Mese: novembre 2018

30 novembre 2018 0

Sorpreso con 12 kg tra hashish e cocaina, arrestato a Sora carrozziere 23enne

Di admin
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SORA – Agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato e del Commissariato di Sora, unitamente a militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone hanno scoperto un insospettabile carrozziere dedito allo spaccio di droga nel territorio ciociaro. Nel pomeriggio di ieri, a Sora (FR), Finanzieri e Poliziotti hanno arrestato l’italiano 23enne, incensurato, in quanto trovato in possesso di 11 kg di hashish, confezionato in  13 panetti, e di 1 kg di cocaina, confezionato in 1 panetto. I Poliziotti, in stretta sinergia con i colleghi Finanzieri, hanno trascorso intere giornate dandosi il cambio tra loro nell’effettuazione di pedinamenti e appostamenti – per non destare sospetti – lungo le strade della provincia, fino ad individuare l’esatta ubicazione dell’abitazione del giovane trafficante. Ieri pomeriggio, dopo alcuni movimenti anomali rilevati all’esterno della casa, si è deciso di intervenire con una perquisizione domiciliare, che ha consentito di rinvenire la cocaina, abilmente nascosta all’interno di una vecchia cassa acustica, e l’hashish, custodita all’interno di una vettura parzialmente smontata, incidentata e non marciante, parcheggiata all’esterno dello stabile. All’esito della perquisizione, eseguita in stretta sinergia tra le Forze di Polizia operanti, è stato sottoposto a sequestro lo stupefacente rinvenuto, mentre il trafficante è stato arrestato in flagranza del reato di cui all’art. 73, comma 1, del D.P.R. 309/1990 ed associato alla Casa Circondariale di Cassino.

30 novembre 2018 0

Sequestra e violenta una donna, 35enne arrestato a Sora

Di admin

SORA – I carabinieri di Sora, hanno arrestato un 35enne rumeno noto alle forze dell’ordine, in esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare  in carcere, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino,  poiché resosi responsabile dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, atti persecutori e lesione personale nei confronti di una donna, anch’essa di nazionalità rumena ma residente a Roma e conosciuta dall’arrestato nei primi giorni di novembre.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una specifica attività info-investigativa intrapresa nei primi giorni di questo mese dai militari operanti, a seguito di una segnalazione fatta da una donna rumena residente a Roma, amica della vittima che, si è presentata presso un Comando Arma Capitolino,  riferendo di essere stata contattata telefonicamente da una sua amica la quale gli chiedeva aiuto riferendo  di essere stata sequestrata da un loro connazionale e portata in una abitazione in ciociaria dove, oltre ad essere picchiata,  era costretta a subire la costrizione di rapporti sessuali. Le riferiva inoltre di trovarsi nella situazione di accettare apparentemente la situazione per la  paura di essere uccisa. Immediatamente è stata interessata l’Arma di Sora i cui militari hanno iniziato ad indagare arrivando a localizzare il 35enne, in compagnia della donna, che appariva scossa ed impaurita,  mentre erano a bordo di un’autovettura nell’abitato del Comune di residenza dell’aguzzino. L’uomo, una volta fermato è stato accompagnato presso il Comando Arma di Sora e  poi denunciato in stato di libertà per i reati di “sequestro di persona, violenza sessuale , atti persecutori  e lesioni personali” mentre la donna, che confermava le dichiarazioni rese telefonicamente alla sua amica,  veniva accompagnata  presso il locale nosocomio ove,  una volta visitata, effettivamente  venivano riscontrati sulla sua persona  i segni delle violenze subite. Informata nell’immediatezza la Procura della Repubblica  di Cassino, il P.M. di turno  Emanuele  Di Franco disponeva il repentino allontanamento della donna  in altra località  ed urgenti attività info-investigative suppletive nei confronti dell’uomo  le quali, eseguite  nel tempo di due settimane, anche con l’ausilio di attività tecniche,  evidenziavano  la sua ossessione di ritrovare la donna e di vendicarsi della fuga poiché follemente innamorato della donna. Gli elementi indiziari iniziali, uniti ai riscontri investigativi suppletivi ed alla  richiesta del P.M., concordati tutti  dal G.I.P.,  portavano nella giornata di ieri ad eseguire  il provvedimento restrittivo nei confronti del “reo”  il quale  tratto in arresto ed ad espletate formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’A.G.

