Autore: redazionecassino1

14 Marzo 2019 0

Cassino al voto, gli schieramenti avanzano le prime proposte e candidature

Di redazionecassino1
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CASSINO – Mentre si attende di conoscere la data ufficiale della consultazione elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Cassino e del consiglio comunale, i partiti cominciano a discutere di candidature e programmi. Se il centrodestra deve provare a ricucire gli strappi e le divisioni nella vecchia maggioranza, cosa difficile anche alla luce delle dichiarazioni non certo tenere, apparse sulla stampa locale, di alcuni degli ex esponenti e dei partiti che componevano proprio la vecchia maggioranza D’Alessandro, negli altri schieramenti le posizioni appaiono più delineate. Certo non che tutto sia definito, ma il dibattito in corso tratteggia alcuni dei possibili candidati alla carica di primo cittadino e degli scenari che ne potrebbero scaturire.

Nel centrosinistra ci si interroga sulla candidatura dell’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, con la possibile carica di vicesindaco per Sarah Grieco, come prospettato dal segretario cittadino Dem, Marino Fardelli, nei giorni scorsi a cui non tutti sarebbero favorevoli. L’ex consigliera comunale affida il suo pensiero ad un post su facebook. “Non ho mai fatto mistero di avere un progetto innovativo per questa città – scrive – e di volermi candidare, con coraggio, a rappresentarlo. Poi però mi si chiede di non fare gli errori del passato, di non spaccare quel centrosinistra di cui faccio parte. Ma se mettersi a disposizione, con generosità, viene letto al contrario; se si continua a parlare di aree, non di persone, con quello che hanno da dire, con le loro storie, politiche e personali. Se a prevalere sono e saranno sempre gli interessi di bottega. Si faccia pure. Cassino deve venire al primo posto”. Il post ha trovato una schiera di commenti, molti dei quali farebbero ben sperare per l’affermazione dell’esponente Dem.

Gli attivisti e i simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, dal canto loro, secondo le indiscrezioni di stampa, saranno presenti, come già nel 2016, con una loro proposta alle elezioni amministrative comunali di Cassino. “Riteniamo necessario e non più prorogabile avere voce all’interno del consiglio comunale, affermano i pentastellati cassinati. Con spirito unitario, volto alla realizzazione degli obiettivi del MoVimento e, nell’esclusivo interesse della città, abbiamo deciso di metterci in gioco, da comuni cittadini, per risollevare le sorti di una città ormai al collasso”. Il Movimento, poi, dà appuntamento per una serie di incontri con i parlamentari di tutti gli attivisti per illustrare le proposte politiche per la città e per la campagna elettorale che realizzi un reale cambiamento e possa consentire di “arrivare ad una Cassino a cinquestelle”. Vedremo nelle prossime settimane se gli scenari cambieranno visti anche i tempi ristretti di questa campagna elettorale che dovrà fare i conti anche con le elezioni europee e con i possibili risultati che i partiti otterranno nella composizione del Parlamento dell’Unione.

F. Pensabene

 

