Autore: admin

19 Giugno 2019 0

Conoscere la balbuzie per risolverla, se ne parla domani al centro Congressi Cavour di Roma

Di admin
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ROMA – “Cosa si cela dietro la parola inceppata? Quali meccanismi innescano il blocco? Si nasce balbuzienti? Esiste la possibilità di risolvere la balbuzie? Domande che si pone chiunque nella sua vita abbia avuto a che fare, direttamente o indirettamente, con questo disturbo. Sì, perché di balbuzie si parla e si conosce ancora troppo poco, a danno di coloro che si trovano ad affrontarla ogni giorno”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori del convegno.

“Non è semplice vivere da balbuzienti, non perché non si abbiano degli obiettivi da raggiungere, che si possono certamente perseguire al di là di questo disturbo, non perché si sia necessariamente soli, anzi si possono avere tanti amici. Davvero faticosa, per chi vive il mondo della balbuzie, è la condizione di non riuscire a portare in vita tutto se stesso. C’è, infatti, sempre una parte che rimane celata al proprio interno. È quella parte che non si vuole mostrare, per la paura di essere notati e magari anche presi in giro. Nella maggioranza dei casi, una persona che balbetta tende a pensare di valere meno degli altri, oppure crede che siano gli altri a pensarlo! Ecco allora che inizia ad indossare una maschera per proteggersi dal mondo esterno. Si cercano escamotage per camuffare il blocco che, chi balbetta, sente già arrivare nella propria mente. Tutto questo innesca un meccanismo che incastra la persona stessa dentro a un atteggiamento che può falsare la sua reale personalità, che può limitare la sua partecipazione attiva nella società e magari anche lo sviluppo dei suoi talenti.

Ogni volta che un balbuziente rimane in silenzio, in una occasione in cui avrebbe voluto esprimersi o cerca stratagemmi per aggirare la parola che sente inceppata, ebbene ogni volta perde un pezzetto di ciò che realmente è. «Per cui» afferma la dott.ssa Chiara Comastri, Psicologa ex balbuziente e fondatrice del metodo Psicodizione «Vietato crearsi barriere e tenersele strette». «O meglio» continua «potete anche creare delle barriere, è sopravvivenza, ma poi rendetevene conto e a un certo punto decidete che volete toglierle di dosso, perché avete molto più valore di quello che pensate».

«Ho iniziato a balbettare all’età di 3 anni» racconta «tentando tantissime strade. Per anni ho continuato a cercare sistemi efficaci che mi aiutassero a superare questo problema, diventato per me davvero intollerabile, ma nessun metodo è riuscito ad eliminare quello che si definisce “pensiero inceppato”, il blocco in mente, ovvero la sensazione anticipatoria di quell’inceppo che si avverte nel pensiero».

Si pensa alla balbuzie come ad un problema di linguaggio, di respirazione, di articolazione della lingua che riguarda l’aspetto prettamente meccanico, mentre il blocco che si manifesta nella parola, si presenta e viene percepito in primo luogo nella mente di chi balbetta, ovvero nel pensiero.

In alcuni casi la parola inceppata si individua in modo appena percettibile, per cui il disordine è più che altro estetico. In altri casi, invece, il problema può arrivare perfino a impedire la maggior parte della comunicazione verbale.

Partendo dalla sua esperienza personale e proseguendo con una sua specifica ricerca, Chiara Comastri è arrivata a fondare il metodo Psicodizione e a comprendere che «tutto è allenabile anche il proprio pensiero». «Quando comprendi questo» afferma «inizi a portare in vita tutto quello che sei e vai fino in fondo».

Psicodizione è un percorso con basi che poggiano su un approccio psicologico cognitivo-comportamentale: analizza cioè gli schemi comportamentali e cognitivi della persona, cercando di identificare e modificare quelli che creano disagio e che, quindi, danno origine al blocco in mente e, come conseguenza a ciò, alla disfluenza nell’eloquio. Questa metodologia punta a potenziare le abilità che ci rendono dei buoni comunicatori, creando certezza nel coordinamento fra pensiero e parola.

La balbuzie è un disturbo relazionale, che si manifesta cioè proprio quando si entra in relazione con l’altro ed è convinzione diffusa che si possa gestire ma non risolvere. In realtà non è così e lo dimostra proprio la storia della dott.ssa Comastri e delle tante persone che si sono lasciate questo problema alle spalle.

