Autore: admin

19 settembre 2018 0

A caccia di droga, carabinieri trovano marijuana e disagio sociale. Appartamento inagibile

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CEPRANO – I carabinieri di Ceprano hanno denunciato un 46enne del posto, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio, per coltivazione, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Gli operanti, nel corso della perquisizione  domiciliare, oltre a rinvenire e sequestrare due piante di canapa indiana in fioritura dell’altezza di circa 70cm, hanno riscontrato gravissime carenze igienico sanitarie consistenti in pavimenti sporchi con a terra escrementi di topo e dei circa 10 gatti allevati dai proprietari di casa; odore nauseabondo di urina; locali disordinati e panni accatastati su vecchie sedie. Nella circostanza hanno allertato personale dell’A.S.L. di Frosinone, che ha dichiarato l’inagibilità dell’appartamento ed i servizi sociali del comune, poiché nell’abitazione vive anche una minore.

19 settembre 2018 0

Arava con il trattore rubato, denunciato agricoltore di Ceccano

Di admin

SUPINO – I carabinieri di Supino hanno denunciato un 36enne di Ceccano, già censito per reati contro il patrimonio per “ricettazione”. Nel corso dei controlli ordinari i militari sono arrivati ad un piccolo appezzamento di terra a Patrica dove l’uomo stava lavorando il campo alla guida di un trattore agricolo. Ad insospettire i carabinieri è stata l’assenza di targa.

Dai successivi accertamenti, è risultato che il mezzo era stato rubato a Giuliano di Roma nel maggio dello scorso anno. Il trattore, quindi, è stato restituito al legittimo proprietario.

19 settembre 2018 0

Controlli antidroga a Frosinone, trovato con la marijuana nel calzino

Di admin

FROSINONE – I controlli antidroga svolti ieri dagli agenti della squadra volanti di Frosinone hanno permesso di arrestare uno straniero e denunciare un giovane italiano.

Nel corso dei controlli il fiuto di Enduro, il cane antidroga, ha scovato marijuana nel calzino di un 21enne, nato in Costa d’Avorio ma domiciliato nell’hinterland frusinate.

La sostanza è stata sequestrata  ed analizzata presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, dove il giovane è stato sottoposto anche a fotosegnalamento, in quanto privo di documenti.

Le generalità rese ai poliziotti dal giovane, dopo gli accertamenti di rito, sono risultate false e pertanto il giovane è stato dichiarato in stato di arresto. Contestando, altresì, la detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale.

Nel corso dell’attività, durante una perquisizione domiciliare, un 20enne, residente nel capoluogo , è stato invece denunciato per oltraggio a Pubblico Ufficiale e segnalato al Prefetto in  quanto assuntore.

19 settembre 2018 0

Scuole e palestre realizzate con materiale inidoneo a Gaeta e Sperlonga, arrestati imprenditori a Formia

Di admin

SPERLONGA – I Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, nelle prime ore di questa mattina, hanno sequestrato la nuova ala del polo scolastico denominato “Sottotenente Alfredo Aspri” di Sperlonga (LT), nonché della palestra del liceo scientifico “Enrico Fermi” di Gaeta (LT).

Nel corso degli approfondimenti susseguenti all’indagine “Tiberio” (che il 16 gennaio 2017 aveva portato all’esecuzione di 10 misure cautelari per reati contro la pubblica amministrazione) il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e la Compagnia di Terracina hanno accertato che due imprenditori di Formia (LT), Pietro R. 70enne, ed il figlio Francesco, 38enne, avevano ottenuto l’appalto di ampliamento, messa a norma e adeguamento dell’ “Aspri” (circa 900.000 euro, tratti da fondi europei) non solo promettendo denaro all’allora  responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Sperlonga (che era anche architetto presso il Settore politiche della scuola, fabbricati ed energia dell’amministrazione provinciale, tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Tiberio”), ma anche presentando un’offerta al ribasso fuori mercato. A questo punto, per ottenere un congruo risparmio, avevano eseguito numerose lavorazioni in difformità dal progetto e con l’impiego di materiali non previsti. Gli stessi imprenditori avevano anche ottenuto dalla Provincia, con gli analoghi metodi delittuosi, l’appalto per l’ampliamento e completamento della palestra del “Fermi” (circa 290.000 euro).