14 Marzo 2019 0

Frosinone, avanti con la settimana corta nelle scuole

Di redazionecassino1

FROSINONE – Proseguono le iniziative volte all’introduzione della cosiddetta “settimana corta” all’interno della programmazione scolastica 2019/2020, allo scopo ridurre l’impatto delle emissioni inquinanti in atmosfera. Si è tenuta oggi la riunione indetta dal sindaco, Nicola Ottaviani, alla presenza dei dirigenti scolastici, dei direttori e dei rappresentanti delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. L’amministrazione Ottaviani, infatti, nel quadro degli interventi e dei provvedimenti in materia di tutela della salute pubblica, intende sperimentare, già dal prossimo settembre 2019, eventuali benefici sui livelli di PM10, connessi ad una maggiore areazione atmosferica per 48 ore consecutive, grazie alla disattivazione degli impianti termici e alla attenuazione della circolazione stradale per il sabato e la domenica. All’incontro hanno preso parte Teresa Orlando, dirigente dell’IIS “Angeloni”, Giovanni Guglielmi, dirigente del Comprensivo 4, Lorenzo De Simone, dirigente del Comprensivo 1, Anna Pezzella, dirigente dell’Istituto Kennedy, Erminia Gnagni, dirigente dell’IIS “Turriziani”, Giulia Pica, collaboratrice del dirigente per il Comprensivo 2, Monica Fontana, dirigente del Comprensivo 3, Franco Palombi, collaboratore del dirigente per il Liceo scientifico “Severi”, Angela Cinelli in rappresentanza della scuola Kambo, Laura Fain (coordinatrice delle attività didattiche) e Suor Marisa Vella della scuola Sant’Agostino, Sabina Nobili e Mario Ritarossi, collaboratori del dirigente dell’IIS “Bragaglia”, Alida Biagi, collaboratrice del dirigente dell’IIS “Volta”, Francesco Raffa, collaboratore del dirigente per l’IIS “Brunelleschi – Da Vinci”, e il direttore del Conservatorio “Refice”, Alberto Giraldi.  Il sindaco Ottaviani, dopo aver fatto il punto della situazione relativamente alla qualità dell’aria nel Comune capoluogo, dove sono state installate ulteriori colonnine per il monitoraggio della stessa, ha proposto ai rappresentanti delle scuole di adottare piccoli accorgimenti contro l’inquinamento, tra i quali lo spegnimento degli impianti di riscaldamento nelle giornate più calde. Del resto, proprio le caldaie e gli impianti termici, sia civili che industriali, sono ritenuti i principali responsabili delle emissioni in atmosfera delle polveri sottili: stando al recente studio dell’Ispra, la voce più “pesante” dell’inquinamento da PM 2,5 è costituita proprio dal riscaldamento, che incide per oltre il 40% delle emissioni. Per questo, tra le altre cose, l’amministrazione Ottaviani ha attivato anche quest’anno il servizio di verifica e controllo degli impianti termici sul territorio comunale nell’ambito del progetto “Calore pulito”, che rientra tra gli interventi di risanamento della qualità dell’aria di cui l’amministrazione è promotrice: sono 650 i controlli già programmati. Il sindaco, Nicola Ottaviani, ha quindi ribadito ai presenti la necessità di organizzare le lezioni secondo lo schema della settimana corta a partire dal prossimo anno scolastico, in un’ottica sperimentale della durata di un anno al fine di apprezzarne e valutarne i risultati. Nel caso del Conservatorio di musica “Refice”, per ragioni didattiche aperto anche per l’intera giornata di sabato, è stata richiesta la pianificazione delle attività su 5 giorni settimanali nei mesi da novembre a marzo, durante i quali la concentrazione delle polveri sottili risulta più alta. Favorevoli i presenti. A tal fine, il sindaco Ottaviani, l’assessore Sementilli, il dirigente comunale del settore dott. Antonio Loreto e la dott.ssa Valeria Saiardi hanno chiesto un quadro generale alle singole scuole, relativo alle provenienze degli studenti, per poter avere più chiara la situazione complessiva e permettere così una più efficace pianificazione anche al servizio di trasporto pubblico del territorio comunale, da illustrare nell’ambito di un futuro incontro con il Cotral. Bisogna considerare, del resto, che ogni giorno, a fronte di circa 50.000 residenti, entrano in città altre 100.000 persone circa, con il relativo carico emissivo (che va unito a quello derivante dalle combustioni degli impianti di riscaldamento) che comporta un notevole innalzamento dei livelli del PM10, sicuramente dannoso per la salute dei cittadini e delle famiglie. Con i dirigenti delle scuole, inoltre, il sindaco Nicola Ottaviani, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle famiglie e degli studenti nelle scelte riguardanti l’ambiente, adottando comportamenti che favoriscano il risanamento della qualità dell’aria, come l’utilizzo del trasporto pubblico locale, che l’amministrazione comunale ha rinnovato completamente, introducendo nella flotta tutti mezzi euro 5, euro 6, a metano e, dunque, a basso impatto emissivo, diventando, in questo settore, uno dei capoluoghi più all’avanguardia in Italia.

