Giorno: 11 ottobre 2018

11 ottobre 2018 0

Operazione Apogeo, sequestrati 19 milioni agli Spada

Di admin
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OSTIA – Con cinque decreti di sequestro, la guardia di Finanza di Roma ha messo le mani su un patrimonio da 19 milioni di euro sottraendoli al Clan mafioso degli Spada di Ostia. L’operazione si chiama Apogeo ed è scattata all’alba di oggi quando i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma come epilogo di un’articolata indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, nel cui ambito gli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno ricostruito la “carriera criminale” dei vertici del clan, i quali hanno accumulato, nel tempo, un vastissimo patrimonio mobiliare e immobiliare, per un valore complessivo pari a quasi 19 milioni di euro, assolutamente sproporzionato rispetto agli irrisori redditi dichiarati. Pertanto, in applicazione delle norme in materia di misure di prevenzione contenute nel “Codice Antimafia”, i Finanzieri hanno proposto all’Autorità Giudiziaria il sequestro di tali ricchezze, acquisite con i proventi dei traffici delittuosi cui i proposti sono stati abitualmente dediti. Gli approfondimenti economico-patrimoniali condotti nei confronti del capoclan Carmine SPADA alias “Romoletto” (classe 1967), nonché di Ottavio SPADA (classe 1963), Armando SPADA (classe 1967), Roberto SPADA (classe 1975) e Claudio GALATIOTO (classe 1951), hanno preso le mosse dalle operazioni di polizia “ECLISSI” e “SUB URBE”, nel cui contesto è stata documentata l’operatività del sodalizio nel territorio lidense, identificandone i “capi” e raccogliendo rilevanti fonti di prova in ordine al sistematico esercizio dell’intimidazione, all’esazione del “pizzo” e alla commissione di plurimi fatti di estorsione, usura, traffico di droga e fittizia intestazione di beni, quest’ultima strumentale al controllo di molteplici attività economiche nei più disparati settori commerciali. Il carattere mafioso dell’organizzazione è stato recentemente confermato dalla Corte di Cassazione in sede di pronuncia sul ricorso avverso un provvedimento del Tribunale del Riesame relativo alla nota aggressione perpetrata da Roberto SPADA, nel novembre del 2017, ai danni di una troupe della RAI nei pressi della palestra FEMUS BOXE di Ostia (oggi sottoposta a sequestro), di proprietà dello stesso pregiudicato. L’associazione capeggiata da “Romoletto”, per lungo tempo “gregaria” della consorteria dei FASCIANI, ha prepotentemente affermato la propria egemonia territoriale nell’area del litorale romano all’indomani delle operazioni “NUOVA ALBA” e “TRAMONTO” – che hanno smantellato quel sodalizio – mantenendo, tuttavia, solide relazioni con esponenti di spicco del predetto gruppo malavitoso, al quale gli “alleati” SPADA hanno destinato parte dei loro introiti per il sostentamento del boss Carmine FASCIANI, attualmente detenuto. Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle – basati anche sull’apporto dichiarativo di alcuni collaboratori di giustizia – è emerso che i vertici del clan, oltre a palesare un tenore di vita del tutto incoerente rispetto alle loro capacità reddituali, hanno “inquinato” l’economia legale ostiense, reimpiegando i profitti delle reiterate condotte illecite attraverso la costituzione, tramite compiacenti “prestanome”, di una serie di imprese (bar, sale slot, distributori di carburante, concessionarie di auto, ecc.) e associazioni sportive dilettantistiche utilizzate per la gestione di palestre e scuole di danza. Aderendo in toto alle prospettazioni investigative, il Tribunale di Roma ha disposto il sequestro dei seguenti beni, riconducibili ai proposti anche se in gran parte intestati ad altre 47 persone (familiari e terzi), apparentemente estranee al contesto criminale:  patrimonio aziendale e relativi beni di 18 società e 4 ditte individuali, nonché il 40% del capitale sociale di un’ulteriore società, operanti nei settori “bar e somministrazione di alimenti e bevande”, “panificazione”, “commercio all’ingrosso e al dettaglio di autovetture e di autoveicoli leggeri”, “costruzioni edifici residenziali e non”, “vendita al dettaglio di carburanti”, “sale giochi e biliardi”, site a Roma (per lo più a Ostia) e in provincia di Frosinone;  patrimonio aziendale e relativi beni di 6 associazioni sportive/culturali, ubicate a Ostia;  4 immobili, siti a Roma e Ardea (RM);  15 autoveicoli e 1 motoveicolo;  rapporti bancari/postali/assicurativi/azioni. L’odierna operazione rappresenta l’ennesima testimonianza della costante ed efficace opera svolta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Guardia di Finanza di Roma ai fini dell’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati da soggetti “socialmente pericolosi”.