Dal 2004 i corsi di Psicodizione si tengono in tutta Italia ed hanno aiutato oltre 4.600 persone (bambini, ragazzi e adulti) affette da questo disturbo. La dott.ssa Comastri è oggi affiancata dal dott. Anselmo Zoccali, ex balbuziente ed insegnante del metodo, il quale ha risolto la sua balbuzie proprio grazie al percorso di Psicodizione. Di tutto questo e molto altro si parlerà il prossimo 20 giugno presso il Centro Congressi Cavour di Roma, nel corso della conferenza informativa a ingresso gratuito in cui saranno presentati il metodo e i risultati raggiunti negli anni.

Oltre ai corsi, ai quali partecipano ragazzi dai 6 anni in poi e adulti di tutte le età, Psicodizione ha sviluppato dei percorsi specifici dedicati alla balbuzie che si manifesta nell’età evolutiva (dai 2 anni e mezzo fino ai 6). Psicologi, psicoterapeuti e tutor, accompagnano i genitori e, indirettamente, il bambino verso il superamento del disturbo attraverso il gioco.

L’incontro, tenuto dal dott. Zoccali, inizierà alle 18.30 e sarà un’importante occasione per avere informazioni chiare e specifiche sulla balbuzie, sui meccanismi interni e psicologici coinvolti in chi balbetta, sull’approccio terapeutico e sul corso che si terrà a Roma dall’1 al 7 luglio.

È gradita la prenotazione, per facilitare l’allestimento della sala e la preparazione del materiale informativo che verrà messo a disposizione dei partecipanti”.

17 Giugno 2019 0

Calcio e fair play, i giovanissimi della Fortitudo Velletri si aggiudicano il torneo Champions League categoria 2010

Di admin

VELLETRI – La Fortitudo Velletri si aggiudica la finalissima del torneo Champions League per la categoria 2010. Un successo, quello dei calciatori in erba veliterni, sancito dal bel gioco, ma soprattutto dal divertimento e dal fair Play dimostrato non solo dai “campioni”, ma anche dai loro avversari.

Diciotto squadre divise in tre gironi si sono confrontati sul campo sportivo di Cecchina. Passavano le prime due di ogni girone ottenendo così altri due gironi da tre squadre.

In finale si sono ritrovati i giocatori della Fortitudo e quelli della Uni Pomezia. Dopo una gara equilibrata e avvincente terminata solamente ai supplementari con il punteggio di 3 a 2 per i veliterni, per i ragazzi della Fortitudo è stata festa.

Un torneo caratterizzato dal fair-play, sia da parte dei giocatori che dei genitori che gremivano gli spalti.

17 Giugno 2019 0

Torna dalla vacanza in Spagna e trova i carabinieri ad aspettarlo in aeroporto

Di admin

FIUGGI – Finiscono le ferie, rientra in Italia e, appena mette piede a terra in aeroporto a Fiumicino, trova i carabinieri che lo arrestano.

Il 18enne di Fiuggi, è passato così dalla spiaggia di una località spagnola, alle “cure” di una comunità educativa nella provincia di Viterbo. Ad eseguire l’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale dei Minorenni di Roma sono stati i carabinieri della stazione di Fiuggi comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo nei confronti del diciottenne, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti in concorso, quando era ancora minorenne.

L’esecuzione della misura cautelare rientra nella più vasta ed articolata attività investigativa condotta da Carabinieri e Finanzieri della città termale nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata Synergie che ha sgominato una banda dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’aria nord della provincia di Frosinone e che ha portato all’arresto di 10 persone due dei quali minori nonché il sequestro di oltre 15 chili di droga tra hashish e marijuana è la somma contante di oltre 40mila euro.

17 Giugno 2019 0

A Rocca D’Evandro musicisti della Scala di Milano per la seconda edizione del Campus Musicale

Di admin

ROCCA D’EVANDRO – “La PRO LOCO di Rocca d’Evandro (CE) ed il I Corno dell’Orchestra del TEATRO ALLA SCALA di Milano Maestro Miele Roberto, coadiuvati dalla Banda Musicale Locale “G.Giuliano – Città di Rocca d’Evandro”, organizzano la seconda edizione del “CAMPUS MUSICALE 2019 – Rocca d’Evandro”.