 

14 Marzo 2019 0

Frosinone: controlli e sanzioni per la raccolta differenziata

Di redazionecassino1

FROSINONE –  L’amministrazione Ottaviani, mediante l’assessorato coordinato da Massimiliano Tagliaferri, intende proseguire nella valorizzazione ambientale finalizzata alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente, mettendo in atto ogni azione volta alla ottimizzazione dell’attuale servizio di raccolta rifiuti, ossia il sistema porta a porta, attualmente esteso sull’intera superficie del capoluogo, espletato dalla De Vizia. Va in questa direzione anche l’ultima ordinanza emanata dall’amministrazione comunale, in cui sono illustrate le modalità e il calendario di raccolta riguardanti le utenze domestiche e non. Nella stessa ordinanza, sono indicate inoltre le norme da seguire per la raccolta in occasione di fiere, manifestazioni e attività mercatali e/o di commercio ambulante, oltre che da attuarsi presso il cimitero comunale. Sono vietati, tra l’altro, l’abbandono di rifiuti di ogni tipologia su tutte le aree e soggette ad uso pubblico, nonché sulle aree private e la miscelazione o il deposito a terra degli scarti. Le sanzioni previste arrivano fino a 500 euro per il deposito di rifiuti non pericolosi (abbandono al suolo) dei contenitori stradali e/o dei cestini gettacarte. È di 250 euro l’ammenda prevista in caso di: conferimento nei contenitori o all’esterno di rifiuti pericolosi; mancata differenziazione; conferimento rifiuti ingombranti per il ritiro presso il domicilio in orari e giorni diversi da quelli concordati con l’operatore dell’azienda incaricata; mancato utilizzo o rispetto del servizio porta a porta. L’ inosservanza da parte dei non residenti/non domiciliati del divieto di conferimento nel comune di Frosinone prevede una ammenda di 150 euro, così come la mancata differenziazione rilevata dagli operatori, l’utilizzo di contenitori diversi rispetto a quelli assegnati al Comune di Frosinone, l’esposizione degli stessi in orari e giorni diversi rispetto al calendario. La sanzione è di 100 euro nei casi di: rovista mento e recupero “non autorizzati” dei rifiuti collocati nei contenitori; utilizzo di sacchi non trasparenti, tali da non consentire la verifica della tipologia dello scarto presente, salvo deroghe espressamente previste. “La raccolta differenziata è partita a febbraio 2018 con una percentuale del 16,53%, con il sistema attivo solo su una parte della città: oggi, siamo ormai stabilizzati a una percentuale intorno al 70%, sull’intero territorio comunale – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Significa che l’obiettivo è stato centrato nel primo anno di attivazione del servizio di igiene urbana porta a porta, gradualmente diffuso su tutto il capoluogo, un risultato raggiunto grazie alla grande collaborazione da parte delle famiglie e dei singoli cittadini. Nel capoluogo esistono pochi soggetti, anche commerciali, che non portano avanti la separazione degli scarti: questo comportamento fa sì che il costo del servizio venga spalmato sulle utenze civili e sulla collettività. Un comportamento, questo, che sarà debitamente sanzionato. Per disincentivare l’esecrabile fenomeno di abusi in tal senso, verranno installate, su luoghi pubblici, le fototrappole, ossia degli occhi elettronici in grado di riprendere e individuare i trasgressori. Questi dispositivi, quindi, si aggiungeranno alle oltre 300 telecamere già funzionanti nell’ambito del progetto “Città in video””.

12 Marzo 2019 0

Frosinone, la Commissione Europea riconosce la Provincia indenne da tbc bovina e bufalina

Di redazionecassino1

FROSINONE – Dopo continui e approfonditi controlli del Servizio Veterinario aziendale, la nostra Provincia è stata riconosciuta dalla Commissione Europea “Territorio Ufficialmente Indenne” dalla Tubercolosi Bovina e Bufalina. Gli allevamenti di Frosinone si aggiungono così a quelli di Rieti e Viterbo nella lista certificata dall’Unione Europea.

L’approvazione è arrivata dopo la presentazione alla Commissione di documenti comprovanti l’esistenza, nel nostro territorio, delle condizioni previste dalla direttiva 64/432/CEE: tra queste, che tutti i bovini sono esenti da manifestazioni chimiche di tubercolosi e che nessuno di essi, in occasione del trasporto, è entrato in contatto con bovini provenienti da allevamenti non ufficialmente indenni.

La qualifica è stata attribuita con la Decisione di Esecuzione 2018/1983 di fine 2018, successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. In precedenza la nostra Provincia è stata riconosciuta anche indenne da Brucellosi Bovina e Ovicaprina, oltre che da Leucosi, tutte patologie trasmissibili all’uomo.

L’Ufficiale Indennità degli allevamenti alla tubercolosi bovina e bufalina rappresentava l’obiettivo da raggiungere per i Servizi Veterinari e in particolare del Direttore Generale, che ha investito risorse per raggiungere tale risultato.

