Categoria: Bar dello sport

12 novembre 2018 0

Riscatto della Longobarda che raggiunge Tordoni in vetta

Di redazionecassino1
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L’ottava giornata del torneo di Eccellenza vede il riscatto della Longobarda (nella foto) che raggiunge la capolista Tordoni a quota sedici punti in classifica dopo la vittoria per 3 a contro Cervaro 2012. Piccola battuta d’arresto per la capolista fermata da un pareggio, 1 a 1, nello scontro con Caira. Altro risultato di rilievo la sconfitta casalinga, di misura per 1 a 0, di Collecedro ad opera del Moscuso che consente alla formazione campana di interrompere il trend negativo delle ultime gare. Torna alla vittoria anche Canceglie che supera i padroni casa del Borussia per 1 a 4, risultato che non lascia spazi a dubbi sulla volontà di riscatto della formazione sorana. Il derby pontecorvese fra Isotopi e Atletico si risolve in favore di quest’ultimo per 2 a 4 una vittoria che consente alla formazione di lasciare l’ultimo posto in classifica a Tibia e Peroni battuto 2 a 1 da DS Dodici. Il prossimo turno vedrà incontri importanti per la classifica, soprattutto quello fra la capolista Tordoni e Borussia sua diretta inseguitrice, ma anche quello fra la Longobarda e Moscuso, che potrebbero determinare un cambiamento nelle posizioni di testa della classifica del torneo.

Nel girone “A” di Promozione resta saldamente in testa Janula dopo la vittoria di misura su Felcese Pignataro, su Amatori Aquino che deve recuperare l’incontro con Amatori Pignataro. Per il resto da segnalare le due vittorie esterne di Friends for Football sui padroni di casa di Sordella per 1 a 2 e quello di Villa S. Lucia su Real Nuova Piedimonte con il medesimo risultato.

Nel girone “B” restano immutate le posizioni di vertice della classifica, dove Belmonte resta capolista con una lunghezza di distacco su AM Castelnuovo, formazioni entrambi vittoriose rispettivamente, Belmonte sul terreno di Terelle per 1 a 3 e Castelnuovo per 1 a 4 su Monticelli. Per il resto da segnalare la vittoria quasi scontata di AM Colfelice su Drink Team Duff per 5 a 1 e quella di AM Piedimonte su S. Ambrogio City per 6 a 2.

F. Pensabene

5 novembre 2018 0

Virtus Cassino, black-out nel terzo quarto e arriva la sesta sconfitta consecutiva ad Agrigento

Di redazionecassino1

Una stagione che fa fatica a decollare, quella di Bagnoli e compagni. Una partita dal doppio volto, quella disputata dagli uomini di coach Vettese, quasi perfetti fino al secondo quarto, ma troppo disattenti e timorosi nella seconda parte di gara per portare a casa i due punti. Una vittoria che non ne vuole sapere di arrivare, e dopo il primo mese di campionato trascorso, adesso lo ‘0’ in classifica può davvero tanto pesare emotivamente sulla tenuta mentale delle ‘V’ rossoblù. Alcune indicazioni importanti, però, per coach Vettese, che ritrova uno strepitoso Bagnoli formato doppia-doppia, ed un sontuoso Davide Raucci, che nonostante una settimana difficile che lo ha tenuto ai box per tutta la settimana per via di un affaticamento muscolare, è voluto scendere a tutti costi in campo per supportare a dovere i compagni di squadra e la compagine cassinate.

Segnali meno confortanti, invece, da parte della coppia americana, che non riesce ad essere incisiva in termini di produzione ed efficacia offensiva. Poco lucidi nelle scelte, troppo morbidi in alcune circostanze di gara, passivi, nonché poco affamati nel riuscire a supportare in modo idoneo la causa virtussina.

La partita inizia con i soliti quintetti da ambe le parti: Bell, Ambrosin, Evangelisti, Cannon e Zilli per la squadra di casa, Jackson, Pepper, Paolin, Bagnoli e Raucci per la Virtus.

Parte meglio la formazione di coach Ciani, che con un jumper di Evangelisti nel pitturato che sblocca il punteggio. Cassino non ci sta e con Jackson e Pepper mette la freccia del sorpasso. A rimbalzo Bagnoli la fa da padrone sia in attacco che in difesa, e con l’ausilio dei compagni, a metà partita, ne mette 14 a referto. Mentre per lo staff siciliano, però, la panchina rappresenta una vera e propria risorsa, per la Virtus non risulta una ‘ricchezza’ su cui fare grosso affidamento. Coach Vettese non riesce a trovare energia dai giovani e dal solito Ingrosso, che non fornisce il suo solito impatto alla gara. La squadra di casa, invece, pesca in Pepe, Fontana e Sosa, delle possibilità da sfruttare e cavalcare. È semplicemente la fame e la voglia di fare bene, che differenzia in questo momento le due squadre. Agrigento è il tipico esempio di una squadra in fiducia, capace di rialzarsi dai momenti difficili, forte anche degli 8 punti in classifica su cui poteva contare all’inizio della gara; la Virtus Cassino dal canto suo, figura come una formazione poco in fiducia, non consapevole delle sue potenzialità e di quello che può fare in questo campionato. Risultato? Ad ogni minima difficoltà, si è propensi a scollarsi, e a provare a risolvere individualmente i problemi del collettivo.

