di delineare l’esistenza di una neo-costituita frangia del “clan dei Casalesi”, legata alla fazione “Bidognetti” ed autodefinitasi “nuova gerarchia Casalese”.

Nel corso delle investigazioni è stato inoltre possibile delineare il ruolo ricoperto dalla donna che, in seguito all’arresto del marito, capo del sodalizio, avvenuto nel mese di giugno 2017, avendo piena disponibilità e libero accesso ai fondi del clan, ha continuato ad elargire, con cadenza settimanale, emolumenti in favore dei familiari dei componenti dell’associazione criminale al momento detenuti.

Tra l’altro, la stessa, avrebbe minuziosamente eseguito le direttive impartite dal coniuge nel corso dei colloqui tenuti all’interno del carcere, finalizzate a confermare la sussistenza del vincolo associativo e ad affermare il suo ruolo di vertice nei confronti dei sodali.

Cotugno Franca è stata accompagnata presso la casa circondariale di Roma Rebibbia a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

23 maggio 2018 0

Niente pulizia nelle scuole di Cassino, genitori ed insegnanti ogni mattina, a turno, puliscono le aule

Di redazionecassino1

CASSINO – Una situazione che si protrae da troppo tempo nelle scuole di Cassino e che investe l’intera provincia. Da mesi i lavoratori delle ditte che hanno l’appalto della pulizia delle aule scolastiche e che dal giugno del 2017 lottano per il pagamento degli stipendi arretrati, hanno incrociato le braccia e non forniscono più il servizio. Conseguenza le aule restano sporche e gli insegnanti con i genitori, a turno, costretti ad imbracciare scopa, secchio e straccio e pulirle prima dell’inizio delle lezioni. Una situazione che va avanti da molto tempo e che potrebbe diventare molto seria in termini di salute per gli studenti. ma non basta, perchè i genitori si sono organizzati per la pulizia dei bagni delle scuole, il sabato pomeriggio. Alcuni degli alunni nei mesi scorsi, per questa grave carenza hanno contratto infezioni serie.

Una situazione che rischia di diventare esplosiva sotto l’aspetto igienico in queste ultime settimane dell’anno scolastico, specie con l’arrivo delle giornate più calde. Alcuni genitori dei plessi scolastici del centro di Cassino si sono rivolti ai Dirigenti scolastici per denunciare la situazione senza, però, trovare risposte adeguate.

“Noi come genitori e lavoratori – ci spiega una mamma – comprendiamo il disagio dei lavoratori e delle lavoratrici che da mesi non ricevono lo stipendio e giustamente manifestano, ma siamo preoccupate anche per la salute dei nostri figli. Del resto non possiamo tutte le mattine, insieme agli insegnati, sostituirci a chi deve svolgere il servizio di pulizia, anche noi dobbiamo andare al lavoro”.

Una situazione che riflette un disagio generale e rischia di trasformarsi in una lotta fra poveri, ma soprattutto in una grave interruzione di un pubblico servizio che può essere pericoloso e potrebbe avere conseguenze igienico-sanitarie ben più serie nei ragazzi.

Un problema che va risolto nel più breve tempo anche se l’anno scolastico è ormai quasi al termine, per non trovarsi, all’inizio del prossimo nella situazione attuale.

F. Pensabene

 

23 maggio 2018 0

Schianto mortale nel viterbese, muore 20enne: ferita gravemente una 19enne

Di admin

VALLERANO (Vt) – Tragico schianto, nella tarda mattinata di oggi, sulla strada Cimina nel comune di Vallerano. Il bilancio è pesantissimo Un morto e un ferito grave.

La tragedia si è consumata quando l’auto su cui viaggiava la giovanissima coppia si è schiantata, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, contro un albero. Sul posto sono immediatamente arrivati i vigili del fuoco e gli operatori sanitari. Per il conducente, un ragazzo di appena 20 anni, non c’è stato nulla da fare. Era già morto all’arrivo dei soccorsi.

