Giorno: 19 giugno 2018

19 giugno 2018 0

In manette un 54enne e un 28enne per truffa aggravata ai danni di esercizi commerciali

Di redazionecassino1
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CASSINO – Nel corso della mattinata  odierna , personale del N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo,  traeva in arresto  un 54enne  ( già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio e la fede pubblica) ed  un 28enne  ( già gravato da vicende penali per  associazione a delinquere di tipo mafioso, per  reati contro il patrimonio e la fede pubblica) , entrambi residenti nel capoluogo partenopeo,  poiché colti nella  flagranza di reato  e, quindi,  ritenuti responsabili,  del reato di “truffa aggravata in concorso”

L’attività investigativa attivata dai militari operanti, con particolare riferimento alle recenti truffe commesse in danno di attività commerciali nelle province di Frosinone, Latina, Roma e Caserta, mediante  le richieste di ricarica “carte postepay”, consentiva di individuare in Pignataro Interamna, con due persone a bordo, un’ autovettura Peugeot 208 di colore nero che, nel corso di specifica attività di controllo,  risultava essere intestata ad una società di autonoleggio con sede a Vercelli e, peraltro,  senza essere stata sottoposta alla revisione e già oggetto di numerose segnalazioni inserite in banca dati FF.PP quale mezzo utilizzato per porre in atto attività illecite ed utilizzata dai due soggetti tratti in arresto. Inoltre, a seguito della predetta attività di controllo, il uno dei due, in qualità di conducente,  risultava avere la  patente di guida scaduta di validità. Ulteriori accertamenti esperiti nell’immediatezza dai militari operanti consentiva di acclarare che i due soggetti poco prima, ed in concorso tra loro, con artifizi e raggiri avevano compiuto una truffa ai danni di un titolare di una tabaccheria sita in  Cassino  mediante l’effettuazione di due ricariche di una “postepay (dell’importo complessivo di circa 600 €uro), risultata essere  in loro possesso ma intestata ad una terza persona, dandosi poi  alla fuga senza corrispondere il relativo corrispettivo in denaro.

Gli arrestati, su disposizione della competente A.G.,  sono stati trattenuti presso le Camere di sicurezza del Comando Compagnia di Cassino, in attesa del rito direttissimo che verrà eseguito entro le prossime 48ore.

La carta “postepay” rinvenuta in loro possesso, le ricevute di pagamento, l’autovettura e ed i loro telefonini  venivano contestualmente  sottoposti sotto il vincolo del sequestro

Al termine delle formalità di rito, ricorrendone i presupposti, agli stessi veniva notificato anche l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione della misura di prevenzione del rimpatrio con  foglio di via obbligatorio,  con divieto di ritorno nel territorio del comune di Ceprano, Castrocielo, Cassino e Pignataro Interamna  per anni tre.

Sono tuttora in corso le attività info-investigative finalizzate ad accertare le loro responsabilità in altre analoghe truffe denunciate sia in questa Provincia che in quelle limitrofe.

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19 giugno 2018 0

Aggredisce il personale e si allontana dalla Comunità di recupero, arrestato dai carabinieri un 17enne

Di redazionecassino1

CASSINO – Nel corso della mattinata odierna,  personale dipendente del Comando Stazione Carabinieri di Cassino, traeva in arresto un minore di anni 17 (già censito per reati in materia di stupefacenti,  maltrattamenti in famiglia e ricettazione) in esecuzione dell’ordinanza di sostituzione della misura del collocamento in comunità con quella della misura della custodia in istituto Penale Minorile.

Il giovane, già  collocato presso una nota comunità terapeutica di  Cassino (a seguito del suo arresto avvenuto nel 2016 ed eseguito dai  Carabinieri di Roma Eur,  allorquando venne trovato in possesso di 25 grammi di hashish e di un bilancino di precisione),  evidenziava insofferenza alle regole della comunità terapeutica, rifiutava  di assumere la terapia farmacologica a cui era sottoposto nonché aveva minacciato ed aggredito ospiti e personale addetto del centro oltre che  cercato di allontanarsi arbitrariamente senza un giustificato motivo.