Ora il riconoscimento di Ufficiale Indennità da parte della Commissione Europea valorizza il patrimonio bovino e bufalino, oltre a quello dei prodotti derivati quali la carne, il latte e, soprattutto, la mozzarella di bufala, che sta conquistando ampie fette di mercato extraeuropee in Paesi come Russia, Argentina, Brasile, Cina.

11 Marzo 2019 0

La Longobarda si aggiudica il derby con l’Atletico, ma Tordoni resta capolista

Di redazionecassino1

Invariata la classifica del torneo di Eccellenza nella 21esima giornata. Vincono la capolista Tordoni, per 3 a 0, contro Canceglie e la Longobarda, nel derby contro i padroni d casa dell’Atletico, per 5 a 1. Immutato anche il terzo posto in classifica occupato da Cervaro che supera, fra le mura domestiche, il Borussia per 4 a 2.

Nel girone “A” di Promozione, prosegue la marcia in vetta al torneo di Janula che in casa supera 2 a 0 Autoricambi Daniele, mentre non va oltre il pareggio, 3 a 3, Amatori Aquino, impegnato in casa contro Villa S. Lucia.

Nel girone “B” guida la classifica Belmonte che supera 3 a 0 Caffè Reale, mentre lo scontro diretto fra AM Piedimonte e AM Colfelice è stata sospesa al 20esimo minuto del secondo tempo quando i padroni di casa del Colfelice erano in vantaggio per 1 a 0. Deve accontentarsi del pareggio a reti inviolate AM Castelnuovo nel match contro S. Giorgio. Torna alla vittoria Drink Team Duff (NELLA FOTO) che supera 2 a il fanalino di coda di Monticelli. A risolvere l’incontro la rete messa a segno, quasi allo scadere, da Fonte che festeggia la vittoria casalinga ed il primo compleanno del figlioletto. Certo il prossimo turno non sarà così semplice per i ragazzi di mister D’Aguanno che dovranno affrontare un avversario ostico e a caccia di punti come S. Giorgio. Vittoria anche per l’altra formazione aurunca, Real Castelnuovo, che supera 2 a 1 Terelle che nel prossimo turno sarà opposto ad AM Colfelice.

F. Pensabene

11 Marzo 2019 0

Il presidente Mattarella all’inaugurazione del 40° Anno Accademico dell’Università di Cassino e L. M.

Di redazionecassino1

CASSINO – Mancano ormai poche ore all’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cassino, in una città blindata già da qualche giorno, per l’inaugurazione del 40°anno accademico dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale che si svolgerà in Aula Magna.

Al suo arrivo, previsto in elicottero presso il campo sportivo “Gino Salveti”, ad attenderlo troverà il Prefetto Ignazio Portelli, mentre al Campus Folcara ci saranno le altre autorità regionali e provinciali, oltre al rettore Giovanni Betta, poi l’atteso ingresso nell’Aula Magna dove ci saranno tutti gli altri ospiti, compresi i Rettori delle altre università.

Alle 11 l’inizio della cerimonia con la prolusione del Rettore, i dicorsi della senatrice accademica Elena Di Palma e del senatore accademico Francesco Cuzzi. Infine, la lectio del professor Giuseppe Recinto.

Al termine della cerimonia, il Presidente Mattarella si sposterà al centro di Cassino per raggiungere il Palagio Badiale. Lì inaugurerà, accolto dal Padre Abate dom Donato Ogliari e dal presidente della Fondazione San Benedetto, Dom Luigi Di Bussolo, la Fiera del Santo Patrono, alla presenza di una folta rappresentanza di studenti del territorio coinvolti nel progetto di ricerca “Succisa, virescit” nel 25° anno dalla fondazione del Corteo Storico Sancti Benedicti.

Una visita che, per l’unicità delle celebrazioni, rappresenta un evento davvero storico. La visita ufficiale vede in prima linea non solo il mondo accademico, ma anche il Polo Professionale IIS San Benedetto. Sarà proprio l’Istituto Alberghiero cassinate a preparare ed offrire un coffee break ai partecipanti al grande evento che si terrà nell’aula magna del Campus Folcara.

Questa, è una cerimonia che avviene, infatti, nel 40° anno dalla fondazione dell’ateneo e delle celebrazioni del 75° anno dalla distruzione di Cassino e Montecassino.