I primi due quarti vedono primeggiare la squadra rossoblù, che chiude in vantaggio di sei lunghezze al 20’.

A questo punto, si decide la gara: nel terzo quarto. È black-out totale per Pepper e compagni. Poca presenza a rimbalzo, troppa superficialità, determinazione, ma soprattutto difesa, che fanno concludere in vantaggio al 30’ la squadra ospite, che vince il quarto per 28-14.

Lo staff rossoblù, prova così a ricucire il gap, provando a chiamare in poco più di 12 minuti, ben 3 time-out. Il nervosismo, però, è troppo, la fisicità e l’intensità messa in campo dal ‘quintetto piccolo’ (Bell, Ambrosin, Fontana, Evangelisti e Cannon, ndc) di coach Ciani è oltre misura, per essere contenuta da lupi rossoblù. Nel quarto periodo la truppa in maglia bianca gestisce il vantaggio, nulla più, ed il PalaMoncada non può far altro che esultare per il confermato primato in classifica. Il risultato finale di gara è di 85-75.

“Sono amareggiato, ma nonostante la sconfitta continuo ad avere fiducia incondizionata in questa squadra. Sono ottimista, e credo che presto riusciremo ad invertire la rotta” commenta in conferenza stampa post-partita il Direttore Sportivo cassinate, Leonardo Manzari.

“È inutile nascondere la delusione dopo un’altra sconfitta, arrivata nel momento in cui sembravamo avere in mano il match. Ci davano come la ‘Cenerentola’ del campionato, ma fino a questo momento non ho mai visto nessuno darcene di santa ragione. Veniamo da un periodo sfortunato sia in termini di infortuni, che in termini di risultati, e questo non ha sicuramente giovato nel risollevare il nostro morale. Anche questa sera, sempre in controllo della gara, ci siamo sciolti negli ultimi 3 minuti del terzo quarto su una decisione arbitrale abbastanza discutibile, dove sui tiri liberi segnati cdi Agrigento, dalla nostra rimessa le due squadre giocano, Dalton segna, ma tutto viene ripetuto perchè la terna arbitrale non aveva sentito la segnalazione dei cambi degli ufficiali di campo. È stata una decisione che ci ha senza dubbio penalizzato, perchè poi quando abbiamo rimesso la palla in gioco, abbiamo fatto fallo in attacco con un blocco irregolare di Bagnoli, e da una situazione di possibile parità, siamo passati ad un -5 sanguinoso, con una ‘bomba’ di Evangelisti da 3 sull’altro lato del campo. Questa, ahimè, è l’amara realtà. Nell’ultimo quarto, infatti, Agrigento non ci ha mai messo in difficoltà, ed abbiamo terminato con sole due lunghezze di distanza il parziale nel quarto. Adesso testa bassa, con ancora più umiltà di quanta non ne abbiamo avuta fino ad ora, per cercare di cambiare insieme, di squadra, le cose”.

Prossimo appuntamento sempre fuori casa per le ‘V’ cassinati, di nuovo in terra di Sicilia. Questa volta ad aspettare Ingrosso e compagni, ci sarà la Pallacanestro Trapani.

 

M Rinnovabili Agrigento – BPC Virtus Cassino 85-75 (16-24, 20-18, 28-14, 21-19)

 

M Rinnovabili Agrigento: Marco Evangelisti 20 (3/7, 4/6), Jalen Cannon 15 (7/12, 0/0), Amir Bell 13 (5/7, 0/1), Simone Pepe 11 (0/1, 3/5), Lorenzo Ambrosin 9 (3/5, 1/3), Edoardo Fontana 7 (2/2, 0/2), Giacomo Zilli 6 (3/5, 0/0), Dimitri Sousa 4 (2/5, 0/2), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Paolo Nicoloso 0 (0/0, 0/0), Paolo nello Trupia 0 (0/1, 0/0), Tommaso Guariglia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Jalen Cannon, Amir Bell 7) – Assist: 19 (Marco Evangelisti 7)

All. Ciani

 

BPC Virtus Cassino: Davide Raucci 19 (8/11, 0/2), Simone Bagnoli 18 (9/14, 0/0), Dalton Pepper 13 (2/7, 3/8), Antino Jackson 10 (2/6, 2/6), Tommaso Ingrosso 7 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 3 (0/0, 1/1), Filippo Rossi 2 (1/1, 0/1), Fabrizio De ninno 0 (0/1, 0/3), Luca Castelluccia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 12) – Assist: 17 (Dalton Pepper 5)