11 ottobre 2018 0

Simula il danneggiamento dell’auto, 31enne denunciato dai carabinieri

Di redazionecassino1

VEROLI – Nella serata di ieri i militari della locale Stazione, al termine di attività info-investigativa, hanno deferito un 31enne di Monte San Giovanni Campano per il reato di “interruzione di un ufficio o servizio di pubblica utilità, simulazione di reato e tentata truffa”. L’uomo, per una constatazione di danneggiamento della propria autovettura parcheggiata in Veroli, richiedeva l’intervento dei militari che appuravano l’infondatezza di quanto denunciato al fine di ottenere un illecito risarcimento assicurativo.

foto di repertorio

 

11 ottobre 2018 0

Costruivano un fabbricato senza licenza, denunciate due persone

Di redazionecassino1

FERENTINO – Nella mattinata odierna  i Carabinieri del locale Stazione, nel  corso di servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare le normative edilizie, hanno deferito in stato di libertà due persone responsabili di costruzione abusiva. Nel corso dell’attività dei militari sono emerse responsabilità a carico di L.S. 28enne e F.S. 51enne, appartenenti ad una nota famiglia rom stanziale a Frosinone, rispettivamente titolare e amministratore  di una società immobiliare con sede in Frosinone. I due soggetti realizzavano un fabbricato di circa 70 mq sito Ferentino, località Roana, in assenza della prescritta autorizzazione edilizia. Nel contesto i Carabinieri verificavano che i due denunciati, già censiti per analoghi reati, truffa, rissa, ricettazione e riciclaggio, avevano occupato abusivamente 2 mq. di suolo pubblico.

11 ottobre 2018 0

Asl FR10: “Una settimana dedicata alla sicurezza alimentare” a Palazzo Jacobucci

Di redazionecassino1

FROSINONE –  Parte da Lunedì prossimo la II^ Edizione della Settimana della Sicurezza Alimentare.

Lo scorso anno, con la prima Edizione che costituì una assoluta novità, abbiamo riscontrato un notevole successo sia di partecipazione che di iniziative collegate in tutti i settori interessati.

Ma l’aspetto più stimolante è venuto dall’interesse mostrato da semplici cittadini, consumatori sempre più attenti ad ogni aspetto legato alla salute e dunque all’alimentazione.

Ecco perché “ONE HEALTH” (Medicina Unica, questo il titolo ed il concetto su cui ruota l’Edizione di quest’anno), proprio per significare come Ambiente, Alimentazione e Salute vadano a braccetto costituendo un tutt’uno.

E’ un evento di spessore, quello organizzato dal Dipartimento di Prevenzione della ASL di Frosinone – per iniziativa dei propri Servizi Veterinari/Struttura Ispezione degli Alimenti di Origine Animale – con la collaborazione di Produttori, Associazioni di Categoria, Amministrazioni Locali, Autorità competenti e Organismi di controllo, inserito nella annuale Edizione (siamo alla XII^) delle “Settimane della Sicurezza”: una intera settimana dedicata alla “Sicurezza Alimentare”.

La II^ Edizione della Settimana della Sicurezza Alimentare rappresenta un nuovo momento di confronto ed aggiornamento, unico del genere nella Regione, che coinvolge diversi attori con l’obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura della sicurezza e dell’igiene nella produzione degli alimenti, all’avvicinamento tra le diverse componenti che operano nella filiera, e dare evidenza delle attività di prevenzione che i Servizi Veterinari della ASL compiono ai fini di garanzia del consumatore.

Saranno giornate intense con presenze autorevoli, con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza delle problematiche e delle dinamiche protagoniste del sistema della sicurezza alimentare.

Un confronto/dibattito aperto tra soggetti che agiscono nel complesso sistema della filiera agroalimentare: ambiente, allevamento, produzione, consumo, salute.

Insomma una serie di giornate con il “chiodo fisso” degli interessi del consumatore affinchè sia sempre più tutelato in ciò che acquista, informato correttamente dei rischi (spesso enfatizzati), accompagnato nelle scelte, soddisfatto nelle esigenze.

Temi come la sicurezza alimentare a garanzia del consumatore, con specifici riferimenti alle produzioni locali ed alle condizioni di produzione, nonché altri specifici argomenti di grande rilievo per i cittadini, costituiscono il nucleo portante su cui si snoderanno i Convegni dal 15 al 19 Ottobre.

Esponenti di Regione, Responsabili delle Forze dell’Ordine, Dirigenti dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Istituto Zooprofilattico, Docenti Universitari e Dirigenti ASL, esperti del commercio e dell’agroalimentare, Medici e Specialisti daranno voce ai diversi argomenti in agenda.

La manifestazione prenderà il via lunedì prossimo 15 Ottobre alle ore 10,30 nel Palazzo della Provincia e si svolgerà secondo il programma allegato.

11 ottobre 2018 0

Furto nella scuola a Trivigliano, rubati quattro computer

Di admin

TRIVIGLIANO – Furto nella notte a Trigliano. Quattro computer portati via da una piccola scuola sono un colpo duro per la gestione del plesso.

