Giorno: 6 dicembre 2018

6 dicembre 2018 0

L’assessore Leone su La7: “Non bisogna indebolire gli SPRAR sono l’unico strumento di controllo”

Di redazionecassino1
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CASSINO – Il “Decreto Sicurezza” approvato dal Parlamento nelle scorse settimane continua a far discutere maggioranza, opposizioni ed operatori del settore. Se n’è parlato oggi a Tagadà, il programma pomeridiano di La7, nel quale è intervenuto in collegamento da Cassino, l’assessore ai servizi sociali Benedetto Leone. Il responsabile delle politiche sociali ha, in primo luogo ribadito l’importanza degli Sprar, chiedendo esplicitamente che non vengano toccati. Ha, inoltre, evidenziato l’esperienza del sistema di accoglienza adottato dal comune di Cassino. “Il comune di Cassino – ha sottolineato Leone – è dal 2004 che ha adottato il sistema Sprar, coinvolgendo ben tre amministrazioni, due di centrodestra, compresa l’attuale, e una di centrosinistra. Conosciamo il numero dei cinquanta ragazzi accolti, i loro domicilio e le abitazioni occupate nel centro della città, gli operatori e le attività che svolgono con i ragazzi. Posso dire – ha proseguito Leone – che durante le festività natalizie quei ragazzi allestiscono un presepe come momento di gratitudine verso la città che li ha accolti”. L’assessore ha voluto sottolineare anche che il decreto sicurezza potrebbe mettere in crisi, depotenziandolo, tutto il sistema di accoglienza degli Sprar, che rappresenta – a suo giudizio – l’unico strumento per i sindaci per monitorare, controllare e sanzionare le cooperative di gestione. Depotenziare gli Sprar – ha precisato Leone – si rischia di aumentare l’incidenza dei C.A.S. con le conseguenze che ne deriverebbero, come il girovagare per le città di persone senza un obiettivo di inserimento e di controllo. Del resto a Cassino non è difficile vedere extracomunitari davanti ai supermarket o farmacie a chiedere denaro. La maggior parte di quelle persone appartengono – secondo l’assessore Leone sentito telefonicamente – appartengono al sistema dei C.A.S. su cui possono intervenire soltanto i Prefetti.

F. Pensabene

6 dicembre 2018 0

Cassino, sgominato un mini market della droga a ‘gestione familiare’

Di redazionecassino1

CASSINO –  Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Cassino, Dott. Gabriele Montefusco, a richiesta del Pubblico Ministero, Dott. Emanuele De Franco, nei confronti di tre soggetti, di cui due in carcere ed uno con sottoposizione agli arresti domiciliari, poiché ritenuti responsabili del reato di “spaccio continuato ed aggravato di sostanze stupefacenti”, prevalentemente del tipo “eroina, eroina-Kobret e cocaina”.

In provvedimento trae origine dall’attività info-investigativa posta in essere dall’Arma della “Città Martire”, i cui  inconfutabili elementi investigativi raccolti permettevano di accertare, in sintesi, che  i tre, appartenenti allo stesso nucleo familiare (madre, figlio e “nuora”), avevano adibito l’appartamento ATER in  loro in uso ad un vero e proprio “minimarket” della droga, dove i clienti si recavano a qualsiasi ora del giorno e – quasi sempre – senza alcun preventivo accordo, sicuri di ricevere lo stupefacente per il proprio fabbisogno personale.

Le persone sottoposte alla custodia cautelare in carcere sono Morelli Iolanda 54enne,  Spada Alessandro 31enne (gravati entrambi  da analoghe vicende penali) mentre Guerriero Daniela 32 enne (incensurata), è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari evitando il carcere perché madre di un bambino di pochissimi mesi.

Inoltre ai tre prevenuti veniva applicata anche l’aggravante dell’art. 80 dpr. 309/1990 poiché impiegavano, nell’attività di spaccio, anche il figlio minore di anni 11 e Guerriero Daniela

Nello specifico il Giudice, condividendo le risultanze investigative emerse dalle indagini svolte dai militari, avallate dal Pubblico Ministero, ha interrotto il fiorente traffico di sostanze stupefacenti che i componenti della famiglia avevano organizzato e abilmente condotto.