F. Pensabene

 

10 Marzo 2019 0

Ferentino, diventa realtà la bonifica della ex cartiera al Comune 1,4mln di euro

Di redazionecassino1
FERENTINO – La bonifica dell’ex Cartiera di Ferentino è finalmente realtà. Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, il Comune avrà a disposizione 1,4 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza.

 Un risultato atteso da anni dai cittadini, che l’Amministrazione guidata dal sindaco Pompeo porta a conclusione, attraverso un impegno che ha visto il Comune seguire con attenzione e puntualità l’intero iter, tanto da essere stato il primo ente a presentare tutta la documentazione necessaria ad accedere al finanziamento per gli interventi di risanamento.

 “La salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del nostro futuro – ha spiegato il sindaco Pompeo – sono prioritari per questa amministrazione. L’ex Cartiera era una problematica che si trascinava da anni, da troppi anni. L’abbiamo affrontata di petto, abbiamo sollecitato Ministero e Regione e alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora si apre una pagina nuova per quell’area, che da simbolo del degrado si trasformerà in quello della rinascita e dell’impegno per il territorio”.

 Secondo lo schema ed il cronoprogramma dell’Accordo, lo stesso impegna Ministero e Regione a concludere gli interventi di caratterizzazione e messa in sicurezza entro il 2020.

“Non vogliamo perdere neppure un giorno” – ha concluso l’assessore Evelina Di Marco – “perché non intendiamo fermarci alla bonifica del sito ma abbiamo un progetto concreto per il riutilizzo e riuso della ex Cartiera, condiviso con le associazioni di cittadini, e che presenteremo ed attueremo alla conclusione dell’intervento di risanamento. Si tratta di un risultato storico per la nostra città, atteso da tanti anni e che, con capacità, impegno quotidiano e attenzione, siamo riusciti ad ottenere”.

10 Marzo 2019 0

Un documento suggestivo dell’emigrazione ciociara a Parigi e Londra

Di redazionecassino1

Va in vendita in questi giorni a New York un quadro di   artista tedesco  dipinto  a Parigi nel 1888. Ci si trova in uno dei luoghi più caratteristici e famosi della città e cioè lungo  la  Senna dove da sempre, affilate sul parapetto, si trovano le bancarelle dei cosiddetti bouquinistes cioè dei venditori ambulanti di libri e stampe antichi, uno spettacolo tipico di Parigi, risalente a secoli addietro. Si ricordi che l’amore dei parigini, e non solo, per i libri e la lettura  si è tradotto nella presenza nella città di una quantità inaudita ed unica di librerie di ogni tipo e grandezza che hanno sempre contribuito al fascino particolare di Parigi: oggi la situazione sta mutando e al posto delle antiche librerie sorgono caffè e ristoranti o mutanderie. E qui sul Lungosenna si trova anche l’italiano emigrato, venditore di statuine  col figlio, che offre la sua mercanzia. Trattasi di una prova documentaria di un certo significato in quanto la umanità della emigrazione, quella della povera gente, in verità non ha mai rappresentato un motivo di particolare attenzione: in effetti la miseria non ha storia: essa è identica  dovunque e allora la si accetta come una realtà della esistenza, senza notarla, come l’aria, l’acqua, la luce…..Ecco la ragione per cui abbiamo parlato di un documento di alta suggestione e rarità.

Gli anni attorno al 1870 e a seguire sono quelli della gigantesca diaspora di Italiani in Francia dal Piemonte e dalla Lombardia e dalla Campania soprattutto: si rammenti però che i pionieri ne furono i ciociari della Valcomino presenti a Parigi già alla fine del 1700 e inizi del 1800. In effetti  le cosiddette guerre di indipendenza e la unificazione d’Italia  ebbero come micidiale e fatale esito, fame e miseria e quindi la necessità della ricerca del sostentamento: si aprì la via dell’ espatrio forzato. Grandi masse di piemontesi e di lombardi e di napoletani e anche di toscani e romagnoli si riversarono in regioni particolari della Francia: nel Delfinato, nella Savoia, nelle saline alle Bocche del Rodano: i napoletani rimasero nel loro elemento, il mare, e si convogliarono in gran parte a Marsiglia. Alla fine del secolo si censirono quasi duecentomila Italiani, solamente in Francia!

