Autore: admin

21 Marzo 2019 0

Atterraggio precauzionale per un elicottero militare del 72° Stormo di Frosinone

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ANAGNI – “Nel pomeriggio di oggi (ieri per chi legge – ndr) alle ore 16 locali, nel corso di una missione addestrativa pianificata, un elicottero TH-500B dell’Aeronautica Militare appartenente al 72° Stormo di Frosinone ha effettuato a scopo precauzionale un atterraggio in un campo incolto nel comune di Anagni (FR)”.

Lo si legge in una nota dell’Aeronautica Militare, 72° Stormo di Frosinone.

“Si tratta di una manovra cautelativa prevista dalla procedure di sicurezza al presentarsi di talune specifiche indicazioni provenienti dalla strumentazione di bordo. Gli equipaggi dell’Aeronautica Militare sono costantemente addestrati a gestire questo tipo di contingenze.

L’atterraggio è avvenuto senza alcuna conseguenza per cose o persone.

Sul posto sono prontamente intervenuti i mezzi di soccorso del 72° Stormo, oltre ai Carabinieri che hanno cinturato e messo in sicurezza la zona.

Dallo Stormo è anche intervenuto personale tecnico per accertare le dinamiche dell’inconveniente; successivamente si potrà procedere alla rimozione dell’elicottero.

Il TH-500B è un elicottero leggero, pentapala e monoturbina da addestramento caratterizzato da elevata flessibilità d’impiego e versatilità. Esso è impiegato dal 72° Stormo per la formazione iniziale dei piloti d’elicottero delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato”.

20 Marzo 2019 0

Da Frosinone ordina di incendiare centro benessere a Brescia, arrestato 58enne

Di admin

FROSINONE – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, nelle province di Brescia (BS), Frosinone (FR), Bari (BA), Roma (RM) e Latina (LT), militari dei Comandi Provinciali Carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia e nonché dello S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza di Roma e dei Comandi Provinciali Carabinieri territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Brescia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 persone – di cui 1 straniera – responsabili a vario titolo, in concorso, di incendio (Artt. 110, 112 e 423 cp), riciclaggio (Artt. 110, 648 bis) e trasferimento fraudolento di valori (Artt. 110 e 512 bis cp).

Nello specifico sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere tre italiani; agli arresti domiciliari, invece, una donna rumena e un italiano.

Inoltre è stata data esecuzione a 14 decreti di perquisizione locale e personale relativi a 20 obiettivi.

L’indagine, condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza e dalla Compagnia dei Carabinieri di Desenzano del Grada, protrattasi nel periodo settembre 2018 – marzo 2019 e diretta in ogni fase dall’Autorità Giudiziaria, ha tratto origine dall’incendio doloso avvenuto il 10 settembre 2018 che distrusse completamente il centro benessere “Il Bello delle donne” ubicato nella zona commerciale che sorge all’intersezione delle vie La Malfa e Chiese del comune di Desenzano del Garda. Lo sviluppo investigativo, condotto dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza ciascuno per gli aspetti di rispettiva competenza, ha permesso di far emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei soggetti in ordine ai reati contestati.

Il mandante dell’incendio, F.L. 58enne residente in provincia di Frosinone (FR) inoltre, nel corso delle indagini, unitamente ad altro complice, effettuava diversi sopralluoghi destinati verosimilmente all’esecuzione di un “sequestro lampo” in danno di esponenti di una società toscana di custodia valori i cui caveaux avrebbero in seguito dovuto divenire teatro di una rapina.  .

Le attività investigative hanno evidenziato che F.L. avrebbe organizzato e condotto le illecite attività con la complicità degli altri 4 soggetti colpiti dalla misura cautelare: 2 di loro hanno materialmente eseguito l’incendio, mentre gli altri 2 si sono resi responsabili del trasferimento fraudolento di valori e del riciclaggio con riferimento ad ingenti somme nelle disponibilità del principale indagato.

Le indagini hanno altresì dimostrato una fiorente e attuale progettualità criminale, avente ad oggetto la reiterazione di incendi dolosi, minacce nei confronti di appartenenti alle Forze dell’Ordine e danneggiamenti a concessionari d’auto dettati da sentimenti di vendetta.

Nell’ambito di tale contesto investigativo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro di 4 immobili, 2 conti correnti postali e un’autovettura Mercedes GLE 4 Matic

Le attività di pg, attualmente in corso, hanno permesso di sequestrare anche 2 armi clandestine e relativo munizionamento, un silenziatore, copioso carteggio contabile, bancario e attinente al programmato sequestro di persona in Toscana, documenti falsi e denaro contante.

19 Marzo 2019 0

Uomo investito e ucciso dal treno a Roccasecca

Di admin

ROCCASECCA – Un uomo è morto investito da un treno, nel pomeriggio di oggi a Roccasecca, sulla linea Ferroviaria Cassino-Roma.

Dalle 18.50 il traffico ferroviario è sospeso per l’investimento e sul posto di quello che sembra essere un incidente, l’Autorità giudiziaria è al lavoro per i rilievi di rito.

La vittima, da fonti non ufficiali, sembra essere un dipendente di Trenitalia.

Il convoglio che lo avrebbe investito e ucciso è il Roma Campobasso e la tragedia è avvenuta proprio nella stazione di Roccasecca.

Disagi su tutta la tratta. Da Termini un convoglio è stato cancellato ed il secondo è partito ma sio è fermato a Zagarolo. SI prevedono ritardi per due ore.

Ermanno Amedei 

 

19 Marzo 2019 0

Droga a Cassino, trovato piccolo magazzino dell’hashish

Di admin

CASSINO – Una mattinata impiegata nella ricerca della droga a Cassino ha permesso agli agenti del commissariato di polizia diretto dal vice questore Raffaele Mascia, di rinvenire un piccolo magazzino di hashish utilizzato da ignoti spacciatori nel rione Colosseo e di denunciare, in seguito a perquisizioni domiciliari, tre uomini per uso di sostanze stupefacenti.

L’operazione di controllo a cui hanno partecipato anche unità cinofile, è iniziata sul presto di questa mattina e, dopo aver passato al setaccio la stazione ferroviaria, gli agenti hanno fatto visita a tre noti personaggi di 30, 40 e 50anni residenti sulla via Appia, a piazza Restagno e nel rione Colosseo. I tre sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish e per questo segnalati al Prefetto quali assuntori.

Al Colosseo le attenzioni degli agenti e dei “nasi” dei cani poliziotto si sono concentrate su uno scantinato trovato aperto e all’interno del quale è stato rinvenuto un panetto di hashish dal peso di 90 grammi. Inutile sperare che lo spacciatore lo andasse a prendere dopo aver visto gli agenti bazzicare la zona, quindi la droga è stata sequestrata.

Ermanno Amedei 

19 Marzo 2019 0

Lotta all’Ictus a Frosinone, Asl: “316 ricoveri in un anno e mezzo di UTN”

Di admin

FROSINONE – “Partita a fine  2017, voluta  dal Commissario Straordinario Luigi Macchitella e dalla Regione Lazio, l’Unità di Trattamento Neurovascolare (UTN) dell’Ospedale “F. Spaziani” di Frosinone ha già prodotto una attività notevole”.

Lo si legge in una nota della Asl di Frosinone.

“L’ictus, che nei Paesi industrializzati è la terza causa di morte dopo l’infarto e le neoplasie, è una patologia che rientra nelle reti “tempo dipendenti” in quanto ha bisogno di un trattamento terapeutico in emergenza. Dal novembre 2017 al 31 gennaio 2019, in poco più di un anno, l’UTN di Frosinone ha registrato 316 ricoveri, effettuando 155 trombolisi e trattando 89 emorragie cerebrali. Nei casi più complessi, come previsto dalle linee guida internazionali della specialità, i pazienti sono stati inviati presso l’HUB del Policlinico Tor Vergata di Roma.

La  Unità è sempre riuscita a effettuare la procedura stabilita e i pazienti sono giunti in sala angiografica entro le 6 ore dalla comparsa della sintomatologia acuta.

Sono dati che pongono l’attività della UTN di Frosinone al pari delle grandi Unità dei quattro HUB della Regione Lazio – Policlinico “Umberto I” di Roma, Policlinico di Tor Vergata, Ospedale “S. Camillo Forlanini” e Policlinico “A. Gemelli” – e attestano che la struttura della nostra ASL è al primo posto nella casistica delle UTN di I livello della Regione e al 14° in ambito nazionale.

«Il team medico e infermieristico dell’UTN diretto dal Dott. Maurizio Plocco – spiega il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – rappresenta una Struttura di alto livello nella nostra ASL ed è la punta di un iceberg che coinvolge molti attori nel trattamento del paziente affetto da ictus».

«Infatti – aggiunge il Dott. Maurizio Plocco –  l’efficienza del 118  – assicura la tempestività dell’arrivo del paziente in ospedale e gli operatori di  Pronto Soccorso e Medicina Generale agiscono prontamente nella fase post-acuta. Inoltre,  tecnici e  medici di Radiologia, con diagnosi precise,  consentono di dare indicazioni terapeutiche estremamente corrette. A tutti loro un sentito grazie. Ovviamente il nostro compito è non fermarsi qui, ma spingersi sempre più avanti»”.

18 Marzo 2019 0

Alatri, aggredisce l’arbitro durante l’incontro di calcio a 5 femminile: denunciato 54enne

Di admin

ALATRI – Finisce con l’arbitro ferito e la partita sospesa l’incontro di calcio a 5 femminile che ieri si stava svolgendo presso il palazzetto dello sport a Tecchiena di Alatri tra “Frosinone Futsal – Valmontone calcio”, valevole per il campionato di serie A2.

I carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Alatri, unitamente a quelli della Stazione di Veroli, sono intervenuti su richiesta dell’arbitro della partita, poiché quest’ultimo al decimo minuto del secondo tempo è stato aggredito da un 54enne di Frosinone, incensurato, dirigente e accompagnatore della formazione del Frosinone Futsal, il quale dopo aver invaso il campo di gioco gli sferrava un pugno. L’arbitro a seguito dell’aggressione si è rifugiato nello spogliatoio fino all’arrivo dei militari, motivo per cui l’incontro è stato interrotto.

A causa dell’aggressione subita, il direttore di gara si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Benedetto di Alatri ove veniva sottoposto alle cure del caso e giudicato guaribile in 2 giorni.

La parte offesa si riservava di sporgere formale denuncia per quanto accaduto. L’evento sopra descritto scaturiva a seguito dell’espulsione di due giocatrici della squadra del Frosinone Futsal, che scatenava l’ira del dirigente, il quale è stato denunciato per il reato di “invasione di campo aggravata dalla sospensione della manifestazione sportiva” e proposto per l’applicazione del Daspo.

14 Marzo 2019 0

Guidano “connessi”, a Pontecorvo multati 13 automobilisti sorpresi al volante con il telefono

Di admin

PONTECORVO – Guidare connessi, un rischio serio e una tentazione che corrompe spesso anche gli automobilisti più prudenti.

In poche ore ieri i carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno sorpreso ben 13 persone, ben divise tra uomini e donne, alla guida smanettando con il cellulare. Una pratica molto diffusa e che purtroppo causa incidenti spesso tragici.

La maggior parte dei contravventori erano intenti a parlare all’apparecchio, altri ancora a sentire le note vocali di WhatApp. Per i 13 è scattata una sonora contravvenzione con reltivi tagli dei punti della patente.

14 Marzo 2019 0

Immobile sequestrato ad un evasore fiscale a Fiuggi

Di admin

FIUGGI – Nello scorso mese di settembre, le Fiamme Gialle della Tenenza di Fiuggi hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società, con sede nella città termale, operante nel settore alberghiero, che aveva omesso di presentare la dichiarazione fiscale per l’anno 2015. Le operazioni ispettive, nel cui ambito sono state eseguite indagini finanziarie aventi ad oggetto i conti corrente bancari intestati alla società e ai relativi soci, hanno consentito di quantificare una base imponibile sottratta a tassazione, ai fini delle imposte sui redditi, per circa 600 mila euro, e di quantificare un’imposta evasa per circa 160 mila euro. In tale contesto, il legale rappresentante della società veniva segnalato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di omessa presentazione della dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi, alla quale veniva proposta l’adozione della misura ablativa del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per valore equivalente al profitto del reato. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone, su proposta della locale Procura della Repubblica, nel condividere le risultanze dell’attività investigativa svolta dai Finanzieri della Tenenza di Fiuggi, ha emesso un decreto di sequestro preventivo per valore equivalente al profitto del reato contestato, fino all’importo di euro 156.570. In data 07.03.2019 le Fiamme Gialle della città termale hanno dato esecuzione al citato provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro un immobile sito in Fiuggi (FR), di proprietà del legale rappresentante e socio dell’impresa. La Guardia di Finanza opera ogni giorno per contrastare l’evasione e le frodi fiscali, che alterano le regole del mercato, danneggiando i cittadini e gli imprenditori onesti, e per ripristinare le necessarie condizioni di giustizia.

14 Marzo 2019 0

Vittime delle Marocchinate, Maenza si impegna a dare nome a strada o parco

Di admin

MAENZA – “Un vero e proprio cantiere aperto quello che porta sin dalla nascita l’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate”.

Lo si legge in una nota dell’associazioneNazionale Vittime delle Marocchinate.

“Negli ultimi mesi come nell’ultimo periodo i rappresentanti dell’A.N.V.M. hanno avuto e hanno tutt’ora un calendario fitto di incontri con le istituzioni di ogni ordine e grado, con associazioni e con tutto il mondo civile che ha preso a cuore la vicenda delle Marocchinate, manifestando vicinanza e collaborazione al presidente Emiliano Ciotti e all’associazione da lui presieduta. Lo stesso Ciotti ha incontrato nella giornata di mercoledì 13 u.s. il sindaco di Maenza Claudio Sperduti. Il primo cittadino del comune lepino, conoscendo a fondo la vicenda delle violenze dell’esercito del C.E.F, si è impegnato e ha dato tutta la sua disponibilità con l’amministrazione da lui capeggiata per portare a breve in consiglio comunale una mozione con lo scopo nobile di intitolare un parco, una strada o una struttura del comune in ricordo delle vittime violentate e uccise dall’esercito franco-algerino. E sempre il comune di Maenza è stato il primo comune in Italia ad aver approvato una mozione in ricordo delle vittime. Il comune di Maenza, tra l’altro, è bene ricordarlo è stato tra i più colpiti della provincia di Latina da tali fatti. In concomitanza della presentazione del libro di Emiliano Ciotti del prossimo 6 aprile a Roccagorga, l’A.N.V.M. con la presenza del sindaco Claudio Sperduti daranno un riconoscimento alla famiglia di una persona, da poco deceduta, che nel 1944 a rischio della propria vita, ha tentato di difendere una donna che stava per essere violentata dalle truppe marocchine. In quell’episodio questa persona fu ferita ad una gamba in modo serio dopo essere stata raggiunta da numerosi colpi di fucile sparati dai soldati del C.E.F. Al termine dell’incontro è stato donato copia del libro al sindaco Claudio Sperduti. Il presidente Emiliano Ciotti e tutta l’associazione ringraziano il primo cittadino ed il comune di Maenza per la collaborazione messa a disposizione e per il bel gesto che ci sarà il 6 aprile”.

14 Marzo 2019 0

Micro auricolare nell’orecchio per i test della patente, 27enne prima in ospedale e poi arrestato

Di admin

ROMA – Ha cercato di passare l’esame per la patente facendosi suggerire le risposte da un complice esterno con cui comunicava con sofisticati auricolari e una microcamera nascosta in un bottone collegati a un telefonino nascosto sotto gli indumenti. Ma non l’ha fatta franca.

I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno arrestato per truffa aggravata un 27enne romano, presentatosi ai test alla Motorizzazione di Roma Via Laurentina e sorpreso in flagranza dallo stesso personale di vigilanza della Motorizzazione, incaricato proprio di verificare il corretto svolgimento della prova.

Il sistema escogitato consentiva al candidato di trasmettere le domande all’esterno in modo da poter ricevere in tempo reale le risposte attraverso due minuscoli e trasparenti auricolari e microcamera senza fili. Un complice, completava l’operazione comunicando, dopo aver letto le domande, le risposte.

Per estrarre il piccolo e sofisticato auricolare che non si riusciva rimuovere dall’orecchio, è stato necessario portare il truffatore al pronto soccorso dell’ospedale S. Eugenio per un intervento medico.

I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola stanno cercando ora di risalire all’identità dei complici che suggerivano le risposte attraverso i cellulari sequestrati agli autori della tentata truffa. Il materiale utilizzato dall’arrestato è stato sequestrato.

Foto tratta dal web