I correi sono stati colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere per corruzione, turbata libertà degli incanti, frode in pubbliche forniture e truffa, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Latina su richiesta della locale Procura. Arrestati, sono stati associati alla casa circondariale di Latina.

Per l’esecuzione dei provvedimenti sono stati impiegati 20 carabinieri del comando provinciale.

19 settembre 2018 0

Auto investe ed uccide un cinghiale a Cassino, ferita la conducente

Di admin

CASSINO – Una ragazza è rimasta ferita, questa notte sulla via Casilina nello schianto della sua auto con un grosso cinghiale.

L’incidente è avvenuto poco prima dell’una sulla via Casilina nord a Cassino quando la Smart guidata dalla ragazza ha preso in pieno l’animale che attraversava la strada in un punto non illuminato.

L’urto ha scaraventato il cinghiale sul ciglio della strada uccidendolo mentre la ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale per via di alcuni traumi.

Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino che hanno messo in sicurezza l’auto.

Ermanno Amedei

18 settembre 2018 0

Pedone investito sulla superstrada Cassino Formia, l’uomo è in gravi condizioni

Di admin

CASSINO – Investimento sulla Superstrada Cassino Formia. A farne le spese, nel tardo pomeriggio di oggi, è stato un uomo di circa 60 anni residente nella zona del ristorante La Campagnola.

Il pedone, a quando si apprende, è stato investito da una Renault Captur che viaggiava in direzione Formia il cui conducent, un 43enne di Portici, si è fermato per prestare soccorso.

La dinamica dell’accaduto è oggetto di indagine da parte dei carabinieri della compagnia di Cassino ma pare che il conducente della vettura sia rimasto abbagliato dal sole che a quell’ora era al tramonto.

Per l’uomo investito è stato necessario l’intervento di un elicottero per il suo immediato trasporto a Roma. Le sue condizioni sono gravi a causa di un preoccupante trauma cranico.

18 settembre 2018 0

Sorpreso per due volte in una settimana sull’A1 a Cassino alla guida di un’auto rubata

Di admin

CASSINO – Era specializzato in Fiat Panda rubate a Roma. Due in una settimana e in entrambe le volte è stato fermato dagli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino. L’ultimo episodio è avvenuto questa mattina poco prima delle 6 quando la pattuglia ha intercetta, all’altezza del km 653 direzione Napoli nel comune di Roccasecca, un’utilitaria Fiat Panda. Gli agenti, dopo aver raggiunto ed affiancato il mezzo, hanno riconosciuto il conducente, un 30enne di Napoli, denunciato la scorsa settimana per ricettazione. La “storia” si ripete: anche in questo caso l’uomo è a bordo di una Fiat Panda di colore blu, rubata sempre a Roma. La proprietaria del mezzo era ancora ignara di essere stata derubata. L’uomo è stato denunciato.

18 settembre 2018 0

Riconosce il soldato nazista dopo 75 anni, la storia di Anita sulle pagine di Cronaca Vera

Di admin

CASSINO – La storia di Anita Nardone, la 80enne di Cassino che ha riconosciuto in un murales di Broccostella, il soldato nazista che, durante la seconda Guerra Mondiale, voleva portarle via la madre 75 anni fa sta riscuotendo interesse in Italia ma anche all’estero. Stamattina il settimanale Cronaca Vera le ha dedicato due pagine in cui la donna racconta cosa avvenne quando, a 5 anni, con la giovane madre e il fratello di due anni, tentava di sfollare per mettersi in salvo.

La settimana scorsa, invece, Anita è stata intervistata da una giornalista per un giornale inglese.

Bene quindi che l’interesse per la guerra, oltre ai fatti di cronaca bellica riportati nei libri di storia, si estenda anche a chi la guerra l’ha subita. Sempre meno sono i testimoni che possono raccontarla per come dolorosa e brutta è realmente. L’esplosione di una bomba, raccontata da quella che un tempo era una bambina e che oggi è una bis nonna, rende meglio l’idea di qualsiasi ricostruzione cinematografica.

18 settembre 2018 0

Preteritum, il film thriller girato nel Cassinate con attori locali e grandi ambizioni

Di admin

CASSINO – Un film, girato in circa 30 giorni nel Cassinate, con “risorse artistiche” locali, ha unito varie realtà culturali e artistiche del territorio.

Si chiama Preteritum, ed  è una produzione indipendente realizzata grazie alla IEA Event di Vincenzo di Vaio, alla collaborazione dell’Associazione “I Corvi Di Giano”di Luigi Velardo e della Compagnia Teatrale “SenzARTE”. CI sono anche partecipazioni eccellenti come la “Banda Don Bosco” di Marcello Bruni, Maurizio Sinagoga attore e regista della Compagnia Teatrale “Attori per caso” che ha fornito anche alcuni abiti di scena, insomma tante piccole eccellenze per raccontare una storia straordinaria.

Il film è ambientato nel 1881, in un borgo incastonato tra vallate e montagne di Rocca Nova, dove un uomo ricco e di origini nobili, Tancredi, da lavoro e terre da coltivare ai contadini e commercianti che vi abitano. Tancredi è visto da tutti come un benefattore, filantropo e pronto a prodigarsi per gli altri. Una sera tempestosa, nel suo palazzo si sta svolgendo una festa per ringraziare tutti gli abitanti degli ottimi risultati ottenuti con i raccolti, improvvisamente irrompe un uomo, zuppo, malconcio e con le poche forze rimaste chiede aiuto. Soccorso da Tancredi e dai presenti, racconterà a tutti di aver avuto un incidente con il suo carretto e di essere riuscito ad arrivare fin lì. Ma qualcosa in lui non convince Tancredi che ordina al suo fidato braccio destro, Timoteo, di tenerlo d’occhio. Qualcosa di terribile torna ad aleggiare sul placido borgo? 20 anni prima, una tragedia sconvolse tutti. Enea, giovane contadino e grande amico di Tancredi, scoprì della casse nascoste e sigillate in delle grotte e che da generazioni veniva loro interdetto  di aprirle, perchè il loro contenuto era oscuro e malvagio, ma Enea le trovò e cercò di convincere Tancredi a rivenderle, ma ne nacque una furibonda discussione fra i due in casa di Enea e, nella colluttazione, cadde una lampada che innescò un incendio che uccise così Enea, la sua giovane moglie e la piccola Aurora di appena 10 giorni. Ma saranno andate realmente così le cose? Dopo 20 anni questo viandante sconosciuto, come mai si ritrova proprio a Rocca Nova? Tra misteri, intrighi, amore e colpi di scena, riusciremo a venire a capo di un intrigato puzzle.

Scritto e diretto da Manuel Zaccaria (attore e regista), il film ha visto coinvolti 15 Attori e molte comparse. Le location sono state varie: per le esterne è stato utilizzato il borgo di Vallemaio, Selvacava, Cervaro e gli interni in parte ricostruiti presso la Rocca Janula, in parte a Vallemaio e alcune sequenze anche presso il Palazzo Ducale di Atina. Il film sarà presentato ufficialmente ad ottobre in un evento a Cassino e sarà poi trasmesso in prima serata su Mediacentro TV, canale 605 del Digitale Terrestre e inoltre parteciperà a diversi concorsi cinematografici.

18 settembre 2018 0

La puntura di Ultimo… alla Lega e alla tenuta del Governo Giallo Verde

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Nell’alleanza di governo giallo verde, la Lega rappresenta per molti versi motivo d’imbarazzo. Un passato di governo nel centrodestra pone la Lega complice di tante nefandezze, sempre condannate dai cinque stelle.

I fondi elettorali illegittimamente recepiti, mai restituiti e poi spariti, con relativa condanna della magistratura, sono un caso eclatante. Ultimamente vi è un senatore della Lega che dà lezioni di economia e spesso è stato accostato al ruolo di sottosegretario, Armando Siri, che vanta un curriculum di bancarotta, casa pignorata e 150 mila euro di multe impagate.

Oggi, questo senatore, ci spiega come sarà la politica economica della Lega. Salvini, con i successi in tema migranti, si sta giocando tutti i jolly e sta salendo nei consensi. Ma quanto ancora il M5S potrà sopportare?”.

Ultimo