Mese: Dicembre 2018

31 Dicembre 2018 0

Sorpreso con oltre 2 etti di cocaina e soldi, arrestato a Boville 28enne albanese

Di admin
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BOVILLE ERNICA – Il possesso di soldi e cocaina non lascerebbe dubbi sulle attivitá di B. I. 28 anni albanese residente a Boville Ernica.

Il giovane é stato arrestato dai carabinieri della stazione che, in abiti borghesi, stavano eseguendo un servizio di controllo antidroga sul territorio.

Nell’auto sono stati trovati 13 grammi di cocaina suddivisi in 23 dosi, mentre a casa sono stati trovati altri 30 grammi di cocaina suddivisi in 24 dosi, un panetto di cocaina pura da 200 grammi e 1750 euro in contanti. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo, (nella foto) comandante provinciale dell’Arma, hanno proceduto all’arresto e al sequestro di droga e soldi.

Ermanno Amedei

30 Dicembre 2018 0

Gioielleria in fiamme a Cassino, panico in centro

Di admin

CASSINO – Fiamme, questa mattina, nella gioielleria Ferraro di Cassino. Una densa colonna di fumo si é sviluppata dai locali di Viale Dante ed oltre ad elecarsi si é propagata anche nel ciecondario rendendo l’aria irrespirabile causando momenti di preoccupazione tra i residenti.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di cassino che hanno evacuato per sicurezza i locali adiacenti alla gioielleria. Sul posto anche le forze dell’ordine che, insieme ai pompieri cercheranno di scoprire le cause. Ermanno Amedei

30 Dicembre 2018 0

Mobilificio in fiamme a Cisterna, colonna di fumo visibile a chilometri di distanza

Di admin

CISTERNA DI LATINA – Un violento incendio é divampato questa mattina all’interno del mobilificio Pistilli a Cisterna di Latina. La densa colonna di fumo si vede a decine di chilometri di distanza a cominciare dai coluni dei Castelli. Dalle prime notizie sembra che il fuoco abbia avvolto l’intero magazzino di mobili alimentandosi con materiale di ogni genere.

Sul posto sono state convogliate alcune squadre di vigili del fuoco della provincia di Latina a compinciare da quella del distaccamento di Pomezia.

Ermanno Amedei

29 Dicembre 2018 0

Estorcevano denaro per evitare multe sull’A1, arrestati due poliziotti a Colleferro

Di admin

COLLEFERRO – Questa mattina, gli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Roma, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Tivoli, dott. Mario Parisi, nei confronti di due agenti del Distaccamento Polizia stradale di Colleferro indagati per i reati di concussione, corruzione, truffa aggravata e falso. Le indagini, coordinate dalla Procura di Tivoli, con a capo il procuratore Francesco Menditto, sono iniziate lo scorso mese di maggio, quando un autotrasportatore ha denunciato alla squadra di polizia giudiziaria un episodio di concussione subito in località San Cesareo. Agli investigatori della stradale l’autotrasportatore ha raccontato di essere stato fermato da una pattuglia e di essere stato costretto, dai due agenti, a consegnare loro del denaro in contanti per evitare di essere sanzionato per il sovraccarico del mezzo. Gli investigatori hanno attivato immediatamente le procedure di accertamento che, grazie ai controlli incrociati effettuati dalla squadra e dal Centro Operativo Polizia Stradale, permettevano di individuare i responsabili, che risultavano essere due Agenti del Distaccamento di Colleferro. Le serrate indagini, dirette dalla Procura di Tivoli, svolte con intercettazioni, appostamenti e pedinamenti, in tre mesi, hanno consentito di accertare plurimi delitti posti in essere dai due indagati, per i quali il Gip ha emesso l’ordinanza cautelare di custodia in carcere, specificamente: a) due concussioni in cui i due indagati hanno costretto utenti della strada al pagamento di somme di denaro o utilità sotto il “ricatto” di elevare contravvenzioni stradale; b) una corruzione in cui hanno ricevuto danaro; c) tredici episodi di falso e truffe ai danni dello Stato realizzati attestando falsamente di essere in servizio. La gravità delle condotte dei due arrestati emerge dall’ordinanza cautelare in cui il Giudice per le indagini preliminari sottolinea che solo il carcere impedirà ai due indagati di “perseverare nel coltivare con disinvolta e proterva soddisfazione quella che pare una vera e propria costumanza di vita e di servizio; ricercando e cogliendo -o sinanche creando – ogni occasione utile per conseguire utilità indebite”. Per il Gip, emerge dai gravi fatti accertati: la personalità di due soggetti che non solo hanno ormai integralmente stravolto in proprio favore il servizio loro affidato, ma che praticano un costume esistenziale improntato alla continua e sprezzante indifferenza generale al precetto: la truffa e la menzogna sistematiche…(che) costituiscono sicuri indici del risalente e consapevole abbandono delle più elementari regole condivise dalla collettività”. I due agenti S.A. di 42 anni e M.E. di 48 anni sono stati arrestati e accompagnati presso il carcere di Rebibbia. Sono in atto ulteriori accertamenti per la definizione delle indagini. Va sottolineata la sensibilità del cittadino che ha segnalato la concussione patita e che ha consentito al personale del Compartimenti di Polizia Stradale di Roma, che ha profuso energia e impegno, di acquisire preziosi elementi per la ricostruzione della verità dei fatti ed evitare ulteriori condotte illecite da parte di pubblici ufficiali infedeli.