30 novembre 2018 0

Velletri, a 9 anni infila la testa del compagno di classe nel water: “L’ho visto fare in tv”

Di admin

VELLETRI – “L’ho visto fare in televisione e tutti ridevano”. Così un bambino di 9 anni ha spiegato il gesto di infilare la testa del compagno di classe in un water scaricando l’acqua. E’ accaduto ieri mattina a Velletri dove i bambini coinvolti frequentano la quarta elementare. Un gesto che ovviamente non è passato inosservato e che ha immediatamente allarmato il corpo docente coinvolgendo anche i genitori dei due bambini. Un gesto grave e il fatto che i due fossero amici non aiuta a comprenderne il senso che, quasi certamente, è sfuggito anche al suo giovane autore mentre lo compiva.

“Gesto di prevaricazione – lo ha definito il preside – ma crediamo che il responsabile abbia agito con superficialità perché ha visto cose in tv ignorandone le conseguenze. Certamente il gesto rimane grave e per questo abbiamo convocato i genitori dei bambini coinvolti e messo in atto tutto le procedure che utilizziamo in genere anche per fatti meno gravi di questi a cominciare dalla sensibilizzazione dei bambini sui comportamenti corretti da adottare nei confronti dei compagni. In questo momento parliamo di interventi educativi anche perché non ci sono precedenti di questo genere. Il bambino è vivace e ha detto di averlo visto in televisione dove tutti ridevano e pensava che fosse una cosa divertente”.

Ermanno Amedei

30 novembre 2018 0

Il fiume Sacco torna a schiumare, paura e rabbia a Ceccano

Di admin

CECCANO – Il fiume Sacco torna a ricoprirsi di schiuma. Il fenomeno ormai è tristemente noto in particolar modo a Ceccano dove il corso d’acqua attraversa il centro della cittadina.

Già sabato la superficie dell’acqua si era ricoperta della densa schiuma che in alcuni punti creava cumuli bianchi e inquietanti.

L’intervento del Prefetto ha assicurato la popolazione che le istituzioni stavano lavorando e alcuni giorni fa è stato sequestrato un ex opificio ormai in disuso situato non molto lontano dal fiume e nel cui interno sono accumulate grosse quantità di saponi liquidi, tra detergenti ed ammorbidenti.

Nel mentre si indaga che la struttura sequestrata possa essere o meno la fonte dell’inquinamento, ieri sera il fenomeno si è nuovamente riproposto allarmando nuovamente i ceccanesi.

Ermanno Amedei

30 novembre 2018 0

La puntura di Ultimo…. alla Fiat (Fca)

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “FCA investirà 5 miliardi in Italia ma per lo stabilimento di Cassino vi saranno solo le briciole.

Tutti i nuovi modelli sono previsti a Pomigliano, Melfi e Termoli mentre Cassino forse avrà il progetto del SUV Maserati, ma non ora.

E comunque, quanto potrà mai vendere una vettura di nicchia come Maserati? Senza Marchionne lo stabilimento di Piedimonte torna ad essere in secondo piano. Non è una bella notizia. Già ora c’è la cassa integrazione. Fra qualche mese cosa succederà?”

Ultimo

Fca, 5 miliardi di investimenti e 13 modelli: a Cassino la Maserati

29 novembre 2018 0

Mafie, 82 immobili confiscati nel frusinate: Salvini riunisce sindaci e prefetti del Lazio

Di admin

CASSINO – “Ottantadue gli immobili sottratti alla malavita organizzata da destinare nella provincia di Frosinone, per un valore di oltre 20 milioni di euro; la maggior parte sono sul territorio del Comune di Cassino confiscate ad un unico soggetto che occupa, insieme alla famiglia, un immobile di pregio sul corso principale di Cassino per il quale è già stata notificata l’ordinanza di sgombero”.

E’ quanto è emerso questa mattina nel corso della conferenza di servizi dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati (ANBSC), voluta dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, per presentare alle amministrazioni interessate i beni definitivamente confiscati alla criminalità organizzata presenti nella regione Lazio.