All. Vettese

5 novembre 2018 0

Longobarda sconfitta perde il primato, Janula e Belmonte restano in vetta ai loro gironi

Di redazionecassino1

Brutta sconfitta per 3 a 1, nel settimo turno di Eccellenza, per la capolista Longobarda rimediata nel derby contro Tordoni. La capolista perde anche il primato in classifica in favore proprio di Tordoni precipitando al terzo posto dietro al Borussia Porcmund vittorioso nel confronto con DS Dodici. Sconfitta, di misura, anche per Collecedro contro i padroni di casa di Cervaro. Sconfitta casalinga per Canceglie nel match contro Caira che se lo aggiudica per 2 a 1. Nello scontro diretto fra Isotopi e Moscuso a spuntarla è la formazione di Pontecorvo per 2 a 1. Nel torneo ora quattro formazioni si contendono, a pochi punti dalla capolista, il diritto ad insediarne il primato.

Nel girone ‘A’ del torneo di Promozione resta saldamente in testa alla classifica, a quota sedici punti, Janula dopo la vittoria sui padroni di casa del Cerreto per 2 a 1. Non molla Amatori Aquino a sole tre lunghezze dalla capolista con la vittoria casalinga per 3 a 0 contro Sordella. Importante la vittoria esterna di Niemoslive sui padroni di casa Felcese Pignataro. Solo una lunghezza divide, in classifica, Niemoslive da Amatori Pignataro costretto al pareggio, 2 a 2, da Villa Santa Lucia.

Nel girone ‘B’ di Promozione sono tre le formazioni che lottano per contendere il primato alla capolista Belmonte (nella foto) reduce dalla vittoria fra le mura domestiche, per 3 a 1, contro AM. Piedimonte che deve accontentarsi, ora, della terza posizione superato da AM Castelnuovo. La formazione aurunca agguanta un punto con un pareggio a reti inviolate nel match con AM Colfelice. Tre punti importanti per l’altra formazione aurunca, Real Castelnuovo, che consentono alla formazione di spingersi a ridosso del gruppo delle squadre che occupano i piani alti della classifica. Real Castelnuovo batte, infatti, in trasferta agevolmente, 3 a 0, Drink Team Duff. Terzo posto con dodici punti per Caffè Reale, che però deve accontentarsi di dividerlo insieme alla formazione di Piedimonte, dopo la brillante vittoria, 2 a 4, ottenuta sui padroni di casa di Terelle.

F. Pensabene

29 ottobre 2018 0

La Virtus resta a secco, al Casaleno passa Siena

Di redazionecassino1

Finisce anche la 5^ giornata del Campionato Nazionale di basket di Serie A2 Girone Ovest, e la Virtus Cassino rimane ancora a secco di vittorie.

La peggior prestazione da parte delle ‘V’ rossoblù, vista sin dall’inizio dell’anno. Una squadra molle, poco cinica, poco motivata e scollata nei suoi interpreti.

Un passo falso che fa male ai ragazzi di coach Vettese, protagonisti di una performance importante al PalaSojourner di Rieti, ma che hanno visibilmente steccato un match fondamentale per arrivare alla prima vittoria in campionato.

Una Virtus Cassino mai in partita, che non ha mai dato la sensazione di poter risalire la china e ricucire il gap scavato da Marino e compagni, e che non ha mai tentato di recuperare la partita di squadra.

Il risultato finale di gara, premia così la compagine di coach Moretti, capace dopo le due sconfitte consecutive contro Casale e Latina, di dare nuove motivazioni e nuovi strumenti di lavoro ai suoi ragazzi per portare a casa i due punti.

“La cosa che più mi ha fatto piacere è aver messo in campo grande energia dopo due settimane particolarmente difficili, un po’ perché venivamo da 14 giorni dove non avevamo raccolto punti, un po’ per aver perso un nostro giocatore fondamentale che è Marino, contro Casale” commenta il coach toscano nel post-partita.

“Dopo quella partita persa nettamente e una sfortunatamente in casa con Latina per poco, stavolta mi aspettavo una prestazione importante da parte di tutti. Non solo c’è stata, ma è stata sia fisica che mentale, ed è stata forse la prima di questo campionato dove abbiamo giocato 40 minuti intensi, concentrati, seguendo le indicazioni del piano partita, pronti a ogni tipo di contatto e fisicità che c’era bisogno di mettere in campo”.

Per la Virtus tante sono invece le cose da migliorare: le alchimie in attacco, le palle perse (ben 16 a fronte delle 8 della squadra ospite, ndc), l’apporto al match della panchina (9 punti, rispetto ai 29 di Siena, ndc), nonché la precisione ai tiri liberi (ancora poco più del 60% per le ‘V’ rossoblù, ndc).

In casa cassinate, unica attenuante, l’assenza di Castelluccia, che ha limitato, e non di poco, le rotazioni per lo staff tecnico benedettino.