Nel corso dei vari servizi effettuati, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di numerosissimi giovani ed a volte anche persone adulte, che si recavano all’interno dell’abitazione degli arrestati, senza preavviso o chiamando semplicemente per verificare la presenza di qualcuno,  per acquistare lo stupefacente dietro il pagamento di un corrispettivo di una somma di Euro 20 – 40 per ogni singola cessione.

Le persone individuate dai carabinieri venivano sottoposte a perquisizioni personali appena si allontanavano dall’abitazione degli spacciatori, attività che permetteva di rinvenire sempre dosi di droga, talvolta anche quantitativi sostanziosi, di oltre 5 grammi,  che servivano per i il loro fabbisogno personale.

Nel corso delle indagini sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone,  quali assuntori di sostanza stupefacente (ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990), complessivamente 11 tossicodipendenti/consumatori  nonché sottoposti a sequestro grammi 5,317 di “cocaina”, grammi 0,660 di “eroina-kobret” e grammi0,660 di “eroina”.

Morelli Iolanda e Spada Alessandro, al termine delle formalità di rito, venivano tradotti rispettivamente presso il carcere di Roma-Rebibbia Sezione Femminile e Cassino, mentre Guerriero Daniela presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

6 dicembre 2018 0

Basket Cassino, non ci resta che vincere in casa della capolista Vigna Pia

Di redazionecassino1
Dopo la cocente sconfitta rimediata a Roma in casa della capolista Vigna Pia, i ragazzi del coach Luigi Pagano riceveranno la visita di un’altra romana il St Cahrles, formazione che occupa l’ultima posizione in classifica del raggruppamento A della serie C Silver. I romani, allenati da coach Abbate , che non hanno ancora ottenuto punti nelle 6 gare fin qui disputate , 6 sconfitte distribuite equamente tra  casalinghe e in trasferta, dispongono di un gruppo di ragazzi molto ben assortito su cui spiccano le giocate dei vari Ciancaglini e Zacchia capaci di andare a referto spesso anche sopra i 20 punti;  inoltre possono contare sulle prestazioni sopra le righe di Bauer e Giombini. I romani comunque nonostante il lungo digiuno sono una formazione da prendere con le molle, sono tutti giovani ancora troppo acerbi ma che invertendo la marcia potrebbero diventare la mina vagante di questo campionato. Cassino dovrà essere compatto e chirurgico quando serve, concentrazione e applicazione maniacale dei fondamentali visto quanto successo nella gara contro il Vigna Pia. Nella settimana appena trascorsa coach Pagano ha lavorato sodo proprio per eliminare le problematiche relative soprattutto alla concentrazione, che ogni tanto lascia purtroppo a desiderare. Questa gara deve essere vinta a tutti i costi per proseguire in questo campionato nella maniera giusta. Tutti i ragazzi eccetto Shaykarov fermo per un piccolo problema muscolare hanno lavorato intensamente, sono consapevoli che la brutta sconfitta nell’ultimo turno va immediatamente cancellata e una corroborante vittoria darebbe maggiore tranquillità e fiducia a tutto il gruppo. Ci si attende una reazione d’orgoglio da parte dei cosiddetti senatori, De Santis, Ausiello, Pagano e De Pippo, a loro toccherà rimboccarsi le maniche e guidare i tanti giovani presenti nel roster a giocare sempre ad alto livello per puntare alla vittoria. Durante la gara di domenica, palla a due alle ore 18,30 verrà scelta la nuova mascotte ufficiale del Basket Cassino, e salutato con affetto Benny della Pallacanestro Cassino verrà svelata la nuova figura scelta a rappresentare il gruppo del basket. Le premiazioni dei tre disegni vincitori sugli oltre trenta elaborati arrivati sarà effettuata dal Presidente della Banca Popolare del Frusinate, main sponsor del Basket Cassino,  dottor Domenico Polselli che ai tre vincitori elargirà buoni spesa da 100 euro cadauno. Insieme al presidente Polselli anche il Ragionier Enzo Pagano editore di Radio Cassino Stereo partner in questa iniziativa. Vi aspettiamo numerosi presso la casa del basket Longo e Pagano domenica 9 dicembre ore 18.30.
6 dicembre 2018 0