“Alla riunione convocata dal direttore dell’Agenzia, Ennio Mario Sodano, d’intesa con il Prefetto di Roma, Paola Basilone, hanno preso parte il Direttore dell’Agenzia del demanio, Riccardo Carpino, il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, i Prefetti di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, i vertici della Magistratura e delle Forze di Polizia, oltre ai rappresentati degli enti territoriali dei luoghi in cui ricadono i beni”.

 

Lo si legge in una nota del Viminale.

 

“Il titolare del Viminale, in aperura della Conferenza, ha espresso la propria soddisfazione per il lavoro svolto dal Direttore dell’Agenzia e da tutte le istituzioni che hanno concorso a conseguire risultati tanto importanti in tema di aggressione dei patrimoni illeciti e riutilizzazione dei beni sequestrati e confiscati. “Fare squadra è fondamentale per contrastare più efficacemente le organizzazioni criminali. Riconquistare il territorio occupato dalle mafie significa dare un segnale concreto a tutti i cittadini, e soprattutto ai giovani, che lo Stato è presente e forte. Significa restituire fiducia alle istituzioni e nuovi stimoli alle comunità di cittadini a reagire e riprendere gli spazi sottratti alla legalità” ha detto il Ministro Matteo Salvini.

Nel corso della conferenza, i rappresentanti di Regione, Città metropolitana, Province e 48 comuni dell’area hanno esaminato i beni situati nella regione. Un totale di 490 beni immobili tra abitazioni, terreni, ville, box e locali commerciali, per un valore di 82 milioni di euro confiscati dalle autorità giudiziarie a individui pienamente inseriti nella criminalità organizzata.

Fra i 231 beni presenti nella provincia di Roma – per un valore di circa 39 milioni di euro – spiccano numerosi appartamenti e alcuni compendi immobiliari, anche con piscine, spesso sottoposte a vincoli paesaggistici e archeologici, appartenute alla famiglia Casamonica, a “Lady ASL”, confiscate a soggetti condannati per le stragi terroristiche degli anni ‘90 e al cassiere della banda della Magliana.

158 sono i beni presenti sul territorio della provincia di Latina, per un valore di circa 21 milioni di euro; si tratta di diverse unità immobiliari, spesso prive di qualsiasi concessione edilizia, in particolare una villa, a Fondi, costruita abusivamente in una zona soggetta a vincolo paesaggistico, idrogeologico, P.A.I. e zona demanio civico.

12 beni – per un valore di oltre 1,3 milioni di euro – sono in destinazione nella provincia di Viterbo e 7 – circa 50 mila euro il valore complessivo – nella provincia di Rieti.

Per la gran parte degli immobili sono state acquisite manifestazioni d’interesse e altre sono state preannunciate. Nella maggior parte dei casi, le manifestazioni sono state presentate da comuni. Trattandosi di immobili liberi, saranno utilizzati dalle amministrazioni locali per scopi sociali e istituzionali. Per ottenere l’effettiva assegnazione del bene, sarà necessaria la successiva approvazione del Consiglio direttivo dell’ANBSC.

La conferenza di Roma chiude un lungo percorso di incontri – dodici le conferenze di servizi promosse dall’Agenzia nel 2018 – in cui sono stati proposti oltre 3.000 beni immobili in 19 provincie italiane, da Palermo a Milano, da Catania a Firenze, a Venezia.

Nel Lazio sono 377 gli immobili già destinati a partire dal 1990, dei quali 19 nel 2017.

29 novembre 2018 0

Fca, 5 miliardi di investimenti e 13 modelli: a Cassino la Maserati

Di admin

CASSINO – “Nel corso dell’incontro avuto con il Ceo Fca Manley e con il responsabile dell’area EMEA Gorlier la Fca annuncia 5 miliardi di investimenti negli stabilimenti italiani, 13 i modelli tra nuovi e restyling per gli anni 2019-2021″.

Lo si legge in una nota della Fismic Confsal.