Passando alla cronaca del match, Siena parte subito bene e grazie all’asse Poletti-Morais (alla lunga i migliori della compagine toscana, ndc) chiude il primo quarto sul risultato di 15-22. Nel secondo quarto i due coach mettono mano alle panchine, e grazie a Lupusor, Radonjic e alla bomba di Marino, a metà quarto, Siena va a +14. Un Simone Bagnoli ancora poco brillante, costringe agli straordinari sotto le plance Ingrosso, che è l’unico a tenere botta nel pitturato. Jackson esce dai giochi per aver commesso tre falli, e non farà ritorno nel match prima della metà della terza frazione di gioco, e quindi è il solo lungo cassinate, coadiuvato da Pepper a tenere la Virtus a galla. Sono però le triple di Sanguinetti e ancora di Lupusor, a regalare il +15 all’intervallo lungo a coach Moretti (27-42).

Cassino al rientro dagli spogliatoi, piazza il quintetto lungo con Raucci, Bagnoli ed Ingrosso, provando a ricucire il gap con la zona. La scelta di coach Vettese, sembra premiare, e con un canestro e fallo di Raucci, la Virtus arriva a -9 a tre minuti dall’inizio del terzo quarto.

Coach Moretti chiama time-out per richiamare i suoi all’attenzione, e grazie all’apporto dalla panchina sempre di Radonjic e Cepic, riesce a riallungare. Il periodo si chiude con una tripla di Ingrosso che fissa il punteggio sul 41-57.

Jackson fa il suo nuovo ingresso in campo e da il suo importante contributo offensivo alla causa rossoblù, ma la Virtus in difesa non è brillante e concede tiri di gran lunga troppo semplici ai suoi avversari.

Nell’ultimo quarto non succede nulla, Siena è in controllo totale del match e riesce a mantenere il gap scavato nei precedenti tre quarti, nonostante un Pacher limitato ottimamente dallo staff tecnico rossoblù, che terminerà la partita con 1 solo punto segnato.

Termina il match sul risultato di 59-76. Eloquente la supremazia bianco-verde in campo anche analizzando il dato statistico della ‘valutazione’ complessiva di squadra, 59-81 per la formazione ospite.

Ci sarà tanto da lavorare per coach Luca Vettese, che adesso sarà atteso da due impegnativi appuntamenti fuori casa, prima con Agrigento e poi con Trapani. L’obiettivo sarà senza dubbio sbloccare lo 0 in classifica della Virtus Cassino, che rimane la sola ed unica squadra ancora a secco in tutta la serie A2.

 

BPC Virtus Cassino – ON Sharing Mens Sana Siena 59-76 (15-22, 12-20, 14-15, 18-19)

 

BPC Virtus Cassino: Antino Jackson 17 (4/7, 2/5), Davide Raucci 12 (3/6, 1/2), Dalton Pepper 12 (4/11, 1/5), Simone Bagnoli 6 (3/7, 0/0), Tommaso Ingrosso 6 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/1), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 0 (0/2, 0/1), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Tommaso Ingrosso 9) – Assist: 10 (Dalton Pepper 3)

All. Vettese

ON Sharing Mens Sana Siena: Mitchell Poletti 16 (5/5, 2/3), Carlos Morais 13 (2/7, 3/8), Roberto Prandin 10 (4/7, 0/1), Ion Lupusor 10 (2/2, 2/3), Todor Radonjic 9 (2/3, 1/6), Tommaso Marino 7 (0/2, 2/6), Janko Cepic 6 (3/3, 0/0), Giacomo Sanguinetti 4 (0/1, 1/2), A.j. Pacher 1 (0/2, 0/2), Alex Ranuzzi 0 (0/1, 0/0), Leonardo Ceccarelli 0 (0/1, 0/0), Andrea Del debbio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Carlos Morais, Todor Radonjic, A.j. Pacher 6) – Assist: 13 (Tommaso Marino 5)

All. Moretti

29 ottobre 2018 0

Anche con sofferenza le bianconere del Vis Sora vincono sul ASD Antonio Palluzzi

Di redazionecassino1

E’ stato un incontro combattuto, ma alla fine le bianconere del Vis Sora 07 sono riuscite ad avere la meglio sulle colleghe dell’ASD Antonio Palluzzi di Priverno. Alla vigilia, mister Di Poce, nonostante la posizione in classifica delle avversarie, senza un punto, aveva messo in allarme la squadra cercando di trasmettere loro quella carica necessaria per affrontare il match nel migliore dei modi.

Sin dal primo tocco di palla, le ospiti avevano subito fatto capire che quel zero in classifica non rispecchiava certamente il valore della loro squadra. Diverse erano le incursioni poste in essere, con tutto l’organico, davanti alla porta della bianconera Elisa Cencia la quale nei primi minuti era chiamata ad effettuare interventi prodigiosi. Agli attacchi ospiti, le bianconere rispondevano subito con il duo Melania La Vecchia ed Alessia Tomei che impensierivano non di poco le ospiti.

Al sesto minuto a seguito di un calcio d’angolo le ospiti passavano in vantaggio. Era infatti la bianconera Alice Forlini che spizzava involontariamente nella sua porta la sfera che si insaccava nell’angolino basso.

Per l’ennesima volta le bianconere si trovavano a rincorrere il risultato, come era successo negli altri incontri di questo campionato. A testa bassa si portavano ripetutamente in attacco osando più del dovuto, tanto da permettere alle ospiti di rendersi in più occasioni pericolose, ma era sempre l’estremo difensore bianconero che puntualmente neutralizzava ogni azione d’attacco.

Dopo ripetute incursioni in area ospite, le locali pervenivano al pareggio ad opera della bomber Melania La Vecchia con uno schema ormai collaudato, su passaggio del portiere bianconero, palleggio al limite dell’area avversaria, tiro all’incrocio e rete.

Raggiunto il pareggio le bianconere si portavano immediatamente in attacco ed era Debora Nocent che sfiorava la rete. Sul capovolgimento di fronte però, le ospiti trovavano la difesa locale impreparata ed dopo una bellissima triangolazione, insaccavano in rete per il vantaggio, meritato per quanto visto in campo sino a quel momento.

Il vantaggio ospite però durava poco, solo il tempo di mettere la palla al centro che in una incursione in attacco, Melania La Vecchia suggeriva a Debora Nocent il tiro nello specchio della porta avversaria che gonfiava la rete per l’immediato pareggio.

Passa solo un minuto che Debora Nocent restituisce il favore alla compagna: a seguito di un calcio d’angolo, suggeriva la palla a Melania La Vecchia che dal limite dell’aria sparava un tiro in rete per il vantaggio bianconero.

Con le ospiti in attacco e le bianconere che con un palo colpito da Giulia De Gasperis, legittimavano il vantaggio, l’arbitro chiudeva la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo iniziava con le ospiti in attacco con l’intenzione di riagguantare il pareggio, ma l’attenta difesa bianconera negava loro ogni possibilità.

Con le ospiti sbilanciate in attacco era Debora Nocent che con azione fulminea trafiggeva il portiere per il doppio vantaggio bianconero.

A questo punto le ospiti si buttavano in attacco assediando la porta bianconera con diverse azioni, tutte sventate dal portiere bianconero, ma accorciavano prima con un tiro dal limite e subito dopo pareggiando i conti con un con un tiro da centrocampo che dopo aver colpito la parte interna della traversa, si insaccava in rete.

Il pareggio non veniva digerito dalle bianconere che con il doppio vantaggio pensavano già di aver portato a casa l’intera posta in palio, per cui con tutto l’organico si portavano in attacco, tanto da insaccare la sfera in rete al 28° con un bel fraseggio tra Melania La Vecchia ed Alice Forlini, con la palla spinta in rete ad opera di quest’ultima per quel vantaggio tanto sofferto, tenuto con le unghie e con i denti sino al triplice fischio del direttore di gara.

Mister Di Poce a fine partita così commentava: “E’ stata una vittoria sofferta più del dovuto. Sapevamo di affrontare una squadra che veniva a farci visita con il punteggio ancora all’asciutto, e quindi motivata per un risultato positivo. Hanno espresso un buon calcio, avrebbero meritato qualche cosa in più, ma le bianconere sono state brave a capitalizzare ogni azione per portare a casa questa vittoria.

Ora ci attende un lungo periodo di pausa propedeutico, che ci permetterà di recuperare diverse bianconere sino ad ora ferme al palo per infortuni rimediati nel corso della faticosa preparazione precampionato, effettuata magistralmente da Sanela Urbano, infatti contiamo sul recupero Giada Colucci e della baby bomber Francesca Cancelli che spero potranno essere utilizzate già nella prossima trasferta a Fondi.

Voglio anche evidenziare il grande lavoro svolto dal preparatore dei portieri Rolando Di Lorenzo, per quanto mostrato sino ad ora da Elisa Cencia chiamata a difendere la nostra porta.”

 

29 ottobre 2018 0

Calcio a 5 Maschile Serie D. La Vis Sora sfiora l’impresa

Di redazionecassino1

La metafora del bicchiere mezzo pieno descrive bene la gara di venerdì sera della Vis Sora c/5. A pochi passi da un’ impresa, per quanto ci si sforzi di cogliere gli aspetti positivi, inevitabilmente ci si sofferma sul risultato finale. Allo stesso modo, mentre alla vigilia un pareggio in casa dello Sporting Calcio Vodice sarebbe stato accolto come un ottimo punto, al triplice fischio era il rammarico a prevalere negli spogliatoi degli ospiti. Stato d’animo legittimo per coloro che, avendo a cuore i colori bianconeri, hanno assistito ad una gara condotta sempre da capitan D’Ambrosio e soci, più volte in vantaggio e più volte riacciuffati dai locali fino al 23 minuto della ripresa, quando la Vis si portava addirittura sul 3-5. A quel punto la vittoria sembrava ipotecata, ma due disattenzioni difensive allo scadere, vanificavano una prestazione davvero da grande squadra. Questa la cronaca della gara. Sporting Vodice che partiva subito a testa bassa, cercando di imprimere un ritmo sostenuto alla gara e di imporre il fattore campo. Era tuttavia la Vis a beneficiare della occasioni migliori, con Fabio Pagliaroli che colpiva il palo a portiere battuto. Esemplare l’atteggiamento dei ragazzi di mister Massaro in questa fase. Senza cedere alla foga di ribattere colpo su colpo alle sortite dei locali, i bianconeri preferivano abbassare i ritmi e costruire azioni manovrate per offendere gli avversari. La rete del vantaggio Vis maturava tuttavia su contropiede, con Daniele Recchia che, dopo aver sradicato il pallone dai piedi di un avversario sulla linea di centrocampo, si involava da solo verso la porta, servendo all’accorrente Pagliaroli l’assist per il più classico dei tap-in. Era il momento migliore degli ospiti, con la Vis che sfiorava più volte la rete grazie alle conclusioni di Ascione e Gemmiti. Al 20′ lo Sporting Vodice perveniva al pareggio. Staffilata dalla lunga distanza del numero sei locale e palla in gol. La risposta bianconera tuttavia non si faceva attendere. Ad innescarla non poteva essere che lui, Fabio, Pagliagol Pagliaroli che di sinistro scaricava in porta al culmine di un contropiede ben orchestrato dai Sorani. Si andava al riposo sul 1-2. L ‘inizio della ripresa coincideva con il vantaggio pontino, questa volta grazie ad una conclusione dal limite dell’area. Finita? Neanche per sogno. Saliva in cattedra capitan Francesco D’Ambrosio, davvero in grande spolvero in questo inizio di campionato. Il numero 8 bianconero, prima siglava il 2-3 con un tocco di alta scuola ad eludere l’uscita del portiere e poi risolveva di piatto un accenno di mischia in prossimità dell’area di rigore, realizzando il goal del 3-4. Da un’azione del tutto simile maturava il 3-5 Vis. Questa volta era Pagliaroli di destro a dirimere il groviglio creatosi nell’ area dei padroni di casa.

L’ orologio scandiva il minuto 23 e la Vis, forte del doppio vantaggio, sembrava veleggiare agevolmente verso un sicuro successo. I bianconeri tuttavia smettevano di giocare e schiacciati dalla veemente pressione dello Sporting Vodice capitolavano per due volte in rapida successione fino al 5-5 finale.

Resta la soddisfazione per la grande prestazione sfoderata in trasferta e la consapevolezza di poter rendere la vita difficile a tutte le contendenti, ma venerdì prossimo, tra le mura amiche contro il Kosmos Strangolagalli, bisogna provare a vincere.

 

Pagelle

Pozzuoli.7,5; incolpevole sui goal, salva più volte il risultato con interventi eccezionali. Serata di gala.

Ascione.6,5; insuperabile come sempre, cerca la via del goal con due tiri dalla distanza, in questa occasione senza fortuna. Insostituibile.

Recchia.7; è il cervello della squadra,opera sempre la scelta migliore modulando sapientemente i ritmi. Legge sempre in anticipo le situazioni di gioco, risultando fondamentale.  IL Regista.

Pagliaroli.8; Altre tre reti a referto a coronamento di una prestazione attenta e consistente. Pichichi.

D’Ambrosio. 7,5. In forma come non lo Losi vedeva da tempo, segna la differenza in ogni giocata…..con stile. Alta classe.

Vinci.7; partita senza “bonus”, ma con tanta grinta e precisione. Innumerevoli le chiusure, infiniti i palloni recuperati. Migliore in campo.

Tomassi.6; debilitato dall’influenza svolge comunque benissimo il suo compito, contribuendo alla buona prestazione della squadra. Generoso.

Perna.6,5; il suo apporto in fase difensiva è sempre fondamentale. Uomo in più della squadra, orchestra con esperienza il reparto arretrato. Imprenscindibile.

Gemmiti.6; agisce in una zona di campo che non valorizza il suo enorme bagaglio tecnico.

prestazione cmq positiva in vista dei prossimi incontri. Gran potenziale.

Alonzi M.6; impiego ridotto, ma grandi aspettative sul giovane bianconero. Con la palla tra i piedi delizia spesso la platea. Ha bisogno di un’evoluzione tattica. Lampi di classe.

Chiappelli.7;Pochi minuti per aiutare i compagni in sofferenza. Non si sottrae, lottando strenuamente. Lascia capire perché è così amato dal gruppo. Uomo squadra.

Marziale:Sv

Massaro e Zaccardell.6,5; devono lavorare sulla testa dei ragazzi onde evitare pericolose amnesie come quelle che hanno propiziato il pareggio avversario. Il lavoro svolto tuttavia è ottimo.

29 ottobre 2018 0

Il maltempo non ferma i tornei e la Longobarda ne approfitta per conquistare la vetta della classifica

Di redazionecassino1

La sesta giornata caratterizzata dal maltempo non ha impedito di disputare le gare. Soltanto tre partite non sono state disputate per impraticabilità del terreno di gioco, una per torneo. In Eccellenza si dovrà recuperare il match fra Isotopi e Cervaro; nel girone ‘A’ di Promozione, invece, quello fra Terzo Tempo e Amatori Aquino, mentre nel girone ‘B’ il derby di Castelnuovo fra il Real Castelnuovo e AM Castelnuovo. Data utile prevista 8 dicembre prossimo per i recuperi. Tutti gli altri incontri si sono svolti regolarmente, in Eccellenza, la Longobarda si porta in testa al torneo con tredici punti dopo la vittoria, 5 a 2, contro Canceglie Sora. Deve accontentarsi della seconda piazza Tordoni bloccato dal Collecedro con un pareggio a reti inviolate. Pareggiano anche DS Dodici e Atletico Pontecorvo, 1 a 1, e Caira opposto al Borussia a reti inviolate.

In Promozione, girone ‘A’, conserva il primato in classifica Janula nonostante la sconfitta casalinga, 1 a 2, subita ad opera di Friends for Football, ma Aquino deve recuperare l’incontro con Terzo Tempo. Si avvicina alla capolista e ad Aquino, Amatori Pignataro, ora a quota dieci punti, dopo la vittoria, 3 a 2, contro Real Nuova Piedimonte. Lo scontro diretto fra Niemoslive e Cerreto si risolvere in favore dei padroni di casa del Cerreto per 2 a 1, che consente a questa formazione di superare i rivali in classifica.

Nel girone ‘B’ pronto il riscatto di AM Piedimonte, nonostante il pareggio, 1 a 1, contro Caffè Reale che si porta in testa alla classifica, a quota dodici, con AM Castelnuovo che, però, deve recuperare il derby. Importante vittoria esterna del Belmonte, se pur di misura, contro S. Giorgio che consente a Belmonte di avvicinarsi alle capolista ad una sola lunghezza dalle prime. Ancora una pesante sconfitta, 4 a 0, per Drink Team Duff, mentre quello fra Terelle e Viticuso si risolve a favore dei padroni di casa per 1 a 0 che consente a Terelle di allontanarsi dalla zona critica del fondo classifica.

F. Pensabene

22 ottobre 2018 0

Tordoni Pontecorvo, Janula e AM. Castelnuovo guidano i rispettivi gironi

Di redazionecassino1

Sesto turno del torneo di Eccellenza che vede Tordoni Pontecorvo solo in testa alla classifica con undici punti, nonostante il pareggio casalingo a reti inviolate. A breve distanza le due inseguitrici, Borussia Porcmund e Longobarda, impegnate nello scontro diretto e risolto in favore dei padroni di casa per 2 a 1 sulla formazione di Pontecorvo. A due lunghezze dalla capolista Collecedro bloccato sul terreno di Canceglie per 1 a 1 e terzo in classifica a nove punti. Primo punto per Atletico Pontecorvo conquistato con un pareggio, 3 a 3, contro Moscuso. La formazione campana stenta in questa fase iniziale del torneo a raggiungere i risultati della stagione scorsa, ma il torneo è ancora lungo. Pareggio, 1 a 1, anche fra Cervaro e Tibia e Peroni e vittoria, 3 a 1, per Caira contro DS Dodici. Nel girone ‘A’ di Promozione Amatori Aquino perde il primato in classifica in favore di Janula ora a quota tredici punti che nello scontro diretto proprio con Aquino supera i padroni i casa con un secco 2 a 3 permettendole di conquistare la vetta della classifica. Ancora una brillante vittoria per Niemoslive che infligge un pesante 4 a 0 a Friends for Football che le permette di dividere la terza posizione, a quota sette punti, con Amatori Pignataro fermato dal pareggio, 4 a 4, da Autoricambi Daniele. Real Nuova Piedimonte supera, 2 a 0, Sordella mentre Villa Santa Lucia pareggia 3 a 3 contro Terzo Tempo. Pareggio, 1 a 1, anche tra Felcese Pignataro e Cerreto. Nel girone ‘B’ è AM Castelnuovo (nella foto) a guidare la classifica a quota dodici punti dopo la vittoria esterna di misura, 0 a 1, sui padroni di casa del S. Ambrogio City. Solo un punto per AM Piedimonte bloccato in casa dal pareggio, 1 a 1, nel match contro Viticuso che consente a quest’ultima di aggiudicarsi il primo punto in classifica. Belmonte supera agevolmente, 5 a 0, Drink Team Duff, mentre AM. Colfelice supera in casa, 2 a 0, Real Castelnuovo. Pareggiano, 1 a 1, anche Caffè Reale e S. Giorgio.

F. Pensabene

 

18 ottobre 2018 0

Calcio; Aceti, Dg di Atletico Cervaro, tuona: “Ora basta! Ci stanno mancando di rispetto”

Di redazionecassino1

Dal Dg Aceti dell’Atletico Cervaro riceviamo e pubblichiamo: “Quest’inizio di campionato è stato tutto sommato positivo per l’Atletico Cervaro, ma è stato senza dubbio condizionato da decisioni arbitrali scandalose che hanno condizionato partite e risultati. Nella partita in casa con Ferentino, un arbitro di Brindisi ha concesso agli ospiti due calci di punizione senza alcun senso che hanno portato il secondo ed il terzo gol degli ospiti. Perché a Cervaro viene un arbitro di Brindisi, con tutte le terne di Roma e dintorni? Nella trasferta di Gaeta in casa del Mistral, a 5 minuti dal fischio finale, il direttore di gara ha concesso un calcio di rigore molto generoso ai padroni di casa (dopo non averne concesso uno netto per l’Atletico Cervaro). Così sono volati via altri due punti. Nella trasferta di ieri a Vodice, ancora almeno tre episodi sfavorevoli: l’ennesimo rigore contro, l’ennesimo rigore non concesso e l’espulsione assurda di capitan Cappelli. Inoltre, in due trasferte in terra pontina, la terna proveniva da Latina, il che lascia pensare che qualcuno più importante di noi ci remi contro. Nelle prime 7 giornate, l’Atletico Cervaro ha collezionato 9 punti e si è piazzata in settima posizione. La classifica, senza tutti questi episodi sfavorevoli, sarebbe ben diversa. Stiamo diventando una squadra molto ostica e difficile da affrontare e il campo deve essere l’unico giudice del nostro lavoro. Non c’è domenica in cui si torna a casa senza rammarico per qualcosa che poteva essere ed invece non è stato: c’è sempre un arbitro che condiziona la partita e in un modo o nell’altro ti lascia l’amaro in bocca. Partite a tratti dominate in lungo e in largo, prestazioni singole e di squadra da incorniciare che però non sono bastate per conquistare il bottino pieno. L’Atletico Cervaro, nonostante sia una squadra ripescata, non deve essere considerata una matricola. È una società storica, ha partecipato al campionato di eccellenza anni fa e ora è ripartita da basi solide: un presidente, un direttore e una società seria, solida e organizzata, un allenatore preparato, oltre ad eccellenti calciatori. Meritiamo ed esigiamo rispetto da tutti, dalla federazione, ai dirigenti fino ad arrivare agli arbitri”.

15 ottobre 2018 0

Longobarda e Tordoni guidano il torneo di Eccellenza

Di redazionecassino1

Non lesina sorprese la 4a giornata del torneo di Eccellenza con la vittoria di tre, delle quattro, formazioni di Pontecorvo iscritte al torneo e con il primato in classifica di Tordoni e della Longobarda a quota dieci punti. Le due capolista, infatti, escono vittoriose dal confronto che le vedeva impegnate rispettivamente, la Longobarda, con Caira superata in un avvincente match per 5 a 4, mentre Tordoni supera i padroni di casa di Tibia e Peroni con un secco 1 a 4. Vittoria anche per gli Isotopi, 3 a 2, contro Canceglie Sora. Resta ultima in classifica, a zero punti, l’Atletico Pontecorvo dopo la sconfitta casalinga contro Cervaro per 2 a 3. Due le lunghezze di distacco separano, però, le capolista da Collecedro forte della vittoria secca per 3 a 0 contro Borussia Porcmund. Stenta ancora a prendere il ritmo giusto l’unica formazione campana, Moscuso, sconfitto di misura, 1 a 0, dai padroni di casa di DS Dodici.

Nel girone ‘A’ di Promozione resta in testa alla classifica Amatori Aquino nonostante il leggero passo falso del pareggio 4 a 4, se pur a suo di goals, sul terreno di Niemoslive. Ora gli aquinati devono dividere il loro primato in classifica con Janula che conquista i tre punti battendo, 2 a 1, Villa Santa Lucia. Importante vittori esterna per Friends for Football per 1 a 4 contro i padroni di casa di Felcese Pignataro. Decisivo per muovere la classifica a favore di una o dell’altra delle capolista sarà lo scontro diretto del prossimo turno che vedrà opposte proprio Amatori Aquino e Janula.

Nel girone ‘B’ AM Piedimonte guida la classifica con dieci punti e forte della brillante vittoria, 5 a 2, nell’incontro con il fanalino di coda di Terelle. A tentare di insidiare il primato della capolista troviamo AM Castelnuovo che supera, 0a 3, i padroni di casa di Belmonte e San Giorgio che supera, fra le mura domestiche per 2 a 0, Viticuso. Vittoria esterna per 1 a 4 di Caffè Reale nel match che lo vedeva opposto a Drink Team Duff, che consente alla formazione di attestarsi, a quota sette punti, al quarto posto in classifica insieme all’altra formazione aurunca Real Castelnuovo vittoriosa per 2 a 0 su Monticelli.

F. Pensabene