28 Dicembre 2018 0

Cuccioli chiusi in una busta e gettati nel cassonetto, allarme abbandono a San Vittore

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SAN VITTORE DEL LAZIO – Un altro caso di abbandono di cani a San Vittore del Lazio. Sei cuccioli di quindici giorni di vita sono stati chiusi in una busta e gettati in un cassonetto della spazzatura, come merce avariata e indesiderata, come se non fossero neanche esseri viventi. Il ritrovamento è avvenuto giovedì 27 dicembre presso la contrada di San Cesareo, nelle vicinanze della stazione ferroviaria e per mano di alcuni cittadini che, richiamati dai deboli guaiti dei piccoli sfortunati, li hanno recuperati e messi in salvo. Purtroppo due di loro sono morti, mentre altri sono ancora in pericolo di vita poiché vengono, attualmente, allattati per mano umana con la qualità di latte adeguata ai cuccioli strappati in modo così precoce dalla loro mamma.

Tutto ciò avviene con grande sacrificio da parte dei volontari che hanno salvato queste creature che non solo hanno avuto la terribile sfortuna di essere stati tolti così presto dalla loro madre, ma sono stati lasciati al freddo e al gelo, chiusi in una busta, in un lurido cassonetto della spazzatura.

“Chi compie queste azioni – scrivono le volontarie che si stanno occupando dei cani – deve essere punito duramente e senza sconti di pena, perché chi è in grado di fare del male a delle creature indifese e deboli, come questi cuccioli e la loro mamma, è capace di fare qualunque cosa.

Invitiamo a chi assiste a cose del genere e a chi si trova dei cuccioli abbandonati in stallo di rivolgersi alle autorità competenti come, ad esempio, la polizia municipale che si metteranno in contatto con le associazioni di volontariato in grado di dar loro il supporto necessario”.

28 Dicembre 2018 0

Razzia di datteri di mare, denunciato a Minturno 46enne che ne aveva raccolti 20 chili

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MINTURNO – Gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta hanno fermato un pescatore di frodo nel Comune di Minturno per aver raccolto abusivamente circa 20 chili di “datteri di mare” (Lithophaga Lithophaga).

Questo il bottino che, la scorsa notte, C.A. di 46 anni, della provincia di Napoli, ha cercato di portar via dalla scogliera di Monte d’Oro, dopo svariate ore di immersione nelle acque del litorale minturnese.

La presenza di un subacqueo che stava asportando datteri di mare nei pressi della scogliera a ridosso del Monte d’Oro a Scauri non è infatti passata inosservata.

Dopo un’attività di monitoraggio dell’area in questione durata diverse ore, i militari della Guardia Costiera di Gaeta e Scauri sono riusciti ad individuare e fermare una persona intenta nella pesca del dattero di mare devastante per l’ambiente ove il mollusco si sviluppa.

Poco prima del tramonto mentre il trasgressore, si preparava a caricare il frutto dell’attività illecita sulla propria autovettura, veniva prontamente fermato dalla  Guardia Costiera e sottoposto a controllo all’esito del quale  è stata sequestrata anche l’attrezzatura utilizzata per commettere l’illecito (bombole, maschere, pinne e martello).

Il trasgressore, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato previsto dalla normativa comunitaria e nazionale che punisce il divieto di cattura, detenzione a bordo, trasbordo, sbarco, magazzinaggio, esposizione e la messa in vendita del dattero di mare (Lithophaga lithophaga), violazione punibile con la pena dell’arresto da due mesi a due anni o con l’ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro.