A seguito di tali violazioni, il GIP del Tribunale dei Minorenni di Roma ordinava il suo accompagnamento presso un istituto penale minorile di Roma per un periodo di giorni trenta, disponendo che, alla scadenza,  lo stesso venga nuovamente condotto in una comunità idonea nell’affrontare problematiche psicologiche e tossicologiche affette dal minore.

Al termine delle previste formalità di rito, il minore veniva  accompagnato presso l’istituto Penale Minorile di Casal del Marmo di Roma.

 

19 giugno 2018 0

Protesta di migranti a Veroli, manifestano per il mancato aaccredito sulle prepagate

Di admin

VEROLI – Una trentina di cittadini stranieri ospiti della socetà cooperativa Integra a Castelmassimo, frazione di Veroli, stanno manifestando da questa mattina per il mancato accredito sulle loro prepagate, dei circa 75 euro al mesee che percepiscono ciascuno dalla Prefettura.

Sul posto ci sono i responsabili della cooperativa che stanno trattando mentre i carabinieri della stazione di Veroli, comandati dal luogotenente Giovanni Franzese e gli agenti della Digos della questura di Frosinone stanno garantendo l’ordine pubblico.

I manifestanti minacciano di spostare la protesta, giovedì, sotto la Prefettura di Frosinone.

19 giugno 2018 0

Arrestato dalla polizia un quarantatreenne per maltrattamenti in famiglia

Di redazionecassino1

TERRACINA – Personale delle Volanti del Commissariato di Terracina, durante i servizi del controllo del territorio ha tratto in arresto un uomo per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

In particolare, intorno alle ore 14.30, l’attenzione degli agenti era stata attirata da alcuni passanti che in maniera animata indicavano il passaggio di un’autovettura con a bordo una donna alla guida ed un uomo che la picchiava ripetutamente. Gli operanti immediatamente provvedevano a bloccare la macchina ed a accompagnare i due soggetti presso gli uffici del locale Commissariato, dove la ragazza rilasciava una dettagliata confessione delle angherie e maltrattamenti che aveva subito nel corso del tempo.

Infatti, già dalla fine dello scorso anno, allorquando erano iniziate le difficoltà economiche della famiglia, a causa dello stato di gravidanza della giovane, il compagno aveva iniziato ad accusarla di pretendere troppi  per le visite mediche ed aveva iniziato a maltrattarla. In particolare, ricordava due episodi in cui l’uomo l’aveva picchiata; il primo perché in preda ai fumi dell’alcol, mentre il secondo per motivi di gelosia, specificando che quello avvenuto nella giornata di ieri era stato determinato sempre per questioni economiche riguardanti una particolare visita medica a cui doveva sottoporsi, considerato che oramai è al settimo mese di gravidanza.

La richiesta di ulteriore denaro, quindi, faceva andare su tutte le furie l’uomo che, con una reazione inaudita, iniziava a colpire la compagna ripetutamente e soltanto l’intervento degli agenti della volante permetteva di evitare conseguenze più gravi.

La donna, condotta presso l’ospedale di Terracina per le cure del caso, è stata riscontrata affetta da diverse contusioni al volto e sul corpo.

L’uomo, identificato per C.F. di anni 43, dopo gli accertamenti di rito è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, aggravati dall’aver agito nei confronti di una donna incinta, ed associato in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida che si terrà domani 20 giugno p.v.

FOTO REPERTORIO

 

19 giugno 2018 0

La puntura di Ultimo… alle pecche in matematica di chi sostiene di dover accogliere ogni migrante

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – Secondo l’organismo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) che si occupa di migranti e rifugiati politici, nel corso del 2017 sono state quasi 68 milioni le persone in tutto il mondo che hanno lasciato la propria terra di origine.

Alcuni italiani continuano a dire con insistenza che dovremmo accogliere ogni migrante che arrivi da noi.

Se la matematica non è un’opinione significa che dovremmo accoglierne diversi milioni. Forse erano tutti assenti il giorno che a scuola hanno spiegato le addizioni.

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