“Mentre il mondo dell’automotive è scosso dalla notizia di 15mila licenziamenti alla GM e dalle crescenti difficoltà provocate dai ritardi con cui tutte le case stanno affrontando il salto tecnologico dovuto al passaggio all’elettrico – ha dichiarato Di Maulo (Fismic Confsal) – siamo stati particolarmente colpiti, in maniera positiva, dall’esposizione dei massimi vertici della Fca che raccolgono la sfida lanciata dal compianto Marchionne e la rilanciano in avanti, senza cedere alla tentazione di diminuire le attività produttive nel nostro Paese. Condividiamo questo sforzo e ci impegniamo a sostenerlo attivamente al fine di salvaguardare e di accrescere l’occupazione nel settore automobilistico italiano”

Sono tre gli stabilimenti per i quali gli investimenti partiranno immediatamente: Melfi, Mirafiori e Pomigliano. A Melfi verrà introdotto il modello Jeep Compass, a Mirafiori sarà prodotta la 500 con motore elettrico e a Grugliasco si procederà al restyling degli attuali modelli; a Pomigliano prosegue la produzione della Panda (con la grande novità dell’introduzione della versione ibrida), sarà installata la nuova linea per la produzione del mini suv a marchio Alfa.

A seguire Cassino inizierà a produrre il modello medio della Maserati, mentre Modena continuerà a produrre gli attuali modelli per poi iniziare la produzione delle specialità Maserati e Alfa e alla SEVEL ci sarà l’aumento della capacità produttiva con l’aumento dei turni lavorativi per fare fronte alla crescente domanda del mercato. Per tutti i modelli ci sarà la versione ibrida, elettrica e plug-in.

Tutti gli stabilimenti di meccanica seguiranno l’evoluzione dei nuovi modelli e dei restyling. Per quanto riguarda i motori, lo stabilimento di Cento seguirà la produzione del super modello ad alta compatibilità ecologica e dei motori marini. A Pratola Serra si produrrà il motore Diesel Euro6, mentre a Termoli verrà prodotto il nuovo motore benzina super ecologico.

Il segretario generale Fismic Confsal Roberto Di Maulo conclude: “È l’annuncio che auspicavamo. Investimenti per garantire la piena occupazione negli stabilimenti italiani, produzione di modelli sfidanti con un passaggio all’elettrico, ma senza rinunciare di colpo a continuare la ricerca di sempre maggiore compatibilità ecologica con basse emissioni non solo per i motori a benzina, ma anche per il diesel. Si avvicina finalmente la fine dell’incubo della chiusura di stabilimenti nel nostro paese e dell’utilizzo esteso della cig e dei cds. Chiediamo al governo che questo importantissimo annuncio di avvio di 5miliardi di investimenti sia accompagnato da misure mirate che accompagnino questa rinascita industriale con ammortizzatori sociali che tengano conto dello sforzo con cui l’azienda e i lavoratori stanno salvando l’occupazione non solo diretta, ma quella dell’indotto e la produzione di un settore che contribuisce fortemente all’attivo della bilancia commerciale del nostro Paese”

29 novembre 2018 0

Ascensore inclinato: l’operatore si allontana e la corsa salta, gli utenti se ne vanno. La FIAB: maggiori controlli sul servizio

Di redazionecassino1

FROSINONE –  I problemi relativi al funzionamento dell’ascensore inclinato nel Capoluogo non sono mai del tutto sopiti, ma se a questo si aggiungono anche i disservizi dovuti all’assenza degli addetti al suo funzionamento per gli utenti diventa un vero calvario. A denunciare l’ennesimo disservizio ci ha pensato la FIAB, un episodio non certo edificante.  “Non sono pochi tra lavoratori e studenti coloro che hanno deciso la mattina tra le 7.30 e le 8.30 di prendere l’ascensore inclinato per recarsi al lavoro o a scuola – scrive in un comunicato la Federazione amici della bicicletta – anche e soprattutto da quando il comune di Frosinone, per tamponare il disagio derivato dalla chiusura del ponte Bailey, ha avviato una campagna per incentivare la mobilità alternativa aumentando le corse delle navette e la frequenza delle partenze dell’ascensore inclinato, ogni cinque minuti. Ottima ed opportuna decisione.

Purtroppo, però, passando dalle buone intenzioni alla pratica, la realtà si palesa per quella che è: una gestione dell’ascensore a dir poco approssimata ed offensiva per tutti quei cittadini che sognano una città più civile e vivibile. I disagi sono all’ordine del giorno, soprattutto durante la fascia lavorativa ed i cittadini oramai sembrano assuefatti ad una inevitabile deriva verso l’inefficienza!