I datteri, dal valore commerciale di circa quattromila euro, saranno dispersi in mare per ripopolamento non appena perverrà la convalida del sequestro penale da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Al fine di prevenire tale deprecabile condotta illecita, della racconta del “dattero di mare”, si invitano tutti coloro che osservano potenziali comportamenti riconducibili a tale attività di segnalarla, anche attraverso il numero di emergenza “1530” all’Uffici della Guardia Costiera competente per territorio.

27 Dicembre 2018 0

Babbo Natale fa l’incidente con la slitta e le renne, carabinieri consegnano regalo

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FIUGGI – Una bella storia di Natale che vale la pena raccontare arriva da Fiuggi e ha come protagonisti una bambina e due carabinieri.

E’ il 25 dicembre in piazza Spada a Fiuggi e due carabinieri in servizio di controllo della piazza hanno incontrato una bambina di otto anni la quale, alla domanda sull’incontro con Babbo Natale, ha risposto di non aver ricevuto alcun regalo. Toccati nell’animo i due militari, hanno appreso dalla madre che la famiglia versa in gravi condizioni economiche, ragion per cui non era stato possibile acquistare alcun dono.

Mentre la bimba è stata intrattenuta con affetto dagli agenti della polizia locale, i carabinieri si sono recati presso un’attività commerciale aperta nonostante la festività natalizia, acquistavano un giocattolo e, tornati in piazza Spada, lo hanno consegnato alla bimba, spiegandole che Babbo Natale, impossibilitato a raggiungere la sua abitazione a causa di un incidente con la slitta e le renne, aveva incaricato i militari della consegna.

La scena non è passata inosservata, suscitando l’ammirazione e la commozione dei passanti.

27 Dicembre 2018 0

Circoncisioni, progetto informativo delle associazioni islamiche contro gli interventi illegali

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LAZIO – “In Italia le circoncisioni clandestine sono più del 35%. Per motivi culturali, religiosi o igienici tra i 4.000 e i 5.000 bambini ogni anno vengono sottoposti alla escissione chirurgica, totale o parziale del prepuzio (fonte RAI TELEVIDEO)”.

Lo si legge in una nota del CAIL.

“Il CAIL (Coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio) annuncia una serie di azioni che avranno l’obiettivo di sensibilizzare ed informare tutti coloro che sono interessati alla circoncisione maschile.

Il progetto informativo del CAIL partirà sin da subito e avrà come destinatari in prima istanza i cittadini residenti nel Lazio, ma verrà esteso in seguito al territorio nazionale. Il progetto prevede la creazione di materiale informativo cartaceo e multimediale, verrà diffuso sui social e nei luoghi di aggregazione e verrà tradotto in più lingue; verranno anche organizzati incontri formativi per i responsabili dei centri di aggregazione.

Il CAIL è in grado di indirizzare i cittadini interessati alla circoncisione maschile in centri autorizzati dove l’intervento viene eseguito da medici specialisti; l’obiettivo di questo progetto sarà anche quello di estendere questa rete censendo le informazioni relative ad altri centri / strutture ospedaliere presenti sul territorio nazionale dove questo tipo di intervento viene eseguito in completa sicurezza”.

23 Dicembre 2018 0

Circoncisione “domestica” a gemellini di due anni, uno miore e l’altro é in fin di vita

Di admin

ROMA – Un bambino di origini nigeriane di due anni muore e il suo fratellino gemello lotta tra la vita e la morte in ospedale a causa di una circoncisione fatta nella loro casa.

La terribile storia arriva a pochi giorni da Natale non da qualche luogo sperduto del mondo ma da Monterotondo, a pochi chilometri da Roma.

Lì, nella loro casa, un improvvisato medico gli avrebbe praticato il taglio in seguito al quale, i due gemellini sono stati portati d’urgenza in ospedale al Sant’Andrea dove uno dei due é morto quasi subito. L’altro lotta tra la vita e la morte.

La procura di Tivoli ha aperto un fascicolo indagando l’autore della circoncisione per omocidio e ledioni gravissime.

23 Dicembre 2018 0

Incidente mortale a Cassino, muore mamma e feriti i due figli

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CASSINO – Era una mamma la vittima dell’incidente stradele avvenuto questa mattina a Cassino sulla suoerstrada Cassino Sora in prossimitá del cimitero militare inglese. Nella Peugeot viagg8ava la donna e due suoi figli entrambi feriti e per uno di essi é stato necessario il trasferimento al Bambin Gesù di Roma. Ferito anche il conducente del Suv. La superstarada chiusa al traffico é ha fatto si che il traffico si concentrasse sulla strade interne della cittá.

Ermanno Amedei