Autore: redazionecassino4

1 Dicembre 2017 0

Premio letterario di Arce, vera vincitrice la cultura

Di redazionecassino4
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ARCE – Tra tante targhe e riconoscimenti la vera vincitrice del Premio internazionale di letteratura di Arce è stata la “Cultura” quella con C maiuscola, quella capace di riempire all’inverosimile una sala di gente assetata di poesia e letteratura, di narrativa, saggistica. Di gente che nell’era della tecnologia riesce ancora a godere della magia di pagine di carta e parole. Di gente che alle abbreviazioni degli sms preferisce arcane espressioni e rime, capaci di emozionare. Nella sala del Museo “Gente di Ciociaria” dove sabato era stata anche inaugurata la mostra di scultura del maestro Francesco Marcangeli, il presidente dell’associazione Arcanum et Fregellae, Massimo De Santis insieme ai suoi ospiti ha annunciato uno dopo l’altro tutti i premi ed i riconoscimenti, alcuni dei quali sono stati decisi ed aggiunti a quelli già previsti, grazie al numero di partecipanti ed alla grande qualità dei lavori inviati dai concorrenti. Suggestiva ed emozionante la musica di sottofondo grazie all’esibizione “pianoforte e violino” di Pio Spiriti e Louis Tarantino, e che ha reso ancora più interessante il pomeriggio dedicato alle arti più nobili. Quattro chiacchiere sulla cultura e sull’importanza che ricopre, in una società dilaniata da crisi economiche, guerre, violenza. Ed è un segno decisamente positivo che tra i partecipanti ed i vincitori del premio ci siano anche tanti giovani, tanti ragazzi che si rifugiano tra le pagine di un libro piuttosto che spendere il proprio tempo davanti allo schermo di un videogioco, pur senza voler demonizzare la categoria. Seduti al tavolo dei relatori il professor Giovanni De Vita, anche in rappresentanza del presidente della Giuria, il Rettore dell’Università di Cassino Giovanni Betta che non poteva essere presente, poi il presidente Massimo De Santis, il professor Plinio Perilli, il sindaco di Arce Roberto Simonelli ed il professor Amedeo Di Sora che con la sua voce profonda e teatrale ha letto alcune delle poesie vincitrici e le motivazioni dei premi. Momenti particolarmente emozionanti durante alcune delle premiazioni, come quella di Luciano Ragno, “premio alla carriera” che ha ricordato come titoli di questo genere andrebbero sempre dati in ex-aequo perché c’è sempre qualcuno con cui si dividono gli anni, i dolori, le gioie ed i tormenti di una carriera e ha quindi voluto accanto anche la moglie. Oppure il momento in cui il presidente De Santis ha raccontato di uno dei vincitori, bloccato da venti anni su una sedia a rotelle, che ha voluto cedere ad uno studente meritevole e volenteroso di studiare il suo premio. Qualche sorriso lo ha strappato, invece, il filmato inviato da Christian Giovanettina che avrebbe dovuto ritirare il premio come miglior autore straniero essendo residente in Svizzera, ma che proprio da poco si è trasferito in Brasile e da una bellissima spiaggia brasiliana ha inviato un simpatico video di ringraziamento, chiedendo espressamente di assistere ad una simbolica premiazione.