Concerto in ricordo del M° Pio Di Meo alla chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1

CASSINO – Si terrà domani 7 dicembre presso la chiesa di Sant’Antonio, in piazza Diamare a Cassino, con inizio alle ore 20.30, un concerto vocale e strumentale per ricordare il M° Pio Di Meo, prematuramente scomparso. L’evento organizzato dall’associazione culturale -musicale “Ave Gratia Plena” vedrà la partecipazione del Coro Polifonico “Maria SS. de’ Piternis” di Cervaro, oltre a musicisti di grande valore fra cui il I violino Fatmira Fati; il II violino Timy Sordellini, alla viola Olga Zaganowskaia ed al violoncello Fabiola De Carlo. Il concerto sarà anche l’occasione per festeggiare i XX anni di sacerdozio del parroco don Benedetto Minchella.

6 dicembre 2018 0

Si aggirava con fare sospetto fra abitazioni isolate, arrestato dai carabinieri 35enne albanese

Di redazionecassino1

ANAGNI – Nella serata di ieri, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Anagni riceveva delle segnalazioni da parte di residenti nel comune di Piglio che avevano notato degli individui aggirarsi con fare sospetto nella zona bassa del piccolo centro. In particolare, un cittadino riferiva altresì di aver notato la rete di recinzione della propria abitazione tagliata ed un altro, rientrato in casa dopo una giornata di lavoro, di aver subito durante la sua assenza il furto in abitazione di monili in oro e dell’autovettura di proprietà. L’immediato intervento sul posto e le accurate ricerche effettuate dal personale del NORM, con l’ausilio di diverse pattuglie del suddetto Comando Compagnia, permettevano di intercettare un 35enne di origine albanese (già censito per reati contro il patrimonio), residente nell’hinterland napoletano, alla guida di un’autovettura, il quale alla vista dei militari tentava di fuggire, venendo però poco dopo bloccato. Sull’auto, priva di copertura assicurativa e revisione, e pertanto sottoposta a sequestro, gli operanti rinvenivano altresì vari arnesi atti allo scasso. Gli ulteriori accertamenti svolti sul conto dell’uomo, permettevano di appurare che lo stesso si identificava in PATRIA Blerim, classe1983, e che risultava destinatario di un Decreto di Fermo di indiziato, datato 17 settembre 2012, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere (CE) per i reati di “associazione per delinquere finalizzata ai furti in abitazione”, “ricettazione” ed “estorsione”.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva quindi tratto in arresto poiché destinatario del suddetto provvedimento nonchè dei reati di danneggiamento e furto in abitazione e tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Le ricerche dei complici protrattesi per tutta la notte davano esito negativo.

foto repertorio

6 dicembre 2018 0

La polizia, dalle impronte digitali, risale ad una ladra internazionale specialista in furti in appartamento

Di redazionecassino1

FONDI (LT)  – Dopo laboriose indagini, è stata individuata dagli specialisti della Polizia Scientifica di Fondi e di Roma, una ladra seriale di etnia Rom specializzata in furti in appartamento.