Per questo riteniamo opportuno rendere pubblica la cattiva gestione, soprattutto riguardo l’interpretazione degli orari dell’ascensore, da parte del personale operante (ovviamente non sempre e non tutti), spesso subordinata alla pausa caffè o ad altre personali esigenze. Di seguito il racconto di un socio della Fiab Frosinone (la Federazione italiana amici della bicicletta) riguardo la giornata del 28.11.2018 che segue precedenti disguidi occorsi anche ad altri soci.

“Sono arrivato alle 8.45 presso l’ascensore, stazione a valle, porte dell’ingresso spalancate, luci accese, ma ascensore chiuso. Nessun cartello ad indicare eventuali problemi. Ho chiesto ad alcuni studenti in attesa se avessero informazioni, ma increduli mi hanno detto che un’addetta si era allontanata a piedi. Trascorso un quarto d’ora ho pensato di chiamare il numero verde dell’assistenza esposto all’ingresso per accertarmi riguardo eventuali guasti intervenuti; ebbene, l’operatore perplesso ignorava l’esistenza di un ascensore inclinato a Frosinone e voleva a tutti i costi l’indirizzo, l’ubicazione, la strada. Con modi molto sgarbati ha quindi pensato bene di chiudere la conversazione. Nel frattempo arrivavano molti studenti e lavoratori e dopo momenti di perplessità, pensavano bene di andar via. Anche io, ormai trascorsa più di mezz’ora, rassegnato al ritardo sul lavoro, ho ripreso la bici e sono andato via, il tempo di incrociare su via Aldo Moro l’addetta che tranquillamente ritornava verso l’ascensore ormai quasi privo di utenti….”.

Pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione che con continue e costose manutenzioni ha reso l’ascensore meno vulnerabile ai continui ed occasionali guasti cui era soggetto negli anni passati, la Fiab Frosinone chiede un maggior controllo sulla gestisce del servizio, non solo nel rispetto degli orari ma anche per quanto attiene le comunicazioni da fornire agli utenti, consapevole che una cattiva gestione vanifica l’utilizzo del trasporto rendendo inutili gli sforzi effettuati per renderlo funzionante.

Anche la poco elegante tabella degli orari (di cui si allega foto) scritta con il pennarello, è emblematica di una scarsa attenzione verso il servizio all’utenza. La stampa in digitale è ormai appannaggio di tutti.”

 

 

29 novembre 2018 0

Appartamento distrutto da incendio a Castelforte

Di admin

CASTELFORTE – Un appartamento in centro a Castelforte è stato distrutto ieri sera da un incendio che si è sviluppato per cause che al momento si ipotizzano siano accidentali.

Al momento dell’incendio nell’appartamento non c’era nessuno, quindi non si registrano persone ferite o intossicate. Il rogo è divampato nel salone propagandosi al resto della casa.

Le fiamme dal balcone ha allarmato i passanti che hanno chiamato i vigili del fuoco. I pompieri hanno impiegato circa un’ora per mettere in sicurezza lo stabile e iniziare le valutazioni sulla staticità della struttura.

Ermanno Amedei

29 novembre 2018 0

Fa irruzione nel Cfp di fiuggi e semina il panico tra studenti, fermato 28enne

Di admin

FIUGGI – Panico, questa mattina, all’interno degli uffici di formazione lavoro della Regione Lazio a Fiuggi. E’ accaduto alle 8.30 circa quando un 28enne di Alatri con problemi di stabilità mentale, ha fatto irruzione nei locali e, dopo aver preso con forza il direttore dell’istituto, lo ha trascinato all’interno di un aula ove vi erano 20 studenti.

Il 28enne in evidente stato di alterazione e senza armi, ha anche strattonato una studentessa ordinando agli altri di non muoversi. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Fiuggi comandata dal maresciallo Raffaele De Somma e coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo che unitamente a personale commissariato di polizia di Fiuggi hanno fatto irruzione.

I militari di Fiuggi dopo aver usato spray al peperoncino in dotazione, con l’aiuto degli agenti hanno immobilizzato il giovane. Uno dei carabinieri ha riportato una contusione ad una gamba, così come due poliziotti. Dei ragazzi, solo la studentessa si trova ospedale per lievi contusioni. Il 28enne dopo essere stato sedato da personale medico è stato portato presso ospedale di Frosinone reparto psichiatrico.

Ermanno Amedei

Foto repertorio