La scuola elementare e media è stata visitata questa notte da malviventi che dopo essere entrati nei locali hanno cercato cose di valore trovandole nei quattro computer portatili utilizzati per la didattica e la gestione del plesso.

un bottino di qualche migliaio di euro che è però un colpo duro per la scuola, colpo su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò.

Ermanno Amedei

11 ottobre 2018 0

La puntura di Ultimo… all’arma segreta della Germania

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “L’ intera Europa cresce meno di Stati Uniti, Cina e Giappone ma quattro burocrati, che nessuno ha votato, da Bruxelles continuano ad imporre politiche scellerate di austerità che hanno fatto danni catastrofici non solo in Italia.

La volontà estrema di mantenere sempre un Euro forte è stata devastante in termini di competitività ed esportazioni del Vecchio Continente. Ha contribuito solo ad accentrare tutto nelle mani della Germania.

L’ Euro forte è l’arma segreta del Quarto Reich”.

Ultimo

11 ottobre 2018 0

Assalto all’hotel Diana di Cassino, il portiere respinge due rapinatori

Di admin

CASSINO -Tentano l’assalto all’Hotel Diana di Cassino ma il portiere li respinge.

E’ accaduto questa notte alle 3.25 circa nell’albergo situato suylla superstrada Cassino Formia. Non è chiaro cosa cercassero i due che, con accento straniero e con volto travisato da passamontagna, armati di coltello hanno tentato di itrodursi nella struttura senza però riuscirvi. Il portiere, infatti, non si è intimidito e non ha aperto la porta ai due malintenzionati che, dopo altri tentati, si sono dati alla fuga.

Non è chiaro cosa cercassero o quali fossero gli obiettivi. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno.

Ermanno Amedei

11 ottobre 2018 0

Frode e riciclaggio tra Sora e Londra per 5,5 milioni, denunciate 16 persone

Di admin

SORA – La Guardia di finanza di Frosinone ha scoperta una frode fiscale per oltre 5,5 milioni di euro da parte di una società esterovestita per 5,5 milioni denunciando 16 persone. Le complesse e articolate indagini svolte dai militari della Guardia di Finanza di Sora – durate per più di un anno – hanno consentito di far emergere un sofisticato sistema di frode fiscale attraverso il quale alcuni imprenditori, oltre a frodare il fisco, avevano realizzato una truffa nei confronti di istituti di credito attraverso una società fittiziamente trasferita in Gran Bretagna ma con sede operativa e gestionale in Sora.

In particolare le Fiamme Gialle hanno appurato che alcuni imprenditori, mediante la presentazione alle banche di crediti insussistenti per un valore di oltre 2,8 milioni di euro, ricevevano l’immediata disponibilità di denaro sui conti correnti di una società sorana, che successivamente veniva prelevato per fini propri. Gli stessi, per non onorare i debiti contratti e sottrarsi alle azioni di responsabilità amministrativa, civile e penale, provvedevano, nel tempo, a simulare una serie di operazioni societarie mediante la cessione di quote a prestanomi (l’ultimo dei quali di nazionalità slovacca), vari cambi di amministratori (l’ultimo dei quali di nazionalità slovacca), modifica della denominazione, nonché tre trasferimenti di sede (il primo dei quali dall’Italia alla Gran Bretagna e gli altri due nella capitale inglese), oltreché l’occultamento delle scritture contabili e l’omissione delle dichiarazioni fiscali (sia in Italia che in Gran Bretagna). Le indagini esperite hanno evidenziato che tutti gli assets societari erano rimasti nelle mani degli stessi imprenditori sorani e che, di fatto, l’attività societaria era proseguita nella sede di Sora mediante l’interposizione di soggetti apparentemente terzi. Infatti, la sede londinese del soggetto giuridico fraudolentemente trasformato in società di diritto britannico, rappresentava una mera domiciliazione strumentalmente costituita per aggirare le norme fiscali nazionali, atteso che gli elementi raccolti dimostravano la sussistenza dei requisiti di residenza fiscale nel territorio dello Stato italiano. A conclusione delle attività ispettive, venivano deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino 16 soggetti responsabili, a vario titolo, di diversi reati contro il patrimonio, di riciclaggio aggravato dalla transnazionalità, oltreché di reati tributari dovuti all’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali ed all’occultamento delle scritture contabili. Da inizio anno sono già 8 le indagini concluse dalla Guardia di Finanza di Frosinone nel settore di riciclaggio e reimpiego di denaro sporco, che hanno portato alla denuncia di 57 persone e all’individuazione di importi e valori del reato di riciclaggio per oltre 39 milioni di euro.

11 ottobre 2018 0

La puntura di Ultimo… alla Francia

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “I pensionati e sindacati hanno contestato in piazza il presidente francese Macron. La sua popolarità è ai minimi.

Disoccupazione e pensioni troppo basse sono i problemi di una Francia che pensa di guidare l’Europa. In realtà sta cadendo anch’essa nella rete tesa dalla Germania, unica vera dominatrice dell’Europa.

Sicuramente De Gaulle si starà rivoltando nella tomba”.

Ultimo