A seguito di un intervento per un furto avvenuto quattro anni fa a casa di un anziana donna, gli specialisti della Polizia Scientifica inviati sul posto riuscirono ad isolare su di in un porta gioie che era stato svuotato del suo contenuto, delle impronte digitali. In particolare, con la tecnica della evidenziazione delle impronte latenti attraverso l’utilizzo di polveri igroscopiche, gli specialisti della Polizia Scientifica riuscirono a rilevare alcuni frammenti di linee papillari. In seguito, tali evidenze, vennero inviate presso i laboratori di Roma, per il loro inserimento nella banca dati ove sono custodite tutte le impronte digitali dei criminali censiti in Italia. Dai primi accertamenti, tali impronte non vennero associate ad alcun delinquente e quindi il caso venne archiviato dal Sostituto Procuratore di Latina incaricato delle indagini. Ma ora grazie a nuove e più approfondite tecniche di indagini scientifiche, a distanza di 4 anni,  gli esperti del Gabinetto Interprovinciale della Polizia Scientifica di Roma, sono risaliti alla persona che aveva lasciato le sue impronte nell’abitazione della Sig.ra di Fondi. Infatti a compiere il furto non era stato un semplice ladruncolo ma bensì una vera e propria esperta, una giovane donne di origini rom, che ha al suo attivo numerosi colpi, messi a segno non solo sul territorio nazionale, ma anche in Portogallo e Svizzera. Per cercare di confondere gli investigatori, la ladra di anni 25 , forniva ogni volta che veniva  arrestata, diverse identità. Ad oggi, associate alle sue impronte digitali, risultano negli archivi della Polizia, ben 12 nomi diversi ed ben due mandati di cattura, emessi sempre per aver consumato dei furti.  Quindi le indagini sono ripartite sotto il coordinamento della Procura di Latina, che ha incaricato gli investigatori della Polizia di Fondi, di ricercare la nomade in collaborazione con gli altri Uffici di Polizia che hanno trattato gli altri casi.

6 dicembre 2018 0

Cassino, i ladri di ruote delle auto colpiscono ancora

Di redazionecassino1

CASSINO – Tornano in azione i ladri di ruote delle auto in sosta. Già più volte, in passato, questi ‘specialisti mariuoli’ si sono accaniti sulle auto parcheggiate lungo le vie cittadine dai rispettivi proprietari. Approfittando delle ore notturne i ladri smontavano le ruote lasciando le autovetture con mozzi e dischi dei freni a terra.

La notte scorsa a farne le spese un’utilitaria parcheggiata in via Tommaso Campanella, in pieno centro a Cassino. Il proprietario dell’autovettura ha fatto la scoperta di non trovare più le quattro ruote della sua auto, una Fiat 500. il crescente fenomeno dei furti di autovetture o di parti delle stesse (come ruote o altri componenti), che ha interessato di recente il centro di Cassino e non solo, non è nuovo alle cronache ed ha, probabilmente, un mercato fiorente.

Del resto i malviventi approfittano delle ore notturne per mettere a segno indisturbati i loro colpi nonostante i serrati controlli delle forze dell”ordine.

Felice Pensabene

6 dicembre 2018 0

Cassino, la frenesia del tempo e quei 90 centimetri di polvere e storia di cippo Borbonico decapitato

Di admin

CASSINO – Un bene culturale è e resta una traccia che sancisce il tempo passato. Spesso un bene culturale viene elevato a simbolo di una indefinita età dell’oro, di un tempo sospeso tra il presente avvilente ed un futuro non più anelato ma spesso nascosto tra le linee di una onirica apnea. La visione spesso distopica del futuro è causata da quanto viene ogni giorno prodotto e soprattutto dalle azioni superficiali che ognuno di noi compie in virtù di un quotidiano quanto necessario correre senza mai fermarsi. Di ciò, e di altro ancora, diviene oggi simbolo il decapitato Miglio 48 della Borbonica e Consolare Strada Regia Napoli Sora. Chi ha ispezionato quel monco e non più monolite in calcare ha potuto constatare che una striscia gialla di vernice industriale decora (mi si passi l’eufemismo) la parte alta del cippo ora a terra. Parrebbe frutto di un contatto tanto efficace quanto evitabile. Qualcuno, e non qualcosa, ha cagionato ciò. Qualcuno, perso nella veloce e fugace consapevolezza ed autodeterminazione del proprio io, ha di fatto portato il Cippo 48 alla rottura ed al crollo. Quel qualcuno, ormai distratto e distante dal senso civico e di comune appartenenza al nostro patrimonio culto (heritage direbbero gli anglosassoni), ha in modo infantile e furbesco pensato bene di darsela a gambe. Questi potrebbero essere i fatti. Altri fatti sono ancora ben rappresentati dal Cippo 48 che ancora a terra giace. Cosa impariamo dal Cippo 48 che oggi, 6 dicembre 2018 alle ore 9.00, ancora mozzato giaceva tra l’asfalto e il cemento? È divenuto simbolo di una frenetica e cinetica vita che scivola tra la Casilina ed il fiume? Nessuna risposta potrebbe ora essere inserita tra le poche riche di questo racconto. Quel che è certo è che il Miglio 48 diviene simbolo di un comune e alieno senso di autodeterminazione che tempo non ha per scarsi novanta centimetri di calcare, polvere e storia.