La ragazza 19enne che viaggiava sul lato passeggeri è rimasta gravemente ferita.

23 maggio 2018 0

Nuove proposte per valorizzare i prodotti eno-gastronomici della Valle dei Santi

Di redazionecassino1

Fra le eccellenze del territorio frusinate spiccano prelibatezze culinarie nella loro straordinaria diversità. Dal fagiolo cannellino di Atina al pecorino di Picinisco, passando per l’ottimo Cesanese del Piglio, tutti prodotti riconosciuti con marchio DOP. Una zona particolarmente fertile, dunque, le cui caratteristiche geografico-climatiche garantiscono una produzione alimentare qualitativamente elevata.

Diversi sono i comuni ad aver ottenuto il giusto riconoscimento a livello internazionale per i propri alimenti, così dalla voce di Francesco Neri, FI, parte la proposta finalizzata ad ottenere il riconoscimento DOP per le potenzialità gastronomiche della Valle dei Santi: “Guardando alla qualità dei prodotti che un territorio come la Valle dei Santi sa dare, è nata la riflessione sulla possibilità di ottenere il riconoscimento di tali prodotti non limitandosi a livello territoriale bensì allargando i nostri orizzonti sul piano internazionale. Spiccano infatti molteplici aziende, eredi di tradizioni storico-culinarie antiche, realizzate attraverso procedimenti tramandati nel tempo, i cui prodotti rispecchiano le caratteristiche utili al conseguimento del marchio DOP. Inoltre, la Valle dei Santi risulta essere l’unica zona del frusinate che ancora non ha intrapreso questo tipo di percorso, il quale porterebbe numerosi vantaggi come un incremento delle esportazioni e una crescita del turismo che avrebbero come diretta conseguenza un ritorno economico non indifferente.

  È dunque alle figure di rilievo della regione Lazio che ci appelliamo, sicuri che un tema così intrinseco alla tradizione eno-gastronomica della Valle dei Santi sia trattato col giusto peso dalla Commissione Cultura, Turismo, Sport e Spettacolo, presieduta da Pasquale Ciacciarelli”.

Giulia Guerra

23 maggio 2018 0

Controlli nel frusinate: arrestato motociclista spericolato a Cassino, a Pontecorvo un fermo in seguito a una lite

Di redazionecassino1

Girava in sella alla propria minimoto, mai immatricolata, senza la copertura assicurativa, senza patente di guida e senza indossare il casco protettivo.

È la spericolata bravata di un 29enne di Cassino, fermato questa mattina dai militari del NORM della locale Compagnia. Quando i carabinieri si sono avvicinati per un controllo, il giovane ha tentato di intimorirli proferendo frasi ostili e dimostrando un atteggiamento di sfrontata arroganza, per poi avvicinarsi ai loro volti cercando un contatto fisico.

Per giunta, nel momento in cui i militari lo informavano che avrebbero proceduto al sequestro del mezzo, il motociclista, con una manovra repentina, ha tentato di ripartire velocemente a bordo della minimoto, incurante degli uomini che gli erano intorno e senza adottare alcuna precauzione al fine di evitare l’impatto con quest’ultimi.

Con non poche difficoltà il giovane è stato bloccato e arrestato, mentre il mezzo è stato disposto a sequestro. Per il 29enne, già censito per evasione, guida senza patente, lesioni personali, furto aggravato e stupefacenti, sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Un altro giovane, 21enne domiciliato ad Ausonia, è stato arrestato per resistenza a P.U. e lesioni la scorsa notte nella stessa città dai militari del NORM della Compagnia di Pontecorvo. Coinvolto in una lite a tre, si sarebbe scagliato contro gli agenti mentre questi tentavano di sedare la rissa. Subito bloccato, il giovane, già censito per reati contro la persona e possesso di sostanze stupefacenti, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Pontecorvo in attesa del rito direttissimo.