Autore: admin

5 marzo 2009 0

“Collezionista” di tombini in manette

Di admin
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La notte scorsa i militari del nucleo radiomobile della capitale hanno tratto in arresto un 28enne romano che aveva uno strano hobby: rubare tombini e grate per collezionarli. Ben 141 i pezzi rinvenuti nel garage della sua abitazione, tutti di proprietà del Comune, oltre ad alcune targhe rubate che metteva sulla sua vetture per compiere i furti e così evitare l’identificazione. Grazie alla segnalazione di un cittadino è stato possibile risalire al 28enne, che è ora accusato di furto aggravato e ricettazione.

4 marzo 2009 0

Assalto ai servizi sociali, aggredisce personale e danneggia auto

Di admin

Si è presentato nell’assessorato ai servizi sociali di Cassino e (guarda video) ha iniziato ad inveire contro il personale dipendente e gli assistenti sociali. Si tratta di un 35enne residente nella città martire, con problemi di tossicodipendenza che questa mattina, pare sia stato informato che il suo secondo figlio non porti il suo cognome. L’uomo è andato su tutte le furie e sono dovuti intervenire i vigili urbani insieme ai carabinieri, per evitare che l’aggressione verbale divenisse fisica. Spinto nel parcheggio del comune, però, la furia del 35enne si è scaricata sulle auto dei dipendenti danneggindone prim due, poi una terza. Vetri in frantumi e specchietti laterali distrutti, poi qualche parente ha pensato bene di portarlo via. I servizi sociali del comune di Cassino si dimostrano ancora una volta pericolosi per il personal dipendente.

23 febbraio 2009 0

Il Cassino torna a vincere e risale la classifica

Di admin

Il Cassino torna alla vittoria (guarda le foto) dopo oltre tre mesi. Per cui è stata salutata, al termine al termine dell’inconjtro con L’igea Virtus, con scroscianti applausi dai tifosi. Queste le compagini in campo: CASSINO – Mennella, Pepe, Martinelli, Koné, Di Nunzio, Guzzo, Vianello, Casoli, Morello (72° Leccese), Giannone, Mezgour. A disposizione: Afeltra, Bardeggia, Mucciarelli, Paschetta, Giannusa, Gemmiti. Allenatore Patania. IGEA VIRTUS: Di Masi, Russo, Panarello, Agius, Alizzi, Scopelliti, Bongiovanni (64° Di Miceli), Di Toro, Ricciardo, Criniti (64° Condello), La Porta. A disposizione: Romano, Palma, Marino, D’Anna, Cocimano. Allenatore: Castellucci. Arbitro : Corradini di Macerata. Assistenti: Delle Foglie di Bari, Grillo di Molfetta. Marcatori: 24° Mezgour, 51° Giannone. Note: ammoniti Guzzo, Martinelli, Casoli, Panarello, Scopelliti. Angoli 1/10. Spettatori: 600 circa. Questi gli altri risultati del Girone C: Andria-Vibonese 2-0 Aversa Normanna-Pescina 3-1 Barletta-Monopoli 1-1 Cassino-Igea Virtus 2-0 Catanzaro-Vigor Lamezia 1-0 Gela-Scafatese 2-0 Melfi-Manfredonia rinviata per neve Noicattaro-Isola Liri 2-0 Val Di Sangro-Cosenza 1-0. Classifica: Cosenza 50 punti; Catanzaro 44; Gela 43; Pescina 37; Andria 35; Cassino 32; Monopoli e Noicattaro 30; Scafatese e Barletta 28; Vibonese e Igea Virtus 26; Melfi e Aversa Normanna 24; Val di Sangro 22; Isola Liri 21; Manfredonia 19; Vigor Lamezia 17. Manfredonia penalizzato di 1 punto. Melfi e Manfredonia una gara in meno. Prossimo turno (24/a giornata, 7/a di ritorno, 1 marzo): Cosenza-Noicattaro Igea Virtus -Aversa Normanna Isola Liri-Val Di Sangro Manfredonia-Gela Monopoli-Cassino Pescina-Melfi Scafatese-Catanzaro Vibonese-Barletta Vigor Lamezia-Andria.

15 febbraio 2009 0

Deludente pareggio del Cassino contro il Gela (Le foto dell’incontro)

Di admin

Il Cassino si accontenta del pareggio. Nel 22esimo turno di Seconda  Divivisione “C” prima sconfitta stagionale del Catanzaro. Cosenza bloccato in casa sul pari dall`Isola Liri. Gli azzurri, in dieci dal 41esimo del primo tempo (espulso Bianchi per somma di ammonizioni), hanno più volte sfiorato il vantaggio in almeno due occasioni. Il secondo tempo, invece, ha subito la pressione degli ospiti dovuta alla superiorità numerica.

I risultati: Cassino-Gela 0-0; Cosenza-Isola Liri 0-0; Igea Virtus-Catanzaro 1-0; Manfredonia-Barletta 0-1; Monopoli-Aversa 1-1;  Pescina VG-Andria 1-0; Scafatese-Val di Sangro 4-2; Vibonese-Noicattaro 0-0; Vigor Lamezia-Melfi 0-1.

Classifica Cosenza 50; Catanzaro 41; Gela 40; Pescina VG 37; Andria 32; Monopoli 29; Cassino 29; Scafatese 28; Barletta 27; Noicattaro 27; Igea Virtus 26; Vibonese 26; Melfi 24; Isola Liri 21; Aversa N. 21; Manfredonia 19; Val di Sangro 19; Vigor Lamezia 17 Prossimo turno 22/02/2009 Andria-Vibonese; Aversa N.-Pescina VG; Barletta-Monopoli; Cassino-Igea Virtus; Catanzaro-Vigor Lamezia; Gela-Scafatese; Melfi-Manfredonia; Noicattaro-Isola Liri; Val di Sangro-Cosenza

7 febbraio 2009 3

La storia di Victoria

Di admin

Salve a tutti, mi chiamo Victoria, ho 39 anni e da dieci vivo in Italia, dove fin da subito ho lavorato con grande impegno ed umiltà, ho pagato regolarmente le tasse e mi sono sempre comportata onestamente nel pieno rispetto delle leggi e delle persone. Io e il mio fidanzato, dopo alcuni anni di duri sacrifici, abbiamo pensato alla possibilità di aprire una nostra attività. Siccome lui lavorava e rimettendosi a studiare avrebbe sottratto tempo al lavoro, decidemmo che il corso presso la camera di commercio lo avrei fatto io. A tanti anni dalla laurea, sapevo che per me non sarebbe stato facile rimettermi sui libri, ma credevo che sarebbe bastata una buona dose di volontà per riuscirci. Allora mi misi a studiare, nonostante le notevoli difficoltà nel comprendere i significati più tecnici, più specifici. Per mesi, rimasi chiusa in casa tra i libri e i fogli degli appunti più difficili da memorizzare, e che avevo appeso con lo scotch tra i pensili della cucina ed il camino. Ripetevo le nozioni da mattino a sera, incessantemente. Nella mia mente c’era solo quel fondamentale obiettivo, e nei discorsi col mio compagno il progetto di un lavoro assieme, sognando il quale ci consolavamo nei momenti difficili che continuavamo a vivere. A dicembre iniziò il periodo degli esami, e io andavo ogni volta a seguirli, per capire che tipi di domande facessero più frequentemente e anche per prendere familiarità con l’ambiente, in vista della mia prova. In quei giorni, ebbi modo di ammirare un’esaminatrice, una donna molto affascinante e dolce, e che metteva a proprio agio gli esaminandi che, a turno, si avvicendavano e più di una volta mi capitò di chiedere nelle mie preghiere che potesse essere lei ad esaminarmi. Qualche giorno prima di Natale arrivò il mio momento; quella mattina ero estremamente serena, tranquilla, e quando mi accorsi che mi avrebbe interrogata lei ne fui entusiasta! Chiamarono il mio nome, e io andai a sedermi davanti alla commissione. Lei mi sorrise. Poi, io le porsi il documento, e lei smise di sorridere; smise di sorridere non appena lesse la mia nazionalità: rumena. La sua espressione si fece tesa, cupa, direi cattiva; cercò di mettermi in difficoltà, e non aveva più niente della donna rassicurante che avevo visto con i miei compagni. Finché, con tono carico di disprezzo, mi disse che non mi avrebbe dato neppure la sufficienza e che avrei dovuto rifare l’esame almeno dopo sei mesi. Dopo l’esame, fui stata chiamata per firmare un foglio… e la delusione fu più che inimmaginabile… quando scoprii che per le prove scritte sostenute prima della prova orale con quella donna avevo, addirittura, preso il massimo possibile!!!! Non riuscivo a crederci: guardavo immobile il mondo attorno a me e aspettavo di svegliarmi, credendo che quello che stavo vivendo fosse un incubo. Invece era tutto vero!!! Nel percorso per tornare a casa gridai piangendo, pensando sia a tutto l’impegno che ci avevo messo, sia con quanta fatica avevo riunito tutti i certificati degli studi fatti in Romania: giornate e giornate perse tra infiniti gomitoli di burocrazia, e un sacco di soldi spesi. Ma credendo che le fatiche sarebbero state ripagate con la realizzazione di un sogno, avevo superato tenacemente ogni scoglio. L’amarezza che mi aveva assalita mi ha fatto vivere il Natale più brutto che io ricordi. Mai avrei immaginato che il problema sarebbero state solo le mie origini: quella donna non aveva neppure sentito il tono della mia voce, che già aveva cancellato il sorriso dal suo volto e si era disposta negativamente verso me. Io non voglio giudicare quella donna, né posso sapere per quale motivo abbia reagito così. Tanto, anche se la riempissi di insulti, la situazione non cambierebbe. Tra qualche mese dovrò rifare l’esame, e questa volta mi farò accompagnare da un legale, il tutto, ovviamente, a mie spese. Ma l’unica domanda che continua a martellarmi la testa è cosa mai io possa aver fatto di sbagliato da quando sono qui in Italia per aver meritato una simile discriminazione. Non chiedo risposte, ma solo un po’ di riflessione per tutte le volte in cui pensiamo di poter giudicare una persona solo in base al colore della sua bandiera e, purtroppo, la cronaca ci dice che ciò accade più spesso di quanto si pensi.

Un particolare ringraziamento a tutti voi per il tempo che mi avete dedicato

Victoria

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3 gennaio 2009 0

Un’Alfa 149 è stata avvistata nello stabilimento Fiat Cassino

Di admin

Alcuni prototipi del nuovo modello dell’Alfa sono stati visti sulla linea di montaggio dello stabilimento Fiat di Cassino. Insieme alle scocche della nuova Lancia Delta e della Fiat Bravo, gli operai hanno visto transitare anche le scocche del modello 149, quello sul quale la Fiat punterà nel prossimo anno, il cui assemblaggio è conteso tra lo stabilimento di Cassino e quello di Pomigliano. Le scocche sulla liena dellso stabilimento cassinate, darebbero corpo alle indiscrezioni secondo cui l’azienda torinese avrebbe deciso da tempo di affidare la costruzione del modello di punta proprio al sito produttivo della città martire.