GrEg

6 dicembre 2018 0

Strisce blu; grattini esauriti stop ai controlli, ma restano quelli sugli abbonamenti

Di redazionecassino1

CASSINO – Non sembra esserci pace per il sistema dei parcheggi a pagamento a Cassino. Il metodo dei ‘grattini’ si è rivelato una ennesimo flop per il Comune. Un boomerang che se da un lato garantiva soldi alle casse dell’Ente sempre più in rosso, dall’altro ha innescato un’altra figuraccia per l’amministrazione D’Alessandro. Da qualche giorno, infatti, i grattini non si riescono a trovare nei punti vendita abilitati, andati a ruba nel primo periodo di emissione, con buona pace al pagamento delle strisce blu. In altre parole, un clamoroso stop al pagamento dei parcheggi. Le strisce blu resteranno, quindi, gratuite fino a quando i commercianti non saranno riforniti dei nuovi ‘grattini’. I controlli dunque, riguarderanno solamente le strisce arancioni dedicate agli abbonamenti. Una decisione controversa quella presa dall’Amministrazione, che sbaglia i conti quando si tratta di rifornirsi di ticket per la sosta a pagamento. I 12mila grattini ordinati dal Comune sono andati in esaurimento a sole 24 ore dal ripristino delle strisce blu. Neanche una seconda fornitura, avvenuta una decina di giorni fa, ha messo l’Ente al riparo dalle critiche visto che comunque i ticket distribuiti agli oltre 40 esercenti cassinati, sono stati venduti in un battibaleno. I tagli più piccoli, quelli da 30 e 60 minuti, sono ormai una rarità in alcune zone di Cassino. Ieri mattina alcuni vigili urbani, cui spetta il controllo e ai quali si erano rivolti degli automobilisti nella disperata ricerca dei grattini, hanno fatto sapere che i controlli ieri non sarebbero stati effettuati proprio per la carenza di ticket. Insomma, un ennesimo pasticcio. L’Amministrazione, tuttavia, è corsa ai ripari, ordinando altri 80mila grattini, ed altri 250mila in vista del Natale. Resta, inoltre, sempre aperta la questione del bando per l’assegnazione dell’appalto alla gestione dei parcheggi, ancora in alto mare che preoccupa non poco i trentacinque ausiliari da mesi a casa e senza stipendio.

F. Pensabene

6 dicembre 2018 0

La puntura di Ultimo… a Salvini

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Salvini comunica via facebook l’arresto di 15 mafiosi nigeriani a Torino ma il procuratore capo Spataro lo bacchetta dicendo che l’operazione era ancora in corso e che ha rischiato così di essere scoperta. Forse si tratta di una semplice polemica tra due persone che già in passato si erano beccati ma, almeno sulle operazioni di polizia e carabinieri, Salvini dovrebbe smetterla di stare a messaggiare continuamente “per informare gli italiani”.

Dopo il Salvini allenatore, il ministro degli interni trova anche il tempo per fare il giornalista? Ci sono modi e tempi giusti per tutto e la bulimia mediatica porta alla nausea”.

Ultimo