Abbiamo già in più occasioni descritto e ricordato gli Italiani in Francia con particolare riguardo alla piccola nicchia rappresentata dai ciociari e in merito consigliamo sempre la lettura di “ORGOGLIO CIOCIARO/CIOCIARIA PRIDE” a chi ama approfondire.

Una delle occupazioni degli emigranti ciociari a Parigi e anche a Londra, era la vendita ambulante, per le strade, delle sculturine in gesso di santi madonne e personaggi vari. Ricercatori della disciplina hanno concordato che tutti i venditori di statuine di gesso originavano in prevalenza dalla Toscana e in particolare dalla Lucchesia come, per analogia, gli spazzacamini erano in gran parte bambini e ragazzi piemontesi, come i suonatori  girovaghi   e i modelli erano essenzialmente ciociari della Valcomino.

Michele Santulli

10 Marzo 2019 0

Pirata della strada investe e uccide 53enne rumeno, arrestato dai carabinieri per omicidio stradale

Di redazionecassino1

SAN DONATO VALCOMINO – Intorno alle 22.00 di ieri 9 marzo, lungo la SR 509, a meno di un chilometro dal centro abitato di San Donato Val Comino, per cause in via di accertamento, un 53enne cittadino romeno veniva investito da un’auto che si dava alla fuga. Alcuni passanti davano l’allarme ed immediatamente giungevano sul posto personale del soccorso 118 ed i Carabinieri del locale Comando Stazione;  nonostante i disperati tentativi dei sanitari, per l’uomo non c’era nulla da fare e dopo pochi minuti il medico ne constatava il decesso. Nell’eseguire i rilievi del caso, i militari operanti rinvenivano diverse parti d’auto, compatibili con il paraurti anteriore di un’Alfa Romeo, di colore bianco. Sulla base della conoscenza diretta da parte degli operanti delle pochissime auto con tali caratteristiche presenti nel territorio, i militari si portavano in Settefrati, presso l’abitazione di C. B., 76enne del posto (già censito per violazione degli obblighi di assistenza familiare). Nei pressi dell’abitazione veniva individuata l’Alfa Romeo 147 bianca, in uso al prevenuto, che presentava parte del paraurti anteriore danneggiato e mancante. Dinanzi a tale evidenza, l’uomo cercava di giustificarsi asserendo di aver investito poco prima un cinghiale. Successivamente condotto presso il suindicato Comando Arma, l’uomo veniva altresì sottoposto ad esame etilometrico, che risultava positivo con un tasso pari a 0,55. Stante gli esiti degli accertamenti, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. l’uomo veniva tratto in arresto per “fuga del conducente in caso di omicidio stradale” e posto agli arresti domiciliari, mentre il veicolo sottoposto a sequestro.

10 Marzo 2019 0

Cassino, imbrattato il muro con scritte antiSalvini accanto alla sede della Lega

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella notte tra venerdì e sabato scorso è stato imbrattato per la quinta volta il muro esterno della sede della Lega di Cassino.

In qualità di responsabile cittadino della Lega Giovani di Cassino esprimo lo sdegno e l’amarezza per l’ennesimo vile gesto compiuto da qualcuno che crede di contrastare la politica di Salvini mostrando esclusivamente la propria inciviltà e l’incapacità di confrontarsi democraticamente parlando di temi, proposte e soluzioni.

Sinceramente siamo stanchi di queste scritte che da diversi mesi sono apposte su muri e colonnine elettriche di varie zone della città.

A chi crede di continuare a degradare l’arredo urbano di Cassino con simili scritte proponiamo di abbandonare le bombolette spray e di sedersi ad un tavolo con noi della Lega Giovani confrontandoci civilmente e democraticamente per migliorare la nostra città, il futuro dei ragazzi, lo sviluppo occupazionale, le iniziative d’aggregazione e di svago.

La segretaria della Lega Giovani Provinciale Frosinone aggiunge: “ Condanniamo atti di questo genere. Noi siamo per i confronti. ci rendiamo conto che in casi come questo è impossibile avere un confronto costruttivo e un rispetto di ideologie politiche diverse . Si tratta di un atti che evidenziano la debolezza di contenuti degli antagonisti legati ad una spirale di odio e violenza. Provano ad intimidirci ma non ci riusciranno. Noi andiamo avanti, più forti che mai. Siamo e saremo a disposizione della tanta gente per bene di Cassino e di tutta la provincia.”

Il responsabile della Lega Giovani di Cassino

Danilo Evangelista