Tutti i premiati SEZIONE NARRATIVA E SAGGISTICA 1° classificato: Roberto Ritondale – Sotto un cielo di carta (Leone Editore) – Seregno (Mb) 2° classificato: Maria Scerrato – Fiori di ginestra (Arte Stampa Editore) – Alatri (Fr) 3° classificato: Federico Fabbri – La verità ha bisogno del sole (AmicoLibro) – Firenze Menzione d’onore: Antonio Rinaldis – Il treno della memoria (Imprimatur) – Cougné (To); Aldo Ungari – Un cammino (GAM Editrice) – Brescia; Teresa Ceccacci – Il mistero del codice veronese (Alpes Italia) – Ceprano (Fr) SEZIONE POESIA EDITA 1° classificato: Maria Benedetta Cerro – La congiura degli opposti (LietoColle) – Castrocielo (Fr) 2° classificato: Giorgina Busca Gernetti – Echi e sussurri (Edizioni Polistampa) – Gallarate (Va) 3° classificato: Chiara Nobilia – Pietre e amarene (Giovane Holden Edizioni) – Roma Menzione d’onore: Benvenuto Chiesa – Tracce di senso (Il Convivio Editore) – Torino; Giovanni Caso – Nella carne del mondo (Genesi Editrice) – Siano (Sa); Carmelo Consoli – Sognando Lachea (Edizioni Stravagario) – Firenze SEZIONE POESIA INEDITA 1° classificato: Umberto Vicaretti – Luoghi – Roma 2° classificato: Rita Muscardin – Le madri di Aleppo – Savona 3° classificato: Emilia Fragomeni – Il tempo di un fiore – Genova Menzione d’onore: Nadia Fabbrocino – La libertà violata – Fiumicino (Rm); Anna Maria Deodato – Dentro il burqua – Palmi (Rc); Mina Antonelli – Ultimo approdo per Itaca – Gravina di Puglia (Ba) SEZIONE POESIA IN VERNACOLO 1° classificato: Luciano Gentiletti – Er pupo d’Aleppo – Rocca Priora (Rm) 2° classificato: Antonino Giordano – Pino e ‘u mari – Palermo 3° classificato: Paolo Sangiovanni – Mo’ ca settembre torna a capuzzià – Fonte Nuova (Rm) Menzione d’onore: Benito Galilea – Paisi – Roma; Lidiana Fabbri – L’in conta gnint – Rimini; Alfredo Perciacciante – Nu pizziciddru i cijeli – Cassano allo Ionio (Cs) SEZIONE RACCONTO BREVE 1° classificato: Francesco Maria Mosconi – Il mare di Rachel – Ivrea (To) 2° classificato: Andrea Gasparri – Meditate che questo è stato – Cetona (Si) 3° classificato: Danilo Cannizzaro – Il viaggio di Capitan “Fracasso” – S.Croce Camerina (Rg) Menzione d’onore: Pietro Rainero – Gallerie – Acqui Terme(Al); Alberto Gallo – L’ultima corsa – S. Giorgio a Cremano (Na); Gabriele Leone – La sposa di Tommaso – S. Apollinare (Fr) SEZIONE POESIA PER LA PACE 1° classificato: Emanuele Aloisi – Il cielo – Zaccanopoli -Tropea (VV) 2° classificato: Antonio Damiano – Il segno dei tempi – Latina 3° classificato: Luigi Antonio Pilo – Shirin – Messina Menzione d’onore: Dora Uispi – Emigranti – Roccagorga (Lt); Alessandro Giuseppe Matassa – Luce – Bari; Ernesto Mastropietro – Grido nel silenzio – Frosinone

24 Novembre 2017 0

Violenza sulle donne, convegno oggi a Cassino

Di redazionecassino4

CASSINO – Violenza domestica: riconoscere, contrastare e prevenire. Il tema sarà discusso domani alle 16:30 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, nel corso di un convegno organizzato nell’ambito della settimana contro la violenza sulle donna, da Laura Viola e dal coordinamento provinciale delle Pari Opportunità di Forza Italia. Dopo i saluti del sindaco D’Alessandro il dibattito moderato dalla dottoressa Martina Sperduti, sono previsti gli interventi: della promotrice dell’incontro Laura Viola, vice coordinatore Fi di Cassino e membro del Coordinamento provinciale delle Pari Opportunità; dell’avvocato Tiziana Barrella, responsabile scientifico dell’Osservatorio giuridico italiano. La parola passa poi all’avvocato Arturo Buongiovanni, presidente del Movimento della vita di Cassino, all’avvocato Roberta De Feo, responsabile del centro anti-violenza di Cassino e presidente dell’associazione “Tutela i tuoi diritti”. Sarà poi la volta dei rappresentanti politici: Pasquale Ciacciarelli e l’on. Mario Abbruzzese. La conclusione è affidata al senatore Paola Pelino, segretario della Commissione Parlamentare di inchiesta su femminicidio e violenza di genere. “Spesso la donna è sola contro un uomo che tenta di controllare il ciclo della violenza facendola sentire incapace, debole, impotente da un punto di vista psicologico ed economico. Con questo evento – precisa Laura Viola – vogliamo affrontare il problema da un punto di vista politico e anche tecnico per analizzare le modalità con cui fermare questa piaga sociale, ma anche esortare le donne alla denuncia, ad essere forti e farsi sostenere da chi è competente in materia. Ci saranno diverse sorprese che non posso svelare ma sono sicura che anche la nostra emotività sarà toccata. Invito chiunque abbia a cuore il problema a partecipare”. Val.Pra.

13 Settembre 2017 0

Belmonte …. Quando il tempo si fa gusto

Di redazionecassino4

BELMONTE CASTELLO – Sabato 16 settembre torna a Belmonte Castello la manifestazione “Quando il tempo si fa gusto” anni passati, un evento che mira a valorizzare tradizioni, antiche arti, cultura, sapori, mentre dame in costume faranno da cornice alla promozione dei piatti tipici e dei prodotti dei campi. Giunta alla XIX edizione, la kermesse è organizzata dall’Unione Coltivatori Italiani di Frosinone, , in collaborazione con l’associazione culturale ricreativa il Campanile e il comune di Belmonte Castello. Il caratteristico borgo medioevale del paese tornerà come tutti gli anni passati a rivivere una giornata particolare a partire dalle 18,00, con l’inaugurazione della manifestazione. Faranno da cornice, numerosi stand espositivi che riproporranno all’attento pubblico i migliori prodotti tipici e biologici della Ciociaria e gli artigiani con l’esposizione dei loro bellissimi lavori. Alle ore 19,00 l’apertura degli stand gastronomici in cui saranno preparati: bruschetta, tagliolini e fagioli, gnocchi al tartufo, panini, caserecce al cabernet Doc, ravioloni ricotta e orapi, pizze fritte e mortadella, pizze, salsiccia e broccoli, dolci, spezzatino di vitello allo zafferano, tacconelle sfumate al merlot con salsiccia, polenta al sugo con spuntature, arrosto di maiale, frittura di pesce al cartoccio, vino e altro ancora. Alle 20,30 le vie e le piazzette del borgo antico si animeranno fino a notte fonda con l’esibizione di gruppi itineranti in costume, spettacoli musicali e balli. I gruppi con postazione fissa saranno: Folkaenema, Leo Meglio Band, Covato Band, D.J. Ludovico, Ugo Band, Mario Vettese, One Man Band e Vincent Style. Mentre i gruppi itineranti: Piccolo Laboratorio Popolare, Terra Nostra, Organetti Band, Gruppo Folk la Ciociara dei Monti Aurunci. E’ previsto un utilissimo servizio navetta all’uscita della superstrada di Belmonte Castello. “L’Unione Coltivatori Italiani, – precisa il presidente provinciale Carlo Medagli – organizza questa manifestazione al fine di promuovere e valorizzare il nostro territorio con la riscoperta delle vecchie tradizioni e degli antichi mestieri sia nell’artigianato, nella cultura e in agricoltura, favorendo la migliore organizzazione e la commercializzazione del prodotto locale”.

7 Settembre 2017 0

Cassino, arriva la passione tanguera

Di redazionecassino4

CASSINO – Il tango argentino approda nel cassinate grazie ad una coppia di giovani belli e di talento, che si sono innamorati di un ballo che è simbolo della passione e dell’eleganza. Claudia Del Greco e Andrea Angione, che fanno coppia in pista ma anche nella vita, hanno conosciuto il tango più di qualche anno fa perchè i genitori di lei ballavano, ma solo da tre anni hanno iniziato il loro percorso di studio. Sono stati Luca Morale e Francesca Santangelo gli insegnanti che li hanno accompagnati mentre muovevano i primi passi ed ancora adesso sono una parte importante della loro crescita tanguera. Una passione che è diventata sfida, perchè subito sono arrivate anche le gare, le soddisfazioni e le vittorie. Dopo aver vinto il campionato metropolitano regionale nelle categorie di tango argentino e vals, hanno sfidato tutti i campioni delle varie regioni d’Italia e vinto il titolo di campioni nazionali metropolitani 2017! “Ricordiamo ancora con grande emozione il momento della premiazione – raccontano Claudia ed Andrea – un risultato che ha ripagato i nostri sacrifici e che ci ha resi molto felici. Un risultato per cui dobbiamo sicuramente ringraziare i nostri maestri. A loro dobbiamo tutto, ci hanno accompagnati e ci accompagnano tuttora passo dopo passo in un percorso che è davvero intenso e lo hanno fatto da subito con grande generosità, caratteristica che non è affatto scontata in un maestro. E, per noi, loro sono grandi soprattutto per questo. E poi dobbiamo ringraziare la nostra forza di volontà, la nostra tenacia che ci spinge a fare sempre di più e sempre meglio nonostante i sacrifici”. Sull’esempio dei loro maestri hanno deciso di contribuire nel divulgare la cultura del tango nel cassinate. “Il tango non è solo un ballo, ma una cultura, uno stile di vita. Non è solo passi, ma è vero e proprio sentimento racchiuso in un abbraccio. L’uomo interpreta la musica improvvisando, non ci sono sequenze banali standardizzate e questo rende ogni tango sempre nuovo, sempre diverso. Insomma unico! La donna non sa cosa l’uomo le farà fare, come ballerà quel tango e così si lascia guidare. I due corpi sono estremamente connessi, la mente si libera e nasce la magia. Riuscite ad immaginare qualcosa di più bello? Il Tango ormai fa parte della nostra vita e vorremmo facesse parte anche della vita di molte altre persone e coppie. Abbiamo viaggiato e viaggiamo molto per studiare ed ora vorremmo creare una “realtà tanguera” anche qui, perchè a Roma e Napoli già da tempo questo ballo ha lo spazio che merita”. E così, tenaci e pronti ad una nuova sfida, a partire da metà settembre si lanceranno nell’avventura come insegnanti e terranno un corso di tango presso la scuola Shall we dance di San Giorgio a Liri. Il 20 e 24 settembre ci saranno due prove gratuite aperte a tutti. “Non è assolutamente necessario saper già ballare – precisano – basta semplicemente un pizzico di curiosità, quella che ha spinto noi ad iniziare. Daremo la nostra disponibilità per un corso infrasettimanale e uno domenicale in modo tale da poter coinvolgere anche chi ha problemi con il proprio orario lavorativo. Inoltre abbiamo intenzione di organizzare delle serate, le cosiddette “Milonghe” dove, sia i nostri allievi sia tutti i tangueri del territorio, potranno mettere in pista ciò che hanno studiato ma soprattutto condividere il proprio tango e conoscere l’aspetto sociale di questo ballo. Ma ci saranno tante altre novità che illustreremo a chi verrà a trovarci il 20 e 24 settembre a San Giorgio a Liri, in corso Achille Spatuzzi 138”. Vederli ballare è davvero uno spettacolo emozionante e certamente anche nella veste di insegnanti sapranno regalare grandi emozioni, insieme all’esperienza, ai loro allievi. Valentina Prato

25 Luglio 2017 0

Medaglia mondiale di bronzo per Joe, il colonnello atleta

Di redazionecassino4

CASSINO – Un piccolo comitato di accoglienza, un corteo festante verso il Municipio e qui l’incontro con le autorità e la consegna di un riconoscimento dal sindaco. Il rientro a Cassino per Giuseppe Campoccio, medaglia di bronzo ai World ParaAthletics Championships di Londra, è stato emozionante. E’ stata la moglie dell’atleta paralimpico, Cristiana, ad organizzare la sorpresa, un gruppo di familiari ed amici che lo hanno atteso al casello autostradale di Cassino, armati di bandiere italiane. E come la sedia a rotelle non impedisce al marito di gareggiare e vincere, un infortunio al ginocchio e la stampella non hanno impedito a lei di guidare la delegazione di accoglienza accompagnata anche da una vettura dei vigili urbani. Appena l’auto di Campoccio è uscita dal casello, vedere sua moglie e le persone più care e commuoversi è stato un solo istante. Con gli occhi lucidi ha salutato tutti e poi il corteo di auto e moto è partito verso il Comune. Tra lo stupore dei passanti, la sorella che lo attendeva sul percorso per gridargli “grande Joe” e la piccola cerimonia in Municipio è trascorsa la mattinata. Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro ha voluto riceverlo nell’aula consiliare, dove alla presenza di rappresentanti di tutte le forze dell’ordine della città, gli ha consegnato l’ennesima medaglia. Questa volta ha scelto quella del 50esimo anniversario di San Benedetto Patrono d’Europa. “Questa volta ci accontentiamo del Bronzo – ha esordito il primo cittadino – ma la prossima volta ci aspettiamo l’oro”. Ha dato poi la parola all’atleta cassinate che ha raccontato delle difficoltà con la pedana che non gli hanno consentito di ottenere risultati migliori che certamente erano alla sua portata. Si è dovuto “accontentare” di un lancio da 9,60 e di un terzo posto nella categoria “lancio del peso F33” dietro all’algerino Kardjena ed al tedesco Scheil. Un risultato in ogni modo interessante e che gli è comunque valsa una medaglia di bronzo. Ora il pensiero è già agli Invictus Games di Toronto di fine settembre dove il Colonnello Campoccio parteciperà sempre indossando con orgoglio la divisa sportiva dell’Esercito Italiano e dove, glielo auguriamo di cuore, potrebbe ottenere altre importanti vittorie. Da domani è già pronto ad allenarsi per questa nuova entusiasmante avventura. Valentina Prato

16 Luglio 2017 0

Gli “Attori per caso” al teatro romano con l’Hotel Manicomio

Di redazionecassino4

CASSINO – La commedia di scena nel teatro romano di Cassino, Nell’ambito della rassegna “Cassino arte 2017”. Questa sera gli “Attori per caso” porteranno sul palcoscenico della suggestiva struttura una commedia in due tempi di Maurizio Sinagoga, Hotel manicomio. “La commedia è mia – ci racconta Sinagoga – ma ispirata da un copione del barone Giovanni Carlo Cosenza. E racconta le storie degli ospiti di un manicomio che però è più simile ad un albergo. Non una struttura psichiatrica con medicine ma un luogo dove coccolare i malati e farli sentire, appunto, come se fossero in un hotel”. Sono 24 gli “attori per caso” che saranno in scena e che hanno iniziato a fare teatro nella compagnia nata nell’Oratorio Don Bosco di Cassino. “È facile riempire i teatri quando si chiamano personaggi famosi – precisa l’assessore Nora Noury – ma trovo che sia ancora più bello e stimolante ospitare compagnie teatrali ed artisti del territorio e Cassino è ricca di artisti, anche di un certo livello. Questa volta tocca agli Attori per caso, che hanno già dimostrato in tante occasioni, quanto sia serio e professionale il modo in cui affrontano il palcoscenico. Spero davvero che tanti cassinati scelgano di venire ad applaudirli e far sentire il loro appoggio a questi concittadini che ci regaleranno qualche ora di piacevole divertimento con una simpatica commedia”. Il costo del biglietto di ingresso è di soli 5 euro.

3 Luglio 2017 0

Flashdance, trenta anni di danza ed emozioni

Di redazionecassino4

CASSINO – Uno spettacolo di danza, ma non solo. Le coreografie sono le parole con cui Concetta Migliaccio e le sue allieve hanno voluto parlare al cuore dei presenti, portando messaggi di pace e di solidarietà, ricordando i militari che vanno in missione oppure esortando a non abbandonare gli animali. “Ti porto via con me” non è stato soltanto il saggio di fine anno di una scuola di ballo, ma il racconto di mesi trascorsi insieme, di pomeriggi passati ad allenarsi ma anche a raccontarsi, di storie vissute e delle loro protagoniste: le donne. Tante perchè sul palco erano 93 le allieve della Flashdance che hanno partecipato allo spettacolo iniziato, caso forse più unico che raro, con il brano che ha dato il titolo allo spettacolo “Ti porto via con me”, mentre la colonna sonora del famoso film degli anni ’80 che da anni ispira tante giovani aspiranti ballerine è arrivata seconda. Da qui un susseguirsi di brani e danze, un alternarsi dei diversi gruppi di allieve: dalle pulcine, alle mediane, dal gruppo di aerobica a quello jazz. Sotto la guida attenta, ma soprattutto amorevole, di Concetta e di sua figlia Cecilia, cresciuta nella scuola e divenuta anche lei una insegnante di ballo. Oltre duemila persone, nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Cassino, hanno assistito allo spettacolo, un carico di magia ed emozioni presentato da Flavio Ferdinandi che si è esibito anche come cantante accompagnato dal chitarrista Antonello Sassone. “Sono tante le coreografie che abbiamo preparato e portato in scena – ci racconta la Migliaccio – e ringrazio anche le mie assistenti, da Cecilia a Rita Migliaccio, da Giorgia Burmo a Piero Zinna, Daniele Incitti e Marco Sellati. Questo ultimo ha realizzato una coreografia sulla base di Impossible per ricordare i soldati che vanno in missione. Mentre insieme a Roberta di “Scodinzolando” abbiamo promosso una esibizione di amici a quattro zampe per raccogliere fondi per gli animali e per sensibilizzare tutti sul tema dell’abbandono degli animali, un vero dramma che ogni estate puntualmente si ripropone”. “La danza – prosegue Concetta Migliaccio – è espressione di gioia, è una terapia che ci aiuta a conoscerci nel profondo dell’anima ed a conoscere gli altri, ridere insieme, è crescita, forza, condivisione, ma anche regola, eleganza e fortificazione dello spirito e dell’autostima”. La “Flashdance” è aperta da ben 30 anni e Concetta, anche volendo, non riesce più a fare un conto approssimativo delle allieve passate nella sua scuola. Molte sono entrate bambine ed oggi sono donne e mamme. E tutte restano legate a lei da un sottile filo, fatto non solo di amore per la danza, ma anche di quel sentimento di affetto profondo che è alla base del successo della sua scuola, dove le ragazze si sentono parte di una grande famiglia. E’ anche questo il motivo per cui ogni anno tanti sponsor scelgono di appoggiare la scuola e contribuire alla realizzazion di uno spettacolo finale davvero emozionante. “E’ un onore per me e la mia società – ha precisato ad esempio il dottor Vincenzo De Rosa della Consultinvest – essere sponsor ufficiale dell’evento. Perchè investire sui giovani, formandoli nello sport ha lo stesso significato dell’investire risparmi con l’obiettivo di ottenere dei risultatii nel tempo”. “Ringrazio la Consultinvest ed il dottor De Rosa per le belle parole nei nostri confronti – conclude Concetta Migliaccio – ma anche gli altri sponsor dell’evento: l’Hotel Ristorante Il Boschetto, una grande realtà del nostro territorio ed un locale simbolo di eleganza e professionalità; poi Scodinzolando, Fella, Arcadia, Tezenis, Avantime, Punto Clone, Ya, e l’associazione Ok Musica di Ludovico Minchella che per la prossima estate ha coinvolto la Flashdance in un bellissimo progetto, perchè alcune nostre ballerine saranno sul palco insieme ai musicisti della band tributo di Claudio Baglioni Alè -òò, mentre questa sera (3 luglio) prendiamo parte allo spettacolo di Arte e Danza che rientra nel calendario di CassinoArte”. Valentina Prato

1 Luglio 2017 0

Striscione notturno a difesa dell’acqua pubblica

Di redazionecassino4

CASSINO – Uno striscione spuntato in piena notte per protestare contro il passaggio della rete idrica ad Acea e per ricordare anche i boati e quegli episodi simili a scosse sismiche che da tempo spaventano la città e che fanno pensare a fenomeni di subsidenza a causa dell’acqua prelevata da anni dal sottosuolo cassinate. Verso le due e mezza della scorsa notte un gruppo di giovani ha attaccato sui muri di corso della Repubblica alcuni striscioni con la scritta: “Trema la terra dopo il boato. Per voi una torcia è l’unico reato. Acqua Pubblica” e l’acronimo Q.C.N. (Quis contra nos, chi sarà contro di noi). Un’azione rapida e poi la fuga, per lasciare quella protesta in bella vista sul tratto di Corso subito dopo i portici. Il problema dell’acqua è certamente molto sentito in città, ma probabilmente dietro questo messaggio si celano anche rancori per altre vicende di cui soltanto gli autori, e probabilmente i destinatari, sono a conoscenza. Val.Pra.

20 Giugno 2017 0

Rifiuti sanitari pericolosi, la Regione rivede le autorizzazioni

Di redazionecassino4

La Regione Lazio rivedrà le autorizzazioni per l’impianto di trattamento e stoccaggio di rifiuti sanitari pericolosi. Ad annunciarlo è il consigliere regionale Marino Fardelli che sull’argomento ha inviato una breve nota che di seguito riportiamo. “La Regione ha confermato oggi che riaprirà la fase autorizzatoria dell’azienda di rifiuti ospedalieri Fiotech e questo è motivo per tranquillizzare tutti sull’attenzione che si sta riponendo su una questione così delicata e che ha procurato allarmismo nel cassinate. L’amministrazione regionale è attenta a questo territorio e non ha alcuna intenzione di trasformarlo o di snaturarlo. Le documentazioni saranno poste di nuovo sotto la lente di ingrandimento prima di eventuali autorizzazioni. Sono molto soddisfatto di questo passo da parte della Regione e sono certo che si lavorerà esclusivamente per il bene del cassinate”.

20 Giugno 2017 0

Rifiuti sanitari pericolosi, se ne parlerà in Consiglio Comunale

Di redazionecassino4

Un nuovo impianto per lo stoccaggio ed il trattamento di rifiuti sanitari pericolosi a Cassino: è stato al centro di una dichiarazione del consigliere regionale mario Abbruzzese durante il “question time” del Consiglio regionale del Lazio e sarà al centro dell’attenzione del prossimo Consiglio comunale a Cassino. La notizia ha ovviamente suscitato preoccupazione nella cittadinanza e Abbruzzese chiede che la Regione valuti attentamente la situazione per evitare di aggravare la situazione ambientale del territorio. Un territorio, quello del Basso Lazio, già particolarmente penalizzato negli ultimi anni sotto il punto di vista ambientale e che reagisce con grande allarmismo e disappunto alla notizia di un nuovo impianto per il trattamento di rifiuti. “Vogliamo sapere quali decisioni intende adottare la Regione Lazio, almeno per evitare di aggravare la situazione ambientale del territorio, in merito al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di un impianto per lo stoccaggio e il trattamento di rifiuti Sanitari pericolosi (a rischio infettivo e non) in via Cerro antico. Tale eventualità – precisa ancora il Consigliere regionale di Forza Italia – ha suscitato molto allarmismo nella cittadinanza tanto che la circostanza sarà oggetto di discussione nel prossimo consiglio Comunale di Cassino. Vogliamo, quindi, sapere se esiste la possibilità di riaprire la conferenza dei servizi visto e considerato che sono state riscontrate alcune anomalie nelle autorizzazioni concesse e visto e considerato che risulta sempre più forte il sentimento di preoccupazione e protesta dei cittadini di tutto un territorio, quello della Provincia di Frosinone, che non vuole vedere la propria terra diventare la discarica del Lazio”.