Lo si legge in una nota della Pro Loco di Rocca D’Evandro.

“Il Campus Estivo, in programma dal 28 luglio al 5 agosto 2019 a Rocca d’Evandro (CE), è dedicato a giovani strumentisti, cantanti, ballerini, studenti e/o professionisti a vari livelli, che vogliano cominciare lo studio o perfezionarsi con validissimi Maestri ed Insegnanti. “Questo secondo Campus vuole essere non solo un momento di approfondimento didattico per tutti gli allievi ma anche un importante momento di aggregazione per quanti condividono lo stesso interesse per la musica. Un punto d’incontro tra professionisti affermati della musica e giovani musicisti, cantanti, ballerini, artisti ed amatori”, spiega il Presidente della Pro Loco Ing. Kety Carello. “È un’occasione unica per confrontare idee, acquisire prospettive, imparare dall’esperienza professionale ed umana degli esperti del settore. Lo spirito è quello di fare musica insieme a quanti amano queste discipline, in un periodo dell’anno in cui l’attività dei conservatori è sospesa e i ragazzi hanno necessità di imparare, riprendere e/o approfondire lo studio sotto la guida di insegnanti qualificati, privilegiando un lavoro d’insieme, che veda come momento di gratificazione la partecipazione al concerto finale di chiusura corso. Spazio è stato riservato anche ai più piccoli, che potranno seguire corsi di introduzione alla danza e alla musica, con la speranza di creare in loro un interesse per proseguire lo studio di tali discipline. La presenza del M° Roberto Miele – componente effettivo non solo dell’Orchestra del Teatro della Scala di Milano ma anche dell’Orchestra Filarmonica della Scala – come Docente e come Direttore Artistico dell’evento ha permesso di avere Maestri ed Insegnanti proveniente dal Teatro della Scala di Milano, da Conservatori Italiani ed Esteri ed artisti della comprovata carriera solista internazionale come:

Barbara Costa – Canto; Peter Zani – Clarinetto; Stefano Cardo – Clarinetto basso, Giuseppe Bonandrini – Clarinetto, Francesco Guggiola – Flauto /Ottavino, Gian Piero Guerra – Sax, Roberto Miele – Corno, Antonio Proto – Corno, Fabrizio Giannitelli – Corno, Francesco Tamiati – Tromba, Angelo Cavallo – Tromba, Giuseppe Nuzzaco – Trombone, Francesco Piersanti – Trombone basso, Rino Ghiretti – Tuba / Euphonium, Alessandro Perissinotto – Timpani / Percussioni, Angelo Bolciaghi – Maestro, Direttore, Concertatore, Franco Arrigoni – Maestro, Direttore, Concertatore, Valeria Pala – Danza Classica,

Silvia Illari – Danza Moderna, Gloria Ferrari – Danza Contemporanea.

Inoltre, la sinergia che si è creata con la Banda Musicale “G. Giuliano – Città di Rocca d’Evandro” e con due scuole di danza locali, ASD Bushido e Scuola di Danza SC Fit & Dance, e la presenza dei collaboratori musicali nativi del territorio Miele Antonio e Valente Edoardo hanno dato vita ad un nuovo modo di promuovere il nostro territorio che ha tanto da offrire in termini di turismo artistico- culturale”.

Ai corsi potranno iscriversi allievi di qualsiasi nazionalità ed età.

Il Campus si chiuderà il 5 Agosto con il Concerto Finale che si terrà nel Centro Storico di Rocca d’Evandro e a cui parteciperanno tutti gli allievi ed i maestri.

Per tutte le informazioni e modalità di iscrizioni è possibile visitare il sito:

www.campusmusicaleevandro.eu

o la pagina facebook della Pro Loco di Rocca d’Evandro: https://www.facebook.com/ProLoco.roccadevandro/

14 Giugno 2019 0

Incendia l’auto del suo rivale e si scaglia contro i carabinieri, arrestato 25enne

Di admin

CASSINO – Ha dato fuoco alla macchina di un avversario ed è scappato. Per questo, stamattina i carabinieri di Cassino sono intervenuti nei pressi di Viale Pertini per un’autovettura in fiamme. Gli operanti giunti sul posto hanno accertato che nel parcheggio del palazzo effettivamente vi era una utilitaria in fiamme. Sul posto sono intervenuti prontamente una squadra dei Vigili del fuoco di Cassino che provvedeva a domare l’incendio.

