Mese: dicembre 2018

23 Dicembre 2018 0

Incidente mortale a Cassino, tragedia sulla superstrada

Di admin
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CASSINO – incidente mortale sulla superatrada Cassino Sora sotto al cavalcavia del cimitero inglese. A scontrarsi frontalmente sono state due auto, una Bmw e una Peugeot. Una vittima accertata e diversi feriti. Sul posto sono accorse le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e gli operatori del 118. La superstrada é stata chiusa al traffico deviando la circolazione all’interno di Cassino congestionando la cittá.

Ermanno Amedei

21 Dicembre 2018 0

Fiuggi, a spasso per colline e prati ma al dottore con il bastone: denunciata falsa invalida

Di admin

FIUGGI – I finanzieri del comando provinciale di Frosinone hanno individuato una 58enne di Fiuggi formalmente invalida, per una patologia relativa alla deambulazione, ma di fatto in grado di svolgere ogni ordinaria attività in maniera autonoma. Le investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Frosinone sono state espletate dai militari della Tenenza di Fiuggi mediante numerosi appostamenti e videoriprese, consentendo di svelare l’effettiva autonomia e assenza di alcun impedimento fisico. La donna, infatti, camminava per la strada a passo spedito, spostava grossi sacchi, faceva la spesa per i supermercati, si inerpicava sulle colline e prati senza alcun supporto ortopedico, di contro chiamata alla visita di revisione si presentava con un bastone, sostenuta da un proprio familiare, manifestando un’incapacità nel deambulare che di fatto non aveva. Le Fiamme Gialle dopo aver esaminato i numerosi filmati e la documentazione medica riguardante la donna, che risultava invalida fin dal 1998, hanno dimostrato che l’indennità concessa alla stessa era stata ottenuta mediante artifizi e raggiri, traendo in inganno la Commissione Medica dell’Asl e dell’Inps di Frosinone. Nel corso delle indagini è stato inoltre denunciato anche un medico locale per falsità ideologica nel certificato medico che rilasciava alla sua paziente. Al termine di tutta la complessa attività d’indagine, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone, confermando il quadro probatorio rappresentato dai finanzieri della città termale ha emesso un decreto di sequestro preventivo su beni mobili e immobili riconducibili all’indagata per un valore di circa 310 mila euro, corrispondente alle somme indebitamente percepite dal 1998 al 2018.

21 Dicembre 2018 0

Ariccia, scoppia incendio al piano di sotto: 78ennne ucciso da esalazioni

Di admin

ARICCIA – Un uomo di 78 anni è morto questa mattina ad Ariccia nel corso di un incendio che si è sviluppato nell’appartamento sottostante.

L’allarme è stato lanciato alle 7.30 circa da piazza di Corte, in pieno centro della cittadina dei Castelli. Alcuni condomini hanno soccorso e tratto in salvo la persona che occupava l’appartamento in fiamme ancora prima dell’arrivo dei soccorritori. Nessuno però ha pensato all’ex bidello di 78 anni che abitava al piano di sopra.

Seppure il suo appartamento non è stato interessato dalle fiamme, il fumo dell’incendio ha invaso il vano scala e tutti i locali fino a saturare gli ambienti in cui l’anziano viveva. Quando i vigili del fuoco al loro arrivo hanno evacuato l’intero stabile, hanno dovuto forzare il portone di quell’appartamento e trovare il corpo senza vita dell’uomo ucciso dal monossido di carbonio.

 

21 Dicembre 2018 0

La puntura di Ultimo… all’opposizione di Governo

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Ora che la legge di Bilancio può andare finalmente in porto, con la benedizione di Bruxelles, le scimmiette dell’opposizione, ridotte dai sondaggi a quattro gatti, le sparano sempre più grosse, pur di battere un colpo e dimostrare, soprattutto a sé stessi, di essere ancora in vita. In questi giorni stiamo assistendo all’essenza più deviata della politica: parlare solo per essere parte della discussione, non importa quel che si dica. Purtroppo è così che siamo stati governati fino a pochi mesi fa”.

Ultimo

20 Dicembre 2018 0

Call center dell’evasione fiscale ad Arce, aveva fatto lavorare a nero 31 operatori

Di admin

ARCE – I Finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, nell’ambito delle attività a contrasto dell’evasione fiscale e del lavoro sommerso, hanno individuato una società che, oltre ad evadere le imposte, utilizzava lavoratori dipendenti in nero. L’operazione di servizio, condotta dalle Fiamme Gialle di Arce, ha consentito di individuare un call center, operante nel territorio dell’antica Fregellae, che da preliminare attività informativa risultava aver omesso la presentazione delle dichiarazioni fiscali per gli anni 2015, 2016 e 2017, pur operando attivamente nel settore dell’intermediazione nei servizi di telecomunicazioni. Nel corso del controllo fiscale, sulla base della documentazione acquisita, dei riscontri effettuati e delle risultanze delle banche dati fiscali, è stata quantificata una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi per circa 225 mila euro ed un’I.V.A. evasa per circa 85 mila euro. Inoltre, gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno ricostruito le posizioni lavorative di diverse persone risultate impiegate nel tempo presso l’azienda controllata, individuando ben 31 lavoratori in nero e 3 lavoratori irregolari. Per tali lavoratori, infatti, gli accertamenti eseguiti hanno consentito di appurare che il rapporto di lavoro subordinato era stato dissimulato attraverso l’uso strumentale degli istituti delle prestazioni occasionali e parasubordinate, con conseguente evasione fiscale e contributiva. Sulla base delle retribuzioni corrisposte sono state quantificate ritenute Irpef non operate e non versate per circa 18 mila euro e ritenute previdenziali non versate per oltre 7 mila euro. Nei confronti del call center controllato, pertanto, oltre alle sanzioni di natura fiscale e di sostituto di imposta, sono state contestate le sanzioni previste nei casi di impiego di lavoratori in nero e irregolari, tra le quali la cosiddetta “maxi sanzione”, per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 134 mila euro ed un massimo di 800 mila euro. Il contrasto all’evasione fiscale e al lavoro nero, sotto ogni forma, è uno dei compiti prioritari della Guardia di Finanza a tutela degli interessi dello Stato, dei lavoratori e, soprattutto, degli altri operatori economici che ottemperano agli obblighi di legge e soffrono forme insidiose di concorrenza sleale.

19 Dicembre 2018 0

Truffa alla Previdenza, denunciati a Sabaudia 36 stranieri che percepivano l’assegno sociale senza averne diritto

Di admin

SABAUDIA – La Guardia di Finanza di Latina, coordinati dal colonnello Michele Bosco, hanno individuato una frode ai danni del bilancio dello Stato, per complessivi 340mila euro, realizzata attraverso l’indebita percezione della prestazione assistenziale dell’assegno sociale.

Le operazioni, condotte dai Finanzieri della Brigata di Sabaudia, hanno fatto emergere la posizione irregolare di 36 soggetti di diverse nazionalità che hanno beneficiato indebitamente dell’assegno sociale, pur non essendo da tempo più residenti nel territorio nazionale, fruendo della vigente normativa che prevede l’erogazione di un contributo, pari ad 453 euro per 13 mensilità, a soggetti extracomunitari che abbiano compiuto i 66 anni e 7 mesi di età e siano, soprattutto, residenti o siano muniti di permesso di soggiorno, in via continuativa da almeno 10 anni, sul territorio nazionale.

Le indagini hanno quindi portato alla revoca delle prestazioni assistenziali, con un risparmio annuo sul Bilancio dello Stato di circa 150mila euro, nonché alla segnalazione all’anagrafe dei Comuni di residenza per la cancellazione dalle rispettive liste della popolazione residente. Nel contempo è stata inoltrata comunicazione all’A.S.L. per la cessazione dell’assistenza dei medici di base a loro volta destinatari di un importo annuo per erogazioni degli assegni a carico del S.S.N., non dovuto.

Per tali motivazioni, 10 soggetti, percettori di somme superiori ai 4mila euro sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Latina per il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato e nei loro confronti è stato eseguito un sequestro di somme giacenti sui conti correnti per oltre 60mila euro.

Ad altri 26 soggetti, percettori di somme di importo inferiore, sono stati invece irrogate sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di oltre 120mila euro.

L’intervento delle Fiamme Gialle pontine si inquadra nell’ambito dei compiti attribuiti al Corpo a tutela della spesa pubblica nazionale, finalizzati a reprimere, attraverso i poteri di polizia economico-finanziaria, le dannose condotte illecite a danno dell’Erario, con particolare riferimento alle voci di bilancio stanziate per finalità assistenziali e di politica sociale destinate a soggetti che versano realmente in gravi difficoltà economiche.

 

19 Dicembre 2018 0

Falsari a Cassino, romano e napoletano arrestati: compravano sigarette con banconote false

Di admin

CASSINO – Compravano sigarette pagandole con banconote da 50 euro false portando via, oltre alle sigarette, anche il resto in valuta legale. Una tattica tristemente nota tra i commercianti della città martire alcuni dei quali, ieri, sono rimasti nuovamente vittime di due spacciatori di valuta falsa.

A porre fine allo shopping truffa sono stati i carabinieri della compagnia di Cassino comandata dal Capitano Ivan Mastromanno che hanno arresto nella flagranza del reato di spendita di banconote false R.G., 48enne di Napoli e C.G., 40enne della provincia di Roma, entrambi già censiti per analoghi reati.

I militari sono stati attivati dalla segnalazione di un commerciante che indicava due persone allontanatesi a bordo di una Citroen di colore scuro. Sono iniziati i controlli sulle principali arterie che hanno permesso di intercettare i due mentre mentre uscivano da un bar – tabacchi del luogo ove avevano appena acquistato delle sigarette pagando con una banconota da euro 50 risultata falsa.

La successiva  perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire nell’abitacolo dell’autovettura, parcheggiata lungo la strada, ulteriori 5 banconote dello stesso taglio, anch’esse risultate false, mentre la perquisizione personale ha permesso di rinvenire la somma contante di 170 euro in banconote di vario taglio, genuine, poiché provento del resto ricevuto dalle banconote false spese.

Gli arrestati infatti, oltre alle sigarette acquistate poco prima, avevano anche effettuato spese presso una pasticceria ed un bar della città martire, pagando sempre con banconote da 50 euro false. Espletate le formalità di rito i due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito per direttissimo che sarà celebrato nelle prossime 48 ore, mentre le banconote false, unitamente alla somma di euro 170 sono state sequestrate.

19 Dicembre 2018 0

Maltempo, la Regione Lazio ha emesso allerta arancione

Di admin

LAZIO – “Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste sparse, anche a carattere di rovescio  o temporale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati sulle seguenti zone di allerta: tutte le zone di allerta, dalle prime ore di domani, giovedì 20 dicembre e per le successive 12 ore”.

Lo comunica in una nota la Protezione civile della Regione Lazio.

“La Sala Operativa Regionale ha diffuso l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.

19 Dicembre 2018 0

Incidente di caccia ad Esperia, muore 31enne

Di admin

ESPERIA – Un colpo del suo stesso fucile esploso accidentalmente durante una battuta di caccia ad Esperia ha attinto ed ucciso un giovane cacciatore del posto. E’ accaduto questa mattina in un zona impervia di Esperia.

La vittima aveva 31 anni e il suo corpo è stato recuperato dagli operatori della stazione di Cassino del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS oltre che dai carabinieri che stanno indagando sull’accaduto.

L’ipotesi più accreditata è quella dell’incidente, di un coilpo partito accidentalmente dal suo stesso fucile.

19 Dicembre 2018 0

Indagine Cosilam, cinque indagati a Cassino tra cui Abbruzzese e D’Aguanno

Di admin

CASSINO – I vertici del Cosilam di Cassino è al centro di una indagine giudiziaria che vede indagate ben cinque persone e, tra queste anche il presidente Mario Abbruzzese e il direttore generale Annalisa D’Aguanno.

Gli investigatori di Polizia e Finanza coordinati dal Pm Mattei stanno indagando sulla nomina della D’aguanno a direttore Generale e l’ipotesi di reato su cui si posa la stessa indagine è quello del 353 Bis del codice Penale ossia la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.

Ermanno Amedei