Gli immediati accertamenti testimoniali hanno permesso di risalire all’autore dell’incendio, tale D. M. F., 25enne del luogo, già censito per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti, che dopo aver commesso il fatto si è rifugiato all’interno della propria abitazione. Si accertava altresì che il motivo di tale azione delittuosa era dovuta a precedenti dissidi del 25enne con il proprietario dell’auto.

I militari operanti dopo aver rintracciato l’uomo, ed in considerazione del fatto che ancora emanava un forte odore di benzina, lo hanno identificato e condotto in Caserma, nonostante cercasse di sottrarsi al controllo mediante minacce e resistenza fisica. Una volta bloccato, l’interessato è stato arrestato per l’incendio dell’autovettura e per resistenza a P.U..

Foto repertorio

14 Giugno 2019 0

Mazzetta da 250mila euro per velocizzare pagamento, arrestato Antonio Salvati

Di admin

SAN GIOVANNI INCARICO – I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato questa mattina a Roma, in ottemperanza all’ordine di esecuzione della misura cautelare personale in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino, a seguito della sentenza di rigetto di ricorso alla Corte Suprema di Cassazione, Antonio Salvati, consigliere del Comune di San Giovanni incarico ed ex presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro.

Il provvedimento è scaturito a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine svolta dai militari operanti unitamente a quelli del superiore Comando Provinciale che ha consentito di accertare la condotta del Salvati che con più azioni delittuose nel periodo compreso tra il 2013 ed il settembre 2017, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro, si faceva indebitamente corrispondere la somma dilazionato di 250mila euro da parte del legale rappresentante di una locale cooperativa sociale per l’accoglienza dei richiedenti asilo affidataria di un progetto da parte della stessa unione dei comuni al fine di “velocizzare” le liquidazioni delle fatture relative ai servizi prestati dalla stessa cooperativa.

14 Giugno 2019 0

Valle dei Santi e dello spaccio di droga, pusher minacciavano carabinieri per non essere controllati: 7 arresti

Di admin

CASSINO – Avevano blindato e protetto la loro piazza dello spaccio arrivando anche a minacciare i carabinieri per non essere controllati. Un gruppo ben organizzato di sette spacciatori che operavano nella zona della Valle dei Santi ed in particolare a Sant’Andrea del Garigliano (Fr) è stato smantellato dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo coordinati sul campo dal capitano Ivan Mastromanno, hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 7 persone tutte ritenute responsabili del reato di detenzione e trasporto ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’attività di indagine ha permesso di stabilire che il gruppo investigato aveva allestito una piazza di spaccio nella località ‘ valle dei Santi’ del comune di Sant’Andrea del Garigliano (Fr) dotata di sistemi di difesa passivi, nonché da ulteriori schermi protettivi, quali telecamere esterne che permettevano di scrutare in anticipo l’eventuale arrivo dei Carabinieri. Al riguardo, gli acquirenti per rifornirsi di droga si avvalevano dei social network per non essere intercettati. Addirittura alcuni degli indagati senza scrupoli minacciavano i Carabinieri per non essere controllati. Ermanno Amedei

13 Giugno 2019 0

Esce di casa per andare a lavorare, operaio trovato morto nel fiume Liri

Di admin

ISOLA LIRI – E’ scomparso lunedì mattina dopo essere uscito di casa alle 4 per andare al lavoro in fiat a Fiedimonte San Germano. L’operaio, residente ad Isola del Liri, è salito su un pullman della Cotral ma dopo pochi minuti ha chiesto all’autista di scendere alla fermata in via Napoli, alla periferia della cittadina ciociara, dileguandosi nel nulla.

Nel pomeriggio, non vedendolo rientrare, con il cellulare spento, non avendolo visto arrivare sul luogo di lavoro, la moglie si recava presso la Stazione carabinieri di Isola del Liri per segnalarne la scomparsa.

Immediatamente sono partite le ricerche, coordinate dai Carabinieri, con l’ausilio dei vigili del fuoco, unità cinofile e protezione civile. L’attività si è protratta senza sosta sino alla tarda mattinata di oggi, quando i reparti “fluviali” dei VV.FF. hanno rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo, in un’ansa del fiume Liri, in agro di Isola. Si ipotizza l’insano gesto. I Carabinieri stanno vagliando tutte le ipotesi, di concerto con L’ A.G. di Cassino, costantemente aggiornata.

13 Giugno 2019 0

Il generale Andrea Rispoli in visita al comando provinciale dei carabinieri di Frosinone

Di admin

FROSINONE – Il Generale di Divisione dei Carabinieri Andrea RISPOLI, Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, in occasione del suo prossimo trasferimento al M.A.E. (Comando Carabinieri Ministero Affari Esteri, con sede a Roma nel Palazzo della Farnesina dipendente dal Comando delle Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” e funzionalmente dal medesimo Ministero, è il reparto dell’Arma preposto alla tutela della sicurezza nelle sedi del Ministero degli Affari Esteri, delle rappresentanze diplomatiche d’Italia, la prevenzione e la repressione delle violazioni alle leggi speciali sull’emigrazione) ha visitato ieri il Comando Provinciale di Frosinone.

L’Alto Ufficiale, ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Fabio Cagnazzo, nell’occasione ha incontrato tutti gli Ufficiali, una cospicua rappresentanza di Comandanti di Stazione e personale della sede. Erano inoltre presenti membri della rappresentanza militare Co.Ba.R. (Consiglio di Base di Rappresentanza) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo.

Il Generale RISPOLI, durante la riunione tenuta al personale, si è soffermato sull’importante funzione svolta dai Carabinieri nella costante presenza e visibilità sul territorio attraverso i Comandi di Stazione, il cui obiettivo primario è quello di garantire sicurezza anche e soprattutto attraverso il costante contatto con i cittadini. Nella circostanza ha elogiato l’operato dei reparti per i brillanti risultati conseguiti.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Fabio Cagnazzo, dopo aver ringraziato il Comandante della Legione per la sensibilità e la vicinanza manifestata nei confronti del personale nonché per l’attenzione all’attività operativa che i Carabinieri svolgono in Ciociaria, ha formulato al Generale Rispoli i migliori auguri, anche al nome di tutto il personale del Comando Provinciale, per il nuovo prestigioso incarico che andrà a ricoprire.

13 Giugno 2019 0

Dal gioco delle tre campanelle alla rapina, 3 arresti e 5 denunce sull’A1 ad Anagni

Di admin

ANAGNI – Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone hanno proceduto all’arresto di tre persone per rapina aggravata commessa all’interno dell’area di servizio La Macchia Ovest di Anagni.

Per gli stessi fatti sono inoltre state denunciate a piede libero altre cinque persone.

I fatti accertati hanno visto coinvolto un gruppo di persone pregiudicate che aveva allestito in corrispondenza dell’ingresso dell’autogrill un piccolo tavolo in legno utilizzato per il cosiddetto gioco delle tre campanelle.

Mentre simulavano l’esercizio del gioco, tre di loro, successivamente individuati con certezza, aggredivano un autista di T.I.R. premendogli un oggetto contro la schiena ed impossessandosi della catenina d’oro che portava al collo e della somma di 45 euro che custodiva nel portafogli.

Subito dopo l’intero gruppo, composto da otto persone, si dava alla fuga a bordo di due autovetture, che venivano intercettate dalle pattuglie della stradale grazie alla segnalazione fatta dal derubato.

La perquisizione effettuata sui veicoli e sulle persone permetteva di rinvenire gli oggetti sottratti e gli attrezzi utilizzati per esercitare il gioco d’azzardo.

Il riconoscimento effettuato dalla vittima ed il rinvenimento degli oggetti permetteva l’arresto di tre uomini dell’età compresa tra 39 e 45 anni, tutti residenti nel napoletano e con precedenti specifici.

Al vaglio la posizione degli altri cinque soggetti, tra i quali due donne, che per il momento dovranno rispondere a piede libero di concorso in rapina. Gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Frosinone in attesa della convalida dell’arresto.

Indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone.